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Il riconoscimento per il terzo anno consecutivo all'olio èvo nonostante le difficoltà dell'alluvione e i forti venti di novembre

Per il terzo anno consecutivo, l’Olio Extra Vergine di Oliva èvo di San Patrignano è stato insignito dalla guida Bibenda del premio 5 Gocce. Un riconoscimento che riempie di orgoglio, arrivato, tra l’altro, dopo un’annata difficile per l’industria agricola del nostro territorio, che è stata colpita dalla terribile alluvione del maggio scorso e dai forti venti di novembre. Il raccolto di San Patrignano ha confermato, nonostante queste difficoltà, un livello di assoluta eccellenza. La minor quantità di olive raccolte non ha infatti inficiato sulla qualità del prodotto. «Questo è risultato dell’impegno di una Comunità instancabile, fatta di ragazzi resilienti e pronti a mettersi in gioco. Anche l’ulivo, dopotutto, è una pianta resiliente che, se ben curata, resiste a tutto. Magari contorcendosi, ma sempre con le radici ben salde nel suolo» ha dichiarato Marco Tamagnini, responsabile dell’uliveto della Comunità. La storia della produzione di quest’olio si intreccia con la loro, quella delle decine di persone coinvolte nella cura degli ulivi della Comunità, che si mettono in gioco ogni giorno per riconquistare l’indipendenza che l’abuso di sostanze gli ha tolto. Di colore verde dorato e lucente, l’Olio èvo ha una consistenza leggera e un sapore ricco di sostanza, che lascia un retrogusto piccante e amaro. Un

In contemporanea con Anuga Select China a Shenzhen sempre organizzato da IEG

E' ai nastri di partenza con oltre 500 brand espositori provenienti da 30 Paesi diversi la seconda edizione di Sigep China. In programma, in contemporanea con Anuga Select China, allo Shenzhen Convention and Exhibition Centre dal 24 al 26 aprile. Le due manifestazioni sono organizzate da Italian exhibition group, attraverso Ieg China, e Koelnmesse. L'appuntamento, spiega Ieg, rappresenta "il punto di riferimento per l'innovazione" dei cinque grandi settori espositivi: gelato artigianale, panificazione, pasticceria, cioccolato e caffè. Sono infatti presenti alcuni tra i principali brand italiani ed europei. Per la società nata dalla fusione delle Fiere di Rimini e di Vicenza l'evento rappresenta "una grande opportunità di crescita con l'obiettivo di far conoscere sempre di più l'arte dolciaria italiana in Cina". E il bacino di utenza di Shenzhen è il "perfetto polo di sviluppo". Per la seconda edizione di Sigep China sono previste tre aree: la Gelato and pastry Area per la Pastry Queen che rappresenterà la Cina al Campionato Mondiale di Pasticceria Femminile del prossimo anno; la Bakery area dà spazio alla selezione cinese per il Campionato Mondiale di Panificazione che si svolgerà sempre in occasione di Sigep 2025; la Coffee Area, con due competizioni di brewing e latte art. Infine,

La tagliatella deve essere lunga, stretta ma non troppo e rugosa

Non è stata una settimana facile. Iniziata con la gloriosa Confraternita della Tagliatella, intervallata da un disastroso Milan, si è conclusa in gloria, grazie ad uno spumeggiante, ironico, dissacratore come Piero Meldini. Partiamo dall’inizio. “Predga curta e taiadela longa”. Verità inconfutabile. La tagliatella deve essere lunga, stretta ma non troppo, rugosa, sorta. La pasta deve assorbire, impregnare, amalgamare il sugo con l’aiuto di un Parmigiano Reggiano non troppo invecchiato. Al termine del primo, che soddisfi appieno la fame atavica del romagnolo rurale, il piatto deve rimanere quasi pulito, con lievi tracce di unto, che non devono sempre fare una improbabile scarpetta. Il tutto accompagnato doverosamente, da un sapido Sangiovese Superiore del contado riminese. Non è ammessa acqua, birra e tantomeno la ruttosa Coca Cola. Parte seconda. Eravamo una trentina, limite massimo, come Confraternita, al Nud e Crud nel Borgo fortunato, guidati dal Teocratico Gran Maestro  Maurizio N.H. della Marchina, e la variante salsiccia e stridoli è stata particolarmente apprezzata. Dulcis in fundo, con Piero Meldini, da Savino, la goletta con l’aglio fresco del talentoso Marco, meritava un doveroso ripasso. Così è stato, e come sempre, Santi e Santini finirono in gloria. Rurali sempre, Enrico Santini

Sommelier, chef e winelovers celebrano i grandi vini e i prodotti d’eccellenza regionali

Riparte a inizio estate Tramonto DiVino, il roadshow del gusto dell’Emilia-Romagna che da 19 anni sposa vini regionali e cibi a qualità certificata (Dop e Igp), cultura enogastronomica e turismo. Molte le novità del tour 2024 che da giugno a settembre porterà i grandi vini e i cibi dell’Emilia-Romagna in 7 location simboliche della regione, apparecchiando come vere e proprie arene del gusto, le più prestigiose piazze della Riviera e delle Città d’Arte regionali con il meglio dell’enogastronomia del territorio a disposizione di turisti, winelovers e addetti ai lavori Attori dello show enogastronomico un piccolo esercito di sommelier, chef, addetti ai lavori, giornalisti, blogger e storyteller pronti a raccontare al pubblico le perle del gusto messe a disposizione dai Consorzi e dalle cantine regionali. Sui banchi d’assaggio protagonisti saranno 30 tipologie di vini a denominazioni fra Doc, Docg e Igt per un ammontare complessivo di quasi mille diverse etichette che i sommelier Ais racconteranno e abbineranno a una generosa selezione dei 44 prodotti Dop e Igp regionali curata e servita da studenti e docenti degli Istituti alberghieri dei vari territori. ‘Tramonto DiVino in Villa’ è la tappa inedita che vedrà protagonista il 26 luglio la Riccione della dolcevita con un particolare

Nasce, forse, nell’Alto Montefeltro, ma è presente anche nella Valtiberina

L’ho scoperta tardi, ma mi sono innamorato subito: la goletta con l’aglio fresco, è veramente una gran libidine. Ho cercato di documentarmi perché qualunque piatto è ricco di cultura e tradizione, che non vanno mai banalizzate. Nasce, forse, nell’Alto Montefeltro, ma è presente anche nella Valtiberina. La sua stagione è legata alla presenza dell’aglio fresco tanto è vero che è conosciuto anche come “Agliata”, così ha sentenziato Riccardo il barbiere, e si sa che i barbieri di una volta, sanno tutto. Ieri sera, in una nota trattoria di campagna di cui non cito il nome ma è dalle parti di Cavallino, la tovaglia e la piada sono ottimi indizi,  Marco, debitamente per tempo telefonato, si è superato nella rivisitazione di un piatto che non troverete negli stellati, riservati ad una esigua minoranza. Ma noi siamo orgogliosamente nazionalpopolari, e allora non poteva mancare il radicchio di primo taglio con la cipollina, e per concludere in gloria, il nuvolone targato Varnelli (il mio amico ascolano Pietroneno avrebbe preferito Meletti). Così è se vi pare, Rurali sempre, Enrico Santini

Sandro Santini, presidente del Consorzio Strada dei Vini dei Colli di Rimini: “Partecipare è fondamentale per far conoscere ancora di più il vino che si produce e far così apprezzare la qualità dei nostri prodotti”

Una ghiotta occasione per far conoscere ancora di più la propria cantina nel panorama nazionale e internazionale. È con questo spirito che diverse aziende aderenti alla sezione provinciale di Confagricoltura Rimini hanno deciso di prendere parte al Vinitaly, il grande salone del vino e dei distillati, in programma dal 14 al 17 aprile.    “È sicuramente una grande opportunità per tutto il territorio quella di poter prendere parte anche per quest’anno al Vinitaly”, commenta Sandro Santini, consigliere di Confagricoltura Rimini e presidente del Consorzio Strada dei Vini dei Colli di Rimini, che supporta Rimini Rebola, progetto ideato dalla Rimini Doc. “Partecipare ad un evento di caratura nazionale e internazionale è infatti fondamentale per far conoscere ancora di più il vino che si produce a Rimini, in particolare modo la Rebola, e far così apprezzare la qualità dei nostri prodotti. Sarebbe bello bissare il successo dello scorso anno, quando i nostri banchetti sono stati presi quasi d’assalto dai visitatori e dagli addetti ai lavori”.    Il gruppo Rimini Rebola avrà una postazione collettiva all’interno del padiglione del Consorzio Vini di Romagna nel padiglione 1 dell’Emilia Romagna (stand B4-C8). “Essere presenti in un unico stand è un qualcosa di davvero significativo in quanto testimonia come l’idea

Mirko Casadei protagonista dell'evento che si terrà dal 17 al 19 maggio

Al Wein Tour Cattolica quest’anno si brinderà al 70° anniversario di “Romagna mia” con uno speciale talk show ospitato nella nuova Arena in viale Bovio che unirà racconti, canzoni ed emozioni. Protagonista d’eccezione dell’evento dedicato alle eccellenze vitivinicole dell’Emilia Romagna che si terrà dal 17 al 19 maggio, intitolato “Romagna mia… un canto diVino lungo 70 anni”, sarà Mirko Casadei, reduce da Sanremo 2024. L’erede dell’Orchestra Casadei e portavoce della Romagna nel mondo sarà accompagnato da Stefano Giugliarelli (voce e chitarra) e Marco Lazzarini (sax e clarinetto). Tanti anche gli altri ospiti illustri, come Andrea Barbi, conduttore e autore televisivo che presenterà il talk show, e il cantautore emiliano Marco Ligabue, fratello di Luciano, ambasciatori ufficiali dei prodotti DOP e IGP dell’Emilia-Romagna. A raccontare i vini di Romagna sarà Luca Gardini, Wine Killer, uno dei palati più influenti a livello internazionale, nonché il primo critico italiano a entrare a far parte della lista dei critici enologici di Wine Searcher. Nella sua carriera si è aggiudicato importanti riconoscimenti, tra cui il premio come miglior sommelier del mondo. Il talk show si terrà nella nuova Arena del Wein Tour nel centro di Cattolica e coinvolgerà il pubblico con i racconti del territorio romagnolo, le canzoni da intonare tutti insieme, approfondimenti e curiosità sui vini del territorio. Colonna sonora

L’attività di alimentari per intolleranti al glutine e ciliaci ora rifornisce anche il settore Ho.re.ca.

“Buoni senza glutine” compie un anno e, da qualche tempo, ha cominciato a rifornire con i suoi prodotti anche bar, ristoranti e hotel. Il punto vendita del senza glutine, che si trova a Bellaria Igea Marina, in via Ravenna, al Centro Polifunzionale “Il Planetario”, è nato da un'idea di Marco Dellamotta, imprenditore locale, titolare della societa “MD Italia” srl, attiva in vari settori, anche turistici. Dellamotta ha deciso di intraprendere una nuova avventura in questo settore, provando a rispondere concretamente a quelle che sono le esigenze alimentari di tutti i celiaci e di chi è intollerante al glutine, anche quando si trova in vacanza.  “L'anno scorso, quando abbiamo aperto l'attività, volevo fare qualcosa anche per il turista celiaco o intollerante al glutine che, in vacanza, non sa dove andare a mangiare una brioche o un piatto di pasta - spiega Dellamotta -. E così ho pensato di realizzare una comunicazione informativa per tutti i bar, alberghi e ristoranti. Devo dire che ha funzionato, infatti in negozio sono venuti molti turisti, ma anche parecchi albergatori, ristoratori e titolari di bar”.    PRODOTTI ARTIGIANALI “BUONI SENZA GLUTINE” “Produciamo a nostro marchio, tramite aziende partner, diversi prodotti artigianali. Abbiamo realizzato una linea appositamente dedicata all’ho.re.ca con scadenze

A Riolo per la "Cucina del benessere”, assegnato il premio speciale della giuria popolare

Si è svolta a Riolo Terme la 5.a edizione del concorso "Cucina del benessere" il cui tema era il corretto utilizzo delle proteine vegetali. L'ISISS Tonino Guerra di Novafeltria, dopo essersi aggiudicato la qualificazione alla finale tenutasi mercoledì 11 aprile, si è confrontato con gli altri istituti finalisti: “MAGGIA” – STRESA – VERBANIA con plin con tofu e funghi shitake, accompagnato da fonduta allo zafferano, demi-glace vegetariana e purea di pera; “MUSATTI” – DOLO – VENEZIA con il suo Serendipity; “MALATESTA” – RIMINI che ha proposto un tofu tricolore. Gli alunni della classe 3B1 di Novafeltria, con il "Tacos mousse di tofu, seitan, tempeh, cialda di rapa e cetrioli marinati", hanno incontrato il favore dei 120 ospiti aggiudicandosi il premio speciale della giuria popolare. Con questo risultato l'istituto conferma la serie positiva di quest'anno, dopo essersi aggiudicato il primo premio al "Ciak&Cheese" e il premio come miglior presentazione al TS cocktail Competition.

A Vinitaly si racconteranno le colline, le vigne ed i volti dei produttori della Provincia di Rimini

Il territorio riminese è presente anche nel 2024  con il gruppo RiminiRebola al Vinitaly, il grande salone del vino e distillati che si terrà a Verona dal 14  al 17 aprile. Le tre sottozone riminesi saranno ben rappresentate nella grande kermesse vinicola con una  postazione inserita nel padiglione del Consorzio vini di Romagna, una collettiva a 18 postazioni con i produttori romagnoli presso il Padiglione 1 dell’Emilia-Romagna, Stand B4 - C8. Per Coriano saranno presenti Le Rocche Malatestiane, Podere Vecciano e Tenuta Santini, per San Clemente Agricola i Muretti, Cantina Fiammetta, Cantina Franco Galli, Enio Ottaviani e Fattoria Poggio San Martino, Verucchio sarà rappresentata da Ca Perdicchi, Cantina Pastocchi, Podere dell’Angelo, San Rocco. La Rimini Rebola DOC, si inserisce tra i 4 protagonisti romagnoli del Vinitaly (Romagna Sangiovese DOC, Albana DOCG, Novebolle Romagna spumante DOC)   e vuole conquistare i visitatori con la sua verve e attitudine a ogni momento di consumo: espressione autentica del territorio che con la collina si affaccia sulla costa, racconta storie di mare e tradizioni millenarie per un'esperienza sensoriale indimenticabile. Il doppio desk vedrà alternarsi nei quattro giorni i produttori impegnati nel progetto RiminiRebola e darà la possibilità di degustare le rebole del territorio riminese declinate per sottozona. A Vinitaly non si racconterà

Al Supercinema per la proiezione del film “Sideways – in viaggio con Jack” di Alexander Payne

Giovedì 11 aprile dalle ore 18.30 inaugura il primo appuntamento – ad ingresso gratuito - di C’Entro Tavola: degustazione e cinema, una collaborazione tra Supercinema di Santarcangelo e Tenuta Sant’Aquilina. L’appuntamento è in via dei Nobili 42/44, a Santarcangelo dove avrà inizio la degustazione di vino e a seguire la visita alle grotte di affinamento. Alle 20 ci si sposta al Supercinema per la proiezione del film “Sideways – in viaggio con Jack” di Alexander Payne (124’). Le vie del vino sono infinite, ma anche profumate, gustose, limpide come il cristallo di un balloon. Il gusto di queste emozioni, hanno dato vita a un film, un road movie, dove l'amicizia fra due uomini di mezza età, è la dolceamara riflessione sul continuare a essere dei "novelli" giovani o apprezzare i piaceri della maturità, dell'invecchiamento. L’evento è interamente gratuito.        

Lorenzo Landi: Il vino è del produttore, non dell’enologo"

Sono passati più di vent’anni da quando, su indicazione del nostro agronomo Remigio Bordini da Faenza, incontrammo Lorenzo Landi, un giovane e brillante enologo toscano; e quello che mi colpì furono le sue pause. Lorenzo è un toscano anomalo, prima di parlare riflette e misura, centellinando, le parole. Il vino è del produttore, non dell’enologo dice Lorenzo Landi, classe ’64, profilo professionale nel settore della enologia italiana che con Sandro, classe ’66, portano alla vostra attenzione e soddisfazione vini di grande personalità, in un territorio come quello corianese da sempre vocato, come dice Piero Meldini, alla coltura della vite e dell’olivo. Lorenzo disse che il suo impegno, la sua “missione” era rendere corposo e morbido il Sangiovese un poco “ignorante” della nostra collina. Fu così che sui 28 ettari della Tenuta, fecero la comparsa vitigni internazionali, fra i quali lo Syrah. Lo Syrahh o Shiraz è una vite a bacca nera  proveniente dalla antica Persia. E’ li che nasce circa 7000 anni fa la viticultura, e anche la nostra cultura. Dalla città di Shiraz è arrivato a Rimini un uomo colto, gentile e saggio, con il quale era bello parlare di filosofia seduti su un tappeto che a volte diventava volante.