Home > LA LETTERA > Variante SS 16: da agricoltori e residenti di via Tolemaide NO a proposte alternative al progetto Anas

Variante SS 16: da agricoltori e residenti di via Tolemaide NO a proposte alternative al progetto Anas

Depositata presso Regione, Provincia e Comune la lettera sottoscritta da gran parte dei residenti, tra cui diversi agricoltori. 

La Variante alla SS 16 pianificata dagli Enti locali e progettata da Anas dovrà essere realizzata dove previsto. Arrivati al momento di espropriare i terreni e realizzare l’opera, respingiamo al mittente i tentativi portati avanti delle Associazioni dei coltivatori e da alcuni dei loro iscritti di spostare il tracciato su terreni limitrofi, adiacenti alla via Tolemaide. Tutti hanno dichiarato che l’opera è importante per Rimini e deve essere realizzata. Ma non vicino a casa loro! I loro poderi, evidentemente, sono più importanti di quelli degli altri!

Anche se le Associazioni degli agricoltori se ne sono dimenticate, su via Tolemaide insistono altrettante attività agricole degne di tutela e regolarmente iscritte alle stesse Associazioni, proprio come quelle interessate dalla Variante. Di tale atteggiamento discriminatorio gli iscritti intendono chiedere conto formalmente ai vertici delle rispettive Associazioni. Il pur legittimo supporto degli agricoltori interessati dall’esproprio non può passare per proposte che rischiano di affondare altri agricoltori come loro, visto che alcuni, oltre al terreno, perderebbero anche la casa.

La proposta di ampliare via Tolemaide era una delle tre ipotesi progettuali vagliate oltre 10 anni fa dalla commissione per la valutazione d’impatto ambientale e logicamente scartata. Infatti, non ci vuole granché per verificare che mentre il percorso progettato da Anas non prevede NESSUN ABBATTIMENTO di abitazioni nel raccordo tra Castellabate e Santa Giustina, l’ipotesi di utilizzare l’attuale SS 16 e la via Tolemaide, essendo presenti sul fronte strada case ed attività, prevederebbe diverse case da abbattere e attività coinvolte. Quanto al consumo di suolo, questo sarebbe ovviamente maggiore, stante il tracciato più lungo e la viabilità locale da rifare.

Per questi motivi, chiedono a Regione, Provincia, Comune e Anas di dare seguito al progetto della Variante così come pianificato, progettato e finanziato.

Gianluca Selva, Mattia Manfroni

Ultimi Articoli

Scroll Up