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WWF Rimini: “Rifiuti di ogni genere e bivacchi nel Parco Marecchia”

Il WWf Rimini denuncia “l’incredibile “parcheggio” sul terreno e perfino sui rami degli alberi di materiali di ogni tipo: griglie di ferro, pronte per un prossimo uso… coperte e sacchi a pelo, anche accuratamente ripiegati e pronti per il riuso, e anche generi alimentari vari, una vera e propria dispensa”. Il tutto al Parco Marecchia alle spalle del Ponte dello Scout e di Via Predil.

“Abbiamo letto ieri nella cronaca locale dell’intervento dei VV.UU. al Parco Marecchia – scrive l’associazione ambientalista – per bloccare i tre stranieri intenti a preparare una grigliata a ridosso dell’area giochi.
Giusto e doveroso intervenire. Evidenziamo però che episodi del genere, e anche peggiori, sono pressochè abituali nei parchi, dove restano poi in bella vista per settimane e mesi rifiuti di ogni genere, dopo bivacchi, taglio di rami, accensione di fuochi, scambi di droga, ecc.”.

“All’indomani della Festa dell’albero come WWF Rimini cogliamo l’occasione per ribadire che le aree verdi vanno curate e controllate con più frequenza, non solo per far rispettare il doveroso distanziamento causa Covid-19, ma anche per garantirne la pulizia ed il decoro, e la possibilità di una fruizione sicura da parte dei cittadini. E in questo senso ci parrebbe utile l’utilizzo dei VV.UU. per un adeguato servizio di vigilanza nelle aree verdi, che sarebbe sicuramente gradito dai cittadini, oltre che per la rilevazione dei divieti di sosta”.

“Il verde urbano è importantissimo per migliorare la qualità della vita in città, combattere gli inquinanti nell’aria e gli effetti dei cambiamenti climatici…non lo scopriamo ora, e va perciò migliorato e potenziato in ogni modo. Ma non basta piantare alberi, bisogna poi curarli in modo adeguato per garantirne la sopravvivenza e dargli la possibilità di svolgere le loro preziose funzioni per il miglioramento della qualità urbana e a tutela della nostra salute”, conclude Associazione WWF Rimini.

 

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