Al Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale Gentile Presidente, come Associazione Frontalieri Italia San Marino (A.F.I.S.), siamo a richiedere la Sua disponibilità affinché possa essere promosso un incontro in merito alle problematiche ancora aperte che riguardano i lavoratori frontalieri e, in particolare, i pensionati ex lavoratori frontalieri con la Repubblica di San Marino. Come Associazione siamo fortemente preoccupati poiché, essendo trascorsi parecchi mesi dalla firma dell’accordo di collaborazione tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia-Romagna, rileviamo l’assenza di interventi concreti e tangibili. Nonostante la Convenzione tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino contro le doppie imposizioni, ratificata con legge 10 luglio 2013, n. 88, permangono rilevanti criticità applicative. In particolare, l’interpretazione non uniforme della nozione di “pensioni di sicurezza sociale” continua a generare situazioni di incertezza, contenzioso e, in diversi casi, un aggravio fiscale pesante e difficilmente sostenibile per molti pensionati ex frontalieri. Si tratta di una questione che non può essere lasciata alla discrezionalità delle singole interpretazioni territoriali, ma che necessita di un chiarimento ufficiale, condiviso e definitivo, capace di garantire uniformità di trattamento, certezza del diritto e rispetto degli impegni internazionali assunti dall’Italia. In questo senso, riteniamo particolarmente importante un Suo intervento affinché possa essere favorito, per
Da domani, sabato 6 giugno, verrà attivato all’interno del Mercato Coperto un servizio per la raccolta dei prodotti in eccedenza al fine di contrastare lo spreco alimentare in collaborazione con la Fondazione San Giuseppe e Cooperativa Sociale Millepiedi. Un operatore della Fondazione passerà ogni sabato mattina, al termine delle vendite, tra i banchi del Mercato Coperto con lo scopo di raccogliere dalle varie Ditte presenti eventuali prodotti rimasti in eccedenza ed invenduti per contenere lo spreco alimentare oltre a svolgere un’azione caritatevole verso il prossimo. "Essendo una collaborazione nuova ed appena avviata verrà inizialmente effettuato un periodo di prova al fine di testare ed eventualmente migliorare tale iniziativa - spiegano la direzione -.Questo servizio è stato proposto ed attivato dalla Cooperativa Sociale Adriacoop, ditta che dal 2025 collabora con il Comune nella gestione del Mercato Coperto" - conclude la direzione.
Un lungo weekend caratterizzato da presenze elevate, locali affollati e un forte richiamo turistico per tutta la Riviera. È il bilancio tracciato da Denis Preite, presidente di FIPE-Confcommercio della provincia di Rimini, al termine del ponte del 2 giugno, che ha visto la città ospitare due eventi di grande richiamo come il concerto di Vasco Rossi e la manifestazione RiminiWellness. "È stato un lungo weekend straordinario, caratterizzato da una presenza eccezionale di persone, da tanta voglia di divertirsi e da turisti arrivati da tutta Italia e anche dall’estero. La capacità attrattiva di Rimini e della Riviera romagnola è stata ampiamente dimostrata e questo rappresenta un ottimo viatico in vista dell’estate ormai alle porte", afferma Preite. Secondo il presidente provinciale di FIPE-Confcommercio, le immagini viste in città nei giorni del ponte hanno riportato alla memoria i periodi di maggiore afflusso turistico. "Negli ultimi giorni abbiamo assistito a immagini che ricordano la Rimini dei tempi migliori, quando la città era animata ogni giorno durante tutta la lunga e bella stagione estiva. Eppure ho letto anche qualche polemica. Rimini è una città a vocazione turistica e oggi ci lamentiamo del troppo turismo? I grandi eventi, soprattutto quando sono di questa qualità, hanno la capacità di
Primo trimestre 2026 in crescita per MyO, che chiude i primi tre mesi dell'anno con un fatturato di 30 milioni di euro, in aumento dell'8,14% rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge da una nota diffusa dall'azienda riminese, che evidenzia anche un rafforzamento della struttura patrimoniale e il proseguimento degli investimenti strategici. Secondo quanto comunicato dall'azienda, il risultato arriva in una fase economica caratterizzata da prudenza nei consumi e pressione sui margini. Il gruppo sottolinea come i dati confermino il percorso di consolidamento avviato negli ultimi anni. Sul fronte patrimoniale, MyO registra una crescita del patrimonio netto del 15,6%, che raggiunge i 17,2 milioni di euro. In aumento anche l'attivo immobiliare, salito del 38,4% fino a sfiorare i 30 milioni di euro. "Questi numeri confermano la validità delle scelte fatte", commenta il presidente di MyO SpA Marco Bianchini. "In un contesto economico non semplice, continuiamo a crescere, grazie a un lavoro di efficientamento, integrazione e investimento che sta rendendo il gruppo più solido e competitivo." Tra gli elementi evidenziati dal gruppo figura anche il tema della sostenibilità energetica. Come si legge nel comunicato, grazie agli investimenti effettuati negli ultimi anni, l'impianto fotovoltaico della sede aziendale è oggi in grado di produrre circa
L’Istituto Gramsci di Rimini organizza per giovedì 4 giugno, alle 17.30, nella Sala Massani della Fondazione Righetti di via Cairoli, l’incontro pubblico dal titolo “Manifattura Made in Rimini: eccellenze, criticità e attrattività territoriale”, dedicato all’analisi dello stato di salute del comparto manifatturiero locale e alle sue prospettive future. L’appuntamento si inserisce in un contesto economico che continua a presentare elementi di incertezza. Come evidenziano gli organizzatori, "l’aumento della produzione industriale nell’area euro dello 0,2% nel mese di marzo 2026, rispetto al precedente, offre qualche spiraglio di luce ma recupera solo in piccolissima parte la perdita del 2,1% dell’ultimo anno". Nonostante alcuni segnali positivi, viene sottolineato che "cumulativamente ad inizio 2026 l’area euro è ancora sotto, per produzione industriale, il livello d’inizio 2021", una situazione che riguarda anche l’Italia. Secondo i dati richiamati nel documento di presentazione dell’evento, nel nostro Paese "la produzione industriale è stagnante da ben 15 anni, cioè dalla recessione del 2008" e "ancora nel primo trimestre di quest’anno è scesa dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti". L’iniziativa punta a riportare l’attenzione su un settore che, a Rimini, spesso resta in secondo piano rispetto al turismo. Gli organizzatori osservano infatti che "a Rimini la manifattura esiste e ha numeri tutt’altro
L’assemblea dei Soci di Romagna Acque ha approvato all’unanimità il Bilancio 2025. Il 2025 è stato caratterizzato da una fase di stabilità fragile a livello globale, segnata da una resilienza superiore alle attese, pur in un contesto di accresciuta incertezza geopolitica e di riconfigurazione degli scambi commerciali. L’instabilità bellica ha agito come moltiplicatore di volatilità sui prezzi del petrolio e del gas naturale, tuttavia i mercati energetici sono rimasti su livelli più controllati rispetto al biennio precedente. All’interno di un contesto nazionale e internazionale complesso, Romagna Acque spa conferma la propria capacità di generare ricchezza per il territorio in cui opera. I principali dati di bilancio relativi al 2025 indicano un valore della produzione pari a 71,1 milioni di euro (69,1milioni di euro nel 2024), un utile prima delle imposte di 15.4 milioni di euro e un utile netto di 11 milioni di euro incrementato del 38.8% rispetto all’esercizio precedente (7.9 milioni di euro nel 2024). Il totale degli utili distribuiti agli azionisti ammonta a 7.6 milioni di euro, corrispondente ad un dividendo di 10,5 euro per azione. La fornitura du risorsa idropotabile Nel corso del 2025, la società ha fornito, ai territori delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini ed alla Repubblica di San
Stress, carichi di lavoro e benessere organizzativo. Sono questi i temi emersi dal "Termometro del Benessere degli Operatori" presentato dalla CISL FP Romagna all'Ausl della Romagna insieme alla nuova piattaforma contrattuale 2026. Le due iniziative sono state illustrate oggi, 29 maggio, dal sindacato, che ha sottolineato come i risultati dell'indagine abbiano rappresentato la base per le richieste avanzate all'azienda sanitaria. L'indagine è stata condotta tra marzo e aprile 2026 attraverso quattro rilevazioni settimanali anonime online e ha coinvolto 4.301 dipendenti degli ambiti di Rimini, Ravenna, Cesena e Forlì. Secondo quanto comunicato dalla CISL FP Romagna, il quadro emerso evidenzia diverse criticità sul fronte delle condizioni di lavoro. Uno dei dati più significativi riguarda la percezione generale della settimana lavorativa. Alla domanda "Com'è andata la settimana?", il 50% dei partecipanti ha espresso una valutazione negativa o molto negativa, pari a 2.128 persone. Solo il 14% ha risposto positivamente, mentre il restante 36% ha fornito una valutazione neutra. Tra le problematiche più segnalate emerge il carico di lavoro, indicato dal 49% di coloro che hanno dichiarato di aver vissuto settimane difficili. Seguono il clima conflittuale all'interno delle unità operative, i turni e gli orari considerati difficili da gestire e la mancanza di strumenti adeguati per
C’è tempo fino al 31 maggio per partecipare alla 25ª edizione di Nuove Idee Nuove Imprese, la business plan competition che da venticinque anni sostiene la nascita di nuove imprese innovative tra la Romagna e la Repubblica di San Marino. La partecipazione è gratuita ed è rivolta ad aspiranti imprenditori, team e neoimprenditori che abbiano avviato un’attività da non oltre 24 mesi. Le candidature possono essere presentate anche con idee imprenditoriali ancora in fase iniziale, sia individualmente sia in gruppo, attraverso il modulo disponibile sul sito ufficiale della manifestazione. L’edizione 2025 introduce diverse novità, a partire da un montepremi complessivo superiore ai 25 mila euro. Nel comunicato viene spiegato che la competizione “non rappresenta soltanto una sfida economica, ma un vero e proprio ecosistema di accelerazione strutturato in tappe”. Il percorso sarà articolato in due fasi. Tutti i candidati ammessi accederanno inizialmente a un programma di orientamento e formazione gratuita che si svolgerà a Rimini nel mese di giugno, coordinato dai docenti del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. I team selezionati per la seconda fase parteciperanno invece, da ottobre 2026, a un percorso avanzato dedicato alla preparazione del business plan finale e alla successiva sessione di pitch davanti al
La Camera di commercio della Romagna presenta i dati della rilevazione congiunturale del settore manifatturiero relativi al primo trimestre del 2026, condotta su imprese con almeno 10 addetti. In provincia di Rimini la contrazione della produzione industriale giunge all'undicesimo trimestre, ma l'export e l'occupazione mostrano segnali di tenuta e le aspettative a breve termine degli operatori rimangono non negative. "Le dinamiche anagrafiche e le performance del settore manifatturiero sono fondamentali per comprendere l'essenza di ciò che avviene nel cuore del nostro tessuto produttivo. Ci muoviamo all'interno di un'economia internazionale segnata da forti tensioni e questo scenario, caratterizzato da interruzioni nelle catene di fornitura e rincari, sta spingendo molte imprese ad anticipare gli acquisti per mitigare i rischi futuri. Questo meccanismo sostiene temporaneamente l'attività ma non cancella la fragilità della domanda di fondo – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Il nostro territorio esprime risposte di mercato differenti, ma condivide tendenze strutturali profonde, come la contrazione del numero di imprese e la polarizzazione tra settori anticiclici, primo fra tutti l'alimentare, e comparti in evidente affanno. Emerge in modo chiaro la relazione diretta tra le performance congiunturali, l'apertura ai mercati esteri e l'attuale instabilità geopolitica. Le aree e i
L’Azienda USL della Romagna ha partecipato con un ruolo attivo all’edizione 2026 di “Ambiente Lavoro”, il Salone nazionale dedicato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che si è svolto dal 26 al 28 maggio nel quartiere fieristico di Bologna. All’interno delle attività promosse dal Dipartimento di Sanità Pubblica, l’Unità Operativa Sicurezza Impiantistica e Antinfortunistica Romagna è stata protagonista di due convegni dedicati ai temi della prevenzione, della sicurezza delle attrezzature di lavoro e della tutela dei lavoratori. Nel comunicato diffuso dall’Ausl si evidenzia come gli incontri abbiano visto “la presenza di relatori di alto profilo ed esperti di livello nazionale” e come il tema della sicurezza sul lavoro assuma “un significato ancora più urgente e concreto” alla luce dei tre incidenti mortali avvenuti in Italia proprio nella giornata del 26 maggio, in Toscana, Sicilia ed Emilia-Romagna. Tra gli appuntamenti principali figura il convegno “Sicurezza 2026 – Macchine. Un requisito di sicurezza, diverse soluzioni: la valutazione del rischio per una sicurezza applicata”, svoltosi nel pomeriggio di martedì 26 maggio e che ha registrato oltre 200 partecipanti. L’Unità Operativa Sicurezza Impiantistica e Antinfortunistica Romagna si è occupata della segreteria scientifica insieme al Dipartimento Innovazioni Tecnologiche INAIL e della segreteria organizzativa con Ausl Modena. L’incontro rientrava
Emilia-Romagna tra le regioni italiane più colpite dalle patologie asbesto-correlate. La sicurezza sul lavoro non può più essere affrontata soltanto come un obbligo normativo o come una risposta al danno già avvenuto. È da questa riflessione che ha preso avvio il convegno “Nuovi modelli organizzativi di impresa per la tutela della salute nei luoghi di lavoro, tra prevenzione e precauzione”, promosso dall’Osservatorio Nazionale Amianto nell’ambito di Ambiente Lavoro 2026 alla Fiera di Bologna, in collaborazione con I Quaderni del Sole 24 Ore. Un momento di confronto che ha riunito magistrati, esperti, tecnici e professionisti per affrontare il tema della prevenzione primaria, della cultura della sicurezza e della necessità di ripensare il modello organizzativo delle imprese mettendo al centro salute, ambiente e dignità della persona. A moderare i lavori è stato Ezio Bonanni, presidente ONA, affiancato da Isabella Ascione, con gli interventi di Maurizio Ascione, magistrato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Giampiero Cardillo, architetto e Generale in congedo dell’Arma dei Carabinieri, e Sergio Clarelli, ingegnere e presidente di Assoamianto, con approfondimenti focalizzati sulle responsabilità giuridiche, sull’evoluzione normativa e sulle applicazioni concrete delle nuove disposizioni per la protezione dei lavoratori esposti alla fibra killer. Al centro del dibattito, il tema dell’amianto come
Hera ricorda che, in seguito a uno sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata di venerdì 29 maggio da alcune Organizzazioni Sindacali non confederali, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti. Saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività. Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, i clienti potranno usufruire dello sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, il servizio telefonico di consulenza commerciale ai numeri verdi 800.999.500 (clienti famiglie) e 800.999.700 (clienti business), con chiamata gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare, e l’app My Hera.