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Il picco verso venerdì potrebbe toccare 38°C

La nuova settimana inizierà all'insegna del bel tempo con l'alta pressione in rinforzo e temperature in graduale aumento. L'influenza dell'anticiclone africano apporterà un peggioramento delle condizioni di disagio bioclimatico, soprattutto tra giovedì e venerdì quando raggiungeremo il massimo della sua intensità. Già da oggi, lunedì 17, le temperature massime, sulle pianure della nostra regione, potranno sfiorare i 31/33°C. Martedì 18 possibili punte di 33/34°C. L'apice di questa ondata di calore l'avremo tra mercoledì 19 e venerdì 21 nel momento in cui potremo ottenere temperature diffusamente over 35°C con picchi fino a 37/38°C e un'anomalia di circa 10°C sulla media del periodo. Questa fase sarà accompagnata anche da un rinforzo dei venti di Scirocco, che contribuiranno, oltre ad un aumento del tasso di umidità, al trasporto verso le nostre regioni anche di un nuovo carico di sabbia proveniente dal Sahara. Le temperature sembrano però ritornare in media entro il weekend prossimo, a causa di correnti più temperate che dovrebbero concedere un'attenuazione del caldo intenso (almeno al Nord) che daranno vita ad un parziale cambiamento del tempo con piogge a carattere temporalesco. Avremo modo di parlarne nei prossimi aggiornamenti. Roberto Nanni • Tecnico Meteorologo AMPRO Meteo Professionisti• Certificato dal World Meteorological Organization DTC-TMT-004-19• Divulgatore scientifico • Consulente ambientale 🌐 https://meteoroby.com/

Prossima settimana con temperature in aumento salvo qualche rovescio in Appennino

Dopo i nubifragi degli ultimi giorni, sole e caldo faranno nuovamente capolino in Emilia-Romagna. Seppure l’anticiclone vedrà un timido aumento nel Mediterraneo centrale, la sua azione verrà disturbata sempre da un’ampia circolazione di bassa pressione con perno sulle Isole britanniche che invierà alcuni influssi instabili (perturbazioni n.6 e n.7) a nord delle Alpi. Nonostante questa incertezza, il weekend dovrebbe risultare nel complesso variabile: disturbato da qualche passaggio nuvoloso di modesta entità ma che non impedirà un buon soleggiamento e con basso rischio di precipitazioni, se non qulache sporadico episodio limitato alle aree montate. Le temperature torneranno a salire con i valori minimi attorno a 14 e 18 gradi e le massime tra 26 e 30 gradi anche lungo le coste. Caldo che si farà percepire maggiormente nelle zone interne della regione, specie tra valli e pianure, con punte fino a 32-33°C. I venti risulteranno deboli/variabili in pianura, prevalentemente dai quadranti occidentali sui rilievi con qualche temporaneo rinforzo da sud-ovest lungo i rilievi, a regime di brezza su costa e mare. Mare poco mosso La media delle previsioni ci suggerisce che l’anticiclone nord africano tenderà a guadagnare strada già a inizio della prossima settimana, accompagnato da flussi caldo-umidi sud occidentali che potrebbero divenire

Temperature in discesa ma per il weekend dovrebbe tornare il bel tempo

La Protezione Civile dell'Emilia Romagna e ARPAE hanno diramato un'Allerta GIALLA per temporali in tutte le provincedella Regione. Per giovedì 13 giugno sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali di forte intensità, con possibili effetti e danni associati, più probabili sul settore occidentale nelle prime ore della giornata e in seguito lungo la fascia collinare e le pianure adiacenti del settore centro-orientale. I fenomeni temporaleschi potranno generare ruscellamenti, occasionali fenomeni franosi e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori. Tra mercoledì 12 e giovedì 13 assisteremo all’arrivo di un impulso instabile (perturbazione n.5) che determinerà una situazione piuttosto incerta e movimentata in Emilia-Romagna. Nuove piogge e acquazzoni a carattere temporalesco tenderanno a riproporsi nel pomeriggio favoriti dalla radiazione solare e dalle condizioni relativamente calde concesse nella prima parte di giornata. Fenomeni che, oltre alle pianure, con molta probabilità potranno investire le coste del medio versante Adriatico con i medesimi effetti degli altri settori: nuvolosità irregolare, rovesci sparsi anche di forte intensità con grandine. Temperature minime pressoché stazionarie, con valori attorno a 15/16 gradi. Massime in lieve calo con valori fina a 24/26 gradi. La ventilazione rimarrà ancora sostenuta con colpi di vento nelle aree interessate dai temporali: dai quadranti meridionali sui rilievi

Domenica 10 una perturbazione atlantica raggiungerà gradualmente il Centro-Nord

Nei prossimi gioni sole e caldo saranno destinati ad aumentare, determinati dall’alta pressione afro-mediterranea che, pur rinforzandosi con decisione, non garantirà una totale copertura del nostro Paese. Fino a sabato 8 prevarranno condizioni stabili e asciutte, sebbene il Nord verrà lambito da una perturbazione Atlantica che porterà instabilità perlopiù lungo i rilievi appenninici occidentali, con possibili sconfinamenti nelle aree pedemontane e collinari emiliane. Domenica 10 una perturbazione atlantica (la n.4 del mese) raggiungerà gradualmente il Centro-Nord determinando un incremento della nuvolosità ma soprattutto riportando le piogge con fenomeni inizialmente soprattutto al Nord-Ovest e successivamente sul resto delle regioni settentrionali: dove nel corso della nuova settimana sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensità con possibili locali nubifragi e grandinate. In particolare, sull’Emilia-Romagna si prevede una giornata festiva  all’insegna di un cielo in prevalenza nuvoloso con precipitazioni sparse in estensione dal settore occidentale al resto del territorio nel corso della giornata con fenomeni localmente anche a carattere di rovescio e venti tesi da sud-est lungo i settori costieri. Nei giorni successivi, diversi peggioramenti tenderanno ad influenzare l’intero territorio regionale con condizioni di spiccata instabilità. Di fatto lo scenario più probabile vede il Nord rimanere sulla traiettoria di impulsi perturbati convogliati da correnti occidentali associati

L'instabilità meteorologica sarà protagonista di buona parte del mese

Giugno prosegue all'insegna dell'instabilità. Per martedì 4 si profila il transito di un impulso instabile (perturbazione numero 3 di giugno) che rinnoverà il rischio di temporali sulle aree centro-occidentali della nostra regione, mentre avremo un timido miglioramento lungo le aree costiere e da mercoledì 5 giugno in maniera più diffusa su tutta la regione. Questo grazie al rinforzo di un’alta pressione in estensione dal Nord Africa associata ad aria più calda di origine sub-tropicale che determinerà stabilità diffusa e temperature in aumento verso valori oltre la norma. Il clima pienamente estivo sarà caratterizzato da punte vicine ai 30 gradi al Nord e valori anche superiori al Centro-Sud. Tutto ciò lo potremmo chiamare "assaggio d'estate", poiché, come ho scritto in precedenti interventi, durante il mese di giugno ci toccherà fare i conti con altri passaggi perturbati. Il primo di questi si affaccerà a Nordovest portando un nuovo peggioramento già domenica 9. Ovviamente dovremo risentirci per ulteriori dettagli sull'evoluzione appena descritta. Roberto Nanni, tecnico meteorologo di Ampro.

Il mese di maggio si concluderà a suon di temporali e con tanta instabilità sopratutto al Nord. La 14esima perturbazione che ci ha investito giovedì 30 proseguirà la sua azione nell’ultimo giorno di maggio, attardandosi sulla Pianura Padana centro-orientale, con rovesci e temporali anche di forte intensità che potranno sfociare in abbondanti nubifragi e locali grandinate. La forte ondata di maltempo si placherà sabato 1 giugno, quando ufficialmente dovrebbe iniziare l’estate meteorologica. Ma sarà soltanto una chimera poiché la nemesi dell’irrequietezza primaverile farà sentire ancora i suoi effetti anche nei primi giorni di giugno: in particolare, tra il weekend e lunedì 3 la prima perturbazione del mese attraverserà l’Italia, lasciandosi alle spalle condizioni meteo instabili fino a metà della prossima settimana. Venerdì: nuvolosità variabile con precipitazioni a carattere prevalentemente temporalesco. I fenomeni interesseranno inizialmente il settore centro-occidentale tra le prime ore della notte e la mattina per poi trasferirsi nel corso della tarda mattinata sul settore centro-orientale della regione coinvolgendo nel pomeriggio anche la bassa Romagna. Progressivi rasserenamenti dal tardo pomeriggio con cielo sereno in serata. Sabato: iniziali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso con sviluppo di nuvolosità cumuliforme dal tardo mattino con possibilità di locali rovesci o temporali, più probabili sui rilievi

Una tempesta di sabbia causata da forti venti che stanno sferzando la Riviera romagnola si è abbattuta su alcuni stabilimenti balneari in particolare a Rimini Nord. Non sono stati provocati danni ma l'ansia è stata parecchia. Video di Alberto Pazzaglia - Beto Bahia. [video width="848" height="478" mp4="https://www.chiamamicitta.it/wp-content/uploads/2024/05/c8f17583-0a8d-4884-b9d4-318be1624a4f.mp4"][/video]

Niente anticiclone e settimana di instabilità per entrare in giugno

 La Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE hanno diramato un Allerta GIALLA per temporali in tutte le province della Regione: "Per la giornata di martedì 28 maggio sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali di forte intensità, con possibili effetti e danni associati. I fenomeni temporaleschi potranno generare ruscellamenti, occasionali fenomeni franosi e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori". Nonostante una progressiva chiusura del canale atlantico la circolazione si manterrà ugualmente improntata alla forte instabilità atmosferica. Le correnti fredde continueranno infatti ad arrivare verso l’Europa centro occidentale ma questa volta attraverso il Mar di Norvegia, alimentando, di fatto, una vasta circolazione di bassa pressione centrata nel cuore del continente, che arriva a coinvolgere anche l’area mediterranea e l’Italia centro-settentrionale. Dopo una breve fase che tra ieri e questa mattina ha visto un deciso miglioramento meteo in Emilia-Romagna, si sta aprendo per il nostro Paese un periodo caratterizzato da frequenti passaggi perturbati e tempo instabile, a causa della prolungata assenza di una solida struttura anticiclonica capace di assicurare condizioni più stabili e in maniera più duratura. Il primo di questi impulsi perturbati (n. 12 del mese) raggiungerà la nostra regione in serata con rovesci e temporali a partire da ovest

Sabato allerta temporali, domenica di sole e poi ancora instabilità

La protezione Civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE hanno diramato un'Allerta ARANCIONE  per piene dei fiumi nella provincia di Ferrara e un'Allerta GIALLA per temporali in tutte le province della Regione: "Per la giornata di sabato 25 maggio sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali, localmente di forte intensità, più probabili lungo la fascia pedemontana e appenninica, con possibili effetti e danni associati. La criticità idraulica nelle zone di pianura centro-orientali è riferita alla propagazione della piena di Po. I fenomeni temporaleschi possono generare ruscellamenti, occasionali fenomeni franosi e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori". L’instabilità rimarrà ancora accesa anche nel prossimo weekend, continuando a riguardare il nostro Paese, dove soltanto domenica 26 maggio si attende un deciso miglioramento accompagnato da un rialzo termico. L’alta pressione rimarrà defilata in aperto Atlantico mentre una vasta depressione rimarrà molto attiva su Gran Bretagna e parte degli stati centrali europei, continuando così ad influenzare anche nei prossimi giorni il Mediterraneo e parte dell’Italia con l’insorgere di nuovi temporali pomeridiani. Di fatto dovremo fare i conti con un altro sistema nuvoloso (perturbazione n.11) che ci interesserà più da vicino nel corso di sabato 25 e che localmente si avvicinerà alle zone costiere. Venerdì: al

Roberto Nanni analizza gli scenari prossimi per quel che riguarda il clima

Sebbene le proiezioni stagionali siano diventati strumenti scientifici molto attendibili negli ultimi anni, con il riscaldamento globale che avanza inesorabilmente potrebbe essere facile dare una notizia scontata. Non è facile per i modelli stagionali tener conto dell’interazione terraferma oceano, specie nel momento in cui passeremo da un regime teleconettivo di El Niño (fenomeno climatico periodico che provoca un forte riscaldamento delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale (America Latina) nei mesi di dicembre e gennaio), che ha caratterizzato il marcato surplus termico da giugno 2023 su gran parte d’Europa ad un inversione di “rotta” con La Niña, prevista proprio nel corso di questa estate. Per la cronca El Niño e La Niña sono fasi opposte del ciclo naturale “El Niño-Southern Oscillation” (ENSO), durante il quale le temperature superficiali oceaniche (SST, Sea Surface Temperature) della zona centrale e orientale del Pacifico equatoriale fluttuano tra valori più caldi (El Niño) e valori più freddi (La Niña) rispetto alla media di lungo termine. Nonostante questi fenomeni oscillatori che interessano l’Oceano Pacifico centro-meridionale (ENSO) non abbiano causalità dirette con la circolazione atmosferica europea (gli effetti della loro attività generano situazioni di volta in volta diversi) sono pur sempre degli elementi non trascurabili che comunque, nel caso della Niña,

Sole e temperature in rialzo dovrebbero finalmente arrivare da domenica

Ennesina allerta meteo diramata da Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE per la giornata di domani 23 maggio. E' Allerta ARANCIONE per piene dei fiumi nella provincia di Ferrara. Allerta GIALLA per piene dei fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Ravenna; per frane e piene dei corsi minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini; per temporali in tutte le province della Regione; per vento nelle province di Parma, Reggio Emilia,, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini.Spiega il bollettino: "Per la giornata di mercoledì 22 maggio permarranno condizioni di spiccata instabilità atmosferica che favoriranno lo sviluppo di temporali forti, con possibili effetti e danni associati. Sono inoltre previsti venti di burrasca moderata (tra 60 km/h e 80 km/h) sugli Appennini centrali ed orientali, con venti provenienti da sud-ovest. I fenomeni sono previsti in attenuazione ad iniziare dalla tarda serata. La criticità idraulica nelle zone di pianura centro-orientali è riferita alla propagazione della piena di Po. Nell'area occidentale e nella pianura bolognese sono possibili innalzamenti dei livelli idrometrici nei reticoli già interessati dalle precipitazioni dei giorni precedenti. Sul settore collinare e montano sono possibili localizzati fenomeni di ruscellamento, frane su versanti particolarmente fragili e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d'acqua minori". L'intensa perturbazione

Maggio continua a portare pioggia e maltempo, miglioramento da giovedì ma solo temporaneo

La Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE hanno diramato un'Allerta ARANCIONE per piene dei fiumi nella provincia di Ferrara e per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena, Rimini. E' inoltre Allerta GIALLA per piene dei fiumi in tutte le province della Regione; per frane e piene dei corsi minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna; per temporali nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna; per vento nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. Spiega il bollettino: "Nella giornata di martedì 21 Maggio sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche di forte intensità , con possibili effetti e danni associati, più probabili sul settore centro-occidentale, in progressiva attenuazione già dalle ore mattutine. Dalla tarda mattinata sono previsti venti sud-occidentali di burrasca forte (75-88 Km/h) con possibili, temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore, lungo tutte le aree montane della regione. La criticità idraulica nella pianura centro-orientale della regione è riferita alla propagazione della piena di Po. Si prevedono inoltre possibili superamenti di soglia 1 nei corsi d'acqua nelle zone collinari e di pianura di tutta la regione. Sul settore collinare e montano centro-occidentale sono possibili localizzati fenomeni di ruscellamento, frane