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La replica della vicesindaca all'interrogazione del copogruppo meloniano: "Il 90% di quei bambini è nato qui, disegna il tricolore e canta l'inno di Mameli"

"Il fallimento dell’integrazione nelle scuole Ferrari, conseguenza dello snaturamento del Borgo Marina": è il proclama di Gioenzo Renzi capogruppo di Fratelli d'Italia. Il quale sostenendo questa tesi ha presentato un'interrogazione nel consiglio comunale di Rimini. "La Circolare del Ministero dell’Istruzione, 8 Gennaio 2010 n.2 - ha premesso Renzi - stabilisce, nella composizione delle classi scolastiche, il limite del 30% di alunni con “cittadinanza non italiana”, consentendo eventuali deroghe motivate. Secondo i dati dell’Ufficio Scolastico Regionale, a Rimini, Anno Scolastico 2020-2021, nella Scuola Statale, gli alunni con cittadinanza non italiana, sono 5.237 (il 12,8% sul totale degli alunni). Gli alunni frequentanti in totale sono 41.897, divisi in 1.939 classi, tra cui, le classi in deroga, che superano il limite del 30% di alunni con cittadinanza non italiana, sono 102 (5,3%). Nelle scuole elementari Ferrari, in via Gambalunga, la deroga al rapporto massimo del 30%, è ampiamente stravolta, con classi composte addirittura dal 100% di alunni non italiani. Le famiglie italiane, giustamente preoccupate per l’apprendimento, lo svolgimento della didattica e dei programmi, iscrivono i propri figli in altre scuole primarie, in cui la concentrazione di stranieri è inferiore; preso atto che è necessario maggior tempo per insegnare la lingua italiana ad alunni stranieri, i

Oltre alla Belvedere hanno aderito anche le scuole comunali dell'infanzia Piombino, Floreale e Mimosa che hanno visitato il Museo Etnografico Valliano di Montescudo

Venerdì mattina l'assessora ai Servizi sociali e alla Famiglia del Comune di Riccione, Marina Zoffoli, e la pensionata Amelia De Socio, hanno accolto i bimbi grandi della scuola dell’infanzia comunale Belvedere al Centro di quartiere Colle dei Pini vestendo i panni di due vere “azdore” romagnole. Con rasagnolo e farina, i bambini hanno messo le mani in pasta in quelle che sono le vere tradizioni culinarie della Romagna, a cominciare dalla piadina, che le due simpatiche “azdore” riccionesi  hanno voluto fare scoprire ai piccoli cuochi. L'iniziativa rientra nel “Progetto Riccione scuola beni naturali ambientali culturali” promossa dal Comune di Riccione e giunta quest’anno alla quarantesima edizione. Il progetto, che prevede diverse ambiti di approfondimento, è rivolto ai bambini delle scuole dell’infanzia e delle primarie di Riccione. L’esperienza didattica rientra nel Progetto “Riccione scuola beni naturali ambientali culturali” per l’area storia e antropologia. Le attività svolte sul campo hanno arricchito le ricerche con incontri preziosi all'interno di aziende agricole e botteghe artigianali che hanno coinvolto i bambini permettendo loro di scoprire il valore della cultura tradizionale. Le scuole di Riccione, con queste attività didattiche, hanno così aderito al progetto per l’area storia e antropologia che mette in contatto i bambini con le tradizioni, i mestieri

Tredicesima edizione per l'iniziativa che dall'8 al 19 aprile coinvolge gli alunni di XX Settembre, Enrico Fermi, Alberto Marvelli e Sesto Circolo Didattico

A Rimini da lunedì 8 aprile e fino al 19 aprile 1157 studenti dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria di primo grado degli istituti comprensivi XX Settembre, Enrico Fermi, Alberto Marvelli e il Sesto Circolo Didattico, parteciperanno all'iniziativa di Siamo nati per camminare 2024, giunta alla sua tredicesima edizione. Il focus tematico è "Scopriamo la nostra casa". La scelta del tema parte dalla considerazione che la casa e la scuola siano i luoghi di riferimento dei nostri bambini. È lì che passano gran parte della loro giornata. Ma sono luoghi chiusi. Per crescere i bambini hanno bisogno di vivere all’aperto nello spazio pubblico. Ecco perché SNPC 2024 intende offrire loro un’occasione di muoversi e scoprire il loro quartiere in libertà, sentendosi a casa. Una gara virtuosa, quella della mobilità sostenibile Nelle due settimane della campagna tutti i bambini saranno invitati ad andare a scuola con mezzi sostenibili e a registrare giornalmente la modalità utilizzata. Il progetto si caratterizza per la competizione virtuosa tra le classi e le scuole attraverso il concorso che registrerà le modalità di spostamento giornaliere verso scuola, premiando alla fine le classi più virtuose in assoluto e quelle con il miglioramento più alto ottenuto rispetto alla condizione di partenza. Come consuetudine la consegna dei

Le unità cinofile hanno incontrato i bambini della primaria Fontanelle, I.C. Zavalloni

Nell’ambito del “Progetto Riccione scuola beni naturali, ambientali, culturali, area mondo animale” a cui hanno aderito le classi I (A) e IV (sezioni A-B-C) della primaria Fontanelle, I.C. Zavalloni Riccione, ieri si è svolto un evento molto coinvolgente per i bambini. Alla presenza della vicesindaca Sandra Villa e dell’assessora Marina Zoffoli, sono intervenuti alla scuola primaria Fontanelle gli agenti del Corpo della Polizia locale insieme alle unità cinofile. A scuola erano infatti presenti l’ispettrice Rachele Drai, l’assistente Luca Biagini (conduttore del cane Ziko) e l’assistente Marco Natili (conduttore del cane Dark) accompagnati dalla dottoressa Silvia Montesano, medico veterinario esperta in medicina comportamentale, dal presidente Massimiliano Lemmo e diversi referenti dell’Associazione K. Lorenz che gestisce il canile intercomunale di Riccione. Le classi, guidate da Silvia Montesano, hanno lavorato sulla diffusione di buone prassi intorno alla cultura cinofila in età scolare. Le uscite al canile intercomunale di Riccione hanno permesso di approfondire il cane rispetto al corretto approccio nei suoi confronti, al suo accudimento, alle sue capacità (problem solving), alla sua gestione nel quotidiano. Un particolare ambito di approfondimento ha riguardato la collaborazione uomo-cane. L’intervento a scuola del Corpo di Polizia locale coi cani “antidroga” ha arricchito i percorsi e coinvolto emotivamente i bambini rispetto

Anche Cattolica e il Sindaco Micucci protagonisti nel libro sul sistema emiliano-romagnolo di educazione e istruzione

C’è anche un capitolo dedicato a Cattolica e a Gian Franco Micucci, coordinatore pedagogico ed ex Sindaco di Cattolica e di Gradara nel libro “La bellezza degli inizi. Pedagogisti in Romagna” a cura di Giovanni Sapucci e Lorenzo Campioni (edito da Zeroseiup) che sarà presentato domani, venerdì 5 aprile 2024, alle ore 17.30, al Centro Culturale Polivalente. Intervengono, oltre al curatore del libro Sapucci, anche la Sindaca di Cattolica Franca Foronchi e l’Assessore alle Politiche educative Federico Vaccarini. Per l'occasione verranno esposti in mostra alcuni dei giochi didattici in legno ideati da Micucci e prodotti dall'azienda "Ci ragiono e gioco". Il capitolo su Cattolica e Micucci è a firma di Sergio Delbianco. L’opera delinea la storia del sistema emiliano-romagnolo di educazione e istruzione, dagli anni Sessanta in poi. Un sistema che è stato frutto, in gran parte, di impegno corale di amministratori, dell’associazionismo femminile e sindacale, di cittadini e di tecnici che ne hanno segnato l’evoluzione. L’area romagnola è stata infatti un vero crogiolo di fermenti innovativi, in particolare grazie al Centro italo svizzero con Margherita Zoebeli la cui attività ha contribuito in Italia, nell’immediato Dopoguerra, alla nascita, alla diffusione e al consolidamento di una pedagogia sperimentale, che ha caratterizzato l’educazione

L’obiettivo del progetto è prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici

Prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. È questo l’obiettivo del progetto Scuole Sicure per il biennio 2023/2024 che sarà attivato nel comune di Coriano attraverso 11.220 euro finanziati dal Ministero dell’Interno per effetto del protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi tra il sindaco Gianluca Ugolini e il Prefetto Rosa Maria Padovano in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura. Il progetto prevede l’installazione di due telecamere di videosorveglianza nelle scuole secondarie “Gabellini” di Coriano e “Giuseppe Ravegnani” di Ospedaletto e l'impiego dei mezzi e del personale della Polizia Locale di Coriano.  Il sindaco Gianluca Ugolini ha evidenziato il ruolo e l’attenzione dell’amministrazione comunale nel perseguire ogni strada percorribile per assicurare la massima tutela possibile agli studenti che quotidianamente frequentano le scuole, primi luoghi di crescita e formazione dei ragazzi, oltre al nucleo familiare. Le telecamere, una volta installate, rimarranno attive oltre la fine dell’attuale anno scolastico a tutela del patrimonio edilizio scolastico.  “Scuole Sicure” rientra tra le iniziative finanziate dal Fondo per la sicurezza urbana istituito presso il Ministero dell’Interno. Le risorse vengono destinate, in base a graduatorie stilate annualmente, al finanziamento di progetti selezionati e promossi dagli enti locali per

Il raggiungimento della soglia fissata con la "strategia di Lisbona" era previsto per il 2027, lo scorso anno investiti 6,23 milioni

Rimini raggiunge e supera l'obiettivo europeo previsto dalla "strategia di Lisbona" per la copertura dei posti nido. In anticipo con le tempistiche previste - a fronte di un obbiettivo prefissato al 2027 - i servizi educativi riminesi dedicati ai nidi sono già oggi oltre la soglia europea prevista del 33%; solo nell’anno 2002, lo stesso tipo di copertura, si assestava all'11,9%. "Il risultato - spiega palazzo Garampi - è frutto di una politica amministrativa che ha messo i servizi educativi al centro del proprio bilancio e, contemporaneamente, della ricerca dei più ampi e variegati fondi pubblici - regionali, nazionali, europei - che ci ha permesso di anticipare l’obiettivo dichiarato, che era quello di arrivare a questo risultato entro il 2027, una volta consegnati i tre nuovi nidi attualmente in costruzione grazie ai fondi del PNRR. Una politica lungimirante e sostenibile, investiti per i nidi più di 6 milioni di euro Dall’11,9% del 2002, passando per i 27% del 2018 fino all’attuale superamento del 33%". "A rendere possibile questo risultato (che pone Rimini al fianco delle migliori realtà europee) le politiche attuate dall’amministrazione comunale che, dal 2022, sfruttando diversi canali di finanziamento (bilancio comunale, fondi regionali, risorse Inps, fondi europei) hanno permesso, da

Dal 3 aprile 275 studenti entreranno nei locali dell'ex INPDAP in via Carlo Alberto Dalla Chiesa

Mercoledì 3 aprile, al rientro dalle vacanze pasquali, circa 275 studenti del Liceo Scientifico Einstein di Rimini entreranno nelle undici aule scolastiche realizzate dalla Provincia di Rimini nell’immobile della ex sede INPDAP in via C. A. Dalla Chiesa n. 34. Nello scorso mese di settembre, la Provincia di Rimini è entrata in possesso dell’immobile della ex sede INPDAP di Rimini con un contratto di locazione, permettendo al Servizio Facility Management di avviare tutte le procedure e i lavori necessari a realizzare le undici aule scolastiche e garantire i requisiti per ottenere le autorizzazioni di norma. Le 11 aule sono destinate, nell’immediato, ad ospitare gli studenti del Liceo “Einstein”, la cui sede principale è parzialmente interessata dai lavori di adeguamento sismico, precisamente dei corpi tecnici B ed E, intervento finanziato con fondi PNRR (negli anni precedenti erano stati adeguati i corpi A e C). L’investimento è giustificato anche dalla futura necessità di ospitare classi di altri istituti scolastici che saranno interessati da analoghi lavori di adeguamento sismico. Si tratta dell’esito atteso, nei tempi previsti, del percorso di risoluzione del problema della temporanea sottrazione di 11 aule didattiche del Liceo “A. Einstein”, a rotazione, per ciascuna fase lavorativa. Questa necessità temporanea di aule è

Esiti positivi dai controlli di qualità e dalle indagini di soddisfazione in corso nelle scuole riminesi

Sono stati oltre 700 mila i pasti serviti nelle mense scolastiche riminesi (scuole di infanzia e primarie) nel corso di tutto il 2023. Di questi, la maggioranza, 320 mila, nei nidi e scuole di infanzia comunali, circa 280 mila, nelle primarie, il resto nelle scuole di infanzia statali. I controlli di qualità Sono numeri importanti che abbinano alla vasta distribuzione nei plessi educativi di tutto il territorio, l’attenzione alla qualità dei prodotti e alla tracciabilità degli ingredienti. A certificarlo anche i controlli, che stanno avendo esito positivo, che l’Amministrazione sta svolgendo in diverse scuole, a campione, in diverse zone della città. Se nel comparto comunale 0-6 anni le verifiche e le customer satisfaction seguono impostazioni consolidate da anni, si sta lavorando insieme a quelle statali per implementare anche in questo settore strategie simili di controllo e valutazione. I controlli riguardano diversi aspetti, tra cui la corretta modalità nella preparazione dei pasti, il rispetto della temperatura corretta e della quantità di pasti previsti, oppure il rapporto tra numero di pasti e sporzionatrici. Ai parametri oggettivi si aggiungono quelli più soggettivi in cui sono coinvolti anche le bimbe e i bimbi, per valutare il loro gradimento. Buoni riscontri dalla “customer satisfaction” dei genitori nelle scuole comunali

Un milione di euro per la realizzazione di una struttura di 450 metri quadri

Sono partiti in questi giorni, con l’allestimento del cantiere, i lavori per la realizzazione della nuova mensa scolastica dell’Istituto Comprensivo del Capoluogo, in via Don Lorenzo Milani. Il progetto, finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la scuola per l’intero importo di oltre un milione di euro, prevede la realizzazione di una struttura di 450 metri quadri, all’interno dell’area che ospita una delle tre scuole primarie comunali, la scuola media, l’asilo nido e la cucina centralizzata che alimenta il servizio pasti destinato a tutti gli istituti scolastici comunali. La nuova mensa, che si inserirà nel contesto già esistente in maniera coerente dal punto di vista architettonico, fungerà da refettorio e da sala polivalente, al servizio di tutte le attività scolastiche. La realizzazione del nuovo edificio si inserisce in una riprogettazione completa dell’area esterna, finalizzata alla razionalizzazione e alla messa in sicurezza dell’ingresso di via Don Milani che consentirà un migliore accesso al polo scolastico e una ricollocazione dell’adiacente parcheggio. I lavori si svolgeranno prevalentemente nel periodo estivo e si concluderanno nell’arco di 300 giorni.

“Drive the change”: una maratona progettuale a coronamento del progetto “Insieme alla scoperta del genere”

"Guida il cambiamento": la parità di genere passa anche dall'avere un numero sempre maggiore di donne autiste di autobus. Lo hanno dimostrato gli studenti che ieri pomeriggio a Rimini hanno conquistato il primo posto all'hackaton “Drive the change”, una vera maratona progettuale organizzata a coronamento del progetto “Insieme alla scoperta del genere”. Promosso dalla Provincia di Rimini con un ampio partenariato di Comuni, enti ed associazioni, con gli istituti superiori Serpieri, Molari-Einaudi, Gobetti-De Gasperi e grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna, il progetto vuole educare i più giovani ad accettare le differenze e trasformarle in ricchezza, contrastare ogni tipo di violenza e discriminazione, innalzare le competenze e l'autonomia delle donne. Sono stati 24 gli studenti e studentesse delle tre scuole che hanno partecipato all'hackaton, giornata di apprendimento e orientamento innovativa progettata da un team di docenti dell'Einaudi-Molari in collaborazione con Start Romagna e con il team del progetto “Insieme alla scoperta del genere”. La maratona progettuale consisteva nell'elaborare un progetto di comunicazione per Start Romagna, allo scopo di rendere più attraente la professione di autista anche per l'universo femminile e inserire in organico un numero maggiore di donne alla guida dei mezzi. Divisi in quattro squadre e aiutati da mentor (Marta Cacciari, Manuel Sbriglione, Michela Bridi, Rossella Lupo, studenti del Campus universitario

A pagamento con tariffa unica compresa la mensa, ma si possono chiedere dei bonus

Estate al nido e alle scuole di infanzia di Rimini: le famiglie dei bambini già iscritti e frequentanti nell'anno scolastico corrente possono richiedere la continuità educativa per il periodo compreso tra il 1° e il 26 luglio. Al servizio sperimentale si accederà tramite graduatoria definita sulla base dei criteri approvati di recente dalla giunta comunale, con una particolare attenzione alla condizione lavorativa dei genitori. Il servizio è rivolto "ad un numero ridotto degli attuali frequentanti- spiega l'amministrazione- ed è progettato partendo dalle esigenze di benessere delle bambine e dei bambini e pertanto organizzato in una logica di continuità educativa rispetto all'anno tuttora in corso". Si tratta di un servizio a pagamento con tariffa unica (ma per la quale è possibile richiedere i benefici legati al bonus Inps nella fascia nidi, mentre per la fascia scuola di infanzia è possibile fare domanda per i bonus del Fondo Sociale Europeo), omnicomprensiva di mensa, con gli stessi orari e giornate già seguiti normalmente durante l'anno scolastico. "Una novità importante- spiega Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative- che mette al centro le bambine e i bambini, in un'ottica di continuità educativa di carattere sperimentale. Per il periodo interessato dal servizio, dal covid in poi,