HomePoliticaSos lupi a Rimini, Petrucci (PD): “Istituire una cabina di regia con gli enti”

“Bisogna effettuare un censimento della popolazione dei lupi a livello provinciale: ho presentato una mozione da votare in consiglio comunale"


Sos lupi a Rimini, Petrucci (PD): “Istituire una cabina di regia con gli enti”


8 Maggio 2026 / Redazione

Matteo Petrucci, capogruppo del PD in Consiglio Comunale a Rimini, interviene sulla questione lupi e della loro presenza negli spazi urbani, presentando una mozione in Consiglio Comunale.

“Negli ultimi giorni ha suscitato scalpore, alimentando dibattiti animati dalle più diverse opinioni, quanto tristemente accaduto al noto giornalista Michele Serra il cui cane è stato sbranato dai lupi in Val Tidone – spiega Petrucci -.Un evento raccontato da Serra in maniera toccante ed incredibilmente lucida. Purtroppo, di casi analoghi ne abbiamo registrati in diverse occasioni anche nella nostra regione, compreso il territorio della provincia di Rimini, dovendo allevatori e cittadini fare i conti con predazioni di cani, gatti, oche e capi di bestiame. Il tutto, non dobbiamo nascondercelo, accompagnato da un senso di impotenza, derivato dall’incertezza e dalla confusione tra i diversi livelli normativi (europeo, nazionale, regionale)”.

“Michele Serra, intellettuale e scrittore che certo non può essere tacciato di particolare insensibilità verso la causa animale, dice bene: credo sia giunto il momento di promuovere una riflessione seria ed approfondita a livello nazionale, lontana dai campanilismi ideologici, in grado di approcciare una tematica che sta presentando conti troppo salati a famiglie, allevatori e pastori. Sottolineo questo perché, personalmente, avevo già pensato di affrontare il tema in Consiglio Comunale” – sottolinea il capogruppo e consigliere comunale Pd.

“Infatti, proprio nei giorni scorsi ho scritto una mozione, da presentare e votare in Aula, per avviare un percorso che possa stimolare il dibattito anche a livello provinciale allo scopo di definire obiettivi chiari e raggiungibili nel breve periodo. In primis la costituzione, insieme a tutte le realtà interessate dal fenomeno, di una cabina di regia con la partecipazione di Prefettura, Carabinieri Forestali, Provincia di Rimini e magari Regione Emilia Romagna. Insomma, uno strumento che consentirebbe di analizzare le situazioni più complesse e decidere come intervenire. Fondamentale inoltre lanciare un censimento aggiornato della popolazione dei lupi nel territorio provinciale, per poter disporre di una mappatura affidabile ed aggiornata inerente alla presenza di questi esemplari nel riminese”.

“La tutela del lupo ha raggiunto fortunatamente risultati incredibili negli ultimi decenni ma che ora vanno governati. Ed è importante preservare anche quei capi costantemente predati e sottratti alle persone, egualmente meritevoli di esistere in convivenza con l’uomo. E chi cura e ama un animale d’affezione o da allevamento sa bene che non può continuamente limitarne la qualità di vita, caratterizzata da spazi da fruire, per applicare le comunque sacrosante ed indispensabili buone pratiche utili a ridurre le azioni che contribuiscono ad attrarre il lupo” – conclude Petrucci.