Prende il via domenica 7 il programma de La Gabbia della Fantasia, il percorso di mostre e installazioni che accompagna la 30ª edizione di Artisti in Piazza, il Festival Internazionale di Arti Performative in programma a Pennabilli dall’11 al 14 giugno. Il primo appuntamento è alle 18 al Palazzo del Bargello con l’inaugurazione di “La fatica di vivere. Il circo e gli acrobati”, mostra dedicata a Ilario Fioravanti, realizzata dall’Associazione Culturale Pennabilli Antiquariato in collaborazione con Ultimo Punto e grazie ai prestiti della Casa dell’Upupa di Sorrivoli. Attraverso sculture, disegni e taccuini, l’esposizione racconta il mondo del circo e dei suoi protagonisti: acrobati, clown e saltimbanchi che nei tratti dell’artista romagnolo diventano figure profondamente umane, sospese tra meraviglia, malinconia e fragilità. Alle 18.30 il percorso proseguirà al Grottino del Teatro Vittoria con l’inaugurazione di due mostre fotografiche che dialogano tra loro grazie alla loro contrapposizione. “Prima-V-Era” di Luca Faranfa nasce dall’incontro tra il fotografo e la realtà agricola di Orto in Giro, in Umbria, e racconta un rapporto profondo con la terra e le persone che la abitano. “Disconnessi” di Alessandro Ceccarelli propone invece una riflessione sul modo in cui i dispositivi mobili stanno trasformando le nostre relazioni e il nostro modo di
Una giornata dedicata alla cultura, alla partecipazione e alla comunità. Sabato 6 giugno l’ex Seminario Vescovile di Pennabilli ospiterà “Risonanze”, iniziativa promossa dal Circolo Acli di Pennabilli per presentare alla cittadinanza i risultati di un anno di attività, laboratori, incontri e percorsi condivisi sviluppati all’interno del progetto “L’Artrov – Storie di Comunità”. L’appuntamento rappresenta anche l’occasione per aprire al pubblico gli spazi dell’ex Seminario e mostrare il lavoro svolto nel corso degli ultimi mesi attraverso installazioni, materiali di ricerca e documentazioni che raccontano l’esperienza maturata nel progetto. Come spiegano gli organizzatori, la mostra intende ripercorrere il cammino compiuto e presentare “gli esiti delle residenze artistiche ospitate presso il Seminario”, offrendo ai visitatori uno sguardo sulle attività sviluppate all’interno della struttura. “Risonanze offre uno sguardo sulle relazioni, le pratiche e i processi che hanno attraversato il progetto, esplorando i temi dell’abitare, della cura e della costruzione di legami comunitari”, si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori. Nel corso della giornata sarà inoltre presentato “Sémina”, un nuovo progetto che punta a trasformare l’ex Seminario in uno spazio dedicato alla produzione culturale, alla ricerca e all’ospitalità. L’obiettivo, spiegano i promotori, è quello di creare un luogo aperto a nuove collaborazioni e a percorsi di partecipazione condivisa. L’inaugurazione sarà
Sono Angelica Geminiani e Federico Panajoli dell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Pesaro e Agata Mastrovito dell’Istituto Comprensivo n.7 “Carmen Silvestroni” di Forlì i vincitori della seconda edizione del Certamen di Storia dell’Arte “Emilio Filippini”, la competizione dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado organizzata dal Lions Club Cattolica con il sostegno del Comune di Cattolica. La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi al Centro Culturale Polivalente di Cattolica alla presenza di studenti, famiglie, insegnanti, dirigenti scolastici e rappresentanti delle istituzioni. Nella classifica individuale il primo posto è stato conquistato da Angelica Geminiani, studentessa della classe III C dell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Pesaro, che ha ottenuto 92 punti su 100. Al secondo posto si è classificato Federico Panajoli, della stessa scuola e classe, con 87,67 punti. Terza classificata Agata Mastrovito, della III D dell’Istituto Comprensivo n.7 “Carmen Silvestroni” di Forlì, con 85,67 punti. Accanto alla graduatoria individuale è stata stilata anche quella dedicata agli istituti scolastici, calcolata sulla base della somma dei cinque migliori risultati ottenuti dagli studenti di ciascuna scuola. A prevalere è stato l’Istituto Comprensivo n.7 “Carmen Silvestroni” di Forlì con 399,34 punti su 500. Seconda posizione per l’Istituto Comprensivo “Cattolica” con 385,33 punti, seguito dall’Istituto
Il mare, la storia e l’arte si incontrano a Riccione con una nuova edizione del concorso di pittura “L’occhio di Cubia”, in programma mercoledì 10 giugno in piazzetta Dante Tosi. L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata della Marina Militare, vedrà artisti impegnati in un’estemporanea di pittura en plein air dedicata ai temi che caratterizzano l’identità marinara della città. A partire dalle 19, la piazzetta sul porto si trasformerà in un laboratorio artistico a cielo aperto, dove cittadini e turisti potranno osservare da vicino il lavoro dei partecipanti. Cavalletti, tele e colori daranno forma a opere ispirate al mare e alla storia navale italiana, in un contesto che da sempre rappresenta uno dei luoghi simbolo della città. La scelta della data non è casuale. Il 10 giugno coincide infatti con la Giornata della Marina Militare, celebrata in ricordo dell’Impresa di Premuda, l’azione navale compiuta nel 1918 durante la Prima guerra mondiale. Proprio questo episodio storico rappresenta uno dei due temi proposti agli artisti per l’edizione 2026 del concorso. Le opere dovranno infatti confrontarsi con due soggetti distinti: la rappresentazione dell’Impresa di Premuda e il porto di Riccione al tramonto. Due temi che uniscono memoria storica e paesaggio contemporaneo, offrendo agli artisti la possibilità di
Parallelamente alla prestigiosa retrospettiva dedicata a Bruno Barbey, ha appena cambiato volto il percorso espositivo partecipativo ospitato al piano terra di Villa Mussolini che celebra l’identità profonda della Riviera Romagnola. Il progetto Generazione Riviera, concepito come un’opera collettiva in continuo divenire, segna infatti il passaggio del testimone sulla parete centrale dedicata ai fotografi d’autore. Dopo la prima mostra di Flavio Marchetti, lo spazio accoglie ora le opere di Gianni Zangheri, inaugurando un nuovo capitolo di quel “filo immaginario” teso a mostrare le scene di vita, le differenze e le profonde similitudini che hanno delineato la comunità passata, presente e futura del nostro territorio. Lo spazio si divide idealmente in due narrazioni complementari: da un lato l’esplorazione degli archivi di famiglia attraverso un’open call rivolta a tutti per riportare alla luce ricordi privati, dall'altro la parete centrale interamente dedicata ai fotografi d’autore che hanno raccontato la Riviera negli anni. Dal 3 giugno al 3 luglio, il protagonista dello spazio è dunque Gianni Zangheri, fotografo riccionese nato nel 1958 e figlio d’arte del celebre Epimaco “Pico” Zangheri, che per oltre cinquant’anni ha documentato con sensibilità e rigore lo sviluppo urbano, turistico e culturale di Riccione. In mostra viene presentata una selezione di scatti realizzati negli
Il 2026 è un anno speciale per Bellaria Igea Marina, con le celebrazioni del settantesimo anniversario dell’istituzione del Comune autonomo, ma anche per la memoria che lega la città al suo letterato più illustre, Alfredo Panzini. Ricorrono quest’anno, infatti, il ventennale dal restauro completato nel 2006, nonchè i cent’anni dalla prima edizione di una delle sue opere più celebri, La Lanterna di Diogene. Le due ricorrenze saranno sullo sfondo della serata organizzata per mercoledì 10 giugno presso il complesso museale di via Pisino. Alle 20.45 si aprirà con la premiazione legata alla IX edizione del Premio Nazionale di Scrittura dedicato all’autore e promosso dall’Accademia Panziniana, realtà che nell’occasione presenterà il proprio calendario di eventi estivi. A seguire, l’appuntamento dal titolo “La Casa Rossa di Alfredo Panzini: vent’anni in mostra (2006-2026)”, arricchito dalla live performance di Marcello Sirotti, violoncellista de La Scala di Milano, affiancato dall’attore Roberto Recchia, il quale leggerà alcuni brani di Panzini. Di fatto, si tratta del vernissage dell’esposizione “Una cosa alata - In bicicletta, alla ricerca della saggezza”, che si ripropone per i mesi estivi 2026 con una novità. Nel seminterrato sarà ospitato infatti un omaggio ad Anton Korteweg: poeta, appassionato ciclista e grande museologo che ha guidato per
Nella prestigiosa cornice del Castello di Montefiore Conca si terrà l’intervento del professor Andrea Vitali dedicato alla presenza e alla diffusione dei Trionfi presso la corte dei Malatesta, signori di Rimini. Al centro dell’incontro c'è la straordinaria scoperta documentaria, riproposta nel 2002 dalla storica Nerida Newbigin e rintracciata nei Diari del notaio Giusto Giusti, la quale attesta come già nel 1440 lo stesso notaio avesse fatto realizzare a Firenze, e poi donato a Sigismondo Pandolfo Malatesta, un mazzo di carte finemente decorato con le insegne della casata riminese. Questo prezioso documento rappresenta, allo stato attuale delle ricerche, la prima citazione assoluta e datata al mondo riguardante il gioco dei Trionfi, anticipando le testimonianze delle altre grandi corti signorili: “Venerdì a dì 16 settembre donai al magnifico signore messer Gismondo un paio di naibi a trionfi, che io avevo fatto fare a posta a Fiorenza con l’armi sua, belli, che mi costaro ducati quattro e mezzo”. L’alto costo sostenuto dal notaio Giusti, entrato da circa un anno al servizio del signore di Rimini, testimonia l’assoluto valore del dono, inteso come omaggio di eccezionale importanza per un sovrano che fu un appassionato cultore e un grande amante di questo gioco. Al pari delle dinamiche in voga
C’è la firma del riminese Marco Musmeci, attuale direttore della struttura, dietro al prestigioso cartellone di eventi che nel prossimo fine settimana celebrerà il 50° Anniversario dell’inaugurazione del Museo Nazionale di Palazzo Taglieschi ad Anghiari. Un traguardo storico per l'antica dimora rinascimentale, che dal 1975 custodisce le testimonianze culturali e materiali delle comunità dell’alta Valtiberina, ospitando le collezioni del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere; un ambito geografico ampio e di confine che arriva a interessare ben quattro regioni. Il museo nacque dalla precisa volontà espressa da don Nilo Conti di ricostruire e proteggere l’identità del territorio, valorizzando il patrimonio culturale come un vero e proprio bene comune. Oggi, sotto la guida di Musmeci, quella stessa identità si apre a una platea nazionale con un doppio appuntamento tra televisione e territorio. Si comincia sabato 6 giugno, alle ore 13.45, con la messa in onda su RAI News della puntata di “AR Frammenti d’Arte” dedicata interamente al palazzo. Il programma, curato dallo storico dell'arte Costantino D’Orazio, permetterà di far scoprire anche al pubblico più lontano la bellezza della dimora toscana e dei tesori che custodisce. Il giorno successivo, domenica 7 giugno, l'anniversario si sposterà dal piccolo schermo alle sale
Le opere di Giulio Turci approdano a Venezia con una mostra che sarà ospitata negli spazi della Fabbrica del Vedere dal 28 agosto al 20 settembre, in concomitanza con l'83ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. L'esposizione, intitolata "Giulio Turci. Forme di Luce. Pittura e cinema", è organizzata dall'associazione culturale Giulio Turci, presieduta dalla figlia dell'artista Miresa Turci, e si svolgerà negli spazi gestiti dall'associazione culturale Archivio Carlo Montanaro. L'iniziativa può contare anche sul sostegno dell'Amministrazione comunale di Santarcangelo, che contribuirà alle spese di realizzazione del progetto. La mostra raccoglie oggetti, dipinti, fotografie, documenti e libri che ripercorrono la vita privata e artistica di Turci, con particolare attenzione al suo legame con il mondo del cinema. Un rapporto profondo che affonda le proprie radici nella storia familiare dell'artista: nel 1920 il padre aprì infatti la prima sala cinematografica di Santarcangelo. Secondo quanto evidenziato nella presentazione dell'iniziativa, il legame tra Turci e il cinema emerge chiaramente dalla sua ricerca artistica. Le sue opere, caratterizzate da atmosfere sospese e dai cosiddetti "oggetti di ferma", sono considerate una fonte d'ispirazione per l'immaginario cinematografico di Federico Fellini. La scelta del periodo espositivo non è casuale. "Non è quindi sicuramente un caso che la mostra di Giulio Turci sia
Sarà inaugurata domenica 7 giugno alle ore 18, negli spazi del Palazzo del Bargello di Pennabilli, la mostra "La fatica di vivere. Il circo e gli acrobati di Ilario Fioravanti", primo appuntamento di Fuori Mostra 2026, il programma culturale che accompagnerà la 55ª edizione di Pennabilli Antiquariato, in calendario dal 4 al 19 luglio nel centro storico del borgo. L'esposizione nasce dalla collaborazione tra l'Associazione culturale Pennabilli Antiquariato e l'Associazione culturale Ultimo Punto, organizzatrice del festival internazionale di arti performative Artisti in Piazza, in programma dall'11 al 14 giugno. A contribuire alla realizzazione del progetto è anche la Casa dell'Upupa di Sorrivoli, luogo che custodisce e valorizza l'eredità artistica di Fioravanti. La mostra propone un dialogo tra arte figurativa e arti performative, individuando nella ricerca dell'artista cesenate un punto di contatto tra immaginazione, memoria e rappresentazione scenica. Al centro del percorso espositivo ci sono le figure del circo che popolano molte delle sue opere: acrobati, clown, giocolieri e saltimbanchi che diventano simboli di una condizione umana fragile e universale. Come si legge nella presentazione dell'iniziativa, "le figure del circo che abitano le sue opere – acrobati, giocolieri, clown, saltimbanchi – diventano infatti simboli di una condizione umana fragile e universale, sospesa tra stupore
Prosegue la rassegna culturale "Muse al Museo", il ciclo di incontri nato in occasione della Giornata internazionale della donna e diventato negli anni un appuntamento stabile del calendario culturale locale. Domenica 7 giugno alle ore 16 il Mulino Sapignoli ospiterà la presentazione del romanzo "La Schiuma del Cappuccino" di Stefano Baldazzi, pubblicato da Panozzo Editore e con prefazione di Lia Celli. L'iniziativa è promossa dall'associazione Amici del Mulino Sapignoli APS con il contributo del Bando Cultura 2026 del Comune di Poggio Torriana. La rassegna, spiegano gli organizzatori, nasce dalla volontà di mantenere viva l'attenzione sulle tematiche legate al mondo femminile durante tutto l'anno. Un percorso che mette al centro "donne che raccontano, donne che raccontano storie di donne, ma anche autori uomini che parlano di tematiche importanti che vedono al centro la donna". Nel corso dell'incontro Baldazzi presenterà il suo ultimo lavoro insieme a Elio Pari e al poli performer Teresio Massimo Troll. Il romanzo racconta le vicende di Gualtiero e Black, due uomini cinquantenni che si trovano improvvisamente ad affrontare la perdita del lavoro, reagendo però in modi profondamente diversi. Come viene spiegato nella presentazione dell'opera, "Gualtiero ha una vita fatta di certezze: un buon lavoro, una famiglia apparentemente felice, che comprende la
Si è svolto il 3 giugno alla Rocca Malatestiana di Verucchio il convegno "Conoscere per proteggere: tecnologie digitali e ricerca per la resilienza del patrimonio culturale e dei territori", appuntamento dedicato alle nuove tecnologie applicate alla tutela dei beni culturali, alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione dei rischi che interessano il territorio. L'iniziativa, promossa da Clust-ER Build Edilizia e Costruzioni con il patrocinio del Comune di Verucchio, del Comune di Tredozio e del Consiglio Nazionale degli Architetti, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, università, professionisti e imprese per fare il punto sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale nel settore delle costruzioni e della conservazione del patrimonio. Ad aprire i lavori sono stati la sindaca di Verucchio Lara Gobbi, l'assessora alla Cultura Antonia Pazzini, il presidente dei Borghi più Belli d'Italia Emilia-Romagna Mauro Guerra, la presidente di Clust-ER Build Rita Fabbri e la presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Rimini Marialuisa Cipriani. Nel corso della giornata sono stati illustrati diversi progetti innovativi che utilizzano strumenti avanzati come intelligenza artificiale, BIM (Building Information Modeling), blockchain, digital twin e sistemi di monitoraggio satellitare, con l'obiettivo di migliorare la gestione, il controllo e la protezione del patrimonio costruito. Particolare attenzione è stata dedicata ai territori più esposti