Archive

Il segretario del PD Nerio Zanzini: "Con Giorgetti città immobile, lavoriamo a percorso comune con i 5 Stelle"

Sino al 1956 Bellaria era un quartiere di Rimini che votava a grande maggioranza PCI. Nel 1956 venne scorporata da Rimini, assieme a Bordonchio e a Igea Marina, oltre che per una forte spinta autonomista promossa da un ampio comitato unitario, soprattutto per volontà della DC che sperava di conquistare Rimini togliendo al PCI i voti di quei feudi rossi periferici. Il progetto fallì, a Rimini il PCI (dopo il pareggio nelle elezioni del 1956) tornò a vincere nel 1957, e Bellaria ebbe come Sindaci (che si alternarono più volte) i comunisti Nino Vasini e Odo Fantini dal 1956 al 1975. Quindi un decennio di sindaci socialisti (Aldo Vasini e Pietro Baldassarri). Poi nuovamente un decennio del comunista Nando Fabbri dal 1985 al 1995. Dopo Italo Lazzarini (1995-1999) e Gianni Scenna (1999-2009) per il centro-sinistra. Dopo di che qualcosa si è rotto nel rapporto con l’elettorato del centro-sinistra e da quindici anni il governo del Comune è nelle mani del centro-destra: dal 2009 al 2019 Sindaco è Enzo Ceccarelli, dal 2019 ad oggi Filippo Giorgetti (di Forza Italia). Bellaria-Igea Marina ha oggi 20.000 abitanti ed è l’unico comune, oltre a Santarcangelo di Romagna, a votare in questa tornata elettorale con la

L'ex sindaco: "Riziero Santi è il segretario perfetto per arrivarci"

Quest’anno Giuseppe Chicchi compie 80 anni. Difficile dirlo vista ancora la prestanza fisica e l’intelligenza (non quella artificiale) che dimostra nei suoi ragionamenti sulla politica, nazionale e locale. Dal 1980 al 1987 assessore regionale all’ambiente, e poi, sino al 1990 assessore regionale al turismo. Da marzo 1991 a giugno 1992 primo segretario della Federazione PDS di Rimini. Da giugno 1992 al luglio 1999 Sindaco di Rimini. Dall’aprile 2002 al 2005 Amministratore Delegato dell’APT emiliano-romagnola. Per i DS da aprile 2006 ad aprile 2008 viene eletto alla Camera dei Deputati. Poi per un decennio docente di Economia e politica del Turismo alla Facoltà di Economia all’Università La Sapienza di Roma. Ad inizio 2017 esce dal PD in dissenso con la linea politica impressa al partito da Matteo Renzi assieme, solo per citare alcuni dei più noti esponenti in uscita, a Pier Luigi Bersani, Vasco Errani, Guglielmo Epifani, Massimo D’Alema, Roberto Speranza. Questi daranno vita ad Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista. Chicchi, in provincia di Rimini, ne sarà uno dei dirigenti. Questo sino all’Assemblea nazionale del Movimento il 10 giugno 2023 che deciderà lo scioglimento del soggetto politico per confluire nel Partito Democratico a guida Elly Schlein. A Rimini Articolo 1 aveva una cinquantina di iscritti

Alberto Para segretario del PD: "Tonini candidato della destra? Non ci credo, è sempre stato al nostro fianco e mi auguro che continui ad esserlo"

L’8 e 9 giugno 2024 si andrà a votare per il rinnovo del Consiglio Comunale anche a Misano Adriatico. Un comune di quasi 14.500 abitanti (nel 2019 erano 13.485), in forte crescita demografica (nel quinquennio è cresciuto di quasi mille unità). Probabile che nel 2029 Misano andrà a votare con le regole elettorali dei comuni sopra i 15.000 abitanti. Il Partito Democratico già da tempo ha deciso di ricandidare il Sindaco Fabrizio Piccioni (nell'immagine in apertura), al suo primo mandato. Il 27 maggio 2019 era stato eletto come indipendente di sinistra nelle lista del PD. Oggi è un iscritto del PD. Parliamo della prossima campagna elettorale con Alberto Para, 44 anni, operaio, segretario del PD misanese dall’11 dicembre 2021. Segretario già tutto deciso per la prossima campagna elettorale? "No. Ciò che abbiamo deciso è stato di ricandidare a Sindaco Fabrizio Piccioni, che ha ben operato in questo suo primo mandato da Sindaco (2019-2024). E lo abbiamo detto pubblicamente sin dal 23 novembre 2023 alla cena con il Presidente della Giunta Regionale Stefano Bonaccini e oltre 200 misanesi. Poi abbiamo lavorato per riconfermare gli accordi per una lista unitaria di centro-sinistra con Socialisti per Misano e Italia Viva. Sono in corso inoltre incontri positivi con

Il candidato a sindaco per il centrosinistra a Santarcangelo: "Pronto a dimettermi da segretario PD. I 5 Stelle? Ben contenti di averli nelle liste"

Filippo Sacchetti E’ nato a Cesena il 14 agosto 1988. Ha 35 anni Residente a Santarcangelo di Romagna Laurea in economia Iscritto ai DS dal 2006. Al PD dal 2008 Eletto in Consiglio Comunale dal 2009 al 2011 con il Sindaco Mauro Morri (2009-2013) Capogruppo PD dal 2009 al 2011 Presidente del Consiglio Comunale nel 2009 Assessore comunale dal 2011 al 2013 Segretario comunale del PD di Santarcangelo dal 2009 al 2011 In Giunta con il Sindaco Alice Parma dal 2014 al 2024 Segretario di Federazione dal 4 dicembre 2018 Indicato come candidato Sindaco nella Direzione del PD di Santarcangelo di Romagna del 17 gennaio2024. Firmato l’accordo con le liste civiche Più Santarcangelo da Pamela Fussi (attuale vice-Sindaca) e Pensa – Una mano per Santarcangelo da Paolo Novelli Docente dal 2020 presso gli enti di formazione professionale. Sta studiando per partecipare al maxi concorso del Ministero della Pubblica Istruzione per l’insegnamento nelle scuole pubbliche [caption id="attachment_449087" align="aligncenter" width="896"] 7 aprile 2014. Santarcangelo di Romagna. Campagna elettorale, candidata Sindaca Alice Parma. Cena di autofinanziamento. Da sin. on. Cesare Damiano, Filippo Sacchetti, Alice Parma[/caption] Abbiamo rivolto a Filippo Sacchetti 10 domande sul PD riminese in quanto Segretario della Federazione e sulla sua candidatura a Sindaco per il Comune di Santarcangelo di Romagna. Come arriva il PD riminese a

Anche a Rimini gli azzurri cercano il rilancio con una stagione di congressi, i primi dopo decenni: "Dagli alleati pretendiamo rispetto" ma pesano le fughe dei big

Forza Italia si sta avviando al Congresso Nazionale il 24-25 febbraio: il primo dopo decenni ed il primo senza il suo fondatore padre/padrone Silvio Berlusconi. Il Congresso dovrà eleggere il Segretario Nazionale che quasi sicuramente sarà ancora Antonio Tajani, attuale Ministro degli Esteri e Vice-Presidente del Consiglio di Giorgia Meloni, eletto dopo la morte di Berlusconi il 15 luglio 2023. Un partito che nelle ultime elezioni si è attestato fra il 6 e l’8% del voto degli elettori italiani. Un partito che cerca di mantenere ed accrescere i voti di un’area moderata di centro, spesso lontana dalle posizioni dei suoi alleati di destra, Lega e Fratelli d’Italia. Cosa non facile anche per l’assenza, nel bene e nel male, del carisma di Berlusconi. [caption id="attachment_447426" align="alignleft" width="1024"] Il congresso di Forza Italia a Bellaria[/caption] Tajani è atteso a Rimini il prossimo venerdì, il 12 gennaio, prima tappa di un tour romagnolo di ascolto delle categorie economiche in previsione delle prossime elezioni europee e comunali. Ma, ci dice il sen. Antonio Barboni, eletto Coordinatore Provinciale al Congresso riminese di Forza Italia il 16 dicembre a Bellaria, il vero avvio della campagna per le elezioni di primavera sarà con le feste per i trenta anni del

Il presidente del Coordinamento Nazionale Mare Libero: "Da lunedì non ci saranno più concessioni valide ed efficaci"

Avvocato Biagini, e siamo arrivati al 31.12.2023. Le si deve dare atto che quello che da anni come Coordinamento Nazionale Mare Libero andate dicendo, si sta puntualmente avverando. Siamo alla resa dei conti e sembra che anche l’attuale governo con quello che è successo l’altro ieri Consiglio dei Ministri se ne stia rendendo conto: poche idee, ma confuse. «Non lo diciamo noi ma l’ordinamento giuridico. Il nostro compito è sempre stato quello di evidenziare l’ incapacità e la mancanza di volontà della politica (di tutti i “colori”, e di tutti i ”livelli”, senza distinzioni) di assumere decisioni a favore del pubblico interesse, del bene demaniale “spiaggia”, nonostante l’ordinamento giuridico nazionale e comunitario, quanto meno dalla famosa sentenza spartiacque della Corte di Giustizia “Promoimpresa”  del 14 Luglio 2016,  abbia categoricamente stabilito una precisa linea di indirizzo, una sorta di punto di non ritorno, contro il monopolio degli attuali concessionari demaniali e a favore delle pari opportunità concorrenziali, all’ utilizzo per scopi imprenditoriali delle spiagge accessibile a tutti gli imprenditori e non ad una casta di privilegiati». Anche se, da quanto si evince, a voi l’aspetto concorrenziale interessa fino ad un certo punto. «È così. A noi interessa relativamente questo aspetto, in quanto la nostra “battaglia”

Nella frazione di Rimini sarà impossibile acquistare giornali di domenica, il gestore: "Tanto dispiacere ma non si tirava più avanti"

Da domenica 12 novembre chiude l'edicola di via Dati 126. Era l'ultima rimasta a mare della ferrovia e l'unica di Viserba a essere aperta anche di domenica: niente più giornali nei giorni festivi nella frazione di Rimini. L'edicola di via Dati è una bottega storica che esiste da oltre 60 anni; la proprietà aveva anche avviato le pratiche per il riconoscimento ufficiale da parte del Comune di Rimini. Ma il gestore in affitto Sandro Russo ha detto basta: "Si lavora giorno e notte per niente. I guadagni sono sempre più bassi, impossibile andare avanti". La crisi della carta stampata ha provocato una vera e propria strage di edicole. E nemmeno in zone turistiche come Rimini l'emorragia si arresta, nonstante la possiblità di vendere altri prodotti oltre a giornali e riviste che nessuno legge più. Nel caso dell'edicola di Viserba gli altri prodotti erano i libri. "Ma da quache tempo qui vicino ha aperto una libreria e la sua concorrenza per noi è stata insostenibile. Altri vendono giocattoli, gratta-e-vinci, ma non si tira avanti nemmeno con quelli", spiega Russo. E da cosa dipende questa crisi che rischia di cancellare del tutto quest tipologia di esercizi? "Senza dubbio internet ha dato un colpo mortale -

Lo skipper non è ancora poututo tornare nel suo podere di Predappio isolato dalle frane: "Ma inutile cercare colpe, queste cose non le fermi"

Lo skipper non è ancora poututo tornare nel suo podere di Predappio isolato dalle frane: "Ma inutile cercare colpe, queste cose non le fermi"