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L’assessore Vaccarini: "Un’iniziativa in cui il cibo unisce e contribuisce al processo creativo dei più piccoli"

Lunedì scorso, bambini e bambine della Scuola dell’Infanzia Torconca (sezione farfalle) si sono messi ai fornelli dello IAL, l’istituto alberghiero di Riccione, seguiti ed aiutati da docenti e allievi della Scuola di Ristorazione. Insomma, dei "piccoli Chef per un giorno". Grande sorpresa per gli aspiranti cuochi in erba che si sono ritrovati ai tavoli i propri genitori, invitati a insaputa dei piccoli per gustare i loro piatti. “Si tratta di un progetto alimentare che sviluppa le competenze manuali dei bimbi, il gusto per il cibo di qualità e, non meno importante, le capacità di
stare insieme – spiega la dietista comunale Liliana Sanchez -, collaborando a un obiettivo comune, con la massima soddisfazione e apprendimento di entrambe le parti”. Sottolinea l’assessore alle Politiche Educative Federico Vaccarini: “Uno dei compiti fondamentale della scuola dell'infanzia è quello di
favorire nei bambini e nelle bambine i loro bisogni esplorativi, sperimentando e osservando la realtà. E con questo bellissimo laboratorio, i piccoli entrano in una grande cucina didattica professionale, e, attraverso un’esperienza diretta, mettono le
mani in pasta, aiutano a preparare dolci e salati
buonissimi. Alla fine è venuto un pranzo che hanno condiviso con i
propri genitori, pronti ad assaggiare le ricette sviluppate dai loro
figli. È un progetto dal grande valore partecipativo, in cui il cibo e la sua preparazione sono il mezzo che unisce, che tiene insieme le famiglie, coinvolgendo gli adulti nel processo creativo di bambini e bambine. Un’attività molto formativa

Il percorso finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri avrà inizio dal 29 maggio e prevederà 6 incontri fino al 14 giugno

Il Comune di San Giovanni in Marignano è risultato vincitore del bando “Giovani in Biblioteca” – BB2022, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il progetto BiblioUP. Il progetto, formalmente avviato il 12/04 scorso, prevede sia interventi di adeguamento della Biblioteca comunale per garantire la disponibilità di nuovi spazi polifunzionali rivolti soprattutto ai giovani, che attività laboratoriali e educative per promuovere creatività e passioni, ma anche valorizzare il loro apporto positivo nella comunità, grazie ad una serie di azioni che continueranno per circa 18 mesi. Gli interventi di adeguamento della Biblioteca sono già in corso ed hanno previsto lo spostamento degli sportelli comunali per ampliare la metratura destinata a Biblioteca e dedicare a questa funzione tutto il primo piano dell'immobile. Oltre a questo sono previsti lavori di manutenzione ordinaria e la tinteggiatura interna degli spazi. Contemporaneamente prendono il via le prime azioni che si intersecano con il progetto "Volontar.Io", attivato dal Comune, che permette ai giovani dai 14 anni in su di svolgere esperienze di volontariato nelle associazioni del territorio. I giovani volontari che aderiranno al progetto (i termini sono aperti fino al 30 maggio) parteciperanno ad un corso di formazione responsabilmente, che permetterà

Per la rassegna Libri da queste parti della Biblioteca Gambalunga. 1.400 pagine per una indagine analitica sulla Rimini di quel secolo

L’appuntamento di sabato 18 maggio alle ore 17 nella Sala della Cineteca con l’edizione speciale per il Maggio dei Libri della rassegna di Libri da queste parti ci conduce nella Rimini del XV secolo, una città ancora pre-industriale di circa 10.000 abitanti. Oreste Delucca, in dialogo con il medievista Carlo Dolcini, presenta la sua nuova opera Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento (Panozzo 2024) in cui riesce a donare anima agli archivi cittadini, riconnettendo i dati raccolti in un gradevolissimo racconto e ricostruendo in maniera analitica il quadro socio-economico cittadino. Il risultato è uno straordinario affresco dell'operosa realtà riminese dell'epoca e, allo stesso tempo, un'opera imprescindibile per qualunque studio successivo sulla Romagna del XV secolo. Camangiarola, barbiere, architetto, banchiere e barattiere sono solo alcuni dei duecentouno mestieri identificati da Oreste Delucca nella sua nuova opera Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento, dove conduce un’indagine analitica sulla Rimini di quel secolo mai realizzata prima, mettendo a frutto la miriade di dati raccolti in oltre cinquanta anni di spoglio sistematico degli archivi riminesi. L’assemblaggio di numerosissime informazioni ha permesso di ricostruire in maniera organica il quadro della vita sociale, economica e produttiva della città. L’opera, che consta di due volumi per un totale di

Il 18 e 19 maggio a Caldarola nei luoghi delle terremoto in provincia di Macerata

La prima domanda che ci siamo posti è stata: perché il Festival della Scomodità? Perché ripassando e ripensando alle nostre vite ci siamo detti: vuoi vedere che le cose più importanti belle e necessarie della vita sono tutte scomode? Se comodo è molto semplicemente – la misura l’adatto l’opportuno – allora tutto ciò che è - smisurato inadatto e inopportuno - è davvero sinonimo di vita e di esistenza. Cosa c’è di più smisurato dell’amore, della bellezza, del desiderio, del piacere, dello stupore, della magia? Le estasi - come d’altronde i tormenti - non possono essere misurati. Come il fascino, la genialità e il talento, la quantità di silenzio che aleggia in una stanza e quella che scava dentro al cuore. Le opportunità sono passaggi facili, treni inattesi, casualità. Ma sono le vie impervie da battere quelle che hanno illuminato le nostre paure e le nostre speranze. La comodità ce la andiamo a cercare, lo scomodità ci viene incontro lei: non per perseguitarci ma per invitarci a danzare con il tempo - negli spazi infiniti dei mondi che abbiamo il coraggio di abitare. Abbiamo compreso che la parola progresso è stata svuotata del suo senso primigenio: fare passi avanti, uno dopo

Ridotte 2400 bottiglie di plastica grazie a questo macchinario installato da Hera

Il Bellaria Film Festival è sempre più green. Eh sì, perché durante i giorni della manifestazione, che si è conclusa da poco, il main sponsor Hera ha installato e reso operativa la cosiddetta "sorgente urbana", offrendo ai cittadini e ai visitatori l'opportunità di accedere a acqua fresca e di alta qualità, riducendo così l'utilizzo di bottiglie di plastica. Grazie a questo macchinario, è stato ridotto l'utilizzo di 2400 bottiglie di plastica PET da 0,5 litri, comportando un risparmio stimato di 596 euro nell'acquisto delle stesse da parte degli ospiti, dei visitatori e dello staff del festival. Attraverso azioni concrete come la Sorgente Urbana, Hera mira a promuovere la consapevolezza sull'importanza delle piccole azioni quotidiane, che unite possono davvero fare la differenza per la salute del nostro ecosistema. Il Bellaria Film Festival si conferma così non solo come una vetrina per il cinema indipendente, ma anche come un palcoscenico per la promozione di comportamenti sostenibili e responsabili.

Circa 200 mila i documenti consultati in quasi 60 anni di ricerche: la presentazione sabato 18 maggio in Biblioteca

Sabato 18 maggio, ore 17.00, Panozzo Editore organizza la presentazione del libro di Oreste Delucca, Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento edito da Panozzo, presso la cineteca della Biblioteca civica Gambalunga. A presentare il volume, insieme all'autore, sarà presente il professor Carlo Dolcini, già ordinario di Storia medievale presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna. Nella sua opera Delucca riesce a donare anima agli aridi archivi cittadini, riconnettendo i dati raccolti in un gradevolissimo racconto e conducendo il lettore nella Rimini del XV secolo, una città ancora pre-industriale di circa 10.000 abitanti, in cui ogni singolo prodotto era realizzato a mano e in cui il rapporto tra acquirente e artigiano era continuo e indispensabile. Di questi, Delucca rintraccia i nomi di ben 5mila lavoratori del Quattrocento, con le loro esistenze che traspaiono dai freddi documenti notarili. Come spiega il ricercatore, il lavoro è "articolato in ben 201 mestieri, fra artigiani, mercanti, professionisti e pubblici ufficiali. Per ciascun mestiere è stato definito: il numero degli aderenti; la loro distribuzione entro le contrade e i borghi cittadini; le caratteristiche proprie di ogni lavoro; le normative statutarie, i capitoli, bandi e ordinamenti che ne regolano l’attività; l’amministrazione e i libri contabili; le attrezzature e gli inventari di

Secondo lo Iat, nel 2023, sono stati staccati ben 23.333 biglietti

A Verucchio registrati numeri da record per quanto riguarda Rocca Malatestiana e Museo Civico Archeologico. Infatti, sono stati 23.333 i biglietti staccati nel corso del 2023: un dato in linea con il 2022, ovviamente in nettissima ascesa sul 2020 e 2021 segnati dalla pandemia, ma in certi numeri anche rispetto al 2019 e quindi al pre Covid. E' quanto emerge dalla relazione dettagliata con analisi e spunti di riflessioni stilata dalla Cooperativa Atlantide che gestisce le due strutture e l’Ufficio Iat. Dei 23.333 ingressi a visite ed eventi vari, 2121 sono figli delle gite scolastiche: tradotto, nel 2023 sono stati 21.212 i turisti che hanno raggiunto Verucchio per la sua Rocca Malatestiana e il suo Museo Civico Archeologico. 59 persone di media al giorno, considerati anche quelli di chiusura, che salgono a più di 64 conteggiando anche studenti e professori. Comunque, si sta assistendo a un’evoluzione dell’identikit del turista che viene a Verucchio. Meno gruppi organizzati (1169 sul totale), ma più famiglie con bambini, coppie e piccoli gruppetti.   OFFERTA A MISURA DI BAMBINO Le visite scolastiche hanno sfondato nuovamente dopo cinque anni il muro delle 2000 presenze. Sono stati in particolare 1849 le presenze al Museo (1675 alunni e 174 insegnanti) e 272

50 interviste che hanno raccontato la ricchezza del territorio in letteratura, poesia, musica, teatro, danza, cinema e arti visive

Un anno di racconti, un viaggio che ci ha offerto l'occasione dare una rapida occhiata - certamente non esaustiva - al panorama culturale del nostro territorio. Cinquanta interviste che hanno attraversato trasversalmente letteratura, poesia, musica, teatro, danza, cinema e arti visive. "ChiamamialleArti" è la rubrica di video podcast che ho avuto il piacere di curare per Chiamamicitta.it dedicata ai personaggi del mondo culturale riminese, che ogni settimana ci hanno raccontato la loro “Arte”, il loro percorso formativo e la loro visione del futuro culturale del nostro territorio. Questo nostro coinvolgente viaggio è iniziato proprio un anno fa, a giugno 2023, e la prima, graditissima ospite, è stata Lia Celi, scrittrice, giornalista, umorista "naturalizzata" riminese e firma storica di questa testata. Mentre l'intervista numero 50, che ha concluso virtualmente la “prima edizione” della rubrica, ha visto come ospite d'eccezione il neo assessore alla Cultura e allo Sport del Comune di Rimini, Michele Lari. [gallery columns="2" link="file" size="medium" ids="466650,466649"] Lo spunto del video podcast è nato dal gruppo Facebook “ChiamataalleArti_Rimini” che ho creato nella primavera del 2020, in pieno lockdown, con lo scopo di rimanere in contatto e di continuare un confronto sulle tematiche culturali, anche se solo virtualmente, dato che tutte le attività si

E poi ancora Expodental Meeting e la presentazione del Meeting

Rimini dà il via a una nuova settimana che vede la città animarsi con tante attività tra cultura, musica, sport, manifestazione fieristiche. Dal 16 al 18 maggio, il Quartiere Fieristico di Rimini si trasforma nel cuore pulsante dell'industria dentale italiana con il ritorno di Expodental Meeting, il principale evento del settore. Per chi ama la musica, il 16 maggio, il Cinema Fulgor offre una serata speciale dedicata ad Amy Winehouse con la proiezione di "Back to Black" e un concerto del duo Vanessa Vaccari e Mecco Guidi, che eseguono estratti dei brani che hanno reso celebre la cantante. Il film racconta la sua rapida ascesa al successo e la creazione dell'album rivoluzionario che ha segnato la sua carriera. Il giorno successivo, venerdì 17 maggio, Rimini vede il passaggio del Giro d'Italia, con gli atleti che attraversano la zona del lungomare, per immettersi poi sulla statale 16 in una suggestiva carovana rosa. Lo sport continua, dal 17 al 19 maggio, sulla spiaggia di Torre Pedrera, che ospita la decima edizione di Soul Hands - Music Art & Surfskate Festival, celebrando la cultura surf italiana con artigianato, musica dal vivo, e la prima tappa italiana del Surfskate Championship. Il 18 maggio, presso il Bagno Tiki 26, si

L’opera, realizzata dallo scultore dell’acciaio Mourad Jahrani, in arte Moro

Svelata ieri sera "La grande rosa blu", opera realizzata e generosamente donata alla comunità di Bellaria Igea Marina dallo scultore dell'acciaio, nostro concittadino, Mourad Jahrani, in arte Moro. Una nuova, suggestiva presenza artistica che ora impreziosisce ulteriormente il complesso museale della Casa Rossa di Alfredo Panzini, collocata proprio a fianco dell'edificio principale. A Mourad, il grande ringraziamento della città e dell'Amministrazione Comunale.  

Il borgo medievale ospita ben sette differenti realtà museali

Per la Notte internazionale dei musei torna l’evento “Pennabilli Città dei musei 2024”, manifestazione promossa e coordinata dal MUSSS Museo naturalistico, CEAS e Centro visite del parco del Sasso Simone e Simoncello con l’associazione Chiocciola la casa del nomade. L’evento è organizzato in occasione dell’ “International Museum Day” indetto da ICOM (International council of Museum) che quest’anno propone il tema “Musei per l’Educazione e la Ricerca” sottolineando il ruolo delle istituzioni culturali nel fornire un’esperienza educativa sistemica. La realtà pennese conferma l’importanza dei musei quali luoghi di divulgazione e tutela, il borgo medievale ospita infatti ben sette differenti realtà museali. A Pennabilli si passeggia nella poesia per raggiungere luoghi che accarezzano l’anima, nascosti dietro angoli che danno alla nostra vita lo spessore di millenni; negli antichi palazzi del centro si scopre che la matematica e l'informatica sono attraversate da un filo rosso lungo come la storia dell'uomo, così come, immersi nel mare verde del Parco, ci si accorge del fascino della natura popolata da forme e colori inaspettati, e si impara che la biodiversità è una risorsa preziosa; nel cuore del castello di Penna si comprende che l'arte sacra racconta una parte essenziale della storia del Montefeltro; nel borgo si diventa cittadini

Il creatore di Ranxerox e fondatore di Frigidaire insieme ad Andrea Pazienza ha firmato il manifesto del festival del giallo e del mistero in programma dal 24 al 29 giugno

È di Tanino Liberatore la firma dell’immagine dell’edizione 2024 del MystFest, il festival del giallo e del mistero in programma a Cattolica dal 24 al 29 giugno. Continua così il viaggio nelle grafiche d’autore che in tutti questi anni hanno interpretato il MystFest, da Massimo Dolcini, a Panebarco, da Tullio Pericoli a Cemak fino alle ultime edizioni curate da Alessandro Baronciani, Franco Brambilla, Vittorio Giardino. Ispirandosi all’immagine-icona della rassegna – la sagoma con l’impermeabile realizzata da Gualtiero Tonna nel 1981 su bozzetto di Felice Laudadio - Tanino Liberatore, uno dei più grandi fumettisti e illustratori del nostro Paese, ha immaginato una figura femminile, una dark lady che avanza decisa impugnando una pistola con lo sguardo celato dagli occhiali da sole. Una “ragazza con la pistola” che richiama alla mente anche le signore del giallo, le detective delle recenti e fortunate serie tv come Imma Tataranni, Petra e Le indagini di Lolita Lobosco, quest’ultima tratta dai romanzi di Gabriella Genisi, recente ingresso nella giuria del Premio Gran Giallo città di Cattolica. L’opera di Liberatore si intreccia naturalmente con la mostra dedicata ad Andrea Pazienza Il giovane Paz! Andrea Pazienza da Pescara e oltre ospitata alla Galleria Santa Croce: Pazienza e Liberatore sono stati infatti