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Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil: “Servono tutele immediate per i lavoratori esposti alle alte temperature”

Preoccupazione per il ritardo nell’emanazione dell’ordinanza regionale sul rischio caldo. A esprimerla sono i segretari provinciali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, che chiedono alla Regione Emilia-Romagna un intervento rapido per garantire misure di tutela ai lavoratori esposti alle alte temperature, in particolare nei cantieri temporanei e mobili. Nel comunicato diffuso dalle organizzazioni sindacali si evidenzia come già nelle ultime settimane siano state registrate condizioni climatiche crithe. "Ci troviamo nel mese di Maggio e già da alcuni giorni vengono rilevate temperature da bollino rosso che espongono i lavoratori ai rischi legati alle alte temperature, situazione che potrà solo peggiorare entrando nel pieno dell’estate", si legge nella nota. I sindacati sottolineano come il problema della tutela dei lavoratori durante le ondate di calore sia da tempo al centro delle richieste avanzate a livello nazionale. "Nonostante CGIL CISL e UIL chiedano da tempo al governo di intervenire nel merito, ancora non abbiamo una legge nazionale che regoli le attività lavorative in base alle temperature stagionali e il problema viene dirottato a livello regionale", affermano le organizzazioni, ricordando inoltre che "nel 2025 in Italia abbiamo avuto 20 ordinanze regionali diverse sul rischio calore". Nel documento viene riconosciuto l’impegno della Regione Emilia-Romagna nell’affrontare il tema

Settimana all'insegna della variabilità con temperature in aumento

La Protezione civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE hanno diramato un'Allerta GIALLA per piene dei fiumi e per temporali in tutte le province della regione; per frane e piene dei corsi minori e per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. Spiega il bollettino: "Per la giornata di mercoledì 6 maggio sono previste precipitazioni anche in forma di rovescio o temporale di forte intensità, più probabili dapprima sul settore appenninico e sulle province centro-occidentali, in estensione al resto del territorio dalla seconda parte di giornata. Le precipitazioni previste possono generare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici con possibili superamenti delle soglie 1 nei corsi d’acqua ad alimentazione di crinale in particolare sul settore centrale della regione. Nelle zone montane e collinari sono possibili fenomeni franosi, ruscellamento sui versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori. Sui settori appenninici, specie in prossimità dei crinali, sono previsti inoltre venti di burrasca moderata (62-74 Km/h), con possibili, temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore, da sud-ovest". Le previsioni di ARPAE per la provincia di Rimini: Tendenza del tempo prevista da ARPAE in Emilia-Romagna da venerdì 8 a lunedì 11 maggio: "Flussi sud-occidentali manterranno condizioni di debole instabilità sul nostro territorio, con nuvolosità irregolare, a tratti più

Per ricevere ogni giorno bollettini di vigilanza ed eventuali allerte, con aggiornamenti in tempo reale in caso di emergenza

Arriva un nuovo strumento per essere sempre informati sulla situazione meteorologica in rRegione. Il servizio ‘Allerta Meteo Emilia-Romagna’ è ora disponibile anche su Whatsapp, con un proprio canale dedicato al quale è già possibile iscriversi e che si affianca ai canali già attivi come Telegram e X. L’iscrizione al canale WhatsApp consente di ricevere direttamente sul proprio smartphone ogni giorno i bollettini di vigilanza e le eventuali allerte meteo emesse da Arpae e dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile. Inoltre, quando necessario, sul canale saranno pubblicati contenuti utili come segnalazioni di temporali intensi, aggiornamenti di monitoraggio, approfondimenti e consigli pratici su come comportarsi in caso di allerta. Per iscriversi al canale WhatsApp: https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb7unKRLSmbS47kGVv3c e poi cliccare su “Segui il canale”

Per la giornata di lunedì 13 aprile, previsti temporali sul settore centro-orientale e raffiche di vento fino a 61 km/h

La settimana che sta per partire sarà caratterizzata da pioggia e venti forti. Per la giornata di domeni lunedì 13 aprile, l'Arpae ha diramato un'allerta gialla per temporali nelle province di PR, RE, MO, BO, FE, RA, FC, RN. Previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti sul settore centro-orientale, con possibili effetti e danni associati. Inoltre, non si escludono venti forti da 50 a 61 Km/h, da est-nord-est con possibili temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore.

Non è passata inosservata la voglia d'estate anticipata di due giovani "bagnanti" con i piedi a mollo nel mare

I 18 gradi di questo sabato pre-Pasqua devono aver consigliato ai due giovani frequentatori della spiaggia riminese di provare l'emozione del primo gioco estivo con i piedi a mollo nel mare. Eccoli mentre testano le loro abilità armati dei famosi racchettoni, antesignani dei più modaioli attrezzi da Padel. Il sole e la voglia d'anticipare la bella stagione - solitamente s'inaugura dopo le celebrazioni della Liberazione, il 25 aprile - hanno fatto il resto. Che sia d'auspicio a vacanze ricche di turisti? Della serie non è mai troppo presto

L'intensa perturbazione denominata "Erminio", all'origine delle condizioni meteo-mare avverse di questi giorni, si allontanerà gradualmente lasciando spazio ad un generale rialzo del campo di alta pressione a partire da ovest con tempo stabile, asciutto, prevalentemente soleggiato e temperature in progressiva ripresa. Tuttavia, però, se già da giovedì 2 aprile buona parte dell'Emilia noterà un deciso miglioramento, la Romagna e soprarutto la rispettiva fascia costiera, risenttirananno degli afflussi settentrionali richiamati dalla circolazione ciclonica attiva sul basso Ionio fino a venerdì 3 aprile. Nello specifico ciò sta a significare che, sebbene siano previste delle timide schiarite nel corso del pomeriggio di domani e ancora meglio di venerdì, sui nostri versanti adriatici sarà presente ancora una "allegra" ventilazione dai quadranti settentrionali (sebbene in decisa attenuazione) che manterrà il rialzo termico du questi ultimi piuttosto contenuto (20-21 nell'area interne 15-17 gradi ca. lungo i settori costieri) in un contesto di variabilità e modesti annuvolamenti pomeridiani. Il tempo cambierà passo da Pasquetta ai giorni immediatamente successivi: quello che si intravede è un promontorio anticiclonico disteso tra Mediterraneo e l'Europa centrale che andrà man mano a consolidarsi. L'aumento delle temperature sarà inizialmente più vistoso sulle aree centro'-occidentali, mentre soprattutto lungo la costa romagnola i valori faranno più fatica a rialzarsi

Attese raffiche fino a 74 km/h con burrasca moderata e possibili criticità sulla costa

Il vento si è fatto sentire fin dalle prime ore del mattino lungo tutta la costa riminese. Un risveglio decisamente movimentato quello di oggi, con la Bora che ha iniziato a soffiare da nord-est già all’alba, spingendo raffiche tra i 45 e i 65 chilometri orari e rendendo il mare subito più nervoso. La situazione si è presentata in linea con le previsioni: vento teso lungo la fascia costiera e nelle pianure orientali della provincia, con condizioni più esposte soprattutto sul litorale, dove le raffiche hanno reso difficile la permanenza in spiaggia e nei punti più aperti. Il moto ondoso è aumentato rapidamente, con un Adriatico più agitato e scenari tipicamente invernali nonostante il calendario ormai primaverile. Per la giornata di domani, giovedì 2 aprile, è stata diramata un’allerta gialla per vento anche sulla provincia di Rimini, insieme a gran parte dell’Emilia-Romagna. L’attenzione resta alta soprattutto nella prima parte della giornata, quando sono attesi venti fino a burrasca moderata, con intensità tra i 62 e i 74 chilometri orari e possibili raffiche anche superiori. Le condizioni più critiche sono previste ancora una volta lungo la costa e nelle aree appenniniche centro-orientali, con il mare che al largo sarà agitato. Nelle prime ore non

Schiarite da metà pomeriggio di oggi, più ampie dalla prima serata

La Romagna si trova ancora nella morsa di vento, pioggia e neve. In particolare, cesenate, riminese a Appennino Romagnolo, nelle prossime dovranno fare ancora i conti con qualche precipitazione. Si concentreranno tra metà mattinata e primo pomeriggio per poi cessare progressivamente. Attese altre nevicate oltre i 500/700 metri circa. Schiarite in aumento da metà pomeriggio, ampie dalla prima serata. Intanto a Montecopiolo di Villagrande continua a nevicare abbondantemente, e sono entrati in azione anche i mezzi spazzaneve. Le auto e le case sono completamente coperte dalla neve. (Foto Roberto da Villagrande di Montecopiolo). Video di Matteo Zaffagnini [video width="480" height="864" mp4="https://www.chiamamicitta.it/wp-content/uploads/2026/03/VID-20260327-WA0001.mp4"][/video]       (Fonte Emilia Romagna Meteo)

Bufere di neve in corso a Sassofeltrio, Novafeltria e Sant'Agata

Continua l'ondata di maltempo in Romagna. L'Appenino riminese è nella morsa della neve e del gelo. Il comune di Novafeltria ha annunciato la chiusura delle scuole nella giornata di domani venerdì 27 marzo a causa dei pesanti accumuli di neve. La neve sta cadendo ininterrottamente sull'Appenino riminese [caption id="attachment_590966" align="aligncenter" width="1024"] Villagrande di Montecopiolo[/caption] [caption id="attachment_590969" align="aligncenter" width="868"] Sassofeltrio[/caption]

Neve anche a quote basse come nelle ipotesi della vigilia. Il ciclone artico arrivato sulla Regione ha mantenuto le promesse più estreme, trasformando il Ravennate in poche ore: da Alfonsine fino alla campagna circostante, il risveglio è stato bianco fin dall’alba così come a Rimini sulle colline e sui rilievi: la foto di apertura inquadra il centro abitato di Sant'Agata Feltria A spiegare l’intensità del fenomeno è il meteorologo Roberto Nanni: «Sono vere e proprie bufere di ghiaccio e neve». Il tutto accompagnato da un deciso crollo termico, con valori già scesi attorno a 1-2 gradi nelle aree settentrionali della Regione. La situazione, però, è destinata a evolversi rapidamente. «La rotazione dei venti nelle zone esposte alle correnti marine – sottolinea – porterà a un aumento delle temperature già nel corso della giornata». Scenario diverso nel Riminese, dove la neve resta confinata alle colline oltre i 400-500 metri, mentre in pianura prevale la pioggia, con valori termici più alti. «Un ritorno dell’inverno era atteso – osserva Nanni – ma la neve in pianura era solo una possibilità marginale. L’intensità delle precipitazioni nevose registrate è stata sorprendente». Maltempo persistente: cosa succede nelle prossime ore La giornata del 26 marzo sarà ancora dominata dall’instabilità, senza aperture significative.

Previste precipitazioni sul settore centro-orientale, anche a carattere di rovescio temporalesco, più intense sul settore costiero e sui rilievi

Da un clima primaverile si tornerà in pieno inverno. La Protezione civile regionale dell’Emilia Romagna ha emesso un’allerta meteo “arancione” per vento e stato del mare e “gialla” per criticità costiere, idrauliche e idrogeologiche riferita all’area “B2” che ricomprende la provincia di Rimini. Per la giornata di domani, giovedì 26 marzo, sono previste precipitazioni sul settore centro-orientale della regione, anche a carattere di rovescio temporalesco, più intense sul settore costiero e sui rilievi romagnoli. Le piogge assumeranno carattere nevoso a quote mediamente superiori a 600-700 metri, con possibili temporanei sconfinamenti a quote inferiori. Sui rilievi romagnoli si formeranno accumuli nevosi compresi tra 15 e 30 cm. Saranno possibili, nelle zone collinari orientali, ruscellamenti, frane sui versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici, con possibili superamenti della soglia 1. Soffieranno venti prevalentemente settentrionali, con intensità di burrasca forte (75-88 Km/h) da nord-est sul settore costiero e di burrasca moderata (62-74 Km/h), in prevalenza nord-occidentali, sui rilievi emiliani e sulle pianure orientali. È atteso anche un rapido aumento del moto ondoso, con mare agitato al largo e molto mosso sotto costa. Le condizioni del mare sotto costa possono generare ingressione marina ed erosione del litorale. Si consiglia di consultare il portale della Regione Emilia

Peggioramento in arrivo fino alla fine del weekend, sui rilievi prevista anche neve

Dalla giornata di giovedì è atteso un deciso peggioramento delle condizioni meteo a causa dell’arrivo di un fronte freddo di origine artica, che segnerà un vero e proprio ritorno dell’inverno dopo il clima mite attuale. In poche ore si passerà infatti da temperature gradevoli a una fase instabile e molto più fredda, caratterizzata da piogge, rovesci anche temporaleschi, forti raffiche di vento e mareggiate lungo le coste. Il cambiamento inizierà già dal pomeriggio di mercoledì con le prime piogge, ma sarà soprattutto giovedì che il maltempo entrerà nel vivo, con la formazione di un vortice depressionario sull’alto Adriatico. Questo porterà fenomeni diffusi, in particolare sulle zone centro-orientali e sulla Romagna, dove si potranno avere precipitazioni intense, accompagnate anche da grandinate e da episodi di neve tonda (graupel). L’aria fredda favorirà un sensibile calo delle temperature, anche di 8-10 gradi, permettendo alla neve di scendere a quote molto basse per il periodo, localmente fino a 150-200 metri e, a tratti, anche in pianura, soprattutto tra ferrarese e Romagna. Sull’Appennino sono attese nevicate abbondanti, con accumuli significativi già dalla media collina e molto consistenti oltre i 1000 metri. Il maltempo proseguirà anche nella giornata di venerdì, con residua instabilità soprattutto sui settori orientali, mentre un