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Unione Valconca, la distensione di Morciano: “Pronti a ragionare su proposte”

Una settimana fa il Comune di Morciano aveva annunciato l’uscita dall’Unione Valconca ma oggi l’amministrazione del piccolo comune romagnolo ha comunicato di essere pronta a sedersi su un tavolo e ragionale

Il sindaco di Morciano, Giorgio Ciotti, accoglie con favore l’appello sul tema dell’Unione Valconca lanciato nella giornata di oggi dalla collega di San Clemente, Mirna Cecchini, e si dice pronto a ragionare su due delle proposte emerse, quella per una “revisione globale secondo modalità coerenti alle nuove esigenze” delle convenzioni e quella di “un tavolo di lavoro rivolto ad affrontare i temi più delicati di ogni singola convenzione”. Indicazioni analoghe a quelle che erano già arrivate dal sindaco di Morciano in occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale, durante la quale è stato votato il recesso dalle varie convenzioni intercorrenti tra Comune e Unione della Valconca a partire dal 1° gennaio 2021. “Convenzioni – aveva evidenziato il sindaco in quell’occasione – che risultano essere molto datate e quindi assolutamente da rivedere ed aggiornare sulla base delle reali situazioni”. In quell’occasione il primo cittadino di Morciano aveva espresso la “massima apertura in merito alla possibilità di rivedere e riscrivere lo Statuto dell’Unione e le relative convenzioni”. Dal sindaco era quindi arrivato un appello al Consiglio comunale sulla costituzione di un gruppo di lavoro, comunale e sovracomunale e con la parrtecipazione di tutti i gruppi consigliari, per “realizzare quanto auspicato, prendendo atto delle analisi tecniche ed economiche svolte fino ad oggi sui vari servizi e collaborando sull’esame delle varie ipotesi di gestione“.

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