HomePoliticaRiccione, al via il progetto partecipato “Ritmo”: la città verso una mobilità sostenibile

Lo scopo è il coinvolgimento attivo della comunità nella formulazione di strategie da integrare nel nuovo Pums


Riccione, al via il progetto partecipato “Ritmo”: la città verso una mobilità sostenibile


26 Gennaio 2024 / Redazione

Con un passo innovativo verso la mobilità del futuro, il Comune di Riccione ha candidato al bando di partecipazione della LR 15/2018 della Regione Emilia-Romagna il progetto partecipato “Ritmo”, approvato nella giunta comunale lo scorso 18 gennaio. Scopo del progetto è il coinvolgimento attivo della comunità – abitanti stabili e temporanei, visitatori e turisti, gruppi di interesse organizzati ed esperti – nella formulazione di strategie (proposte di indirizzo e condizioni di intervento) per la mobilità sostenibile da integrare nel nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums), in corso di redazione. “Si vuole elaborare una proposta valida e radicata nella quotidianità di Riccione, che promuova un equilibrio ottimale tra sviluppo turistico, attrattività urbana e qualità della vita – dichiara Christian Andruccioli, assessore alla Pianificazione territoriale e alla sostenibilità ambientale –. Nei fatti, il Pums dovrà fungere da catalizzatore della transizione ecologica, fondendo mobilità sostenibile e innovazione per rendere l’ambiente urbano più resiliente e rispettoso dell’ecosistema, stimolando l’impegno collettivo verso un futuro ecologicamente sostenibile”.

Da diversi anni la mobilità urbana è oggetto di profonde trasformazioni, determinate dal ritmo accelerato delle innovazioni tecnologiche introdotte nel settore e da una crescente attenzione dei cittadini alla salubrità delle aree urbane. In questo quadro, l’Unione Europea ha individuato il Pums quale strumento strategico per affrontare le sfide della mobilità urbana di persone e merci, conciliando la lotta al cambiamento climatico e la sostenibilità ambientale con le esigenze di mobilità dei territori, considerando un orizzonte temporale decennale.

In riferimento alla mobilità urbana, dai precedenti percorsi partecipativi (ultimo quello dedicato al Piano urbanistico generale, Pug) è emerso come criticità il bilanciamento fra turismo, sostenibilità e qualità: “Attraverso l’impegno partecipativo che il progetto sarà capace di stimolare – prosegue l’assessore Andruccioli – ci si attende un impatto profondo e trasformativo: una città più connessa e accessibile, un habitat urbano rigenerato con spazi pubblici vivibili e una nuova sinergia tra abitanti e ambiente. Questo percorso partecipativo è attivazione comunitaria verso una mobilità consapevole generativa di prosperità e benessere”.

“Ritmo” si fonda dunque su un rigoroso processo partecipativo, che pone i cittadini e i partner di progetto al centro di una pianificazione di natura collaborativa. Diversi ordini professionali, alcune associazioni di categoria, realtà turistiche e rappresentanti del terzo settore hanno già espresso il proprio interesse, sottoscrivendo una manifestazione che conferma il loro ruolo attivo nel processo decisionale e nella realizzazione delle iniziative future. Per tutta la fase di avvio del processo (marzo-aprile) sarà possibile aderire al progetto: chiunque fosse interessato, singola persona o realtà organizzata, può essere parte attiva nello sviluppo del confronto.

Le attività di “Ritmo” includono sondaggi, tavoli di lavoro e workshop interattivi: un insieme di strumenti pensati per una collaborazione efficace e un risultato che rifletta le esigenze di tutti i riccionesi. Con l’impegno nella trasparenza e nell’efficacia comunicativa, il Comune di Riccione assicura che tutti i risultati e i progressi siano accessibili attraverso un sito web dedicato, rafforzando l’interazione con la piattaforma regionale PartecipAzioni.