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Primo tra 43 concorrenti nazionali. Il progetto “ECOWATT” rende possibile l'efficientamento energetico di un edificio scolastico

Sabato 25 maggio si è svolta, presso l’istituto tecnico tecnologico statale Galileo Ferraris Di Napoli, la finale del concorso nazionale “Creare con l’elettronica” organizzato dai docenti dell’Istituto medesimo e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. In palio quattro premi per le categorie utilità, progettualità, sensibilità al sociale e creatività. La finale ha visto la partecipazione di 11 progetti provenienti da altrettanti Istituti scolastici e selezionati su un totale di 43 partecipanti provenienti da tutta Italia. Gli studenti dell’istituto riminese Antolini Alex, Casadio Massimiliano, Casali Filippo, Alfonso De Paoli e Ardi Demucaj della classe V C, accompagnati dal Prof. Marco Sanchini del dipartimento di elettronica, elettrotecnica ed automazione, hanno meritato il primo premio nella categoria utilità presentando il progetto “ECOWATT” che rende possibile in modo semplice l'efficientamento energetico di un edificio scolastico. L'idea nasce dall'esigenza primaria di prendersi cura del luogo in cui ci rechiamo tutti i giorni: la scuola. Utilizzando un microcontrollore per ogni aula (apparecchiatura elettronica molto diffusa e a bassissimo costo), si possono diminuire sensibilmente i consumi di energia del fabbricato senza ricorrere a soluzioni standard di mercato spesso piuttosto onerose. Si realizza così un sistema low cost efficace per diminuire l'impatto ambientale del nostro istituto e

Interventi che complessivamente hanno visto lo stanziamento di circa 100.000 euro

Con la fine dell’anno scolastico hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori di ripristino delle facciate della scuola elementare Colombo. L’intervento, che si protrarrà per tutto il mese di giugno, prevede la realizzazione di un nuovo cornicione in lamiera, il ripristino delle parti ammalorate di intonaco e la tinteggiatura. Questo secondo stralcio fa seguito ai lavori svolti nel mese di aprile nella parte della scuola media, interventi che complessivamente hanno visto lo stanziamento di circa 100.000 euro.

Chiara Bellini: “Passa anche da questi progetti l’innalzamento della qualità dei servizi educativi”

Intervenire in situazioni di rischio che coinvolgono lattanti e bambini, diffondere le manovre corrette sulle vie aree, nonché le procedure di rianimazione nel caso in cui l’ostruzione provochi l’arresto cardiaco. Questi gli obiettivi principali contenuti del corso gratuito offerto società Dussmann S.r.l., con il patrocinio del Comune di Rimini, e a cui hanno partecipato più di settanta tra insegnanti e personale dei servizi per l’infanzia comunali e statali, in particolare coloro che lavorano con bimbe e bimbi tra i 0 e i 6 anni. Dussmann Service (che si occupa di mense scolastiche) e Comune di Rimini hanno scelto di organizzare un incontro specialistico nella direzione della prevenzione della salute, della sicurezza e del benessere delle bimbe e dei bimbi e del personale che lavora nei servizi educativi. Il tema scelto è stato quello della disostruzione e primo soccorso pediatrico, per dare un’impronta solida sulle tecniche che consentono di intervenire in situazioni di rischio che coinvolgono lattanti e bambini. In collaborazione con un partner specializzato, il corso è stato organizzato con lo scopo di diffondere le manovre corrette sulle vie aree, nonché le procedure di rianimazione nel caso in cui l’ostruzione provochi l’arresto cardiaco. “Un vero e proprio progetto di educazione sanitaria – ha spiegato

Le domande devono essere presentate, solo in modalità online, entro il 5 luglio

Fino al 5 luglio, le famiglie residenti nel Distretto socio-sanitario di Riccione, potranno presentare la domanda di contributo, fino a un massimo di 300 euro, a parziale ristoro dei costi sostenuti per l’iscrizione dei bambini e ragazzi ai centri estivi accreditati. Il Distretto di Riccione aderisce al Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro promosso dalla Regione Emilia Romagna, finanziato con risorse del Programma regionale Fse+ 2021/2027 che ha come obiettivo la promozione e il sostegno dell’accesso delle famiglie ai servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche ed educative per bambini e ragazzi.   Il Comune di Riccione è stato individuato come Comune capofila per garantire l’attuazione del progetto nel territorio dei quattordici Comuni afferenti all’ambito territoriale (Cattolica, Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo-Monte Colombo, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Sassofeltrio). Dopo lo svolgimento delle istruttorie di competenza di ciascun comune per i propri residenti, sarà stilata una graduatoria distrettuale e il contributo alle famiglie sarà assegnato fino a concorrenza delle risorse disponibili. L’elenco dei centri estivi accreditati è consultabile al link: https://www.comune.riccione.rn.it/Engine/RAServeFile.php/f/Allegato_2_elenco_gestori_di_centri_estivi_con_totali.pdf Il modulo online per effettuare la richiesta di contributo e l’avviso rivolto

La premiazione con Francesca Mattei. 16 esploratori riminesi di Intercultura nel mondo pronti a partire

Un vibrante spirito di comunità e scambio culturale ha pervaso il Cinema Tiberio, dove oggi si è tenuta la cerimonia di premiazione del Concorso Intercultura 2024 della provincia di Rimini. L'evento ha riunito studenti, famiglie ospitanti, autorità locali e volontari, sottolineando l'importanza di un mondo sempre più interconnesso e inclusivo.   La globalizzazione è entrata nelle case e nelle vite di tutti noi dal punto di vista culturale, sociale, economico, contribuendo a sviluppare una società sempre più complessa e interdipendente.   In generale, i vantaggi di vivere in una società sempre più ibrida e multiculturale vengono riconosciuti (65%) soprattutto dai più giovani: il 74% dei 16-24enni ritiene infatti che i benefici del processo supereranno o saranno uguali ai rischi. Il 77% degli italiani ritiene inoltre che è necessario sviluppare competenze interculturali per gestire al meglio le complessità della società moderna.[1]   Lo sanno bene i quasi 1.800 studenti che hanno vinto il concorso di Intercultura in tutta Italia quest’anno e che partiranno questa estate per un’esperienza di vita e di studio in uno dei 60 Paesi dove l’Associazione di volontariato sviluppa i suoi programmi. Questi adolescenti hanno partecipato alle selezioni, si sono raccontati, si sono descritti, hanno raccolto tutti i documenti per richiedere una borsa di

La mostra è la conclusione del progetto "Il mondo in una scuola, una scuola per il mondo", dell'associazione EduAction APS in partnership con Ippogrifo APS ASD, il Circolo Didattico N. 6, il Comune di Rimini e Ci.Vi.Vo.

Sabato 8 giugno, alle 10, presso la Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini, inaugurazione della mostra fotografica "ESPLORARE FUORI E DENTRO", curata da Chiara Medici, con soggetti fotografici delle bambine e bambini del Circolo Didattico N.6. La mostra è la conclusione del progetto "Il mondo in una scuola, una scuola per il mondo", finanziato dalla Generas Foundation attraverso il bando "Alleanza Educativa", presentato dall'associazione EduAction APS in partnership con Ippogrifo APS ASD, il Circolo Didattico N.6, il Comune di Rimini e Ci.Vi.Vo. IL PROGETTO Da dentro a fuori, da fuori a dentro. Conoscere il proprio territorio circostante e valorizzarlo attraverso azioni concertate dalle e con le scuole, in modo che esse stesse rappresentino un cuore pulsante di comunità e il fulcro di questa valorizzazione e rigenerazione sia urbana che del tessuto sociale. Un’azione che coniuga l’esperienzialità con la cura dell’ambiente e degli spazi comuni, creando preziose occasioni di prossimità e di costruzione di comunità. La cultura e l'arte si fondono e portano il fruitore verso un viaggio, un'esplorazione con gli occhi delle bambine e dei bambini. Il progetto ha visto lo svolgersi di incontri con gli insegnanti, uscite di classe per esplorare e conoscere il territorio intorno alle scuole, giornate studio con i genitori e, ora, la fase conclusiva con la mostra.   LA CURATELA Con questo progetto, inizialmente,

Gli elaborati del liceo riminese sono frutto dei percorsi Pcto e riguardano l’ex colonia Bertazzoni, l’ex hotel Smart e i Giardini Montanari

Gli studenti del Liceo Serpieri di Rimini corrono in aiuto di Riccione. Un’ispirazione tutta green, con un focus sulla sostenibilità, l’inclusività e l’integrazione con il territorio circostante, è emersa dai progetti di rigenerazione urbana che gli studenti del liceo “Alessandro Serpieri” di Rimini hanno dedicato alla città di Riccione. Ieri mattina, mercoledì 5 giugno, al Palazzo del Turismo di Riccione gli studenti di due classi quarte della sezione “Architettura e ambiente” del liceo riminese hanno presentato i loro progetti di rigenerazione urbana inseriti nei programmi dei Pcto (percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento). Alla presentazione erano presenti l’assessore all’Urbanistica, Pianificazione del territorio e Rigenerazione urbana del Comune di Riccione, Christian Andruccioli, e la dirigente al Servizio Rigenerazione urbana, Tecla Mambelli, che si è occupata della revisione degli elaborati. L’amministrazione comunale di Riccione sta intraprendendo un’importante attività di rigenerazione urbana che gli studenti hanno voluto conoscere e approfondire.  I progetti conclusivi hanno riguardato la ristrutturazione e la rigenerazione dell'ex colonia Bertazzoni di viale Torino, l’ex hotel Smart in viale Nazario Sauro e i giardini Montanari. Gli elaborati sono frutto di un lungo percorso di studio, analisi e progettazione che le due classi del liceo Serpieri hanno intrapreso con l’ufficio tecnico del

Pur essendo la scuola più antica di Rimini, l'Alberti non aveva mai organizzato un momento conclusivo di festa

Oggi, presso la Polisportiva Stella a Rimini, si è tenuta la prima festa di fine anno scolastico per l'IPSIA ALBERTI di Rimini grazie al supporto convinto e concreto della Dirigente Scolastica Franca Berardi. Va ricordato che, pur essendo la scuola più antica di Rimini, l'Alberti non aveva mai organizzato un momento conclusivo di festa, di tornei interni e di musica dal vivo con il coinvolgimento di docenti ed alunni. Oltre agli studenti ed ai docenti erano presenti una significativa rappresentanza di tutte le componenti del personale della scuola. Il battesimo di questa iniziativa è stato tenuto, oltre che dalla Dirigente Scolastica, anche dal Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad che è stato ospite d'onore all'avvio della manifestazione. Durante il suo sentito intervento il Sindaco si è rivolto direttamente ai ragazzi maturandi esortandoli a mettere a frutto con determinazione le loro potenzialità "

La factory culturale Strada provinciale 31, è pronta ad accogliere le prime iniziative aperte al pubblico. Didattica alternativa rivolta alle scuole del territorio

Luogo produttivo artigianale, luogo del pensare e del fare insieme, con i giovani, per i giovani, ma non solo. La factory culturale Strada provinciale 31, sorta all’ex frantoio di San Savino in Comune di Montescudo-Montecolombo, è pronta ad accogliere le prime iniziative aperte al pubblico dopo l’inaugurazione dello scorso 28 aprile e la due giorni, il 3 e 4 maggio, di didattica alternativa rivolta alle scuole del territorio. Da venerdì 7 a domenica 9 giugno due iniziative animeranno gli spazi interni ed esterni del centro formativo e culturale attivato grazie al progetto rigenerativo di Terzo Paesaggio Ets, ideazione e cura di Isabella Bordoni.   Le porte di Strada Provinciale 31 resteranno aperte dalle ore 16-20 venerdì e sabato, dalle ore 10-13 domenica. All’interno e all’esterno dell’ex frantoio, il pubblico potrà visitare l’installazione archivio m.a.i. che restituisce sotto forma di allestimento artistico le esperienze della due giorni che a inizio maggio ha visto coinvolti circa centoventi studenti e studentesse del Liceo Linguistico di Rimini e del corso di Economia della facoltà del Design dell’Università di San Marino. I pannelli dell’illustratrice Arianna Vairo, le fotografie di Massimo Salvucci e Marco Caselli Nirmal; le voci degli stessi studenti e studentesse, oltre a quelle

In un pomeriggio bello e soleggiato, con vista sul mare di Riccione, sabato 1 giugno è andata in scena l'inaugurazione della mostra finale del progetto “Colori, suoni, emozioni” della scuola secondaria di primo grado Fratelli Cervi dell’istituto G. Zavalloni. La vicesindaca e assessora ai Servizi educativi Sandra Villa ha presenziato all’inaugurazione.   Il momento di festa e divertimento ha visto il coinvolgimento degli studenti che si sono esibiti in momenti di musica, danza e canti corali. Le esibizioni, che si sono svolte nell’arena all’aperto del Castello degli Agolanti, sono state accompagnate dagli interventi dei ragazzi dell’associazione Cuore 21. Tanti i genitori e gli ospiti che hanno partecipato all’iniziativa e hanno visitato la mostra allestita negli spazi interni del castello. Il progetto multidisciplinare sulle tematiche sociali “Colori, suoni, emozioni” è stato realizzato dagli studenti dell'istituto Zavalloni intorno a tematiche sociali con la tecnica dell’action painting e ha visto la collaborazione con l’associazione Cuore21 che ha proposto ai ragazzi attività di espressività corporea, musicali e inclusive. Il progetto è stato realizzato grazie alle risorse messe a disposizione dal Piano di Zona del Comune di Riccione. La mostra è aperta al pubblico fino al 6 giugno dalle ore 8:30 alle 12:30.

Nel giardino di Villa Fè, un fashion show delle classi di "Design e Moda" per dire alla donna di essere se stessa

Un vero e proprio inno alla libertà e alla creatività, quello che è andato in scena sabato sera 1 giugno nel parco di Villa Lodi Fè a Riccione. Protagonisti della serata sono stati gli studenti del liceo Volta-Fellini che hanno così interpretato la festa di fine anno dell’istituto riccionese con una sfilata di creazioni e abiti originali dal titolo “Baci da Riccione - Freedom”. Al fashion show di fine anno hanno presenziato anche la sindaca di Riccione Daniela Angelini, la vicesindaca e assessora ai Servizi educativi Sandra Villa, l’assessora ai Servizi sociali Marina Zoffoli e l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli. Le creazioni, che hanno sfilato lungo i vialetti alberati di Villa Lodi Fè, sono stati disegnati, realizzati e indossati dagli studenti del corso “Moda design” dell'indirizzo artistico del liceo Volta-Fellini, seguiti dalle insegnanti Patrizia Conti e Mirta Frascaroli. A ispirare i ragazzi nelle loro creazioni artistiche e artigianali sono stati il tema della libertà e la riflessione sul significato che ha oggi nell’universo femminile. Gli abiti hanno interpretato la donna attivista, minimal e romantica pronta ad affermare la libertà di essere se stessa. Un messaggio importante che i ragazzi hanno restituito nelle loro creazioni uniche in cui gli outfit più raffinati e romantici

Pamela Fussi e Angela Garattoni vice sindaca e assessora hanno consegnato agli alunni un attestato e un buono per l’acquisto di un gelato

Si è svolta questa mattina, sabato 1° giugno, nella sala Baldini della biblioteca la premiazione di bambini e bambine che hanno partecipato al Piedibus nell’anno scolastico 2023/2024: la vice sindaca con delega all’Ambiente e alla Mobilità, Pamela Fussi, e l’assessora alla Scuola e ai Servizi educativi, Angela Garattoni, hanno consegnato agli alunni un attestato e un buono per l’acquisto di un gelato. In totale sono 73 i bambini e le bambine che tutte le mattine hanno raggiunto la scuola primaria Pascucci con una delle quattro linee del Piedibus – via Pascoli (19), Pieve (15), stazione/piscina (20) e centro storico (19) – accompagnati da genitori o nonni, in aumento rispetto ai circa 60 del 2022/23. Lanciata nel 2012, l’iniziativa di mobilità sostenibile promossa e sostenuta dall’Amministrazione comunale è arrivata al dodicesimo anno di attività. Vice sindaca e assessora hanno ringraziato bambini e accompagnatori per il loro impegno, salutato gli alunni delle classi quinte auspicando che i partecipanti al Piedibus possano continuare a raggiungere a piedi anche le scuole medie e ricordato che il Piedibus promuove, oltre alla mobilità sostenibile e al rispetto dell’ambiente, anche la socialità e l’adozione di uno stile di vita salutare.