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Siamo una terra di corruzione? Come la vedono i riminesi fra percezione e realtà

Questo sondaggio ha preso in esame la corruzione.

Si potrebbe dire un sondaggio facile. Vero. Ma anche no. Infatti siamo un territorio che non ha registrato fatti di corruzione di pubblici ufficiali da tanti anni. Intendiamo in particolare amministratori e politici. Qualche funzionario dipendente della pubblica amministrazione talvolta è stato coinvolto.,  mai pubblici amminstratori eletti, fossero di sinistra, centro sinistra, centro, centro destra o destra.

Non è un dato banale. Soprattutto se confrontato con altre realtà del Paese. In generale l’indice di corruzione percepita nel settore pubblico e politico del 2016 l’Italia si classifica terzultima tra gli Stati europei. Peggio di noi solo Grecia e Bulgaria

Ebbene, vi sono differenze sostanziali rispetto alla percezione degli cittadini sulla corruzione nel nostro territorio? Oppure il dato sarà identico o quanto meno simile?

Ecco le risposte:

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Questa risposta sulla percezione dei riminesi è in linea con tutte le indagine demoscopiche nazionali. A 25 anni dall’inizio di Tangentopoli l’80% degli intervistati ritiene che la corruzione sia o aumentata o come prima di “mani pulite”.
Solo qualche punto di differenza rispetto ai dati nazionali, ma la sostanza è praticamente identica.

Qualche sorpresa la riserva la domanda successiva:

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Si potrebbe affermare che la percezione segua le dinamiche nazionali, non quelle locali. L’opinione si forma non sui fatti di cronaca realmente accaduti sul proprio territorio, bensì su ciò che viene raccontato ogni giorno sui media nazionali.
La maggioranza dei riminesi pensa che qui la corruzione sia uguale a quella nazionale. E non basta:oltre il 25% pensa che la corruzione sul proprio territorio (cioè Rimini e Provincia) sia maggiore di quella nazionale. Non vi sono dati oggettivi (arresti, avvisi di garanzia ecc..) che a sostenere questa percezione, ma così è nella mente dei nostri concittadini.

Non meno interessante la domanda su come arginare il fenomeno della corruzione:

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Non vi è molto da commentare. Tra aumento delle pene e norme per i corrotti come per i reati di mafia siamo oltre il 90%. Vi è un vero e proprio rigetto nei confronti dei corrotti. Sconcertano anche le poche preferenze per la certezza delle condanne, che invece tutti gli studiosi del diritto di ogni epoca da Beccaria in poi hanno individuato come il pilastro fondamentale di una giustizia che funziona.  Ma i cittadini non sono giuristi e chi dovrebbe formarli e informarli non fa certo molto in tal senso.

L’ultima domanda cerca di indagare la percezione su un altro aspetto preoccupante e per alcuni aree drammatico del Paese: la presenza della criminalità organizzata.

Anche in questo caso le risposte dei cittadini sono coerenti con le risposte sulla corruzione:

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Oltre il 57% pensa che vi siano infiltrazione criminali nel territorio della provincia di Rimini.
In questo caso l’analisi deve essere più articolata. Non abbiamo approfondito oltre. Lo faremo per capire su cosa si basa questa percezione molto preoccupante.

E’ già alta l’attenzione sulle infiltrazioni criminali da parte di tutte le Istituzioni. Occorre continuare e approfondire se è solo percezione, ma anche un reale fenomeno in aumento.

Sondaggio realizzato  ed elaborato da Chiamamicitta.it.
Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 27/3/2017 – 30/03/2017
Data di pubblicazione o diffusione:1/04/2017 
Campione casuale di 422   interviste utili rappresentativo della popolazione della provincia di Rimini maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età e attività. Interviste telefoniche con metodologia Cati.

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