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Stramandinoli (Si): “Da Fontana a Erbetta esempi di retorica della disumanità”

Il coordinatore provinciale Sinistra Italiana Rimini Fortunato Stramandinoli ha affidato a una lettera il suo pensiero riguardo alle ultime esternazioni del Ministro per la famiglia Fontana sull’abrogazione della Legge Mancino e quelle del consigliere comunale riminese Mario Erbetta, critico nei confronti del Rimini Summer Pride. Pubblichiamo il testo della lettera inviata dal coordinatore.

«Mentre continua a farsi spazio la retorica della disumanità, una retorica che fomenta l’odio, il razzismo, che mira all’appiattimento culturale, alla deriva verso un’incultura che rasenta il demenziale se non fosse per la sua pericolosità, per le sue ricadute reali che ci proiettano sempre più verso un’insopportabile tensione costruita ad “arte” da una certa politica colpevole per prima della deriva, vengono fuori sempre più nuovi “surfisti” che provano a cavalcare l’onda della deriva. A questa categoria, come tanti altri dei vari schieramenti, è iscritto anche il consigliere comunale di Rimini Erbetta, il consigliere del “pensiero personalizzato”, che prova ad apparire, paradossalmente, cerchiobottista ma che in realtà non fa altro che attaccare una sacrosanta manifestazione come quella del Pride, con un ragionamento completamente in linea con la deriva, l’approccio che va per la maggiore ultimamente, tutto completamente spostato a destra.Parlo di sacrosanta manifestazione perché, ai meno distratti, appare chiarissima la tendenza omofoba che in questo paese sta continuando ad avere “campo libero” proprio grazie anche a certi “ragionamenti” tipici di chi conduce la deriva verso l’incultura. Così come è chiarissimo l’odio che si continua a fomentare verso chiunque venga percepito come diverso da coloro che propagano la disumanità. Il consigliere Erbetta prova ad apparire cerchiobottista tirando in ballo leggi ma nel frattempo fa finta di non accorgersi, non fa una piega, sugli striscioni omofobi dei gruppi dell’estrema destra; forse sarà anche uno di quelli che pensano che nel paese non stia venendo fuori sempre di più quella porcheria che è il razzismo e forse non si accorge che, nello specifico, la sua esternazione, il suo “tentato” cerchiobottismo è pienamente in linea a quella porcheria…o forse più semplicemente è soltanto in linea con le idee e la propaganda del Governo giallo-verde. Questo governo, che sta ultimando lo sdoganamento di tutti i peggiori istinti, di tutti i più infimi concetti, dopo che i precedenti hanno iniziato a spostare culturalmente tutto verso la deriva dell’incultura, spesso proprio usando lo stesso insensato e odioso cerchiobottismo. Tutto completamente in linea con il mostruoso Ministro Fontana, che da Ministro per la famiglia, vuole abrogare la Legge Mancino, quella che punisce i comportamenti e le azioni razziste, xenofobe, l’incitamento all’odio razziale, chi incita a commettere o commette violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, le organizzazioni che incitano all’istigazione razziale, chi esalta esponenti, fatti o principi del fascismo, con l’avallo di Salvini….chissà perché.Nel frattempo, vorrei ricordare, che a Rimini, durante la stagione estiva, vengono sfruttati un gran numero di lavoratori, da sempre; persone di qualsiasi provenienza, di qualsiasi sesso e orientamento sessuale, che vorrebbero lavorare per provare ad avere una vita un po’ più dignitosa attraverso un lavoro dignitoso ma che poi nella realtà dei fatti si ritrovano ad essere schiavizzati, a lavorare 12 ore al giorno, tutti i giorni, per 1000 euro al mese, alimentando così un tessuto sociale povero. Noi stiamo dalla loro parte, dalla parte di chi manifesta per la libertà di essere quello che si è, dalla parte di chi chiede il diritto ad una vita degna sotto tutti i punti di vista, al di là del proprio orientamento sessuale e della provenienza, e all’incultura non ci adegueremo mai».

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