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1 dicembre 1968 – La Fiera di Rimini inaugura la sua prima sede

Il primo giorno di dicembre del 1968 vengono inaugurati i primi padiglioni della Fiera di Rimini. La prima manifestazione ospitata è il “18° Salone Internazionale della Produzione e della Tecnica Alberghiero-turistica”.

1 Dicembre 1968, l’Inaugurazione dei nuovi padiglioni fieristici in Via Monte Titano. Al centro, l’assessore Ruggero Diotallevi e alla sua sinistra il sindaco Walter Ceccaroni

La Fiera di Rimini trova così finalmente una sua collocazione nei nuovi “padiglioni blu”, lasciando il capannone costruito sulle macerie del Teatro Galli, che da allora in poi sarà adibito a palestra.

La Fiera di Rimini era nata nel 1949 nella sale del Grand Hotel proprio con il Salone Alberghiero che nel ’68 era giunto alla sua 18a edizione. I pionieri che credettero in quel progetto furono il presidente Franco Morri, il segretario Amedeo Montemaggi (che diventerà celebre come storico della Linea Gotica) e i membri del comitato: Antonio Valmaggi, Lanfranco Aureli, Augusto Urbinati, Glauco Barbiani, il maestro Gattei, Delucca, Belicchi.

L’onorevole Luigi Preti inaugura il Salone alberghiero del 1964

Nei primi anni ’60 il Comune di Rimini e l’Azienda di Soggiorno iniziano a pensare a una sede stabile e dignitosa; uno dei promotori più convinti è l’assessore Ruggero Diotallevi. Nel 1966 vengono acquistati i terreni che si trovavano nell’allora Via Monte Titano (“la streda ad San Marein”). L’incarico per la progettazione del nuovo quartiere fieristico è affidato l’anno successivo, ma, come ricorda Giorgio Giovagnoli (in “Rimini una storia lunga” di Silvano Cardellini e Liliano Faenza), «solo il fatidico 1968 vide l’inizi della costruzione dei nuovi padiglioni. La sede della Fiera, quella dei famosi “capannoni blu”, venne in compenso costruita in pochi mesi. Iniziati i lavori nell’agosto 1968, già il 1° dicembre dello stesso anno i nuovi padiglioni furono aperti..!».

L’Ente Fiera venne istituito l’1 settembre 1970 per volontà del Comune di Rimini, dell’Azienda di Soggiorno e della Camera di Commercio di Forlì, ma il decreto del Ministero dell’Industria e del Commercio arrivò solo nel 1972. Primo Presidente (sino a gennaio 1980) fu il democristiano Italo Lazzarini.

5 aprile 1987 – Bettino Craxi chiude alla Fiera di Rimini il XLIV Congresso del Psi

Fino al 2001, quando saranno inaugurati i nuovissimi quartieri a Rimini nord, i “padiglioni blu” della Fiera ospiteranno un’infinità di manifestazioni di ogni tipo, congressi politici e professionali, raduni religiosi, concerti (nel 1976 per il festival dei Giovani Socialisti salirono sul palco uno dopo l’altro Antonello Venditti, Edoardo Bennato, Angelo Branduardi, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè) sfilate di moda, mostre ed eventi culturali. Dal Meeting di Cl ai congressi di tutti i maggiori partiti, movimenti e sindacati (vi morì il PCI e nacque il PDS, il PSI vi celebrò Craxi, Lotta Continua si dissolse, Rinnovamento dello Spirito vi tenne le sue oceaniche riunioni di preghiera), diverse pagine della storia d’Italia si scriveranno qui.

La storia si sposta a Rimini nord con l’inaugurazione della Nuova Fiera nel 2001.

I “padiglioni blu” scompaiono con la costruzione al loro posto del nuovo Palacongressi di Rimini, inaugurato nel 2011.

(Nell’immagine di apertura: 28 novembre 1968: si lavora fino all’ultimo in vista delll’inaugurazione dei nuovi padiglioni fieristici in Via Monte Titano – foto di Davide Minghini in “Una botta d’orgoglio” di Silvano Cardellini)

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