HomeCronacaRimini: suona nei pianobar, a 88 anni processato per evasione fiscale e assolto

Secondo l'accusa nel solo 2017 avrebbe incassato oltre 150 mila euro senza dichiararli ma la difesa: "Somma presunta"


Rimini: suona nei pianobar, a 88 anni processato per evasione fiscale e assolto


23 Marzo 2024 / Redazione

Un musicista ottantottenne, originario di Campobasso e residente nella Riviera Romagnola, è stato assolto dall’accusa di evasione fiscale riguardante i ricavi ottenuti dalle sue serate di pianobar nel 2017.

L’uomo, che si è sempre considerato un artista, ha intrapreso questa attività come un hobby una volta in pensione, esibendosi principalmente in hotel, ristoranti e bar della zona di Cattolica e Rimini. Tuttavia, secondo la Guardia di Finanza, le serate di pianobar del musicista avrebbero fruttato la considerevole somma di 156.000 euro nel corso dell’anno 2017.

Dalle indagini fiscali condotte dalle Fiamme Gialle è emerso che l’ottantottenne avrebbe evaso circa 59.000 euro di imposte, accusato di non aver presentato la dichiarazione dei redditi relativa a quel periodo. Tuttavia, l’uomo ha sostenuto di non avere avuto l’intenzione di evadere le tasse e che le somme calcolate dalla Finanza fossero basate su stime approssimative.

Il musicista, che gestiva personalmente la contabilità senza l’assistenza di professionisti del settore, è rimasto sbalordito quando è stato indagato per evasione fiscale, considerando il pianobar più un passatempo che un lavoro vero e proprio.

Dopo il rinvio a giudizio, il tribunale monocratico di Rimini ha deciso di assolvere l’ottantottenne per tenuità del fatto. La sua difesa, condotta dall’avvocatessa Cinzia Bonfantini, ha sostenuto che mancasse il dolo specifico necessario per configurare il reato di evasione fiscale, in quanto l’uomo non avrebbe avuto l’intenzione consapevole di eludere il pagamento delle imposte.