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22 gennaio 2007 – Riapre a Rimini la casa delle Donne

“L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Rimini comunica che lunedì 22 gennaio 2007 riaprirà ufficialmente i battenti la Casa delle Donne, il luogo di valorizzazione dei saperi femminili, di servizi specializzati rivolti alla popolazione femminile e di iniziativa culturale e politica tesa a valorizzare la differenza di genere e ad affermare il confronto e l’analisi sulla condizione femminile nei vari ambiti della vita sociale, culturale e politica”.

Così il comunicato stampa che annunciava la ripresa delle attività del centro a disposizione della popolazione femminile.

Nel 2005 era nata l’associazione “Rompi il silenzio”: come precisa la sua presentazione, “fondata da un gruppo di donne, dalla loro particolare sensibilità, dalla voglia di lavorare per le donne in difficoltà, dal desiderio di realizzare un luogo dove le donne che subiscono violenza possano rivolgersi liberamente, sapendo di essere comprese ed aiutate, prefiggendosi come scopo quello di esprimere pieno appoggio e solidarietà alle donne che attraversano momenti di disagio e di difficoltà o che subiscono violenze fisiche, psicologiche, sessuali ed economiche”.

La Casa delle Donne nel 2007 offriva questi servizi:

· “Il Programma culturale” – percorsi formativi e didattici, seminari e convegni, dibattiti, presentazione di libri, musica, mostre, proiezione di film e iniziative tese ad approfondire la conoscenza delle problematiche inerenti le esperienze femminili.

· “L’Osservatorio Donna” – sull’applicazione della legge n. 53 del 2000 sulla conciliazione (Banche del Tempo, Piani regolatori degli orari, ecc.); offre sostegno scientifico per sperimentazioni tese ad incidere sulla cultura sociale e sull’organizzazione del lavoro.

· Sportello di ascolto contro la violenza alle donne che offre colloqui di accoglienza in cui le donne possono trovare ascolto, sostegno, informazioni relative ai loro specifici bisogni;

Inoltre, informazioni sulle risorse del territorio a disposizione della popolazione femminile; possibilità di consultazione, meeting point, Internet point, ricerche bibliografiche.

“La Casa delle Donne  – commentava l’Assessore alle Pari Opportunità, Karen Visaniricomincia idealmente il suo cammino in apertura dell’anno europeo delle pari opportunità, configurandosi sempre più come punto di riferimento non solo in ambito comunale per promuovere una cultura della donna di ogni età, origine, formazione culturale e condizione lavorativa. Opereremo subito rafforzando l’attività di relazione con enti, associazioni e tutti i soggetti interessati, dedicando particolare attenzione ai temi della violenza alle donne e del lavoro e imprenditorialità femminile”.

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