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Sole 24 Ore. Rimini perde posizioni sull’ecosistema urbano è fuori dalle prime 20

Pubblicato questa mattina dal Sole 24Ore il 26esimo rapporto Ecosistema urbano di Legambiente Ambiente Italia, su dati 2017.

Nell’anno in cui l’allarme sul cambiamento climatico si è preso la scena internazionale, scrive il quotidiano economico,  è Trento a conquistare per la prima volta la classifica di Ecosistema urbano, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia che misura la performance ambientali delle 104 città capoluogo di provincia, che anche quest’anno verrà utilizzato nella storica indagine sulla Qualità della vita del Sole 24 ore. Sul podio anche Mantova e Bolzano.

Tutte voci che Legambiente tiene presenti per individuare una città ideale che, nell’ambito della sua indagine, otterrebbe il risultato massimo di 100. Quest’anno ad avvicinarsi di più a questo punteggio è stata Trento, che ha ottenuto il punteggio di 81,20 lasciandosi alle spalle Mantova e Bolzano, rispettivamente a 80,59 e 76,40. Un podio dai valori decisamente superiori a quelli dell’edizione 2018, che vide Mantova imporsi con lo “score” di 78,14.

Rimini rispetto al rapporto del 2018 perde 7 posizioni uscendo dai top 20 e collocandosi al 23 posto.

Il punteggio raggiunto da Rimini e di 62,2 su 100 in base a 17 parametri monitorati da Legambiente e Ambiente Italia per misurare lo stato di salute dei capoluoghi di provincia italiani.

In Regione meglio di Rimini fanno Parma (5), Ferrara (10) e Bologna (13).

Rimini entra tra le prime 20 per patrimonio degli alberi e del verde (7° posto assoluto in Italia), l’estensione delle isole pedonali (8°) ma anche l’offerta del Trasporto pubblico locale (18°) e il numero dei passeggeri del Tpl (18°), sono le aree in cui si sono registrati i maggiori risultati che hanno contribuito al risultato positivo.

Buone anche le performance sulla raccolta differenziata (28°) che a Rimini è ormai arrivata a sfiorare il 65%, nonché il tasso di motorizzazione (25°) e la categoria che ha preso in esame l’efficienza della rete idrica e le problematiche legate alla dispersione (24°).

Male la particolare graduatoria dell’uso efficiente del suolo (98), incidenti stradali (101), produzione rifiuti urbani procapite (100)

E’possibile consultare la mappa sul sito del Sole 24Ore

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