Archive

Altri 8 lavoratori irregolari a Morciano, San Giovanni in Marignano e Misano

Prosegue l’azione di controllo economico del territorio del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini nel settore del sommerso da lavoro, per tutelare gli operatori corretti, dalla concorrenza sleale esercitata dalle imprese che non rispettano le regole. Dall’inizio del corrente anno, la Tenenza di Cattolica, sulla base delle direttive impartite dal Comando Provinciale, ha effettuato alcune attività ispettive nei confronti di imprese operanti nei Comuni di Cattolica, Misano Adriatico e Morciano di Romagna, in vari settori economici, che hanno consentito di accertare l’impiego di 13 lavoratori irregolari di cui 11 completamente “in nero” e 2 “in grigio” (ossia senza che fosse stato comunicato il lavoro intermittente). In particolare, le operazioni hanno interessato un ristorante di Cattolica dove sono stati trovati cinque dipendenti intenti a lavorare in nero (pizzaiolo, aiuto cuoco e tre camerieri). I controlli hanno riguardato anche i mercati ambulanti settimanali di San Giovanni in Marignano e di Morciano di Romagna dove sono stati scoperti due lavoratori “in nero”, intenti a lavorare presso altrettante bancarelle. Per due degli esercizi menzionati è stata effettuata la comunicazione alla Direzione Territoriale del Lavoro di Rimini, ai fini della sospensione dell’attività imprenditoriale, ai sensi dell’art. 14 del D.lgs. n. 81 del 09.04.2008, per aver impiegato lavoratori

Un pullman di aspiranti per guidare la Regione. Il sindaco di Rimini contro i quartieri. I salvataggi sul piede di guerra

Bonaccini si candida alle elezioni Europee Stefano Bonaccini, il presidente dell'Emilia Romagna, ha deciso di accettare la candidatura alle prossime elezioni europee. «Le elezioni dell’8 e il 9 giugno sono una sfida decisiva per il futuro dell’Europa- scrive la segretaria Pd Elly Schlein - E dobbiamo schierare tutte le energie migliori di cui disponiamo. Per questa ragione ho chiesto a Stefano Bonaccini di guidare la lista del Nordest: la sua esperienza decennale da presidente dell'Emilia-Romagna e il suo ruolo di presidente del Pd ne fanno una proposta molto forte per la battaglia che dobbiamo condurre e l'Europa che vogliamo costruire. Lo ringrazio per aver accettato». La candidatura non comporta, automaticamente la decadenza da presidente di Regione. Infatti la legge gli consente di restare in carica fino ad elezioni concluse e dimettersi successivamente. Scelta legittima, tenendo conto che sta concludendo il suo secondo mandato. Non condividevo le preoccupazioni in casa Pd per il futuro della Regione e ritengo polemiche strumentali quelle di alcuni esponenti del centrodestra che lo accusano di fuggire dalla Regione colpita dall’alluvione. In questo caso il centrodestra non ha neanche il senso del ridicolo. Prima hanno impedito al presidente Bonaccini di fare il commissario per la gestione del post alluvione, come è

Il presidente della Regione sarà capolista nel Nord Est, le destre: "Dimissioni subito"

"Le elezioni dell'8 e il 9 giugno sono una sfida decisiva per il futuro dell'Europa. E dobbiamo schierare tutte le energie migliori di cui disponiamo. Per questa ragione ho chiesto a Stefano Bonaccini di guidare la lista del Nord-Est: la sua esperienza decennale da presidente dell'Emilia-Romagna e il suo ruolo di presidente del Pd ne fanno una proposta molto forte per la battaglia che dobbiamo condurre e l'Europa che vogliamo costruire. Lo ringrazio per aver accettato": è l'annuncio della segretaria del Pd Elly Schlein. "Ho accettato la sfida delle elezioni europee perché sono sempre più convinto che il futuro sia l'Europa". In lungo messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook, il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Boanccini, spiega le ragioni della sua decisione di accettare la candidatura alle prossime europee come capolista del Pd nel Nord-Est. "Elly Schlein mi ha chiesto di candidarmi nella circoscrizione del Nord-Est, ringraziandola ho deciso di accettare. E' stata, credetemi, una riflessione lunga", spiega il governatore. "L'Italia senza un'Europa forte e unita correrebbe e conterebbe sempre meno. Per l'Emilia-Romagna l'Europa è già il presente", aggiunge. Il presidente rassicura sul futuro della Regione che amministra da dieci anni. Se a giugno verrà eletto al parlamento europeo, le elezioni regionali potrebbero svolgersi

Sinfonica e antica, danza e cinema, progetti speciali e giovani: un cartellone ricchissimo fino a novembre

La Sagra Musicale Malatestiana taglia il traguardo della 75esima edizione con un cartellone che ospita prestigiose formazioni, grandi direttori e solisti, offrendo la ribalta ai giovani talenti e a progetti che intersecano la musica con gli altri linguaggi artistici e spaziando dalla musica antica al repertorio contemporaneo. Particolarmente folta anche quest’anno, la presenza di artisti eccellenti del nostro territorio nel reticolo dei percorsi musicali del programma. Una programmazione allargata tanto nelle proposte quanto nel calendario, che al suo 75esimo anno di vita conferma come la Sagra non sia solo un appuntamento di punta della proposta culturale cittadina, ma una rassegna in grado di accompagnare il pubblico attraverso le stagioni, dalla primavera all’inverno. Concerti sinfonici Di grande prestigio l’inaugurazione del ciclo dei concerti sinfonici (1 settembre) con una formazione blasonata come la Concertgebouw Orchestra di Amsterdam affidata alla direzione di Myung-Whun Chung che affronterà la Quarta Sinfonia di Johannes Brahms e il Quarto concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven con un solista del calibro di Andras Schiff. Torna al Teatro Galli un direttore eclettico come Vladimir Jurowski (12 settembre) alla testa della Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin in un programma in gran parte dedicato a Brahms con le celebri Variazioni su un tema di Haydn per orchestra, la Prima

/