Riccione si prepara a vivere un lungo ponte del 2 giugno con un calendario di iniziative che coinvolgerà piazze, viali, spiagge e spazi culturali della città. Al centro del programma c'è il concerto di “Yoga Radio Bruno Estate”, in programma lunedì 1 giugno in piazzale Roma, ma il fine settimana offrirà anche appuntamenti dedicati alla cultura, allo sport, all'arte, alla moda e alle celebrazioni istituzionali. Come si legge nel comunicato, "Riccione si prepara a vivere un lunghissimo ponte del 2 giugno con un palinsesto straordinario di eventi che trasformerà la città in un palcoscenico diffuso tra grande musica, sport, arte, mercatini, cabaret e importanti momenti di approfondimento culturale". Il momento centrale sarà rappresentato dall'appuntamento musicale di piazzale Roma dove saliranno sul palco Aiello, Angie, Bambole di Pezza, Delia, Eddie Brock, Francesca Michielin, Gard, Le Vibrazioni, Leo Gassmann, Levante, Michele Bravi, Serena Brancale, Tommaso Paradiso, Tredici Pietro, Shade e l'ospite internazionale Kamrad. Il programma prenderà il via venerdì 29 maggio alla Vecchia Fornace con “Dark Couture”, il progetto conclusivo del Liceo artistico Volta-Fellini. L'evento unirà sfilate, installazioni e performance ispirate all'estetica dark e ai mondi immaginari di Tim Burton. Secondo quanto riportato nel comunicato, "il progetto unisce la creatività degli studenti delle classi
Domenico De Pace, ex assessore a Villar Dora (Torino), è a capo del gruppo di turisti che, da tempo, ha scelto di soggiornare all'Hotel Bristol di Misano Adriatico. E anche quest'anno è così. Ma perché scegliere proprio questa destinazione della Riviera. E perché affidarsi alle cure della Montanari Tour di Rimini? Lo stesso De Pace prova a tratteggiare i motivi attraverso una rappresentazione letteraria con protagonista una signora - di cui non fa il nome - che a 77 anni trova piacevole e rilassante concedersi una breve villeggiatura sulla spiaggia misanese. Lo stile narrativo colpisce. Quel sorriso, pareva vergogna, sotto le incrociate mani, quando le domandarono: dove vai in vacanza quest'anno? Lei furbescamente, nascondendo quel piacere e quel sottile sorriso che esprimeva tutta la sua gioia e il ricordo di una solitudine cancellata o almeno accantonata Lei, vedova che aveva conosciuto la sofferenza, lo sconforto di una giovine vita stroncata improvvisamente, Lei sapeva e ricordava bene che era in buone mani nello spendere le vacanze in Romagna. Ne troppo caldo ne troppo fresco, sapeva che l'ultima settimana di fine maggio era l'ideale ma soprattutto perché si affidava ad una agenzia di viaggi che era seria e professionale che non vendeva lucciole per lanterne
Complice il clima ideale, nel fine settimana le spiagge di Riccione sono state letteralmente prese d’assalto per quello che è stato il primo vero weekend al mare della stagione. Favoriti da temperature in rialzo, cittadini e turisti hanno affollato il litorale per godersi il primo caldo assaggio d’estate: tra chi passeggiava in riva al mare, chi ne ha approfittato per prendere il sole e fare i primi bagni di mare, la Perla verde dell’Adriatico ha vissuto due giornate vivaci e dall’atmosfera decisamente estiva. L’energia del weekend ha conquistato i più giovani, ma anche famiglie con bambini, che hanno preso parte alla festa in riva al mare di “Spring Break Italy”, l'evento organizzato da Abrakadabra che sabato 23 maggio ha animato l’area del Marano. Complice la formula vincente che unisce sport e divertimento davanti alla splendida cornice del mare, la manifestazione ha intrattenuto il pubblico con tornei di basket e calcetto e dj set che hanno scandito il pomeriggio a ritmo di musica. L’iniziativa si è così confermata un perfetto momento di aggregazione e socialità per i ragazzi. Dalle spiagge allo sport fino alla cultura, il fine settimana di Riccione ha trovato nella musica un altro dei suoi protagonisti. Si è conclusa
La nuova stagione balneare a Rimini porta con sé una delle novità più rilevanti degli ultimi anni sul fronte della vivibilità dell’arenile: l’estensione del divieto di fumo su tutta la spiaggia in concessione. A pochi giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza balneare, gran parte degli operatori si è già organizzata per applicare le nuove disposizioni comunali, predisponendo cartellonistica informativa e aree dedicate ai fumatori. Il provvedimento disposto dal Comune amplia il divieto già introdotto nel 2019, quando Rimini fu tra le prime città italiane a vietare il fumo lungo la battigia. Ora la misura interessa tutte le aree in concessione degli stabilimenti balneari, lasciando ai concessionari la possibilità di individuare spazi specifici destinati ai fumatori. “Sono già infatti tantissimi gli stabilimenti balneari che hanno integrato la comunicazione ai bagnanti e individuato apposite ‘aree fumatori’ nella spiaggia di loro pertinenza, recependo la nuova normativa disposta dal Comune per l’arenile di Rimini che estende il divieto di fumo a tutte le aree in concessione, lasciando la possibilità agli stessi operatori di dedicare ai fumatori specifici spazi”, si legge nella comunicazione diffusa dal Comune. L’obiettivo dell’intervento è quello di rendere l’arenile sempre più orientato a un modello “smoke free”, cercando un equilibrio tra esigenze differenti e promuovendo
Nuove opportunità per gli stabilimenti balneari, maggiore spinta alla destagionalizzazione e una disciplina transitoria per accompagnare il percorso verso i futuri bandi delle concessioni. Sono questi alcuni dei contenuti principali della variante al Piano dell’arenile, illustrata e discussa questa mattina nella III Commissione consiliare del Comune di Rimini. La variante punta ad aggiornare il piano approvato dal Consiglio comunale nel settembre dello scorso anno, intervenendo sia per adeguarlo alle normative sopravvenute – tra cui l’approvazione del PTAV e l’adozione del PAI – sia per recepire le esigenze emerse durante gli approfondimenti tecnici e amministrativi, anche in vista delle future procedure pubbliche per l’assegnazione delle concessioni balneari. Uno degli obiettivi principali riguarda il sostegno alle micro-aggregazioni, cioè l’unione di due o tre concessioni balneari, attraverso una revisione delle premialità già previste dal Piano. La proposta estende infatti anche alle micro-aggregazioni, e non più soltanto alle macro-aggregazioni da circa 250 metri di fronte mare, la possibilità di realizzare terrazze e piscine, mantenendo però inalterate le superfici già attribuite. Per quanto riguarda le terrazze, la variante amplia la possibilità di realizzarle a tutte le micro-aggregazioni dotate di pubblico esercizio, con l’obiettivo di favorire una migliore integrazione con il Parco del Mare e incentivare una fruizione più ampia
Con l’arrivo della bella stagione entra nel vivo l’estate 2026 sulla spiaggia di Rimini, ufficialmente iniziata lo scorso 16 maggio e destinata a proseguire fino al 20 settembre, con un’offerta che punta su sport, benessere, inclusione, sostenibilità e nuove esperienze per residenti e turisti. Tra le novità più rilevanti c’è il ritorno della Bandiera Blu FEE sul litorale riminese, riconoscimento che premia non soltanto la qualità delle acque ma anche il percorso di rigenerazione ambientale portato avanti negli ultimi anni. Un elemento che accompagna una stagione caratterizzata da una proposta sempre più articolata lungo i 15 chilometri di costa, da Torre Pedrera a Miramare, tra circa 50 mila ombrelloni e 150 mila lettini distribuiti sui diversi stabilimenti balneari. Tra le proposte più particolari compare anche l’uncinetto in spiaggia. Al Bagno 133 Giorgio, nella zona sud di Rimini, prende forma infatti un vero e proprio club dedicato ai lavori handmade. Tutti i giovedì estivi, e su richiesta anche in altri giorni, chi vuole imparare o perfezionare la tecnica potrà partecipare ai laboratori guidati da Adriana, storica commerciante del settore, insieme alla titolare dello stabilimento. Un’attività pensata per unire creatività e relax, realizzando oggetti fatti a mano direttamente in riva al mare. Sempre allo
Montecopiolo punta sul turismo outdoor e sulle attività sportive nella natura con il progetto “Montecopiolo Outdoor Sport Hub”, presentato domenica 17 maggio e nato dalla collaborazione tra Outdoor Survival Academy ASD e il Comune di Montecopiolo, con il sostegno di Visit Romagna attraverso il PPTL 2025. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Pietro Rossi, il vicesindaco Giancarlo Ghiselli e il consigliere del Parco Sasso Simone e Simoncello Leonardo Sacchetta. L’obiettivo del progetto è quello di trasformare Montecopiolo in “un punto di riferimento per il mondo outdoor”, attraverso la valorizzazione del territorio con attività sportive, turismo, formazione e iniziative a contatto con la natura. Nel corso dell’incontro è stato illustrato il percorso sviluppato negli ultimi anni e la visione futura dell’iniziativa, che punta a creare “un territorio sempre più dedicato agli sport all’aria aperta, mettendo insieme operatori turistici, associazioni, guide, strutture ricettive e realtà locali”. Nel comunicato viene spiegato che il progetto vuole trasformare Montecopiolo “in una grande palestra naturale a cielo aperto”, dedicata a trekking, mountain bike, gravel, cicloturismo, survival, attività equestri e altre discipline outdoor. Particolare attenzione è stata dedicata al lavoro svolto sul territorio, partito da “una prima fase di ascolto e confronto che ha coinvolto circa 45 operatori del settore”, fino alla
Un gesto di riconoscenza e di amicizia quello compiuto dall'Amministrazione comunale di Rimini nei confronti di due ospiti speciali: Edward Bednarek e la moglie Katharina, residenti a Unterschleißheim, nella città metropolitana di Monaco di Baviera. La cerimonia si è svolta all'hotel Amoha di Bellariva, dove l'assessora Francesca Mattei ha consegnato alla coppia una pergamena ricordo a nome della città, quale segno tangibile di ringraziamento per la fedeltà dimostrata nel tempo verso Rimini e per l'opera di promozione della destinazione svolta con passione da Bednarek all'interno della propria comunità. Bednarek, infatti, non è un turista qualunque: è il presidente dell'AWO di Unterschleißheim-Lohhof, associazione socialmente impegnata e particolarmente attiva nel territorio bavarese, nota per un ricco programma di iniziative, viaggi ed eventi con una speciale attenzione alle attività rivolte agli anziani. Grazie al suo instancabile entusiasmo, ha contribuito negli anni a portare a Rimini decine di soci e amici, diventando un vero e proprio ambasciatore informale della Riviera romagnola in Germania. In questi giorni, il presidente Bednarek è in soggiorno a Bellariva insieme alla moglie e a un gruppo di circa 40 associati, presenti a Rimini dal 15 al 21 maggio. «Questo riconoscimento vuole essere un abbraccio della nostra città a chi, con affetto genuino e
Ci hanno provato in tutti i modi, sfoderando una creatività giuridica che farebbe invidia ai migliori autori di fantascienza. Hanno impugnato, contro-impugnato, arrampicandosi sugli specchi bagnati del mare di Rimini e sostenendo che le storiche sentenze “Gemelle” (la n. 17 visto che la n. 18 era già stata annullata dalla stessa Cassazione) dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 9 Novembre 2021 non li riguardassero, o che i loro chioschi godessero di una sorta di "diritto divino" o di una durata indefinita concessa da compiacenti interpretazioni della politica “del littorio romano”. Ma la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con l'ordinanza n. 14568 -decisa il 12 Maggio u.s. e pubblicata ieri 17 Maggio- ha firmato il verbale di definitivo decesso delle velleità giuridiche dei “chioschisti riminesi”. Il maxi-ricorso collettivo guidato dai gestori dei simboli storici dell'arenile riminese ad iniziare da Gabriele Boldrini del Chiosco Bar “Victory” e da altri chioschisti convinti di poter cancellare con un colpo di spugna le normative europee – è stato dichiarato inammissibile. Non solo respinto, ma rispedito al mittente con tanto di condanna a pagare 12.000 euro di spese di giudizio in favore dello Stato. Una punizione esemplare per chi ha voluto trasformare un bene
Parte questa sera la nuova campagna video per l’estate 2026 di Destinazione Turistica Romagna, accompagnata dal claim “Gioca, sogna, vivi… sei in Romagna”. Lo spot sarà trasmesso da sabato 16 maggio sulle principali televisioni nazionali e piattaforme online, con un piano di promozione che coinvolgerà anche radio, social network e canali digitali. Il concept dello spot ruota attorno all’immagine di “un bambino in riva al mare che gioca con la sabbia, sognando le tante cose che si possono vivere”, un messaggio che, come spiegato nel comunicato, “vuole coniugare la semplicità e la spontaneità di un bambino sulla spiaggia con le infinite opportunità di vacanza, esperienze e scoperte che la Romagna offre”. Il debutto televisivo è previsto questa sera e domani su Rai, durante la trasmissione dell’Eurovision Song Contest 2026 e del Giro d'Italia 2026, in occasione della tappa Cervia-Corno alle Scale. Il video, della durata di 20 secondi, sarà poi distribuito sulle principali piattaforme streaming e connected TV, tra cui Disney+, Amazon Prime Video, YouTube, RaiPlay, Mediaset Infinity, Rakuten TV e Sky On Demand, con una programmazione prevista per quattro settimane. Alla campagna televisiva si affiancherà anche una pianificazione radiofonica sulle principali emittenti nazionali, tra cui RDS 100% Grandi Successi, Radio Deejay, Radio m2o,
"La presentazione del servizio "A spass", la navetta che collega costa ed entroterra a fini turistici è sicuramente una bella novità e un’opportunità per l’entroterra romagnolo" - parola di Filippo Sacchetti, sindaco di Santarcangelo, membro del Cda di Visit Romagna - sono il primo cittadino di un comune che ambisce ad accrescere il turismo delle aree interne del Riminese: dobbiamo smettere di pensare di essere bravi da soli". "Tutti siamo comuni belli, accoglienti, capaci. Ma se non stiamo insieme, nessuno da solo è in grado di esistere. Per chi guarda la nostra mappa da dentro i confini nazionali, la Romagna è costa, mare, estate. Chi la guarda dall’Europa e dal mondo fatica a distinguere i territori di una piccola penisola" - continua Sacchetti. "Noi siamo il colore che arricchisce e completa il quadro con la bellezza, la natura, la storia, il paesaggio e la grande qualità enogastronomica del prodotto appena raccolto. Un plus per la costa e la collina che la custodisce. La storia e la cultura dei nostri borghi è straordinaria, ma molto frammentata. Dai Malatesta al Montefeltro, dalla Valmarecchia a quella del Bidente, in qualche decina di chilometri si può godere di un territorio ricco, dalle tradizioni autentiche, in cui
Romagna terra da vivere a passo lento, lasciandosi guidare dal piacere della scoperta. Parte ufficialmente per l’estate 2026 il progetto “A SPASS - Discover Romagna by bus”, un’iniziativa strategica che punta a trasformare l'intero territorio romagnolo in un'esperienza diffusa, organizzata e facilmente fruibile. Promosso da Visit Romagna e Start Romagna, con il pieno sostegno della Regione Emilia-Romagna, il progetto nasce con un obiettivo chiaro: intercettare il nuovo profilo del turista contemporaneo, che sempre più spesso raggiunge le località balneari in treno o in aereo e desidera muoversi sul territorio in modo pratico, fluido e rispettoso dell'ambiente. Il cuore dell’iniziativa sta nel creare un filo diretto tra il mare e le colline. Chi soggiorna sulla costa, dai Lidi di Comacchio fino a Cattolica, avrà l'opportunità di esplorare le dieci vallate romagnole senza l'assillo dell'auto privata, addentrandosi in un patrimonio straordinario di storia, natura, eccellenze enogastronomiche e tradizioni artigianali. Già il nome scelto racconta le radici profonde dell'operazione. Se in dialetto locale “andé a spass” evoca il passeggiare senza fretta, la parola si presta a un efficace gioco di parole internazionale: diventa un "pass" inteso come chiave d’accesso per i mercati anglofoni e richiama il concetto di divertimento ("Spass") per il pubblico di lingua