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Ultimati i lavori di installazione della passerella in piazzale San Martino e piazzale Azzarita

A Riccione, sono stati ultimati i lavori di installazione delle passerelle che dai piazzali arrivano fino alla riva per consentire a tutti di raggiungere il mare. Gli operai di Geat hanno prima terminato l’installazione della passerella in piazzale San Martino per poi procedere con quella in piazzale Azzarita. Le passerelle sono di colore bianco e azzurro come la bandiera della città.  [caption id="attachment_472146" align="alignnone" width="1024"] Passarella Piazza San Martino[/caption] “L’amministrazione intende dare piena risposta al tema dell’accessibilità - sottolinea l’assessore al Demanio Christian Andruccioli -, andando a integrare gli ottimi servizi forniti dai nostri operatori balneari”. [caption id="attachment_472145" align="alignnone" width="461"] Passerella Piazzale Azzarita[/caption]  

Le domande devono essere presentate, solo in modalità online, entro il 5 luglio

Fino al 5 luglio, le famiglie residenti nel Distretto socio-sanitario di Riccione, potranno presentare la domanda di contributo, fino a un massimo di 300 euro, a parziale ristoro dei costi sostenuti per l’iscrizione dei bambini e ragazzi ai centri estivi accreditati. Il Distretto di Riccione aderisce al Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro promosso dalla Regione Emilia Romagna, finanziato con risorse del Programma regionale Fse+ 2021/2027 che ha come obiettivo la promozione e il sostegno dell’accesso delle famiglie ai servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche ed educative per bambini e ragazzi.   Il Comune di Riccione è stato individuato come Comune capofila per garantire l’attuazione del progetto nel territorio dei quattordici Comuni afferenti all’ambito territoriale (Cattolica, Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo-Monte Colombo, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Sassofeltrio). Dopo lo svolgimento delle istruttorie di competenza di ciascun comune per i propri residenti, sarà stilata una graduatoria distrettuale e il contributo alle famiglie sarà assegnato fino a concorrenza delle risorse disponibili. L’elenco dei centri estivi accreditati è consultabile al link: https://www.comune.riccione.rn.it/Engine/RAServeFile.php/f/Allegato_2_elenco_gestori_di_centri_estivi_con_totali.pdf Il modulo online per effettuare la richiesta di contributo e l’avviso rivolto

Una misura di sostegno che il Comune di Rimini attiva ogni anno per manifestazioni ed iniziative che possono avere un impatto favorevole sull'economia del territorio

Da ieri - 14 giugno -  è possibile presentare le domande per i contributi economici a favore di iniziative, eventi e manifestazioni a sostegno del commercio e delle attività economiche – Estate e Inverno 2024.  Due differenti modalità di contribuzione per ottenere sostegni economici destinati a chi organizza eventi e manifestazioni nel periodo estivo e in quello invernale, che hanno scadenze differenti per le presentazioni delle domande: entro il 30/06/2024, se si tratta di partecipare al bando “Estate” ed entro il  31/10/2024 per chiedere il contributo del bando “Inverno”.  Entrambi i bandi si rivolgono a enti del terzo settore, associazioni sportive dilettantistiche, associazioni, fondazioni e comitati costituiti con atto scritto e altri soggetti privati, anche di carattere imprenditoriale o comunque lucrativo, ma solo se il progetto per si richiede il contributo è un’iniziativa “senza scopo di lucro, che sia di particolare rilevanza, e che abbia caratteristiche tali da promuovere il commercio e le attività economiche sul territorio”. Si tratta di una misura di sostegno che il Comune di Rimini attiva ogni anno per manifestazioni ed iniziative che possono avere un impatto favorevole sull'economia del territorio. In particolare per le iniziative che possono contribuire all'aggregazione sociale o all'attrazione turistica. Progetti innovativi, di pubblico interesse e utilità, che

Diversi operatori economici si sono adeguati, realizzando box per coprire i bidoni. Il vicesindaco Belluzzi: "Multe salate per i furbetti dei rifiuti"

A Cattolica, contro i furbetti dei rifiuti e i bidoni in bella vista stanno per arrivare le mini isole ecologiche. E per i trasgressori, in arrivo verbali e multe. Sono già diversi gli operatori economici, dai titolari degli stabilimenti balneari ai bar e ristoratori che si sono messi in regola con le prescrizioni del Comune realizzando delle mini isole ecologiche a copertura dei bidoni per i rifiuti delle proprie attività. “Quando ci siamo insediati, abbiamo inserito il tema del decoro, in particolare quello ambientale, tra le priorità della nostra azione amministrativa – spiega il vicesindaco e assessore al Turismo e Attività Economiche Alessandro Belluzzi – Abbiamo voluto affrontare una delle situazioni più critiche in città, quella che è sempre stata la brutta cartolina di Cattolica: i bidoni delle attività economiche. Nella maggior parte dei casi, erano in bella vista, davanti agli stabilimenti balneari, alle strutture ricettive, ai bar e ristoranti. E questo causa due ordini di problemi. Il primo, di tipo ambientale, era che molti furbetti dei rifiuti abbandonavano i propri sacchetti sui bidoni di alberghi, bagnini, bar, ristoranti, in alternativa ai bidoni domestici. Il secondo problema, di ordine estetico, era che così si creava quell’effetto discarica indecoroso, un biglietto da visita

Siamo "il partito di riferimento a sinistra assieme agli alleati di coalizione di Libera"

Abbiamo chiesto a Gerardo Giovagnoli, Segretario del Partito dei socialisti e dei democratici (PSD), una sua riflessione sull’esito elettorale sammarinese e sull’avvio delle consultazioni che il PDCS ha avviato dopo il conferimento dell’incarico da parte dei Capitani Reggenti "Intanto permettetemi di ringraziare i 273 elettori che da fuori San Marino, e presumibilmente molti di loro nel riminese, hanno scelto di votare il Partito dei socialisti e dei democratici. Per la prima volta abbiamo agito in collaborazione con il Partito Democratico e le liste che si sono presentate nelle zone limitrofe, stante la contemporanea andata alle urne sia a San Marino che in diversi comuni italiani. Grazie a questo siamo la seconda forza del paese nell’elettorato estero. Questa scelta è del tutto connaturata al PSD che si è da sempre distinto come il partito con i maggiori rapporti esterni sia a livello italiano che europeo, e queste elezioni hanno sancito per noi un successo oltre ogni aspettativa. Senza dubbio questo è avvenuto perché abbiamo mantenuto la nostra identità ed ora, dopo il periodo di grazia del movimentismo sia a San Marino che in Italia, questa spinta propulsiva si è esaurita ed è tornato il momento dei partiti tradizionali. Infatti oltre a noi coloro che sono

Comitato: “Il tracciato della variante è previsto in ambito di pericolosità geomorfologica, idraulica e idrogeologica”

“Il Comitato “No alla Variante della SS 16 Rimini Tuteliamo il nostro Territorio” di Rimini - è scritto in una nota - esprime forte opposizione alla costruzione della variante alla SS16, prevista promossa nuovamente dell'amministrazione, come unica cura possibile per la mobilità del territorio riminese. Dopo un'analisi approfondita del piano PTAV, sono state evidenziate numerose critiche e preoccupazioni relative all'impatto ambientale, economico e sociale del concetto di mobilità proposto e promosso. In particolare si evidenzia come le scelte strategiche legate al tema della mobilità non siano del tutto allineate con i meta-obiettivi e le traiettorie definite dal Piano e promosse mediaticamente, che intendono affrontare e tendere a risolvere sfide importanti quali la decarbonizzazione, la riduzione del consumo del suolo, l’incremento della biodiversità, la resilienza urbana e dei territori, nonché la coesione degli stessi.   In sostanza - prosegue il Comitato “No alla Variante della SS 16 - si ritiene che le linee strategiche sulla mobilità necessitino di una ulteriore elaborazione, con l’inserimento di azioni più incisive nel medio periodo (in termini di riduzione dei mezzi circolanti, miglioramento della qualità dell’aria e diminuzione dei tempi di spostamento), che non facciano affidamento sulla realizzazione di grandi opere infrastrutturali non necessarie, la cui mitigazione non arriverà

CGIL, CISL e UIL Rimini: "Per il 2024 sarà azzerato l’aggravio per gli utenti fino a 12mila euro, con rimborsi di 3 euro al giorno per ISEE fino a 20mila euro"

CGIL Rimini, CISL Romagna, UIL Rimini, unitamente alle categorie dei pensionati, esprimono soddisfazione per l’intesa applicativa della parte relativa al 2024 dell’accordo del 6 febbraio che ha chiuso la “vertenza rette” sull’aumento a carico degli utenti delle strutture residenziali per anziani non autosufficienti accreditate. La mobilitazione realizzata nei territori da CGIL, CISL, UIL e dai pensionati ha prodotto un risultato concreto particolarmente rilevante in una fase di grande difficoltà per le famiglie, i pensionati ed i lavoratori, con redditi medio bassi, erosi dall’aumento del costo della vita. La restituzione su base ISEE rappresenta un’importante innovazione ed un incentivo all’utilizzo di questo strumento, soprattutto in vista dell’obiettivo, lungamente rivendicato dalle Organizzazioni Sindacali, di prevedere un sistema tariffario articolato sulla base dell’ISEE lineare. A decorrere dal 2025 infatti, in corrispondenza dell’entrata in vigore del nuovo accreditamento, secondo quanto concordato con la Regione, per ogni utente sarà calcolata una retta personalizzata, sulla base della specifica condizione economica e patrimoniale, considerando così in modo puntuale l’effettiva capacità di compartecipare alla spesa socio-sanitaria. CGIL Rimini, CISL Romagna, UIL Rimini congiuntamente ai rispettivi sindacati pensionati evidenziano che l’accordo ottenuto inciderà positivamente sui redditi delle circa 1.200 famiglie riminesi che erano state coinvolte dagli aumenti. Si recupera così in modo

A chiedere un aggiornamento dell’approccio della Regione al tema è Nadia Rossi, Partito Democratico, prima firmataria di un'interrogazione a risposta scritta all’Assessore Alessio Mammi per conoscere “quali interventi urgenti la Regione Emilia-Romagna sta mettendo in campo a sostegno degli agricoltori della Valmarecchia, particolarmente colpiti dall'invasione di cavallette che ha devastato i raccolti di erba medica”. “Come accaduto nelle stagioni scorse nella zona di Talamello, i raccolti di erba medica sono stati spazzati via dalle locuste. A distanza di un anno, lo scenario a Talamello, in Valmarecchia, si ripete - spiega Rossi - è in atto un’invasione di cavallette che sta creando molti problemi alle diverse coltivazioni presenti nel territorio, in particolare modo l’erba medica, che è stata letteralmente rasa al suolo. I campi che in questo periodo avrebbero prodotto abbondanti raccolti sono stati devastati”. L'allarme è stato lanciato da Nicola Pellicioni, presidente della circoscrizione di Confagricoltura Rimini, che ha evidenziato come la nuova invasione stia creando forti preoccupazioni tra gli agricoltori locali, ricordando che anche nelle passate annate si era presentato il problema e che la Regione era intervenuta per individuare i focolai e attuare misure dirette di contrasto. “Alla luce di questa emergenza, ho ritenuto doveroso depositare un'interrogazione – continua Rossi – per

Non si è fatta attendere la risposta di Roberto Biagini di Marelibero  alla petizione lanciata da Legacoop romagna E' necessario salvare le spiagge, bene pubblico di tutti noi dagli abusi edilizi, dal degrado e deturpamento  ambientale, dall' impossibilità di accedervi liberamente e gratuitamente, dall' evasione fiscale che rasenta dei numeri impressionanti, dal lavoro nero che imperversa, dai canoni ridicoli che lo Stato richiede ai concessionari, dalla mafia politico-corporativa tra lobby partiti e istituzioni che a tutti i livelli decidono sopra la testa noi cittadini i piani dell'arenile secondo i desiderata dei balneari lasciando in disparte il pubblico interesse. Su questo è necessario raccogliere le firme, Lega Coop.,  non sul nulla in quanto il processo della conformazione alle norme europee e quindi delle pubbliche evidenze è  ormai irreversibile.

L’agorà a due passi dal mare che nascerà sopra il parcheggio interrato

Sotto un parcheggio con oltre trecento posti, sopra una piazza realizzata con scelte architettoniche e di materiali innovative e sostenibili, polifunzionale e quindi più attrattiva, che ritrova così la sua originale vocazione di agorà, a due passi dalla spiaggia e nel cuore del Parco del Mare. Acqua, verde, linee fluide, spazi da vivere e da condividere: sono questi alcuni degli elementi che guidano la proposta progettuale della nuova piazza Marvelli, un intervento di riqualificazione urbana che si propone di unire le esigenze di accessibilità, al design e alla valorizzazione dell’ambiente naturale in cui si colloca, trasformando uno spiazzo in iconica porta di accesso alla zona a mare della città. La nuova piazza nascerà sul sedime del parcheggio interrato Tripoli, l’infrastruttura di cui sono partiti i lavori da alcune settimane e che una volta completata consentirà di mettere a disposizione oltre trecento posti auto e un’ampia area dedicata alla sosta delle moto (225 posti), andando ad implementare in maniera importante la dotazione di sosta a servizio di una zona centrale della marina riminese. Dall’obiettivo di armonizzare l’accessibilità del nuovo parcheggio al disegno del Parco del Mare, nasce l’intervento di rifunzionalizzazione complessiva della piazza progettato per l’Amministrazione Comunale dallo studio Structura Engineering con la consulenza creativa

Gli amministratori in visita al Bagno Onda Blu di Torre Pedrera per l'iniziativa promossa dai Servizi sociali dell'Unione dei Comuni della Valmarecchia

Nella mattinata di oggi, il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti e quello di Poggio Torriana Ronny Raggini, hanno portato il saluto delle due Amministrazioni comunali ai partecipanti dell’edizione 2024 di Anziani al mare. L’iniziativa, promossa dai Servizi sociali dell’Unione di Comuni Valmarecchia in collaborazione con il Centro Sociale “Achille Franchini” di Santarcangelo e il Circolo anziani “Il percorso” di Poggio Torriana, ha coinvolto circa un centinaio di partecipanti, che hanno trascorso due settimane presso il bagno Onda Blu Village di Torre Pedrera.

Un migliaio di piccole e piccolissime imprese famigliari, che garantiscono alta qualità dei servizi e sicurezza della balneazione a costi accessibili: sono i cosiddetti “bagnini” romagnoli, asse portante dell’immaginario turistico del Paese, oltre che modello unico al mondo di organizzazione in cooperativa del microcosmo balneare. Questa esperienza è sull’orlo dell’estinzione, perché dopo anni di rinvii e interpretazioni della direttiva Bolkestein le gare per le concessioni sono alle porte, ma all’orizzonte non c’è nemmeno una legge che detti regole eque e sicure di accesso. Il corpo a corpo si sposterà sui singoli Comuni, dove i micro operatori locali rischiano di essere spazzati via da grandi imprese e multinazionali, un ombrellone alla volta, come è già successo in altre parti d’Italia. Legacoop e le 15 cooperative dei bagnini della riviera hanno quindi deciso di lanciare una campagna intitolata “Salviamo le spiagge della Romagna”. La raccolta firme è partita oggi al Bagno 62 di Rimini e andrà avanti fino a settembre in tutti gli stabilimenti balneari da Ferrara a Cattolica. I turisti potranno aderire sia con una firma che con il proprio smartphone, collegandosi all’apposita piattaforma. Il “Manifesto di Rimini” Al centro della petizione c’è il “Manifesto di Rimini”, un documento di proposte urgenti rivolte al governo,