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Interessate 109 pluriclassi in 43 territori montani, interessata anche la Provincia di Rimini

Pluriclassi in Appennino, il progetto si allarga all’intero territorio regionale: sono state soddisfatte tutte le richieste presentate da Comuni e Unioni che hanno partecipato al bando della Regione. L’obiettivo è quello di sostenere azioni che permettano di qualificare e arricchire, con il pieno coinvolgimento delle comunità locali, le opportunità di bambine e bambini delle scuole primarie iscritti alle pluriclassi nei comuni montani dell’Emilia-Romagna, anche in una logica di innovazione sociale per lo sviluppo territoriale. Superano i 700mila euro (esattamente 705.400) le risorse, del Fondo Sociale Europeo Plus, che serviranno a finanziare i progetti: la Giunta regionale ha chiuso l’iter di approvazione delle candidature, rendendo disponibile anche l’ultima tranche di risorse con cui viene quindi soddisfatto il 100% delle domande presentate. Salgono così a 43 i territori montani (Comuni e Unioni di Comuni) coinvolti, con 109 pluriclassi che, da Piacenza a Rimini, potranno contare per l’anno scolastico in corso (2023-2024) su questi contributi. Destinati a progetti innovativi che i Comuni, singoli o in partenariato tra loro, e le Unioni s’impegnano a realizzare insieme a istituzioni scolastiche, enti e organizzazioni del territorio. Proprio per valorizzare la collaborazione di rete e sostenere una progettazione congiunta tra i Comuni coinvolti, infatti, alcuni territori montani hanno individuato

I nidi e le scuole per l’infanzia saranno ammodernati con un investimento di 35 mila euro dedicati ai giochi, agli arredamenti e agli accessori. Si tratta di un investimento mirato, attraverso l’individuazione di ditte specializzate nella progettazione per centri didattici, allestimento di luoghi educativi ed in particolare nidi e scuole dell’infanzia. I prodotti sono stati accuratamente selezionati per le loro qualità educative ed estetiche, così da contribuire alla formazione e allo sviluppo dei bambini, tale da consentirne l’intenso utilizzo scolastico. Tutti prodotti certificati e conformi alla normativa europea, garantendo i più alti standard di sicurezza e attenzione alla salute dei bambini e degli operatori e alla salvaguardia dell’ambiente. Saranno inoltre acquisiti accessori e materiale per l’uso mensa. “ Le nostre aule – spiega Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative – sono concepite come ambienti che possano accompagnare e valorizzare le ricerche dei bambini nei luoghi educativi, puntando su estetica, design e funzionalità in un’ottica di ascolto e confronto reciproco con insegnanti, pedagogisti e dirigenti”.

Un’iniziativa mirata all’avviamento dei ragazzi agli sport invernali quali hockey, pattinaggio su ghiaccio, trekking e ciaspole

In questa settimana tutte le classi seconde della scuola secondaria di primo grado “Panzini” dell’Istituto Comprensivo “Centro Storico” di Rimini hanno partecipato al progetto “Una montagna di sport”, un’iniziativa pensata in collaborazione con il Coni e mirata all’avviamento dei ragazzi agli sport invernali quali hockey, pattinaggio su ghiaccio, trekking e ciaspole. I ragazzi hanno potuto trascorrere tre giorni sull’Appennino nella zona di Fanano affiancati da tecnici federali altamente specializzati, grazie al team dei docenti di scienze motorie. Gli alunni coinvolti sono stati quasi la totalità degli iscritti. Il progetto nasce dall’esigenza di avvicinare i ragazzi a sport che comunemente non hanno la possibilità di praticare, ma anche per sensibilizzare gli alunni al rispetto della natura, preferendo attività meno impattanti a livello ambientale. Altra scelta importante, condivisa dalla scuola e dai genitori, è stata quella di non far portare con sé ai ragazzi i telefoni cellulari, per permettere loro di vivere a pieno l’aspetto socializzante, lontani dalle “tentazioni” dei social. Gli studenti hanno partecipato a tutte le attività con grande entusiasmo. L’IC “Centro storico” ha sempre puntato molto sulla pratica sportiva come elemento fondamentale per l’integrazione e la socializzazione, attivando anche progetti gratuiti di nuoto e motricità per tutti gli alunni nel periodo estivo. Avvicinare

Sindaco e vicesindaca: “Per UniRimini il Comune investe oltre 305mila euro, dove sono gli altri?”

Il territorio di Rimini non crede a sufficienza nella presenza (e nello sviluppo) dell'Università. E' una strigliata in piena regola quella che arriva dal sindaco Jamil Sadegholvaad, che insieme alla vicesindaca Chiara Bellini ripropone oggi un concetto già espresso la settimana scorsa dalla stessa numero due della Giunta comunale. Rispetto all'Università a Rimini, afferma Sadegholvaad, "appare evidente che le sfide del futuro, la concorrenza di altri territori e atenei (compresi quelli online) e, più in generale la ragione stessa della sua esistenza, non può essere questione che riguarda solamente il Comune di Rimini. Non facciamo riferimento tanto al dato economico- precisa il sindaco- che comunque a Rimini è più sentito, con il ridimensionamento della presenza della Fondazione Carim e le uscite, alcune parzialmente recuperate, di altri enti locali". La domanda, semmai, è "se il nostro territorio veda ancora nell'Università uno degli asset strategici e irrinunciabili del nostro futuro- sferza Sadegholvaad- questa è la domanda che dobbiamo porci, perché il futuro va costruito subito, oggi, senza rimandare, perché la competizione è altissima". Il sindaco lancia quindi un appello "ad allargare il panel dei soci" di Unirimini, a partire da "quella componente privata che, anche grazie allo sviluppo della ricerca, con l'ampliamento del Tecnopolo,

Bellini: "Un momento educativo a tutti gli effetti improntato a parametri di qualità e accessibilità"

In vista della prossima estate l’Amministrazione di Rimini ha stabilito le linee guida per la concessione degli edifici e delle attrezzature scolastiche delle scuole primarie – di proprietà comunale - per l’organizzazione dei centri estivi 2024. Si tratta della cornice di riferimento generale all’interno della quale strutturare i singoli servizi. Il concetto alla base è quello di sviluppare le modalità attraverso cui soddisfare l’esigenza da parte dei cittadini - e dunque dell’Amministrazione - di poter usufruire di servizi educativi di qualità anche nel periodo estivo, attraverso lo sviluppo di alcuni principi base, tra cui: a) sviluppo dell’identità ed alla socializzazione b) accoglienza e integrazione delle diversità c) favorire la conoscenza del territorio d) prevenzione del disagio giovanile Per la realizzazione dei centri estivi 2024 l’Amministrazione comunale coinvolgerà, mediante lo strumento dell’ istruttoria pubblica, i soggetti del terzo settore. La delibera riguarda ogni anno un numero variabile di scuole riminesi (In media circa quindici); sono attualmente in corso le verifiche con gli Istituti scolastici circa la disponibilità degli immobili destinati ad accogliere i centri estivi non comunali e la compatibilità tra gli stessi ed eventuali interventi manutentivi più invasivi, abitualmente concentrati  nel periodo estivo, in concomitanza con la fine del calendario scolastico. Grazie ad una convenzione già stipulata dall’Amministrazione con le istituzioni

Dal 17 febbraio anche Rimini aprirà le porte per accogliere studenti e studentesse dagli 8 ai 13 anni

Vorreste scoprire i segreti del DNA o del volo? Siete appassionati di archeologia o della storia dell’Apollo 13? Vi piacerebbe assistere a spettacolari reazioni chimiche o fare un viaggio nello stomaco degli esseri umani primitivi? Potrete cimentarvi con tutto questo e molto altro per 9 sabati dal 17 febbraio all’11 maggio nelle aule e nei laboratori universitari delle città del multicampus romagnolo ad una condizione: quella di avere tra gli 8 e i 13 anni. E’ infatti riservata ai più piccoli e a giovani ragazze e ragazzi la XIII edizione dell’iniziativa organizzata dall’Associazione culturale Leo Scienza e co-progettata con l’Università di Bologna. Sarà possibile scegliere 6 lezioni tenute da docenti dell’Alma Mater, tra le 26 messe a disposizione in un calendario che, per la prima volta, riunisce tutte e 4 le sedi romagnole del multicampus. Saranno tantissime le discipline e Unijunior sarà l’occasione per approfondire i propri interessi o mettersi alla prova con attuali argomenti scientifici e umanistici tutti da scoprire. Ultimo appuntamento della rassegna sarà una grande festa con gli irresistibili scienziati pazzi di Leo Scienza. La prof.ssa Guerra, delegata all’Impegno Pubblico dell’Ateneo, sottolinea la consolidata collaborazione a sostegno di UniJunior che riporta la divulgazione per i più giovani nelle sedi

Gli studenti delle scuole superiori coinvolti nella lettura scenica dall’attore Michele De Paola

Un successo per A.K.A. (Also Known As) di Daniel J. Meyer, andato in scena nell’iconica discoteca Cocoricò e in anteprima nella Sala Granturismo di Riccione e destinato alle scuole superiori riccionesi. Il testo, interpretato da Michele De Paola con la mise en espace di Alice Ferranti e la traduzione di Manuela Cherubini, è stato selezionato nell'ambito della rassegna Wordbox-Nuova Scena Hispanica 2023 (ideata e prodotta da Pandora Lab con Instituto Cervantes di Milano, Teatro Stabile di Bolzano e in collaborazione con Riccione Teatro, realizzata ad ottobre 2023 presso il Teatro Stabile di Bolzano). Un matinée di teatro e legalità promosso dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata della provincia di Rimini in collaborazione con Riccione Teatro, Pandora Lab e Instituto Cervantes Roma e dedicato ad oltre 250 ragazze e ragazzi, coinvolti direttamente durante la lettura scenica dall’attore e protagonisti di un confronto con gli autori e con i rappresentanti delle istituzioni locali al termine dell’incontro. Un’emozione collettiva sulle orme della legalità, apprezzata trasversalmente da docenti e studenti, che attraverso un linguaggio inconsueto e grazie alla peculiarità della storia raccontata da A.K.A. hanno riflettuto sui concetti di razzismo, di violenza, di giustizia. Un momento di riflessione pensato per ricordare ai giovani l’importanza di prendere parte

Aveva 79 anni, insegnò latino e greco, fu a lungo anche vice preside del "G. Cesare"

Nella notte di martedì 13 febbraio, Rimini ha perso una figura di spicco, la professoressa Cinzia Montevecchi, donna di cultura e dedizione alla formazione, vissuta intensamente tra i libri e il servizio alla comunità. Aveva 79 anni. Ne dà notizia sui social il professor Fabio Zavatta, già preside del Liceo Classico "G. Cesare" di cui Montevecchi fu la vice: "Desidero comunicare a tutti i miei ex alunni del liceo Giulio Cesare che questa notte ha cessato di vivere la indimenticabile professoressa Cinzia Montevecchi. Ho avuto la fortuna di averla a fianco come preziosa collaboratrice per molti anni e credo di poter affermare che per il liceo classico di Rimini la professoressa Montevecchi è stata per decenni un pilastro fondamentale. Il suo insegnamento pieno di sapienza, saggezza, equilibrio e umanità ha contribuito a formare la personalità di tante generazioni di giovani che oggi svolgono con passione e onestà la loro professione. Al caro amico Piergiorgio e ai suoi figli la mia vicinanza e il mio abbraccio". Nata a Ormea in provincoa di Cuneo il 18 novembre 1944, Montevecchi si era laureata in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Bologna. Ha trascorso gran parte della sua carriera insegnando lingua e letteratura latina e

Ricevuti in Municipio con la dirigenza dell’Istituto Comprensivo Ospedaletto  

Una delegazione di insegnanti francesi in visita al Municipio di piazza Mazzini. Questa mattina gli assessori alla Scuola, Paolo Ottogalli e al Turismo, Anna Pazzaglia, hanno ricevuto 8 docenti provenienti da oltralpe nell’ambito della settimana dedicata allo scambio culturale Italia- Francia del piano Erasmus + tra l’istituto comprensivo Ospedaletto e il Collége Les Oliviers di Nimes. Dopo aver assistito alle sfilate in maschera del martedì grasso organizzate nei pressi dei plessi scolastici dell’IC Ospedaletto, i docenti francesi sono arrivati in Municipio accompagnati dalla dirigente Barbara Cappellini e da alcune insegnanti. La peculiarità del progetto di accoglienza, partito il 12 febbraio e che proseguirà per tutta la settimana, consiste nell’osservare l’attività didattica e progettuale dei plessi di ogni ordine e grado dell’istituto oltre a visitare le bellezze del territorio. “E’ sempre piacevole – hanno sottolineato gli assessori Ottogalli e Pazzaglia – vivere queste occasioni di incontro con professionisti stranieri perché si ha l’occasione di conoscere diverse esperienze formative e al tempo stesso far conoscere la propria realtà. Gli alunni restano sicuramente i protagonisti ma è positivo il coinvolgimento allargato alle Istituzioni e a Coriano perché consente di portare la storia e le tradizioni corianesi al di fuori dei confini nazionali in un ambito

Bellini: "Scuole all’avanguardia con dotazioni aggiornate per biblioteche, aule e spazi interni ed esterni"

Servizi educativi: dal Comune Si va dai libri per l’aggiornamento delle biblioteche di scuola ai giochi didattici, dal materiale per l’attività laboratoriale ai prodotti editoriali e multimediali. Un investimento che ogni anno l’Amministrazione comunale riserva alle scuole di infanzia e nidi comunali, complessivamente e con diverse tempistiche, con quarantacinquemila euro. L’ultima, appena approvata, riguarda l’acquisto di testi per le scuole e materiale di aggiornamento didattico. Come ogni arrivano al coordinamento pedagogico delle scuole comunali, richieste relative alla necessità di acquistare libri, prodotti editoriali e multimediali. Il settore educazione esamina e valuta le diverse richieste, garantendo la qualità, la funzionalità e la distribuzione uniforme degli ausili e dei servizi. “Libri, materiale didattico e creativo – spiega Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative del Comune di Rimini – sono mattoni che costruiscono, come e più di quelli reali, le nostre scuole per l’infanzia. Non siamo impegnati solo nella costruzione di scuole nuove e all’avanguardia, ma anche a riempirle di contenuto, aggiornando ogni anno le dotazioni delle biblioteche, delle aule e degli spazi interni ed esterni, a servizio delle più piccole e dei più piccoli ma anche dei loro insegnanti e delle loro insegnanti”.

Un’iniziativa rivolta ai più giovani per promuovere il rispetto delle regole e lap

Oltre centoventi studenti in età di patentino hanno partecipato all’incontro al teatro Corte organizzato dall’Associazione Motociclisti Incolumi (AMI) in collaborazione con il Moto Club Misano Adriatico, con il patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Rimini e del Comune di Coriano, e il sostegno di Alpinestars Italia, Ghigi 1870 e Airoh Italia.   L’incontro, presentato dalla giornalista Giovanna Guiso, si è svolto al teatro Corte di Coriano, alla presenza del sindaco Gianluca Ugolini, dell’assessore alle Politiche dello Sport Anna Pecci, dell’assessore alla Scuola e ai servizi educativi Paolo Ottogalli, della referente di plesso dell’Istituto Comprensivo Statale Coriano Stefania Achilli e della vicaria dell’Istituto Comprensivo Ospedaletto Manuela Virgili. AMI è intervenuta con i propri relatori: il presidente e medico traumatologo Marco Guidarini che ha illustrato i vent’anni di attività dell’associazione nella diffusione della cultura della prevenzione nelle scuole e tra le istituzioni. Guidarini ha poi parlato delle cause degli incidenti attribuibili all’errore umano, ai comportamenti di guida sbagliati, all’errata progettazione e scarsa manutenzione delle strade; delle conseguenze sulla salute in caso di incidente e dell’importanza di avere la riserva di sicurezza sulla strada, nello sport e nelle varie attività quotidiane. Il responsabile commerciale di

E nel rispondere a Pari (Lega) : "Alla Lagomaggio stanza di sostegno piccola? La vogliamo sempre più piccola, i bambini li vogliamo tutti insieme"

Nella scuola Lagomaggio "ad oggi sono presenti più di 15 bambini con necessità certificata di sostegno che porebbero diventare più di 20 nell'anno scolastico veni. A fronte di questo, l'aula di sosteno ha le fattezze e le dimensioni di un ripostiglio, con l'aggravante della promiscuità nella stessa stanza della macchina del caffè. Questa situazione rende estremamente difficoltoso l'aiuto all'apprendimento dei bambini che fanno più fatitca". Così il consigliere comunale della Lega Andrea Pari nella sua interrogazione presentata nell'ultima seduta del consiglio comunale di Rimini. Gli ha risposto la vice sindaca Chiara Bellini: “Consigliere Pari, quella stanza che lei giudica troppo piccola, per noi lo sarà sempre più. Noi non separiamo le bambine i bambini con disabilità dagli altri. Il nostro progetto educativo va dunque nella direzione diametralmente opposta, con l’educatore di plesso che segue insieme tutte le bimbe e tutti i bimbi all’interno della classe. Il modello dell’educatore uno ad uno, che segue esclusivamente la bimba e il bimbo certificato accompagnandolo in una stanza separata da tutte le altre e tutti gli altri è, non solo per noi, ma per tutta la letteratura pedagogica contemporanea, frutto di una visione antica e ampiamente superato. Siamo contrari alla separazione in stanze diverse, e