"Sos erosione della costa a Riccione". Il capogruppo Forza Italia Riccione in consiglio comunale, Andrea Dionigi Palazzi lancia l'allarme: "La prima mareggiata significativa della stagione ha evidenziato ancora una volta la fragilità del litorale riccionese. In poche ore sono andati persi circa 15 metri di arenile in diversi tratti della costa, una situazione che desta forte preoccupazione per gli operatori balneari e per l’intero comparto turistico". “Se ai primi di giugno ci troviamo già in queste condizioni – dichiara il capogruppo in consiglio comunale Andrea Dionigi Palazzi – significa che sulla difesa della costa non si è fatto abbastanza. Le imprese turistiche hanno bisogno di certezze e programmazione, non possono affidare la propria stagione alla speranza che non si verifichino altre mareggiate”. Palazzi sottolinea inoltre il ritardo accumulato sul maxi ripascimento: “È vero che l’intervento è di competenza regionale, ma è altrettanto vero che i Comuni devono svolgere un ruolo attivo di sollecitazione e coordinamento. Ad oggi non vi sono ancora segnali concreti sull’avvio dell’opera e questo rappresenta un motivo di seria preoccupazione”. Nel mirino anche il progetto della barriera soffolta W-Mesh, annunciato dall’amministrazione comunale come uno degli strumenti strategici per la tutela del litorale: “Il sindaco aveva assunto l’impegno di portare avanti
Piazzale Ceccarini si è trasformato ieri, martedì 2 giugno, nel cuore pulsante delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana con l’evento “Riccione per la Repubblica”. L'iniziativa ha risposto all’invito rivolto da ANCI ai Comuni italiani per ricordare il Referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e lo storico primo voto delle donne nel nostro Paese. L’evento, sostenuto dalla sindaca Daniela Angelini e dal presidente del Consiglio comunale Simone Gobbi, si è distinto per un format originale e fortemente partecipato, trasformandosi in un dialogo diretto con il pubblico affidato alle voci delle amministratrici e degli amministratori della città, che hanno parlato alla cittadinanza abbattendo ogni distanza tra istituzioni e comunità. “Celebrare gli 80 anni della Repubblica e fare memoria del primo voto delle donne che ha cambiato il destino del nostro Paese insieme ai rappresentanti dei nostri cittadini è il modo più autentico per rafforzare i legami e l’identità della nostra comunità, consegnando questi valori immutati alle future generazioni affinché continuino a custodirli” – osserva la sindaca Daniela Angelini. “La democrazia, la libertà e la solidarietà sociale sono valori che troppo spesso diamo per assodati e che invece vanno difesi e promossi giorno dopo giorno. Ecco il significato dell’evento celebrato in piazza
Il Gruppo Gloria Lisi per Rimini lancia una proposta: dare la cittadinanza onoraria a Vasco Rossi. "Considerando che Vasco Rossi ha scelto la nostra città già per due volte per dare iniziato ai suoi tour di concerti e che ha portato nella nostra città un evento unico nel suo genere esibendosi per due sere consecutive allo Stadio Romeo Neri, dando lustro alla nostra città e portando un indotto di turisti irripetibile - sottolinea la consigliera comunale Gloria Lisi -. Il nostro gruppo apprezza il fatto che Vasco Rossi abbia un seguito eterogeneo fra i suoi fan sia per età anagrafica, io stessa. Ho visto al concerto del 29 maggio, dai neonati (uno con i genitori, proprio davanti a me) agli ultraottantenni, sia di diversa appartenenza sociale, a testimonianza che la sua musica e le sue canzoni arrivano a toccare il gradimento di persone molto diverse fra loro, rappresentando un unicum del suo genere. Inoltre Vasco Rossi ha dimostrato in tantissime occasioni di amare la nostra città e di prediligerla anche per i suoi momenti di relax e non solo per le sue esibizioni dal vivo". "La nostra richiesta di concedere la cittadinanza onoraria a Vasco Rossi riconoscendogli contestualmente tale onore per aver
È prorogato al 29 giugno il termine per la consultazione della proposta del Piano urbanistico generale (Pug) e per la presentazione delle osservazioni. Il comune di Riccione ha infatti esteso la scadenza inizialmente fissata al 7 giugno. Le osservazioni potranno essere presentate entro le ore 23:59 di lunedì 29 giugno attraverso le modalità indicate dal Comune: tramite pec, raccomandata oppure con consegna a mano all’Ufficio Protocollo. La proposta completa del Piano urbanistico generale resta consultabile sul sito istituzionale del comune di Riccione, nella sezione dedicata al procedimento. Cittadini, professionisti, associazioni, categorie economiche, enti e tutti i soggetti interessati possono prendere visione della documentazione e trasmettere eventuali osservazioni o proposte entro la nuova scadenza. La proroga si inserisce nel percorso di partecipazione e confronto pubblico avviato dall’amministrazione comunale. Nel corso degli ultimi mesi il Pug è stato illustrato e approfondito attraverso incontri pubblici, seminari tecnici e momenti di confronto rivolti alla cittadinanza, agli ordini professionali e alle categorie economiche. Con la proroga dei termini l’amministrazione intende favorire la più ampia partecipazione possibile, offrendo a tutti i soggetti interessati ulteriori opportunità di approfondimento e di contributo al percorso di costruzione del nuovo strumento urbanistico della città. Per informazioni e chiarimenti è inoltre possibile scrivere all’indirizzo e-mail: pug@comune.riccione.rn.it.
Il Comites San Marino interviene sulla Festa della Repubblica Italiana, che si terrà domani, martedì 2 giugno. Il 2 giugno del 1946 si aprirono i seggi del referendum istituzionale che cambiò per sempre la storia dell’Italia, facendo nascere la Repubblica. “Quella data è diventata un simbolo del nostro Paese - spiega il presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei - soprattutto perché fu una scelta del popolo, libera e consapevole. L’auspicio è che la Repubblica Italiana continui ad essere guidata dai valori costituzionali di libertà, democrazia e uguaglianza, che ci identificano ancora oggi in tutto il mondo". "Non si tratta solo di una ricorrenza storica ma anche di un momento collettivo di memoria unità e consapevolezza civile per ricordare che i valori della Costituzione vivono nell'azione di quanti si pongono al servizio della collettività, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella". "Auguri dunque a tutti gli italiani, in particolare a quelli residenti all’estero, che vivono quotidianamente il riconoscimento di questi valori identitari da parte dei cittadini dei vari Paesi che li ospitano. Un vanto, ma anche una grande responsabilità. Perché proprio come allora, quando gli italiani decisero di abbandonare la monarchia per abbracciare la Repubblica, spetta a noi – ogni
Mutonia ancora la centro del dibattito politico regionale. “La Regione Emilia-Romagna ci dica se ritenga che sussistano tutte le condizioni di sicurezza urbanistica, ambientale e sanitaria necessarie per il mantenimento stabile dell’insediamento denominato Mutonia, nel comune riminese di Santarcangelo di Romagna”. La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Nicola Marcello (Fratelli d’Italia). “Nel tempo Mutonia, situata lungo il fiume Marecchia, è divenuta un luogo simbolico del territorio santarcangiolese, caratterizzato dalla presenza di installazioni artistiche e strutture realizzate con materiali di recupero. L’area è tuttavia da anni al centro di un articolato contenzioso urbanistico e amministrativo, nato a seguito di contestazioni relative alla presenza di opere ritenute prive di titolo edilizio e alla permanenza stabile dell’insediamento in un’area sottoposta a specifici vincoli urbanistici e ambientali (il sito è, peraltro, in un’area fragile dal punto di vista idraulico)” - sottolinea Marcello. “Nel 2013 il Comune di Santarcangelo di Romagna, con un’ordinanza, ha stabilito la demolizione, mai avvenuta, di parte delle opere presenti nell’area. Successivamente ha avviato un percorso per riconoscere il valore culturale e identitario di Mutonia attraverso il progetto “Parco Artistico Mutonia - Luogo del contemporaneo”, inserito anche negli strumenti urbanistici comunali e sostenuto da parte del mondo culturale e artistico”. Rimarca
Qualche settimana fa il consigliere comunale Andrea Pari (Lega) aveva denunciato pubblicamente la grave riduzione dell’assistenza sanitaria all’interno della Casa circondariale di Rimini. Oggi Pari - in Comune - e Brunori - in Provincia - porteranno questa battaglia all’attenzione dei rispettivi Consigli con un ordine del giorno tramite il quale chiederanno al Sindaco/Presidente della Provincia e alla Giunta d'intervenire nei confronti di Ausl Romagna e Regione Emilia-Romagna affinché venga ripristinata la presenza medica e infermieristica almeno fino alle ore 22, avviando al contempo un percorso per arrivare a una copertura sanitaria H24. "La situazione della Casa circondariale di Rimini - scrive il consigliere provinciale Stefano Brunori - è troppo delicata per poter accettare ulteriori arretramenti. Parliamo di un istituto che vive da tempo condizioni di forte sovraffollamento, con presenze abitualmente (da fonti ricevute) sembra superiori a 180 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 118 posti, e che presenta criticità strutturali e sanitarie note, a partire dalla situazione della cosiddetta Sezione Prima. In questo contesto, ridurre l’assistenza sanitaria è una scelta incomprensibile e pericolosa. Fino a pochi anni fa il servizio infermieristico era garantito dalle 7 alle 22 e il servizio medico dalle 8 alle 22. Successivamente la presenza medica è
“Serve un quadro nazionale chiaro per tutelare Guide Ambientali Escursionistiche e Accompagnatori Turistici e dare certezze a professionisti e territori”. Lo dichiarano i consiglieri regionali del Partito Democratico Matteo Daffadà e Alice Parma, che hanno depositato un’interrogazione alla Giunta regionale sul futuro delle professioni di Guida Ambientale Escursionistica (GAE) e Accompagnatore Turistico (AT). “La decisione della Regione Emilia-Romagna di superare la precedente disciplina regionale e sospendere le procedure di abilitazione nasce dalla necessità di adeguarsi al mutato quadro normativo nazionale e agli orientamenti della Corte costituzionale, che hanno chiarito come le Regioni non possano disciplinare autonomamente queste figure professionali in assenza di una cornice statale”, spiegano Daffadà e Parma. “Proprio per questo oggi è indispensabile che il Governo intervenga rapidamente per definire regole nazionali certe e uniformi, evitando che lavoratori e operatori del settore si trovino in una situazione di vuoto normativo e di incertezza”. Nell’interrogazione i consiglieri chiedono alla Regione di continuare a svolgere un ruolo attivo nel confronto istituzionale con il Governo e con i soggetti interessati, affinché venga costruita al più presto una disciplina nazionale capace di valorizzare le professionalità esistenti e tutelare chi ha già completato percorsi formativi qualificati. “Le Guide Ambientali Escursionistiche e gli Accompagnatori Turistici rappresentano una
Riqualificazione di altre strade, marciapiedi, manutenzione di edifici e illuminazione pubblica, approvazione del contratto con la Regione su Casa Cerri e dell’accordo per il contributo al MotoGP e alla promozione tramite i vettori dell’aeroporto Fellini. Questi gli argomenti principali approvati ieri sera dal consiglio comunale. Prosegue l’investimento nel piano straordinario di manutenzione della rete viaria della città. Le prossime strade interessate da interventi di riqualificazione degli asfalti saranno le vie Mascagni, Dottor Ferro e Volta. Lavori per 300mila euro, a cui si aggiungono circa 270mila euro per il rifacimento dei marciapiedi delle vie Nazario Sauro, D’Azeglio e tutta la zona di contorno alla stazione ferroviaria. Cento mila euro invece sono destinati per interventi manutentivi al patrimonio comunale, come scuole e altri edifici pubblici e altri 100mila per lavori di manutenzione agli impianti tecnologici (caldaie, quadri elettrici, illuminazione pubblica). Approvato anche lo stanziamento delle somme per l’Hub commerciale di via Bovio: ai 370mila euro di finanziamenti regionali, si aggiungono i fondi provenienti dalle casse comunali pari a 190mila euro e ai 550mila euro nel 2027. Via libera del consiglio comunale ad altri 120mila euro per interventi sul fronte della sicurezza e prevenzione incendi. Nuovo step tecnico-amministrativo per Casa Cerri: approvato il contratto
“A cena con la civica!”. Martedì 16 giugno dalle ore 20 al Centro sociale “Achille Franchini”, si svolgerà la cena di autofinanziamento della lista PenSa-Una Mano per Santarcangelo. L’evento sarà l’occasione per un momento di confronto e condivisione sull’attività politica della lista civica, a due anni di distanza dall’inizio del mandato, consentendo inoltre alla lista civica di raccogliere fondi per il proseguimento della propria iniziativa. La partecipazione alla cena ha il costo di 25 euro: il ricavato, al netto delle spese per la realizzazione dell’evento, sarà interamente dedicato a finanziare le future iniziative pubbliche della lista, a partire dal prossimo autunno. Per organizzare al meglio la serata, chiediamo ai partecipanti di prenotare il proprio posto alla cena entro venerdì 12 giugno, scrivendoci un messaggio sui nostri social (Facebook e Instagram), una mail all’indirizzo lista@pensa-unamanopersantarcangelo.it oppure compilando il modulo online disponibile al link https://qrto.org/byvb2O. Il menu della serata sarà svelato nei prossimi giorni. In ogni caso, al momento di effettuare la prenotazione è già possibile richiedere alternative al menu tradizionale (ad esempio per vegetariani), segnalare esigenze alimentari specifiche o eventuali intolleranze alimentari.
Torna al centro dell’attenzione politica regionale il polo avicolo Fileni di Cavallara, nel comune di Maiolo. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Marcello ha presentato un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta dell’Emilia-Romagna chiedendo chiarimenti sui controlli ambientali, strutturali e sulla conformità biologica dell’impianto. Nel documento, Marcello ricostruisce l’iter autorizzativo dell’allevamento, ricordando che nel gennaio 2020 la Società Agricola Biologica Fileni S.r.l. aveva presentato alla Regione l’istanza di Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) per la realizzazione del progetto di ristrutturazione aziendale mediante demolizione e ricostruzione di un allevamento avicolo in località Cavallara. Successivamente, con deliberazione della Giunta regionale del 4 aprile 2022, era stato rilasciato il PAUR comprensivo di Valutazione di impatto ambientale e Autorizzazione integrata ambientale, subordinando l’attività al rispetto delle prescrizioni ambientali e delle normative europee in materia di agricoltura biologica e benessere animale. L’interrogazione ripercorre anche le principali tappe realizzative dell’impianto. Nella documentazione richiamata dal consigliere si evidenzia che l’inizio dei lavori è stato comunicato il 5 settembre 2022, mentre nel luglio 2025 è stata presentata la Segnalazione certificata di conformità edilizia e agibilità parziale relativa al settore B dell’impianto. Il 31 luglio 2025 è stata comunicata la fase di primo accasamento e il 4 agosto successivo è stato
Il tema delle concessioni balneari e della tassa di soggiorno torna al centro dello scontro politico nazionale. Ad attaccare il Governo è il deputato del Partito Democratico Andrea Gnassi, intervenuto durante il Question Time alla Camera con una dura replica al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Nel mirino di Gnassi finiscono soprattutto la gestione dei bandi per le concessioni balneari e la mancata riforma della tassa di soggiorno, temi che secondo il parlamentare starebbero creando forti difficoltà ai Comuni turistici e all’intero comparto balneare. “Se fossi al posto del ministro Mazzi non mi farei affidare schede preparate per dire che tutto va bene nel settore turistico senza rispondere alle domande che vengono poste”, afferma Gnassi. Il deputato dem riconosce la crescita del turismo, ma contesta l’impostazione del Governo sul settore. “Certo, il turismo è in crescita in tutto il mondo, in Europa, non solo in Italia, ma quello che importa non sono numeri dati un po’ a vanvera e propaganda ma, ad esempio, valutare il contributo al Pil degli arrivi internazionali dove il nostro Paese resta indietro a Francia e Spagna”. Una parte centrale dell’intervento riguarda il nodo delle concessioni balneari. Secondo Gnassi, l’assenza di un bando-tipo nazionale starebbe creando incertezza amministrativa e rischio di