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Metromare fino alla Fiera, Comune di Rimini torna al progetto lungo la ferrovia

Metromare fino alla Fiera, meglio passare lungo la ferrovia. L’assessora alla mobilità del Comune di Rimini Roberta Frisoni esprima la sua preferenza per un tracciato che “presenta dal punto di vista urbanistico e di esecuzione dei lavori caratteristiche che lo rendono compatibile con questa tempistica, più complessa da rispettare nell’altro caso. Altri cambiamenti del contesto di riferimento hanno migliorato anche la performance trasportistica del tracciato lungo la ferrovia su cui oggi si può prevedere un ampio tratto a doppia via di corsa, con un miglioramento della capacità, frequenza e affidabilità del servizio rendendolo più performante del tracciato urbano nei momenti di picco della domanda”.

Inoltre passare accanto ai binari “non comporta delle ricadute sul verde pubblico e ha un impatto limitato sulla rete dei servizi. Questo, in sintesi, significa: maggiore velocità nell’esecuzione dell’opera e maggiori performance trasportistiche. Come amministrazione, dunque, alla luce del PNRR, ci sembra la migliore soluzione da adottare sotto svariati punti di vista”.

L’altra idea era di passare nelle sede stradale delle vie Matteotti, XXIII Settembre ed Emilia. Entrambe le ipotesi  sono state “esaminate già nell’analisi costi benefici effettuata nel 2018, e, in via generale, servono lo stesso corridoio urbanistico, ponendosi in parallelo ad una distanza di circa 200 – 300 metri”.

“Il tracciato che attraversa la zona Celle – ricorda Frisoni – era stato promosso nel 2018 a seguito di analisi e approfondimenti, in quanto ritenuto il migliore a livello di costi e benefici rispetto ai primi progetti presi in considerazione. Un’opera per la quale abbiamo ottenuto un corposo finanziamento statale dal valore di 49 milioni di euro, ma che, nel tempo, ha avuto a che fare con alcuni ‘cambi di programma’. Il suo successivo inserimento all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza impone infatti il rispetto di scadenze e modalità esecutive diverse da quelle originariamente previste. Ai sensi delle regole di ingaggio del PNRR è necessario procedere con l’aggiudicazione dei lavori nel 2023 e completare l’intervento entro il 2026″.

Pertanto l’Assessora ha inviato una lettera al Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili “proprio per sottoporre il progetto all’attenzione, in base ai molteplici vantaggi sia sotto il profilo dei tempi che dell’agilità di attuazione e della migliore capacità di trasporto che quest’ultimo porta con sé. In parallelo stiamo valutando come integrare al meglio questo percorso con altri servizi urbani e interurbani quali i servizi verso il polo scolastico di Viserba e i collegamenti verso Santarcangelo, con soluzioni progettuali in corso di approfondimento da parte di PMR. Ritengo personalmente la prosecuzione verso Santarcangelo una priorità da perseguire in quanto la via Emilia è ad oggi l’asse viario con maggiori flussi di traffico in entrata nel nostro comune”.

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