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Coriano Futura: “Visto che l'amministrazione comunale continua a mostrarsi indifferente, abbiamo deciso di portare il tema in Consiglio comunale”

“In queste settimane - scrive in una nota Coriano Futura - sono in corso dei lavori al metanodotto e i mezzi pesanti, entrando e uscendo dal cantiere, stanno contribuendo al dissesto della strada, accrescendone la pericolosità, soprattutto per chi la percorre in moto o bici. Visto che l'amministrazione comunale continua a mostrarsi indifferente - continua la nota -, abbiamo deciso di portare il tema in Consiglio comunale, con un'interrogazione che presenteremo venerdì sera in occasione della prossima seduta. La messa in sicurezza della rete viaria dovrebbe essere una priorità per qualsiasi Comune, ma a Coriano il problema viene puntualmente ignorato, soprattutto quando le segnalazioni arrivano dalla parte politica 'avversa'. Risultato - conclude la nota di Coriano Futura -: tante, troppe strade continuano a versare in condizioni pietose”.

Introdotte misure straordinarie dopo il superamento delle 25 giornate di sforamento di Pm10

Entrano in vigore oggi, giovedì 29 febbraio, le nuove disposizioni per la tutela della qualità dell’aria in applicazione del Pair 2030 (Piano dell’aria integrato regionale). Con l’ordinanza firmata oggi dal sindaco Jamil Sadegholvaad vengono quindi recepite e rese operative le nuove misure, revocando il precedente provvedimento. Le novità La prima modifica del nuovo Piano regionale riguarda il restringimento del periodo di validità delle misure, che saranno in vigore fino al 31 marzo e non più il 30 aprile come da precedente ordinanza. Altra novità importante riguarda la richiesta ai Comuni di introdurre misure aggiuntive a tutela dell’aria, definite sulla base delle indicazioni fornite dalla Regione, nel caso si superino le 25 giornate di sforamento del valore limite giornaliero di Pm10. Le misure aggiuntive contenute nell’ordinanza comunale e quindi valide per il territorio di Rimini riguardano l’estensione della fascia oraria dei limiti di circolazione in vigore dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 19:30, il potenziamento dei controlli per le limitazioni alla circolazione dei veicoli ed il divieto assoluto di spandimento di reflui zootecnici durante la vigenza delle misure emergenziali. Una ulteriore novità prevista nel provvedimento regionale riguarda il riscaldamento degli edifici (escluse scuole, ospedali e case di cura) con la temperatura che non potrà superare i 19 gradi. Le misure Nel

La Provincia di Rimini, con propria ordinanza, ha disposto nella giornata di domenica 3 marzo, dalle ore 8 alle ore 17, la chiusura della SP n. 36 “Morciano-Montefiore” al Km. 3+900 (in corrispondenza del civico n° 550 nel Comune di Montefiore Conca) per tutti gli utenti della strada (ad eccezione dei mezzi di soccorso e della Forza Pubblica) per consentire le operazioni di abbattimento di un pino marittimo pericolante.   L’operazione si rende necessaria in quanto il pino marittimo, notevolmente inclinato verso valle, rischia di cadere sulla proprietà privata su cui insiste e di danneggiare la scarpata e il corpo stradale. L’abbattimento comporta l’utilizzo di particolari mezzi con l’occupazione di tutta la carreggiata stradale, data la difficoltà ad operare, come di consueto in questi casi, con le normali piattaforme aeree.

Guasto alle linea elettrica dalle 10.40 di questa mattina

Dalle 10.40 di questa mattina la circolazione dei treni è sospesa in direzione Bologna tra Rimini e Santarcangelo di Romagna per un guasto alla linea elettrica. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi. I treni Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni. Treni Alta Velocità e Intercity con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti: • FR 8814 Lecce (5:55) - Milano Centrale (14:25) • FR 9806 Bari Centrale (6:35) - Milano Centrale (13:25) • FR 9805 Torino Porta Nuova (9:10) - Lecce (18:50) • IC 605 Milano Centrale (7:05) - Lecce (19:55) Il treno IC 606 Bari Centrale (5:55) - Bologna Centrale (13:00) oggi termina la corsa a Riccione. I passeggeri possono proseguire con il treno RV 3914 Ancona (10:45) - Piacenza (15:13) fino a Rimini dove trovano proseguimento con i primi treni utili a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia. Il treno IC 608 Lecce (6:23) - Bologna Centrale (15:00) oggi termina la corsa ad Ancona. I passeggeri possono proseguire con il treno IC 610 Lecce (8:20) - Bologna Centrale (17:00). Il treno IC 607 Milano Porta Garibaldi (9:10) - Lecce (20:40) oggi è cancellato tra Bologna e Pesaro. I passeggeri in partenza da: • Bologna Centrale, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di Assistenza clienti

Il progetto ha lo scopo principale di snellire, fluidificare e mettere in sicurezza l’intersezione

Ha preso avvio ieri la seconda fase del cantiere della nuova rotatoria tra via Verenin Grazia e Statale 16 con l’inizio delle opere strutturali necessarie alla costruzione del sottopasso ciclopedonale per migliorare i collegamenti mare-monte. Dopo l’apertura della nuova rotatoria tra via Verenin Grazia e Statale 16, che dall’inizio del mese di febbraio è già percorribile dai veicoli in ogni direzione, compresa la svolta verso mare, lungo la via Verenin Grazia e dopo l’apertura anche della strada lato monte per accedere alla via Popilia, sono iniziate ieri le operazioni per la realizzazione dei diaframmi, opere propedeutiche alla costruzione del sottopasso ciclopedonale che collegherà la pista esistente di via Verenin Grazia e la via comunale Del Rivo in modo da connettere l'abitato presente a monte della Statale con la parte a mare. Un progetto pensato per ricucire il tessuto urbano che comporta un’altra fase di lavori, per la quale si prevede che la circolazione non subirà interruzioni, ma solo leggere deviazioni del traffico. Il progetto della nuova rotatoria, in un’intersezione stradale che era regolata da uno svincolo a raso a tre rami, ha lo scopo principale di snellire, fluidificare e mettere in sicurezza l’intersezione. Ma l’intervento in realtà innesca anche altri tipi di benefici.

Partiti i lavori lunedì 19 febbraio, un importante cantiere sulla via Luigi Domeniconi che renderà necessaria la chiusura della via per un tratto di circa 450 metri, al confine tra Torre Pedrera e Viserbella. Prevista l’installazione da parte di Hera di due condotte fognarie come dal Piano di Salvaguardia della Balneazione. Un intervento coordinato da Hera in accordo con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) che avrà una certa incidenza sulla viabilità di quella zona, in quanto rende necessaria la chiusura della porzione della via Domeniconi che va dalle vie Gebel alla via Borghesi escluse, dal 19 febbraio fino al 29 marzo. Il responsabile territoriale della zona di Rimini Nord di Fratelli d'Italia Claudio Mazzarino ha evidenziato alcune criticità. "Purtroppo - attacca -  nascono i primi problemi legati alla  viabilità’, la deviazione obbligata da viale Domeniconi verso il parco del mare nord obbliga gli automobilisti a svoltare in direzione Rimini; per chi procede verso Torre Pedrera viene dirottato poi su via Grazia Verenin inserendosi nell'unico percorso possibile, la trafficata SS 16 per poi riscendere verso mare". "Residenti e automobilisti mi segnalano (anche via social) auto, furgoni, che per non allungare il tragitto sulla statale 16,procedono pericolosamente contromano sul lungomare anche sulla corsia dedicata a

Appello dei Sindaci dell’Unione Rubicone e Valmarecchia alla Regione

“L’associazione Utenti del Trasporto Pubblico (UTP), aderente ad Assoutenti, ha inviato il proprio sostegno all’appello dei sindaci dell’Unione Rubicone e Mare e della Valmarecchia sul problema delle fermate dei treni Regionali nelle stazioni di Gambettola, Savignano sul Rubicone e Santarcangelo di Romagna, appello che si ritiene debba essere prioritariamente rivolto alla Regione Emilia-Romagna, che è l'ente finanziatore e titolare del contratto di servizio con la società Trenitalia Tper. Proprio l’attuale programmazione regionale presenta carenze evidenti nell’area romagnola, con penalizzazione soprattutto dei centri meno popolosi, compresi quelli a vocazione turistica, che non possono usufruire di uno standard di servizio paragonabile a quello esistente in altre aree della Regione. A nostro parere la soluzione non deve prescindere dall’attuazione del Piano Regionale Integrato dei Trasporti (PRIT), che sul triangolo Bologna/ Ravenna/Rimini (Pesaro) prevede un’offerta di servizi ferroviari integrati di livello superiore all’attuale. L’aspetto più deficitario del servizio al di fuori delle città capoluogo è senza dubbio la mancanza di collegamenti nelle ore centrali della mattinata, che riguarda sia la linea Bologna-Rimini che la ferrovia costiera, mentre in altri orari i treni sono talvolta mal distribuiti. Tra Forlì e Rimini i “Regionali veloci” solo in alcuni casi effettuano tutte le fermate; i treni di questa categoria, che lungo

Affidati a Geat lavori per 1.7 milioni per la sicurezza stradale e il decoro cittadino

Approvato dall’amministrazione comunale un vasto piano di interventi di manutenzione straordinaria stradale per il 2024 che completa il programma di bonifica intrapreso dal Comune di Riccione nei mesi scorsi su numerose e importanti arterie cittadine. Il progetto definitivo degli interventi di manutenzione straordinaria, affidato a Geat per un importo complessivo di un milione e 712mila euro, deriva da una puntuale e dettagliata analisi delle condizioni di degrado e deterioramento delle strade da parte degli uffici preposti con lo scopo di andare a ripristinare le condizioni di decoro urbano e sicurezza stradale. L’ampio piano dei lavori per il 2024 prevede interventi di ripristino dei tappeti stradali e dei marciapiedi e di bonifica degli asfalti ammalorati dalle infiltrazioni in superficie degli apparati radicali. Gli interventi interesseranno i viali di tutti i quartieri di Riccione, a partire da quelli maggiormente ammalorati, e si aggiungono al completamento dei lavori pianificati lo scorso anno in numerose arterie cittadine. Ai lavori di manutenzione straordinaria affidati a Geat, per 1,7 milioni di euro, si aggiungono i lavori di ripristino degli asfalti eseguiti da altri soggetti operanti sul territorio comunale a seguito di lavori ai sottoservizi che interesseranno diversi viali. Un’ultima tranche è prevista per la manutenzione straordinaria di alcune

Più verde, rampe di accesso più larghe e più lunghe e una nuova illuminazione

Un rinnovato passaggio pedonale e ciclabile che collega in modo più armonico e sicuro il mare e la città. Più verde, rampe di accesso più larghe e più lunghe e una nuova illuminazione: avanzano i lavori propedeutici di Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione del progetto di miglioramento dell’accessibilità pedonale e ciclabile del ‘sottopasso Grattacielo’. La riqualificazione del sistema di accessi al sottopasso Principe Amedeo ha l'obiettivo principale di abbattere le barriere architettoniche allo scopo di renderlo accessibile a ciclisti e disabili e risolvere i problemi di sicurezza legati al transito di pedoni e biciclette in sede promiscua. In dettaglio gli interventi prevedono il completo rifacimento delle rampe di accesso al sottopasso con la creazione a monte e a mare di rampe continue con pendenza compresa tra il 5 e l’8%. Lato mare è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di accesso, costituito da due rampe di scale (rispettivamente presso via Monfalcone e viale Rodi) per l'accesso pedonale ed una rampa dedicata al transito di persone portatrici di disabilità e ciclisti a mano. Lato monte le scale esistenti saranno sostituite da una rampa continua per l'abbattimento delle barriere architettoniche, con andamento tale da raccordarsi con i marciapiedi di recente riqualificazione di

Quattro milioni per un mix di interventi: dalla manutenzione delle strade all’implementazione dei sistemi di videosorveglianza

Sono diversi i cantieri in corso nell’area sopra la Statale 16 finalizzati a riqualificare e conferire un volto più moderno a questa zona del territorio di Rimini, comunemente conosciuta anche come ‘forese’. Un mix di interventi che vanno dalla manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale all’imcplementazione del sistema di videosorveglianza per un investimento complessivo (considerando i cantieri già avviati) di oltre 4 milioni di euro. In particolare, il lavoro più consistente, pari a circa 2,5 milioni di euro, riguarda la sistemazione dei marciapiedi situati in via Montescudo e l’ampliamento del parcheggio in via Coriano rientrante in quella serie di operazioni che porteranno al definitivo superamento dei ‘buchi neri’ della SS 16, ovvero i semafori all’intersezione con via Coriano e con la Consolare Rimini-San Marino. Di pari passo, prosegue il cantiere per la realizzazione dell’attraversamento del torrente Ausa per il ripristino della connessione ciclopedonale tra la via Barattona e la via Montescudo (250 mila euro) volto a favorire la mobilità sostenibile in aree che presentano peculiarità naturalistiche e ambientali tipiche dei corsi d’acqua. In parallelo, in programma, anche due cantieri rientranti nell’ambito dei finanziamenti del Commissario straordinario dedicati al ripristino della viabilità danneggiata dall’evento alluvionale che lo scorso maggio ha interessato le terre

L'incidente intorno alle 15, strada chiusa per un'ora e poi riaperta solo su di una corsia con pesanti ripercussioni sulla circolazione

Ennesimo e grave incidente a Rimini sulla Tolemaide. Intorno alle 15 una Fiat Punto per cause ancora in via di accertamento appena uscita dalla rotatoria sulla SS 16 imboccando la strada in direzione del casello di Rimini nord è finita sulla corsia opposta. In quel momento stava sopraggiungendo un camion con rimorchio e l'impatto frontale è stato inevitabile. L'utilitaria è andata praticamente distrutta nell'urto. Il conducente, un uomo di cui non sono state fornite le genralità, è stato estratto dalle lamiere e affidato alle cure dei sanitari del 118. Una volta stabilizzato, ne è stato disposto il ricovero all'ospedale Bufalini di Cesena con il codice di massima gravità. A trasportarlo nel nosocomio cesenate è stato l'elisoccorso giunto da Ravenna. Sul posto, per i rilievi di rito e la gestione del traffico, sia la Polizia stradale e che una pattuglia della Polizia Locale. Pesanti le conseguenze sulla circolazine, poichè la Tolemaide è rimasta chiusa fino a poco prima delle 16, per poi riaprire su di una sola un corsia. NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

L'opera va conclusa entro il 30 giugno 2026, scadenza stabilita dal Pnrr che finanzia l’opera per un valore complessivo di 60 milioni di euro

Si avvicina l’inizio dei lavori per il secondo stralcio del Metromare, il collegamento rapido oggi attivo dalla stazione centrale di Rimini a Riccione e che nel prossimo futuro continuerà il suo percorso verso nord, fino al quartiere fieristico. Dopo l’aggiudicazione dell’appalto integrato in capo a PMR per la progettazione definitiva ed esecutiva e per la realizzazione delle opere, l’iter che accompagnerà all’apertura del cantiere compie un nuovo passo avanti, con la pubblicazione in albo pretorio del Comune di Rimini dell’atto formale con cui l’Amministrazione prende atto della determinazione dell’indennità provvisoria di espropriazione delle aree interessate al tracciato realizzata da Pmr, società che ha provveduto a inviare le notifiche ai soggetti titolari. Con lo stesso atto si autorizza all’occupazione temporanea delle aree non soggette ad esproprio necessarie per la realizzazione delle opere. Parallelamente avanza la progettazione definitiva ed esecutiva in capo all’aggiudicatario dell’appalto, con una road map  che vede l’inizio dei lavori previsto per l’estate 2024 con conclusione dell’infrastruttura al 30 giugno 2026, scadenza stabilita dal Pnrr che finanzia l’opera per un valore complessivo di 60 milioni di euro. Con la seconda tratta del trasporto rapido costiero si andrà a dare continuità al collegamento già operativo tra Rimini e Riccione attraverso la realizzazione