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Silvia Sarti, la Wonder Woman riminese

Le palestre sono frequentate da tantissime persone. Molte vanno per rilassarsi da una lunga giornata di lavoro, altre per perdere peso, altre ancora invece le frequentano per mettere su qualche muscolo. E’ proprio la perfezione muscolare che vogliono raggiungere i culturisti, ovvero coloro che praticano il body building. Ma chi pensa che questo sport sia solo riservato ai maschietti si sbaglia di grosso, perché negli ultimi anni anche una folta schiera di donne ha iniziato ad avvicinarsi a questa disciplina sportiva, raggiungendo notevoli risultati. Come la riminese Silvia Sarti (classe 1983), che oltre a scolpire il suo fisico con pesi e bilancieri, ha partecipato a numerosi concorsi, portando a casa diversi trofei.

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Silvia Sarti

Silvia, quando è nata in te la passione per il body building?

«Sono sempre stata appassionata di sport, ho praticato boxe per 6 anni, poi nel 2011 ho provato la sala pesi un po’ per scherzo e un po per curiosità. Di lì a poco ho avuto i primi risultati e dopo circa un anno sono arrivate le soddisfazioni sul palco».

Ci sono molte donne che praticano il Bodybuilding?

«Le donne prediligono un approccio più fitness, nonostante questo, negli ultimi tempi, e anche grazie alle categorie bikini sempre più numerose, la presenza delle donne in palestra e sui palchi è decisamente aumentata».

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Ti alleni principalmente in palestra? Quante ore dedichi all’allenamento?

«Per me l’allenamento è un appuntamento fisso, una sorta di rituale che mi fa star bene con me stessa. Le ore passate in palestra sono un piacevole passatempo quotidiano».

A quante gare hai partecipato? Ti senti una persona competitiva?

«Ho iniziato a gareggiare nel 2012, dopo solo un anno in sala pesi, vincendo il titolo italiano Ibfa, il prestigioso Trofeo 2 Torri 2012 e il Ludus Maximus 2012. Queste enormi soddisfazioni mi hanno spinto a continuare il mio percorso, arrivando seconda ai Campionati Italiani Ifbb 2013, seconda al Trofeo 2 Torri 2013 e vincendo il titolo di Mrs Universo Wabba 2013 in Germania; nel 2014 ho partecipato ai mondiali Wabba, arrivando terza, poi quarta al 2 TorNicola Luccarelliri in una categoria superiore; nel 2016 ho sfiorato di nuovo la vittoria al Trofeo 2 Torri. Mi piace mettermi in gioco e tentare sempre di superare in primis me stessa».

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In questa disciplina, la mente gioca un ruolo importante?

«La difficoltà delle preparazioni non sono tanto gli allenamenti estenuanti, ma la dieta ferrea che diventa via via sempre più minimale. In questo contesto è la mente a farla da padrone, bisogna ricordare più volte qual è l’obbiettivo e rimanere focalizzati sullo stesso per riuscire a convivere con fame, stanchezza, e l’ansia e riuscire a coordinare il tutto nella vita di ogni giorno. Con l’avvicinarsi della competizione sopraggiunge l’apatia, diventa difficile perfino uscire di casa, lavorare, parlare con gli amici».

In che cosa consiste la dieta di un, o una, body builder?

«La dieta di un bodybuilder è principalmente iperproteica, in fase di preparazione si curano alimenti e quantità nei minimi dettagli fino ad arrivare a mangiare solo proteine nei giorni che precedono la competizione».

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Esiste il doping nel body building?

«Il doping è presente in ogni sport, non solo tra i body builder. In tanti ne fanno uso solo per andare in spiaggia. Qualsiasi sia la vostra scelta affidatevi a persone competenti, perché la salute è un bene prezioso e deve essere sempre una priorità rispetto al vostro obiettivo».

Hai mai pensato di smettere con questo sport, di dedicarti ad altro?

«Se un giorno dovessi smettere credo che rimarrei comunque legata al mondo dello sport».

Cosa ti spinge a continuare con questo stile di vita?

«Essendo diventato uno stile di vita per me è normale mangiare riso, pollo e verdure e allenarmi Quello che mi motiva è scoprire qual è la massima espressione fisica che posso raggiungere».

Cosa consiglieresti a una ragazza che vorrebbe iniziare a fare body building?

«Consiglio a chiunque volesse avvicinarsi al body building di avere tanta pazienza, perché il segreto per ottenere notevoli risultati è la costanza. Fate in modo che diventi uno stile di vita, duraturo e sostenibile nel tempo e solo così otterrete il corpo che desiderate».

Nicola Luccarelli

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