Home___aperturaDegrado ex Questura Rimini, residenti: “Avanti con la raccolta firme per avere sicurezza”

Un gruppo di cittadini ha incontrato gli assessori Frisoni e Magrini: le richieste e le risposte


Degrado ex Questura Rimini, residenti: “Avanti con la raccolta firme per avere sicurezza”


1 Febbraio 2024 / Redazione

A Rimini nel tardo pomeriggio di mercoledì gli assessori alla pianificazione del territorio, Roberta Frisoni, e alla polizia locale e attività economiche, Juri Magrini, hanno incontrato un gruppo di cittadini residenti nella zona di via Ugo Bassi, prmotori di una petizione che chiede la messa in sicurezza della zona dell’ex questura; circa 600 le firme raccolte finora.

Una delle richieste principali dei residenti è stata quella di un presidio fisso delle forze dell’ordine nell’area. L’assessore Magrini ha assicurato che l’attenzione è alta e si è impegnato a portare il tema alla Prefettura, nell’ambito del Comitato Ordine Pubblico e Sicurezza, per valutare ulteriori azioni.

Riguardo alle prospettive di sviluppo della zona, l’assessora Frisoni ha spiegato il progetto di riqualificazione presentato da Ariminum Sviluppo Immobiliare, sottolineando la necessità di considerare anche altri progetti nel quadrante, come la Cittadella della Sicurezza, l’ex Caserma Giulio Cesare e lo stadio Romeo Neri. La società Aurora Immobiliare presenterà a breve lo studio di fattibilità per il nuovo impianto, e l’Amministrazione valuterà l’interesse pubblico in base a questa proposta.

La priorità per l’amministrazione è dotare l’area di maggiori dotazioni e servizi, migliorare l’accessibilità e la viabilità, e valorizzare la vocazione a verde. Gli assessori sottolineano che solo con una visione completa di tutte queste pianificazioni sarà possibile trovare un equilibrio per garantire la vivibilità della zona. Nessuna preclusione all’apertura di un supermercato di 1.500 metri quadrati, come prostettato da Ariminum Sviluppo Immobilare, socipetà proprietaria dell’area, ma l’amministrazione vuole l’assicurazione che non vi sorgerà accanto un hub logistico non sostenibile da quell’area soprattutto come carico di traffico.

L’Amministrazione comunale ha ribadito la sua disponibilità al confronto e ha promesso ulteriori incontri per informare i residenti sull’avanzamento dei vari progetti in corso.

Da parte loro i cittadini prendomo atto che “il programma di lavoro che ci siamo dati con i referenti del Comune è quello di incontrarci ogni tre settimane per fare un punto sull’avanzamento delle attività promesse da parte degli assessori Magrini e Frisoni. Il gruppo di cittadini si riunisce a breve per definire le prossime azioni”. Tuttavia: “Non siamo soddisfatti fino a quando non si realizzerà quanto promesso dall’assessore Magrini. Rispetto a quanto dichiarato dall’assessora Frisoni riteniamo che l’area possa essere eccessivamente “caricata” di strutture; vogliamo quindi essere coinvolti nel processo decisionale relativo il progetto urbanistico complessivo e consentirci di fare proposte alternative”. Pertanto avanti con la raccolta firme come e più di prima, assicurano i residenti.