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Via della Fiera ko, classifica reati sbagliata, lobby monopattini e parcheggi che non scambiano

Criminalità a Rimini

Sono trent’anni che puntuale arriva la polemica sulla graduatoria sulla presenza della criminalità a Rimini. Ci giochiamo la maglia nera, secondo i report del Sole24Ore, Con Milano e Bologna. Le città con più reati ogni 100mila abitanti sono queste tre. Evidente che si tratta di una graduatoria che ha qualche problema statistico. E’ una pura raccolta di dati (denunce in particolare) che non viene ponderata per alcuni fattori strategici. L’abitudine alla denuncia e al senso civico di alcune parti d’Italia (Bologna e Milano ad esempio), la presenza del turismo che incide in modo sostanziale per una realtà come la provincia di Rimini, oltre 30milioni di presenze turistiche (tenendo conto anche dei turisti giornalieri e delle seconde case) a fronte di 350mila abitanti. Puntuale scatta la polemica sui numeri e sulla presenza delle forze dell’ordine. Il sindaco di Rimini (tutti quelli degli ultimi 30anni) ha sempre chiesto una modifica della statistica e più forze dell’ordine in pianta stabile. Sarebbe ora di easudire entrambe le richieste. Sono richieste di buon senso.

Chiusura di via della Fiera a Rimini

Dal 25 al 30 ottobre via della Fiera è rimasta chiusa al traffico per un intervento di Hera su delle condotte. Il periodo ha coinciso con Ecomondo ,una delle manifestazioni fieristiche più importanti, ritornata in presenza. Oltre mille espositori e 25mila presenza quotidiane. La chiusura di via della Fiera ha creato disagi enormi. In uscita dalla zona turistica per andare in fiera e nel percorso inverso. Al Palacongressi vi è stato anche un importante convegno con oltre 3.500 presenze. Era possibile rinviare i lavori alla prossima settimana? Assolutamente sì. Bastava spostare la chiusura per realizzare l’intervento programmato di Hera di una settimana. Purtroppo, l’ufficio comunale che ha dato l’autorizzazione alla chiusura non ha preso in considerazione l’attività fieristica. Un grave errore, accaduto per altro anche nel passato. La nuova giunta dovrebbe pretendere dal competente ufficio comunale che autorizza lavori e chiusure di strade la consultazione del calendario aggiornato fieristico e congressuale. Non è difficile.

Ecobonus e antisismica per gli alberghi

Notizia positiva per gli alberghi che vogliono rinnovare la struttura. Credito di imposta dell’80% per le spese che migliorano l’efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione barriere architettoniche, piscine termali e acquisto apparecchiature. Contributo a fondo perduto fino a 40 mila (ma maggiorabile fino a 100 mila euro) per investimenti nelila digitalizzazione. Non sono molti i finanziamenti a disposizione (500 milioni per ecobonus e antisismica) ma è un inizio importante. Servirà un apposito bando del ministero del turismo per l’utilizzo. Gli imprenditori della costa romagnola debbono essere messi nelle condizioni di poter accedere ed innovare. Non mi pare che gli strumenti urbanistici dei comuni siano tutti pronti per riqualificare la filiera alberghiera. Eliminazione delle strutture marginali, accorpamenti di più hotel, riqualificazione di quelli esistenti, nuovi servizi collettivi. Alcune norme che conosco di fatto impediscono innovazione vera. Ad esempio per quale ragione non è stata ancora recepita, in importanti realtà della costa, la legge nazionale e regionale sui cond’hotel? Potrebbe sbloccare alcune ex colonie.

Monopattini ha vinto la lobby dello sharing

Tanto rumore per nulla. Era stata annunciata da varie forze politiche una “stretta” sull’uso dei monopattini. Troppi incidenti erano successi, alcuni anche mortali. Risultato? Qualche ritocco marginale e nulla di importante. Niente casco obbligatorio per i maggiorenni, niente targa e niente assicurazione per i mezzi privati. E’ stata ridotta la velocità da 25 a 20Km, il divieto di parcheggio sui marciapiedi, apposite aree di sosta, l’introduzione delle frecce e degli stop posteriori. Piccole modifiche che hanno fatto protestare alcuni sindaci ad iniziare da Nardella di Firenze. Sono auspicabili maggiori controlli, per applicare ciò che era già divieto: casco per i minorenni e divieto di salire in due.

Parcheggio scambiatore Fiera

Quest’estate per far fronte alle difficoltà di parcheggio in alcune zone turistiche di Rimini è stata data indicazione di utilizzare i parcheggi della Fiera a Rimini Nord. Delle navette avrebbero portato residenti e turisti in varie località di spiaggia di Rimini. Ebbene i cittadini che hanno utilizzato questa opportunità sono stati un numero minimo. Il massimo delle presenze non superava le 50 auto. La normalità era meno di 15 auto. Sarebbe interessante conoscere, inoltre, quante persone hanno utilizzato lo Shuttlemare, il servizio gratuito a chiamata per andare al mare. L’unica cosa certa è il costo di questa operazione di circa 200mila euro. Forse non sono queste le soluzioni per rispondere al problema dei parcheggi nella zona mare.

Maurizio Melucci

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