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Il sindaco Ciotti preso da ansia da prestazione

L’ansia da prestazione fa brutti scherzi.

Pare proprio che il neo eletto Sindaco di Morciano sia affetto dalla sindrome ansiogena che provoca una voglia esagerata di fare.
Peccato che questa, essendo appunto una patologia, porta a fare qualsiasi cosa pur di fare e non conta se le cose che si fanno servono oppure no, l’importante è fare.

Prendiamo ad esempio le due ordinanza emesse in questi giorni dal Sindaco e fatte passare come elementi che incidono notevolmente sulla risoluzione del problema rifiuti e del problema creato dagli escrementi di piccione.

La situazione, in ambedue i casi, è certamente precaria, non l’ha creata il nostro Sindaco ed è presente anche nei comuni limitrofi.

Ecco però che qui l’ansia prende il sopravvento ed entra in gioco il nostro super eroe, che pur di dimostrare alla cittadinanza, o forse più a se stesso, che “è tutto sotto controllo” esce fuori con tanto di ordinanze Sindacali.

Nell’ordinanza che tenta di regolare lo smaltimento dei rifiuti è lo stesso Sindaco a ricordare che Lui stesso emanò la medesima ordinanza nel 2007 che trattava appunto di “Conferimento rifiuti in maniera differenziata: obbligo di rispetto”.

Allora perché ribadire che i rifiuti debbono essere smaltiti in maniera differenziata e non possono essere lasciati fuori dai cassonetti? L’unica risposta plausibile è che la crisi d’ansia da prestazione trova il suo sollievo nell’essere attivi e pare che ora il Sindaco si senta meglio dopo aver ripetuto e sbandierato ai quattro venti quello che da anni è affisso ai vari cassonetti.

Il massimo è stato raggiunto con l’ordinanza sui piccioni. Qui il nostro Sindaco si è superato e ordina ai “proprietari di beni immobili pubblici” di rimuovere eventuali escrementi di piccioni in luoghi accessibili e di provvedere a disinfestare le superficie interessate”.

Considerato che il proprietario di beni immobili pubblici è in gran parte il Comune, il nostro Sindaco ordina a se stesso di tenere pulito il paese dagli escrementi di piccioni.

Chissà se l’ansia da prestazione lo porterà ad elevare a proprio carico le multe previste nell’ordinanza, visto che anche oggi le “cacche” di piccione erano presenti davanti alla biblioteca comunale.

Pietro Di Benno

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