Home > Ultima ora > Teatro degli Atti. Domenica “La famiglia campione” tra rivalità, attese e disillusioni

Teatro degli Atti. Domenica “La famiglia campione” tra rivalità, attese e disillusioni

Questa è l’ora di una famiglia come tante. Lo sguardo su un corridoio come tanti, che dà su una porta chiusa. I nonni aspettano di morire, i genitori sono troppi, i figli continuano a girare a vuoto.

Ma uno di loro domani parte, abbandona il posto di combattimento. Un altro invece ha scelto un viaggio diverso, si è chiuso nel bagno, dietro quella porta. E’ da una settimana che non esce, e non parla. E’ “La famiglia Campione” quella che vediamo interagire nella sua quotidianità sul palcoscenico del Teatro degli Atti (via Cairoli 42): domenica 18 dicembre (ore 21) e la mette in scena una tra le giovani compagnie più apprezzate del panorama contemporaneo italiano, Gli Omini, con cui prosegue la programmazione della rassegna Tracce D Contemporaneo.

Attiva da una decina di anni, la compagnia Gli Omini in questo spettacolo porta sul palco dieci personaggi. Tre le generazioni a confronto, tre gli attori visibili in tutto. “Così che il gioco si sveli pian piano – spiegano – e che ognuno sia nonno, padre e figlio di sé stesso. Così che il ritratto dell’oggi, delle piccole province, della gente di valle, della famiglia campione, si astragga dalla realtà, rimanendo sospesa nel tempo”.

Lo spettatore quindi potrà assistere ad uno spaccato famigliare, tra generazioni e quindi ritmi e stili che si sovrappongono e si intrecciano, dialoghi serrati e incalzanti conditi di amara comicità, in uno slalom tra provincialismo e perbenismo. Uno sguardo su una famiglia ‘campione’, ben lontana dal ‘modello’ ideale che la società disegna.

Gli Omini è una compagnia teatrale nata nel 2006 con l’obiettivo di avvicinare le persone al teatro e di far nascere il teatro dalle persone. Da questo prende forma il progetto Memoria del Tempo Presente, che prevede la costruzione degli spettacoli tramite settimane d’indagine territoriale e interviste, creando eventi unici, che debuttano e muoiono a ogni data. Primo spettacolo di memoria del tempo presente è CRisiKo!, finalista del premio Scenario 2007, che assume una forma fissa dopo un anno di indagini su piccoli comuni d’Italia. Nel 2008 Gli Omini debuttano con Gabbato Lo Santo, secondo spettacolo del progetto, finanziato da Fondazione Toscana Spettacolo e vincitore del Premio del Pubblico al concorso Giovani Realtà dell’Accademia Nico Pepe. Tra il 2010 e il 2011 Gli Omini lavorano alla stesura del libro “Il pesce spada non esiste-interviste, racconti, frasi fatte, fiori fritti, in memoria del tempo presente”, edito da Titivillus, da cui nasce una lettura-spettacolo. A fine 2011 nasce il progetto Casamatta, teso a proteggere le individualità di ogni singolo componente per accrescere il lavoro del collettivo. Da Casamatta escono tre spettacoli L’Asta del SantoL’uovo e il pelo e Io non sono lei. Nel 2012 parte il giro di Capolino, nuovo progetto d’indagine e nel 2015 Gli Omini vincono il premio Rete Critica come miglior compagnia dell’anno. Nel 2016 collaborano con il drammaturgo Armando Pirozzi e scrivono insieme a lui lo spettacolo Più carati. (biografia estratta dal sito www.gliomini.it)

Biglietti
Platea e galleria   € 12 – Ridotto € 10

Under 29 con CultCard  € 8

la famiglia campione

Info biglietteria

La biglietteria del Teatro Novelli è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Info biglietteria: 0541.793811.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on line. Basta andare sul sito www.teatroermetenovelli.it e cliccare su “Biglietteria on line”. Dopo essersi registrati sarà possibile scegliere i posti e acquistare i biglietti pagandoli con carta di credito o Paypal.

Scroll Up