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Vogliamo ricordare alla grande il Michelangelo delle moto?

Chi era Massimo Tamburini? Per la stampa anglosassone «was ‘Michelangelo of motorbike design’», il “Michelangelo delle moto”.

Era un bambino figlio di contadini, il cui primo ricordo era l’affascinante rombo di una motocicletta.

Era un ragazzo della Grotta Rossa, che voleva diventare ingegnere ma riuscì solo a diplomarsi all’ITI.

Era l’uomo «who produced two of the most beautiful machines ever made», che produsse due delle più belle “macchine” mai costruite, la Ducati 916 e la MV F4.

Il 10 settembre questo riminese che tutto il mondo riconobbe come genio assoluto nel suo campo, è stato ricordato con una bella ed emozionante iniziativa in Piazza Cavour.

La città di Rimini nel 2012 assegnò a Tamburini il Sigismondo d’Oro. Ci ha lasciati due anni fa.

Nella prossima tornata di assegnazioni toponomastiche – quando cioè il consiglio comunale decide il nome delle nuove vie, o di rinominare quelle esistenti – sarebbe bello che qualcuno proponesse anche il nome di Massimo Tamburini. E’mutor da noi è una cultura, autentica e radicatissima. Al rimpianto campione Renzo Pasolini (cui Tamburini dedicò un’altra della sue fantastiche creazioni, la Ducati Paso) è già intitolato giustamente un piazzale, quello del 105 Stadium.

Oppure, se una targa stradale apparisse troppo scontata, la scuola dove il “Michelangelo delle moto” si è diplomato potrebbe osare l’inosabile: fare uno sgarbo a Leonardo da Vinci, cui l’ITI di Rimini è oggi intitolato.

Sgarbo davvero sanguinoso, dato che Michelangelo e Leonardo si detestavano come nessuno al mondo. Ma tutto sommato, quando Leonardo descriveva la Fontana della Pigna, era al servizio di quel Cesare Borgia che a Rimini aveva tolto la sua “indipendenza”. Prima o poi uno scherzetto dai riminesi dovrebbe aspettarselo.

Ultimo volo di fantasia. Il prototipo della Ducati Paso attualmente si trova a Fort Lauderdale, città gemellata con Rimini. Sia coincidenza o segno del destino, questo esemplare unico, di valore inestimabile, appartiene alla DOCSFDesmo Owners Club South Florida – un gruppo di ducatisti sfegatati costituito da Vicki Smith e Rich Lambrechts che hanno messo insieme una splendida collezione delle rosse di Borgo Panigale. Quel capolavoro disegnato da Massimo Tamburini non starebbe bene al Museo della Città di Rimini? Almeno per una tournèe…

PS. Lo spirito di queste proposte semi-serie lanciate nel 2016 è stato effettivamente accolto dalla città di Rimini. Il 12 settembre 2019nnell’ambito di numerose iniziative dedicate a Massimo Tamburini è stato scoperto un busto a lui dedicato. 

Mentre un prototipo della Ducati Paso è effettivamente esposta dal 31 luglio di quest’anno, ma al Museo Ducati di Bologna; si potrà ammirarla fino al 15 gennaio 2020.

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