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WfiFi gratis: il bando europeo va in tilt, Riccione e Coriano a bocca asciutta

Non funziona il programma informatico messo a punto dalla Commissione Europea per il progetto WiFi4Eu, che avrebbe dovuto co -finanziare i lavori dei Comuni europei per fornire il wi-fi gratuito ai cittadini. Dunque tutto cancellato, se ne riparla in autunno. Fra i Comuni che si erano messi in lista, anche quelli di Riccione  e Coriano.

A tutti, il 19 giugno scorso, è arrivata questa comunicazione: “Nonostante il grande successo in termini di numero di candidature ricevute, l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (Inea) della Commissione europea ha purtroppo deciso di annullare il primo invito a presentare candidature lanciato il 15 maggio. Dopo un esame approfondito, ha concluso che un problema tecnico ha impedito ai candidati di partecipare a parità di condizioni.
La Commissione europea è impegnata a rispettare l’equità e l’affidabilità della procedura di concorso.
Un nuovo invito a presentare candidature sarà lanciato nell’autunno del 2018 (la data esatta è ancora da definire).
Il portale riprenderà le sue attività una volta completati tutti gli sviluppi informatici.
Se hai registrato il tuo comune o la tua impresa di impianti Wi-Fi su questo portale, sarai informato per e-mail della riapertura del portale e della data di avvio del prossimo invito. Non è necessario registrarsi di nuovo”.

Il bando dell’Unione europea avrebbe dovuto garantire a 1.183 comuni una somma di 15.000 euro in buoni per finanziare l’installazione di wi-fi gratis in spazi pubblici. L’offerta dell’ iniziativa della Commissione “WiFi4EU” mira a dotare di reti wireless parchi, ospedali, e scuole di località europee, a patto che questi non dispongano già di servizi pubblici o privati analoghi.

I “buoni” WiFi4EU dovrebbero coprire i costi delle attrezzature e delle installazioni degli hotspot Wi-Fi, mentre i comuni si dovranno farsi carico dei costi di manutenzione, garantendo il servizio per almeno 3 anni. Se mai il bando ripartirà.

Per partecipare al bando, i comuni interessati dovevano fare domanda sul portale WiFi4EU che ha aperto i battenti il 20 marzo, registrando circa 18.000 manifestazioni di interesse da parte dei Comuni.

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