Home___primopiano“Siamo i capi degli zingari, paga il pizzo o bruciamo il bar”: a Rimini arrestati in due

All'arrivo delle volanti sputi, calci e spintoni agli agenti, uno lievemente ferito


“Siamo i capi degli zingari, paga il pizzo o bruciamo il bar”: a Rimini arrestati in due


14 Febbraio 2024 / Redazione

Estorsione e violenza è in un bar in zona stadio del baseball a Rimini. Due uomini, un 42enne nomade e un 22enne rumeno, hanno minacciato il titolare del localenb affermando di essere “capi degli zingari”. I due erano clienti abituali noti per il loro comportamento molesto e per il rifiuto di pagare le consumazioni. “Noi non ti paghiamo proprio niente, sei tu che devi pagarci il pizzo altrimenti ti bruciamo il bar”, avrebbero affermato.

La situazione è degenerata quando il proprietario ha rifiutato di servire bevande alcoliche ai due uomini se non avessero saldato i debiti arretrati. La coppia ha reagito con minacce, alzando la voce e insultando il titolare, per poi assalire un cliente che aveva cercato di intervenire. E asto chiamato allora il 112 è le Volanti sono giunte sul posto.

Durante l’arrivo della polizia, il 42enne ha cercato di fuggire, ma è stato prontamente bloccato nonostante la resistenza: gli agenti sono stati bersagli di sputi, calci e spintoni da entrambi gli aggressori. Durante il trasporto in questura, hanno continuato a rivolgere minacce di morte ai poliziotti e hanno danneggiato l’auto di servizio.

I due aggressori, al termine degli accertamenti, sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione in concorso, violenza, minacce, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e lesioni a pubblico ufficiale, essendo un agente rimasto lievemente ferito. La polizia ha acquisito registrazioni delle telecamere interne del bar, che mostrano i momenti di minaccia e aggressione ai danni del titolare e di un cliente. La convalida dell’arresto è prevista per domani mattina davanti al gip del tribunale di Rimini.