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Sondaggio albergatori: “Bene Luglio e Agosto ma stagione troppa corta e costi alle stelle”

Conflavoro Pmi Rimini ha svolto un sondaggio tra i propri aderenti sull’andamento della stagione turistica. Non ha ovviamente la pretesa di un sondaggio scientifico ma sicuramente indica una tendenza sul nostro turismo. Hanno partecipato al sondaggio 70operatori turistici di cui 20 B&B.

1) i B&B in luglio hanno avuto un tasso di occupazione del 75% e per agosto, in base alle prenotazioni sono al 78% (la  1° settimana di agosto si è rivelata un pò fiacca) percentuale che è destinata a salire soprattutto gli ultimi 10 giorni di agosto

2) gli hotel, in particolare all inclusive (pensione completa) hanno registrato a luglio un tasso di occupazione del  87% che può salire fino al 93% per il mese di agosto (anche per tale tipologia la 1° settimana di agosto si è rivelata un po’ fiacca).

Il sondaggio rileva che le famiglie preferisco la pensione completa

Secondo Corrado Della Vista imprenditore turistico riminese “è importante destagionalizzare e allungare la stagione che purtroppo è sempre più corta. In particolare venti fieristici e sportivi, sviluppare più il termale e benessere. Per il congressuale e il fieristico è fondamentale una riqualificazione delle strutture ricettive esistenti. Purtroppo il bonus facciate ha risolto in parte questo aspetto. La maggioranza dei tre stelle è vocato esclusivamente al turismo balneare.”

Tuttavia sarebbe riduttivo affrontare solo questi aspetti. Secondo Coflavoro la preoccupazione degli operatori turistici hanno anche o soprattutto altre caratteristiche. Oltre ai dati quantitativi, che a seconda delle politiche di marketing, ciascun imprenditore può essere più o meno soddisfatto gli operatori turistici sono preoccupati sull’aumento dei costi di gestione, la svendita delle camere da parte di alcuni, la tassazione delle aziende. Importante se non strategico l’uscita dal mercato di strutture ricettive fuori mercato per riconvertirle in servizi o spazi pubblici ad iniziare dai parcheggi. Si chiede un ruolo molto più attivo da parte del Comune. Il sondaggio pone anche il problema dei servizi sulla spiaggia ad iniziare dalla possibilità di fare piscine.

In definitiva una stagione secondo Della Vista “che poteva avere un sapore di normalità, se non fosse stato per una guerra, una crisi nazionale con un Governo che  cade e il solito allarmismo sulle acque”.

L’invito è quello di affrontare questi temi dopo le elezioni politiche e non limitarsi soltanto ai dati numerici.

Corrado Della Vista albergatore

 

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