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Probabili anche nubifragi ma niente calo delle temperature, neve solo sopra i 1000 metri

La Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE hanno diramato un'allerta meteo per la giornata di domani 26 febbraio. E' Allerta GIALLA per piene dei fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna; per frane e piene dei corsi d’acqua minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna. Spiega il bollettino: "Per la giornata di lunedì 26 febbraio sono previste condizioni di tempo perturbato con precipitazioni moderate diffuse e continue, a carattere nevoso a quote superiori ai 1000 metri. La quota neve è prevista in graduale rialzo dal pomeriggio. Le precipitazioni potranno generare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua con possibili superamenti della soglia 1. Nelle zone montane centro-occidentali saranno possibili localizzati fenomeni di ruscellamento lungo i versanti e occasionali fenomeni franosi". La prossima settimana almeno fino a mercoledì 28 sarà tutta "acqua". Dopo una temporanea tregua altre perturbazioni porteranno piogge anche intense sulla nostra Regione con condizioni di tempo spiccatamente perturbato. Mentre la perturbazione n. 7 del mese in queste ore sta dando vita a un profondo vortice ciclonico centrato sullo Ionio, un nuovo sistema nuvoloso (n.8), anch'esso associato ad una strutturata circolazione di bassa pressione, è pronto a varcare le Alpi portando dietro di sé un carico di diffuso

Con l'accordo PD - M5S il centrosinistra trova l'unità mentre a destra aumentano le divisioni

Il “campo largo” è fatto. Non riguarda poetici scenari agresti ma prosaici scenari politici. Bellaria-Igea Marina sperimenterà, nelle elezioni amministrative del 9 giugno, l'alleanza del centrosinistra unito, dal Pd al M5S, dai Verdi a +Europa fino a una parte di quel mondo sparso che sta alla sinistra del PD. E chissà se, strada facendo, si uniranno altre sigle della frantumata galassia non di destra il cui marciare in ordine sparso ha regalato, alle elezioni politiche, la vittoria ai neri più hard d'Europa. Pochi ci credevano. Dalle parti del sindaco Filippo Giorgetti avevano già pubblicamente ironizzato sulla corsa solitaria a primo cittadino di Ugo Baldassarri proposto dal PD, orfano di alleati. Non sapevano, poveretti, che gli ambasciatori di PD e M5S lavoravano con pazienza, buona volontà, maturità, a una coalizione progressista. Tutto questo mentre, a destra, aumentano le divisioni, i distinguo. Come in una partita a ping pong, rimbalzano dallo schieramento dell'ex sindaco Ceccarelli a quello di Giorgetti palline cariche di veleni sugli errori dell'attuale giunta: quello (effettivamente madornale) della scuola dietro la Coop al posto dei campi da tennis, la contrarietà all'unificazione dell'istituto scolastico, la differente visione sul turismo e sulle politiche socio sanitarie

Loredana Bertè seconda, sesta Marcella Bella, decimi i Jalisse

I Megara con il brano “11:11” vincono la 3^ edizione di “Una Voce per San Marino”, il festival che premia con la partecipazione al prossimo Eurovision Song Contest che si terrà dal 7 all'11 maggio 2024 a Malmö in Svezia. La serata, trasmessa in diretta dalle ore 21.00 su San Marino RTV (visibile sui canali 520 di SKY e 93 di tivùsat, sul canale 831 del DDT, in streaming su www.sanmarinortv.sm), ha decretato i Megara come vincitori che rappresenteranno la Repubblica di San Marino al prossimo Eurovision Song Contest che si terrà a MALMÖ in Svezia dal 7 all’11 maggio 2024. Seconda classificata: Loredana Bertè Terzi classificati: La Rua Premio “MIGLIOR LOOK” assegnato dal San Marino Outlet Experience: JALISSE Premio “OGAE ITALY” assegnato dal fan club eurovisivo italiano: LOREDANA BERTÈ Premio “Felbal” per il brano più radiofonico assegnato da Radio San Marino: LA RUA Premio della critica assegnato dalla stampa accreditata sammarinese e internazionale: LOREDANA BERTÈ Premio “Ludovico Di Meo” assegnato da San Marino RTV al miglior artista emergente: I MEGARA Solo un sesto posto per Marcella Bella, decimo per i Jalisse.

Meno male che c'è il gossip a offrire una via di fuga dalle angosciose notizie dell'attualità

Sono sempre più dell’idea che chi ci offre una via di fuga dalle angosciose notizie d’attualità e ci distrae da eventi che ci convincono che il mondo sta andando a rotoli vada ringraziato. Grazie, quindi, a Fedez e a Chiara Ferragni, che con le loro beghe coniugali eclissano per qualche minuto nella pubblica attenzione le guerre, i massacri, le manganellate della polizia e gli squalificanti battibecchi della politica alla vigilia delle elezioni in Sardegna, per trasformarci tutti in comari con il fazzoletto legato sotto il collo e la borsa della spesa al braccio, ognuna pronta a dire la sua sulla separazione più social del secolo. È colpa di lui, no, è colpa di lei, lui è debole di testa, lei è una furbacchiona, lui è il classico maschio vigliacco che abbandona la nave che affonda, no, è lei che lo ha messo fuori di casa perché non l’ha difesa abbastanza nelle sue traversie giudiziarie, e ora che ne sarà di quei due poveri bambini innocenti? A discuterne non sono solo le donne, tradizionalmente più attente e curiose verso la vita privata delle celebrità, ma anche i maschi: se l’ex Twitter è un termometro, si direbbe che la notizia ha scaldato più

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