Home___primopianoAlbergatori di Rimini preoccupati: “Manca personale per l’estate”

La presidente AIA Patrizia Rinaldis: "Occorre uscire dalla logica del quanto si lavora"


Albergatori di Rimini preoccupati: “Manca personale per l’estate”


21 Marzo 2024 / Redazione

Il problema del personale è il più grosso punto di domanda per gli albergatori di Rimini con la stagione alle porte. Anche perché non si trova la formula magica capace di risolvere il mancato matching tra domanda e offerta. Ne sa qualcosa la presidente dell’Associazione albergatori di Rimini, Aia, Patrizia Rinaldis, che a margine della presentazione dei dati della piattaforma Hbenchmark, si mette metaforicamente le mani tra i capelli.

“È un problema economico che coinvolge tutti” ed, esorta, “occorre uscire dalla logica del quanto si lavora”. Per Pasqua, entra più nel dettaglio, non ci saranno problemi, “gli organici si fanno. Ma il grosso della stagione è un’incognita”. Tanti i nodi da risolvere a partire dall’impossibilità di assumere minorenni che vengono dai licei, su cui si è mosso, spinto anche dalla stessa Aia, il Partito democratico in Regione. “Non c’è differenza tra liceo e istituto professionale- argomenta Rinaldis- le opportunità devono essere uguali per tutti, non ci deve essere distinzione”. Senza dimenticare, chiosa, che il lavoro stagionale “può aprire orizzonti anche sulla futura professione”. Ma si tratta appunto di “un problema italiano”. Ci sono poi “le difficoltà a mettere insieme il mondo del lavoro, domanda e offerta”, insomma “mancano le figure”. E questa situazione, ribadisce, “non si risolve con il ‘si lavora troppo’. Ci sono forme che vanno incontro alle esigenze, ma il lavoro stagionale non è più appetibile. Per vari fattori, ma non perché è faticoso, dato che non troviamo una segretaria per quattro ore”.

L’organizzazione è “flessibile”, ribadisce, ma non si intercetta la domanda: oggi “la qualità del tempo ha un valore maggiore e anche i contratti non aiutano con due part time che costano più di un tempo pieno”. Per quanto riguarda i dati della piattaforma Hbenchmark, conclude Ronaldis, “conoscere come sta andando la propria struttura permette di orientare le politiche. Siamo poco abituati a utilizzarli. È uno strumento per la crescita imprenditoriale e anche per misurare il risultato delle campagne istituzionali”.

(Agenzia DIRE)