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E il piano di riorganizzazione del servizio rimane lettera morta: viaggio nel trasporto pubblico di Rimini e Provincia - 1

Nella sua "pillola" del 21 luglio Maurizio Melucci ha evidenziato alcune criticità del servizio Metromare. Per chi come me ha seguito il pluridecennale iter della costruzione di questa originale infrastruttura (non è una metropolitana tradizionale ma un Bus Rapid Transit), molte di queste osservazioni non sorprendono, anche perché investono tutto il trasporto pubbico nel bacino di traffico riminese, che – passata la tempesta del Covid – non versa affatto in buone condizioni. Prima di cominciare questo "viaggio", dobbiamo sottolineare il fatto che la conurbazione Rimini-Riccione è la prima della regione a disporre di un servizio di trasporto urbano in sede propria, che ha catturato nuova utenza all'uso del mezzo pubblico. Come è successo oltre un secolo fa con il tram a cavalli, la città di Bologna con la sua nuova metrotranvia arriverà con qualche anno di ritardo su Rimini. Ciò premesso andiamo a scorrere il cahier de doleance proposto dall'amico Maurizio. Nel 2023 i passeggeri del Metromare sono diminuiti? Prenderei con le molle i dati diffusi da Start Romagna. A parte il fatto che non si sa come i passeggeri vengono rilevati, non vorrei che su questi dati influisse clamorosamente il fenomeno dei "portoghesi", che lo stesso Melucci denuncia nel suo

Respinto emendamento delle opposizioni a Dl Ricostruzione: "Traditi gli impegni presi"

“Il Governo ha respinto l'emendamento al Dl Ricostruzione, sottoscritto da tutte le opposizioni, che prevedeva l'innalzamento del tetto da 6 mila a 30 mila per riconoscere i danni per i beni mobili nelle zone alluvionate. Il governo tradisce gli impegni presi, lascia da sole le famiglie, e le promesse della Presidente Meloni sono carta straccia. Siamo di fronte ad un governo sempre più debole, che ogni giorno perde la sua credibilità. Un governo sempre più lontano dai territori, sfibrato e diviso, senza prospettive, non in grado di guidare la ricostruzione in Emilia Romagna”. Così i senatori Daniele Manca (Pd), Marco Croatti (M5S), Silvia Fregolent (IV), Tino Magni (AVS), Marco Lombardo (Azione), Pietro Patton (Autonomie).

Il Rimini Football Club annuncia con soddisfazione che in data odierna è stato sottoscritto il contratto di concessione con durata 25 anni per il Centro Sportivo “Area Ghigi” che prevede il completamento e la rifunzionalizzazione dell’intera struttura. Nelle prossime settimane sarà convocata una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio tutto il progetto. Stefania Di Salvo presidente Rimini FC “Mantenere la parola data senza troppi proclami: è questa la nostra direzione sin dai primi passi a Rimini. Oggi con grande entusiasmo raggiungiamo il primo traguardo sulla nostra strada: la nostra casa finalmente riconoscibile e non provvisoria, dove centralizzare l’attività sportiva e cominciare a costruire con basi solide il nostro futuro. Raggiunto questo traguardo non ci fermeremo ma con determinazione proseguiremo verso tutti gli altri nostri obiettivi.” Stefano Petracca presidente Responsible S.p.a. Società Benefit “Siamo molto felici di aver raggiunto un obiettivo che riteniamo centrale per i progetti di Responsible a Rimini, il nuovo Centro Sportivo rappresenterà una struttura di altissimo livello anche dal punto di vista della medicina e della riabilitazione sportiva.” Jamil Sadegholvaad sindaco di Rimini “Con la sottoscrizione formale della concessione si apre una fase decisiva per il completamento e la riqualificazione di un impianto dal grande potenziale, sia perché permetterà di colmare una lacuna nell’impiantistica

Un post sugli orti degli anziani di Riccione finisce nel mirino dei negazionisti del clima mentre il social rimuove le notizie di cronaca

Gli anziani ortolani di Riccione possono stare tranquilli: la siccità non esiste. Alcuni giorni fa avevamo pubblicato la notizia sui problemi che affliggono le coltivazioni affidate ai pensionati: "A Riccione orti degli anziani a rischio per siccità, Comune allerta GEAT. Adottato un accorgimento per gestire meglio l'irrigazione durante il caldo torrido" Nella nostra ignoranza, o sudditanza agli arcani poteri, non sapevano di aver contribuito con ciò ad oscurare le menti dei lettori con propaganda di regime. A darci la sveglia ci stanno pensando quelli che si qualificano "guerrieri", i quali con (fino ad ora) 325 post su Facebook tutti identici ci spiegano: "QUALE SICCITÀ? QUELLA PROVOCATA TRAMITE DISTRAZIONE DI RISORSE IDRICHE E CONTROLLO CLIMATICO CON SCIE CHIMICHE APPOSTA PER SBATTERCI IN FACCIA UN'ALTRA EMERGENZA. CON LA TRUFFA DEL CLIMATISMO I NAZISTI FINIRANNO DI SOTTOMETTERE I POPOLI E VIOLARE OGNI DIRITTO UMANO, COMPRESO IL DIRITTO ALL'ACQUA. SONO NAZISTI E VOGLIONO LA NOSTRA ROVINA. “Il riscaldamento globale dipende dal motore metereologico dominato dalla potenza del Sole. Le attività umane incidono al livello del 5%: il 95% dipende invece da fenomeni naturali legati al Sole. Attribuire alle attività umane il surriscaldamento globale è senza fondamento scientifico”. Antonino Zichichi, Professore Emerito di Fisica Superiore nell’Università di Bologna, e autore

Jamil Sadegholvaad: "Battaglia partitica senza ragionare sull'efficacia e le criticità, va abrogata col referendum"

Osserva il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad a proposito della riforma dell'Autonomia Differenziata: "La prima riflessione è la seguente: mi ritrovo nel senso e nelle motivazioni della richiesta di referendum abrogativo della legge Calderoli, richiesta appena approvata dalla Regione Emilia Romagna. E' una riforma sbagliata e divisiva del Governo. Caratterizzata da un errore strategico di fondo: prima di devolvere qualsiasi funzione, il Parlamento e il Governo dovevano/avrebbero dovuto definire e finanziare i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) per tutto il Paese". "Non sono questioni di lana caprina - prosegue il sindaco - e non attacca, se mi permette, la grancassa che in qualche modo vuole imputare alle Regioni del Nord, Emilia Romagna compresa, il progetto originale dell'autonomia differenziata, come articolazione e messa a terra della riforma del titolo V della Costituzione voluto in primis dal centrosinistra 25 anni fa. L'Emilia-Romagna ha sempre sostenuto ogni processo di decentramento che avvicinasse le decisioni ai cittadini e ai territori, ma dentro un quadro chiaro di unità dell'Italia e in una logica di solidarietà e uguaglianza dei diritti. La legge Calderoli, che non mette un euro sui Lep e prevede invece che in molte materie si possa procedere all'autonomia differenziata senza alcuna garanzia di equità

La prima ai Padulli, al pittore un luogo del centro storico

Saranno San Domenico Savio, allievo di don Bosco e il pittore riminese Demos Bonini le prossime intitolazioni decise dal Comune di Rimini. La prima nel quartiere Padulli, dov’è situata la chiesa dedicata al Santo, la seconda in centro storico. Si svolgerà venerdì 26 luglio, alle ore 18:30 la cerimonia di intitolazione a San Domenico Savio della rotatoria situata nel quartiere Padulli, tra le vie Tristano e Isotta e Villagrande a cui parteciperanno anche Mons. Anselmi Nicolò, Vescovo di Rimini, Don Roberto Smeriglio, Direttore Salesiani Rimini, alcuni responsabili della Comunità Capi Agesci Rimini 6 e diversi parrocchiani e metri del Consiglio Pastorale della Parrocchia di San Domenico Savio.  Lunedì 29, sempre alle 18:30 si svolgerà la cerimonia di intitolazione della piazzetta in centro storico, dedicata e a Demos Bonini, situata nell'intersezione tra via Castelfidardo e via IV Novembre. Saranno presenti parenti, amici e conoscenti del pittore. In entrambe le celebrazioni saranno presenti anche il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessore alla toponomastica Francesco Bragagni. Rotonda “San Domenico Savio - Santo (1842-1857)” La rotatoria è situata nel quartiere Padulli, tra le vie Tristano e Isotta e Villagrande, vicino alla chiesa già dedicata al Santo. La richiesta di intitolazione è stata fatta da tanti residenti della zona e dal

Che il cado la faccia da padrona sull'onda di un fenomenologia che preoccupa è un dato di fatto. L'assessora alla Transizione ecologia del Comune di Rimini Anna Montini rivendica gli investimenti fatti dall'amministrazione (compresa quelle precedenti) sulla sostenibilità ambientale. “L’edizione di oggi del Corriere della Sera riporta un imponente dossier, realizzato da ilMeteo.it in esclusiva per il quotidiano di via Solferino, con una statistica che traccia 40 anni di dati, dal 1985 al 2023, sul clima in Italia. Il database, basato su cinque parametri (temperatura media annuale, anomalia della temperatura media mensile, notti tropicali, giorni di gelo e caldo estremo) consegna un’istantanea importante ma preoccupante. Dati alla mano, i numeri raccolti confermato quanto si dice da tempo: che il cambiamento climatico esiste, c’è già, si fa sentire. E forte. Per quanto riguarda la nostra Provincia si dice che le notti tropicali, ovvero le notti in cui l'asticella non scende sotto i 20 gradi Celsius, sono state 78 nel 2022, 85 nel 2023 e, secondo le previsioni, saranno 96 nel 2030. Interessante anche la fotografia intorno al capitolo della temperatura media durante k’anno che nel 2022 è stata di 15,1, e del 15,5° NEL 2023. Andando più indietro, negli anni Novanta, era di 13,8°

Si può chiamare il Nucleo Fragilità Anziani al numero 0541 149057

A questi giorni di caldo che stanno investendo tutta la Penisola devono prestare particolare attenzione soprattutto le persone più anziane e fragili, per il quale il Comune di Rimini, in collaborazione con l’azienda Usl Romagna, la Protezione Civile e le associazioni del terzo Settore, ha messo in campo già dal 15 maggio il Piano Caldo, un’azione diversificata per mitigare l’impatto delle ondate di calore e per rispondere ai bisogni della cittadinanza.      Attivo fino a metà settembre, questo programma di supervisione è basato in particolare su un monitoraggio telefonico attivo dal lunedì al venerdì, che in questi mesi ha permesso di mappare le condizioni di salute di oltre mille residenti.    Dati i picchi di questi giorni, tuttavia, il servizio è stato operativo anche nel fine settimane, per accertarsi sullo stato di salute psicofisico delle persone anziane che vivono nel territorio del distretto.    Il servizio, di fatto, funziona come una vera e propria ‘sentinella’, e, su richiesta, può attivare risposte personalizzate, anche se al momento non ci sono state richieste particolari di commissioni o aiuti a domicilio più specifici.    Oltre a fornire consigli su come affrontare il caldo, il servizio può offrire supporto a domicilio, svolgendo commissioni come la spesa al supermercato o il ritiro di medicinali in farmacia, e altri interventi utili.    “Si tratta di un’attività di supervisione e

Le domande per accedere ai fondi dovranno essere presentate dal 30 settembre al 28 novembre 2024

La Provincia di Rimini si prepara a a fare un grosso passo in avanti per quanto riguarda lo sviluppo sportivo grazie ai nuovi finanziamenti previsti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027. La Regione, infatti, Emilia-Romagna ha approvato un bando che sarà pubblicato a settembre per la concessione di contributi destinati al miglioramento e alla riqualificazione del patrimonio impiantistico sportivo regionale.  “Con uno sguardo particolare agli enti locali - sottolinea Nadia Rossi, consigliera regionale del Pd - investire nello sport significa investire nelle nostre comunità, creando occasioni di incontro tra le persone, benessere e crescita equilibrata per i più giovani, oltre a opportunità di sviluppo e promozione economica, come dimostrano i risultati raggiunti in questi anni.” L'iniziativa, che prevede un finanziamento complessivo di 24 milioni di euro e si articola in due linee di azione La Linea A, con una dotazione di 20 milioni di euro, è destinata agli interventi realizzati direttamente dagli enti locali, come Comuni e Unioni di Comuni.  “Alla Provincia di Rimini sono stati assegnati oltre 1,7 milioni di euro (precisamente 1.770.293,92 euro) per migliorare le strutture sportive locali. La Linea B, che non prevede una suddivisione provinciale delle risorse, avrà ulteriori 4 milioni di euro a sostegno

Durante l’incontro si è parlato di Riccione con uno sguardo su sicurezza, sociale ed economia  

La sindaca di Riccione, Daniela Angelini, ha ricevuto questa mattina in Municipio la visita della nuova dirigente della Digos della Questura di Rimini, Teresa Mancinelli, accompagnata dal vicedirigente Davide Dell’Ospedale. “Oltre ad augurare alla nuova dirigente un ottimo lavoro - sottolinea la sindaca -, abbiamo discusso a lungo della realtà riccionese, non soltanto dal punto di vista della sicurezza ma anche da quello sociale ed economico: uno sguardo allargato, necessario per comprendere al meglio le dinamiche di un territorio”.

L'accordo, annunciato dal presidente di Confesercenti ER Dario Domenichini, è stato siglato dalle associazioni di categoria regionali

“Una buona notizia per tutti gli operatori dell’industria turistica dell’Emilia-Romagna che, con le loro competenze e il loro lavoro, contribuiscono attivamente allo sviluppo della nostra regione. Il rinnovo del contratto unico per tutte le categorie del turismo, annunciato ieri dal presidente di Confesercenti ER, Dario Domenichini, è un ottimo risultato che dà risposte serie e concrete a oltre 130mila persone” – .Commenta così l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini, sul rinnovo siglato ieri dalle associazioni di categoria emiliano-romagnole (Assoturismo, Fiepet, Assohotel, Assoviaggi, Assocamping, Fiba) dopo la firma dell’accordo del contratto nazionale di settore da parte di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs. “Siamo convinti che l’intesa raggiunta, che prevede un aumento salariale e il rafforzamento del welfare, sarà in grado di porre un freno ai contratti meno rispettosi delle regole e dei lavoratori che purtroppo affliggono ancora in parte il comparto- sottolinea Corsini-. E, nello stesso tempo, premierà i tanti imprenditori capaci del nostro territorio che operano per promuovere il turismo attraverso una visione moderna e competitiva del lavoro sui mercati nazionale e internazionale, garantendo sicurezza, equità e una più giusta retribuzione ai loro collaboratori. Anche così si contribuisce alla crescita sostenibile del comparto” – conclude l’assessore regionale.  

Per l’occasione si terrà un incontro tra Emma Petitti, Livia Turco, Chiara Bellini, e Orsetta Giolo, prof.ssa di Filosofia del diritto dell’Università di Ferrara

Se non ci fossero state le donne, in questa nostra Repubblica, se non ci fossero state le loro tenaci battaglie di emancipazione e liberazione – condotte attraverso un intreccio fecondo di iniziative delle associazioni, dei movimenti, dei partiti, delle istituzioni – l’Italia sarebbe oggi un Paese molto più arretrato e molti articoli della Costituzione non sarebbero stati applicati.   A raccontarlo è il libro “Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia”, curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti, che verrà presentato venerdì 26 luglio alle ore 21 al Lapidario romano del Museo della Città di Rimini (via Luigi Tonini, 1).   Per l’occasione si terrà un incontro tra Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti, Chiara Bellini, vicesindaca del Comune di Rimini e Orsetta Giolo, prof.ssa di Filosofia del diritto dell’Università di Ferrara. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Fondazione Nilde Iotti, Comune di Rimini, Casa delle donne e Rete Donne Rimini.   Il libro illustra in modo rigoroso e semplice le tappe e i contenuti delle conquiste legislative dall’inizio della Repubblica alla conclusione dell’ultima legislatura, che hanno cambiato la vita delle donne e l’assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese. Il volume rammenta la