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I contributi sono assegnati sulla base di cinque linee di intervento ai rispettivi beneficiari

La Regione Emilia Romagna punta a sostenere e a valorizzare l'arte cinematografica stanziando 600mila euro di contributi per otto progetti. “Con questo investimento la Regione riafferma il valore del cinema come strumento di conoscenza, memoria e coesione- spiega l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. Le sale cinematografiche sono presìdi culturali fondamentali, luoghi che resistono e continuano a creare comunità. Per questo sosteniamo la loro rete, la diffusione sempre più ampia e qualificata delle opere, con particolare attenzione al documentario, che custodisce e racconta la nostra memoria collettiva. Parallelamente, riteniamo essenziale investire nella formazione del pubblico e nel dialogo tra generazioni e professionalità diverse: mettere in relazione autori, operatori, maestri e giovani talenti significa costruire il futuro del cinema, alimentando competenze, visioni e nuove opportunità" - conclude Allegni. Il contributo è stato erogato sulla base dell’istruttoria svolta dal gruppo di lavoro appositamente costituito nell’ambito del Settore Attività culturali, Economia della cultura e della valutazione di coerenza effettuata dal nucleo di valutazione coordinato da Fabio Abagnato, responsabile di Emilia-Romagna Film Commission, e che ha coinvolto Giacomo Manzoli, professore ordinario di Cinema, fotografia, televisione all’Università di Bologna e Camilla Carra, Regione Emilia-Romagna - Cultura e filiera della creatività ed arte. I contributi sono assegnati sulla base di cinque linee di intervento ai rispettivi beneficiari: Qualificazione

“Tra l'estate e l'autunno, il grande schermo si accenderà cinque volte a settimana, completando la proposta di sale nel centro storico”

A Rimini aprirà un'altra sala cinematografica in centro. “La Cineteca di Rimini si prepara ad una nuova stagione e soprattutto a una rivoluzione copernicana - spiega l'assessore alla cultura Michele Lari -. A cavallo tra l’estate e l’autunno il grande schermo di via Gambalunga si accenderà cinque volte alla settimana grazie ad una nuova programmazione stabile che farà della Cineteca una vera e propria nuova sala cinematografica 'di prima visione' nel centro storico". "Oltre ad essere luogo di incontro e per le rassegne che in questi anni hanno continuato e continueranno ad animare lo spazio, la Cineteca riscoprirà la sua vocazione originale andando a completare la proposta di sale nel centro, affiancandosi quindi al Cinema Fulgor, luogo storico del cinema cittadino, e al frequentatissimo cinema teatro Tiberio, entrambi punti di riferimento apprezzati per la loro accurata selezione, oltre al cinemino del Palazzo del Fulgor, con la sua speciale programmazione felliniana - continua Lari -. A questi, auspicabilmente, potranno aggiungersi le due sale del Cinema settebello, in questa fase oggetto di un dialogo tra gestori e proprietari dell'area (RFI)". Cinque serate in cui si potranno gustare film italiani e stranieri: "In questa cornice, la Cineteca si inserirà con un calendario di proiezioni -

Alle 11, la proiezione omaggio a Pupi Avati, in Cineteca

Prosegue la rassegna cinematografica de "La settimana Arte" con la proiezione omaggio a Pupi Avati de "La casa delle finestre che ridono" (1976), in programma domani alle 11 in Cineteca.  Dalle 14.30 -17, VisitRimini e La Settima Arte – Cinema e Industria organizzano un esclusivo Fellini Experience Tour gratuito, alla scoperta del museo diffuso dedicato al grande regista riminese: il Fellini Museum, la Piazza dei Sogni e il Palazzo del Fulgor. Il percorso inizierà dal suggestivo Borgo San Giuliano, tra i celebri murales ispirati all’universo felliniano. Si proseguirà poi verso Castel Sismondo e il Palazzo del Fulgor per un’esperienza immersiva nelle sale del museo, alla scoperta della Rimini di Fellini e del suo straordinario contributo all’industria cinematografica. La visita sarà arricchita dai racconti e dagli aneddoti della guida di VisitRimini, per un viaggio tra sogno, arte e memoria. Un’occasione imperdibile per vivere la magia del cinema e omaggiare il Maestro dei sogni. Dettagli del tour su www.lasettimarte.it   Ore 15 CINETECA PROIEZIONE Omaggio a Paolo Sorrentino LE CONSEGUENZE DELL’AMORE di Paolo Sorrentino, 2003, 100 min.   Ore 17 CINETECA PROIEZIONE  Omaggio a Riccardo Tozzi Romanzo criminale di Michele Placido, 2005, 152 min.   Ore 18 CINEMA Teatro TIBERIO PROIEZIONE  Omaggio a Giogiò Franchini L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino, 2006, 99

Il documentario del regista israeliano Guy Davidi in programma il 21 maggio a Rimini

Prosegue a Rimini la seconda edizione della rassegna cinematografica “Palestina Mon Amour” con la proiezione di Innocence, film scritto e diretto dal regista israeliano Guy Davidi. L’appuntamento è in programma giovedì 21 maggio al Cinema Teatro Tiberio, con due proiezioni previste alle 17 e alle 21. Il film sarà proposto in versione originale in ebraico sottotitolata. L’ingresso è fissato a 6 euro. La rassegna è promossa da ISUR - Istituto di Scienze dell'Uomo, AssoPace Palestina, Vite in Transito e dal Cinema Teatro Tiberio. Nel comunicato gli organizzatori spiegano che l’iniziativa nasce “in un tempo di costante amplificazione delle politiche genocidarie di Israele” con l’obiettivo “di fare conoscere il cinema Palestinese e di offrire uno sguardo sulla Palestina in tutti i suoi aspetti”. Il documentario affronta il tema della leva obbligatoria in Israele. “Nel corso di un lavoro durato dieci anni, con Innocence il regista Israeliano Guy Davidi ha raccolto le storie di tantissimi giovani che hanno cercato, senza riuscirci, di resistere all’arruolamento”, si legge nel testo. Il film viene descritto come “un durissimo atto di accusa contro le politiche che educano al culto delle armi e della guerra” e come “un viaggio psicanalitico nella cultura militarista e guerrafondaia di Israele, e in quella gioventù

Anche il campus romagnolo ospiterà il progetto nazionale con una proiezione in Cineteca, dopo l’appuntamento bolognese di aprile

Nell'ambito del progetto nazionale "Le Università per Giulio Regeni", iniziativa dedicata alla libertà di ricerca a dieci anni dalla scomparsa del ricercatore friulano, il Campus di Rimini ospiterà martedì 26 maggio alle ore 20:30, alla Cineteca comunale di via Alessandro Gambalunga 27, una serata di approfondimento e testimonianza. L’evento gode del patrocinio del Comune. L’appuntamento riminese segue l'evento svoltosi lo scorso 29 aprile a Bologna, consolidando il percorso di sensibilizzazione promosso dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo in collaborazione con la Fondazione Elena Cattaneo, Fandango e Ganesh Produzioni. Al progetto hanno aderito numerosi atenei italiani, uniti nel ribadire il valore della tutela della ricerca scientifica e dei diritti umani. Il programma della serata a Rimini prevede la proiezione del documentario Giulio Regeni - Tutto il male del mondo, diretto da Simone Manetti. L’opera ricostruisce la verità giudiziaria relativa al sequestro, alle torture e all’omicidio di Regeni, avvenuto al Cairo nel 2016, avvalendosi per la prima volta del racconto diretto dei genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Attraverso la ricostruzione dei fatti e le testimonianze della famiglia e dell’avvocata Alessandra Ballerini, il documentario ripercorre le tappe della battaglia legale culminata nel processo contro quattro agenti della National Security egiziana, il cui iter

La manifestazione estiva di networking e aggiornamento professionale dell’industria cinematografica tornerà dal 30 giugno al 3 luglio

Sotto i riflettori del Festival di Cannes, all’interno dell’Italian Pavilion, sono state svelate le prime anticipazioni della 15ª edizione di Ciné – Giornate di Cinema. La manifestazione estiva di networking e aggiornamento professionale dell’industria cinematografica tornerà a Riccione dal 30 giugno al 3 luglio 2026, confermandosi un appuntamento imprescindibile per il mercato audiovisivo nazionale. Promosso da ANICA in collaborazione con ANEC, con la partecipazione di ACEC e il fondamentale sostegno del MiC e della Regione Emilia-Romagna, l'evento è stato elogiato anche dalla Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, che in un messaggio istituzionale ha sottolineato la centralità di produttori e distributori nel garantire una programmazione di qualità e nel salvaguardare le sale cinematografiche come presidi sociali e culturali insostituibili. Il cuore operativo di Ciné 2026 batterà, come di consueto, al Palazzo dei Congressi, dove a partire dal pomeriggio di martedì 30 giugno si susseguiranno le attese convention delle principali major e case di distribuzione. Ad aprire le danze saranno The Walt Disney Company e Notorious Pictures, seguite nei giorni successivi dai listini di colossi del calibro di Warner Bros., Universal Pictures, 01 Distribution, Lucky Red, Eagle Pictures e Medusa Film, solo per citarne alcuni. Ma Ciné non si limiterà agli incontri per i professionisti

Un pubblico composto per il 75% da under 35: +20% di biglieti venduti e oltre 60 film in concorso

Si è conclusa domenica 10 maggio la 44ª edizione del Bellaria Film Festival, confermando con forza il ruolo di Bellaria come luogo privilegiato per il nuovo cinema indipendente italiano e internazionale. Sotto la direzione artistica di Daniela Persico e la direzione organizzativa di Sergio Canneto, l’edizione 2026 ha confermato Bellaria come uno dei luoghi centrali per il nuovo cinema italiano, un festival profondamente radicato nel presente del cinema, capace di accogliere e accompagnare la crescita di autori e autrici emergenti, ma anche di costruire un dialogo reale con un pubblico giovane e partecipe, presente non solo alle proiezioni ma anche ai tanti momenti di confronto, alle masterclass e agli incontri industry. [caption id="attachment_599479" align="aligncenter" width="1024"] NS LAST GAME[/caption] Il successo di questa edizione è stato reso possibile anche grazie alla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC e al Sottosegretario Lucia Borgonzoni, a Emilia-Romagna Film Commission, al Gruppo Hera, alla comunità di San Patrignano, a MUBI, e a tutti gli sponsor, partner e collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione della 44ª edizione del Bellaria Film Festival. [caption id="attachment_599477" align="aligncenter" width="1024"] Romana Maggiora Vergano[/caption] L’edizione 2026 ha registrato un incremento nel numero degli accreditati, che sono stati oltre 1000 tra registi, produttori, addetti ai lavori, giornalisti, critici cinematografici,

Federico Fellini - A cura di Rosita Copioli (Vallecchi)

Ormai la bibliografia di Fellini è enorme, ma leggere “Il cavallo in biblioteca” è stata per me un’esperienza diversa dal solito. Non mi sono trovato davanti a un libro “classico”, con una trama o un percorso lineare, ma piuttosto dentro una sorta di laboratorio creativo, un insieme di appunti, visioni e frammenti che sembrano nascere direttamente dalla mente dell’autore, ancora in movimento. Il volume contiene i 22 divertentissimi spot per la lettura che scrisse su commissione di un consorzio di editori rimasto fantasma, e che depositò nel marzo 1988 alla SIAE, senza poi realizzarli, come invece accadde per la pubblicità di Campari, Barilla e della Banca di Roma. Sono stati ritrovati nell’archivio del Fellini Museum di Rimini, raccolti e curati da Rosita Copioli. Non un’opera rifinita, ma un “dietro le quinte” del pensiero felliniano. Ed è proprio questo, secondo me, uno degli aspetti più affascinanti del libro: la possibilità di vedere Fellini mentre pensa, mentre immagina, mentre costruisce immagini che non diventeranno mai film ma che, in qualche modo, lo sono già. Quello che mi ha colpito di più è il modo in cui questi testi – nati come semplici idee per spot pubblicitari – riescono a trasformarsi in piccoli racconti pieni di

In serata alla Sala Hera – Cinema Astra la cerimonia di premiazione dei concorsi e il Premio a Giulia Maenza attrice rivelazione dell’anno

Si chiude domani, domenica 10 maggio, la 44ma edizione del Bellaria Film Festival, dopo cinque giornate che hanno confermato Bellaria come uno dei luoghi centrali del cinema indipendente italiano e internazionale. La chiusura ufficiale del festival verrà affidata all’anteprima mondiale di Con la pioggia dentro di Matteo Berruto che presenterà il film insieme a Giorgio Canali, protagonista di un documentario di osservazione e racconto, che mostra Canali come musicista, mentore e ponte generazionale, tra spazi di vita privata e scenari di musica dal vivo (Cinema Astra - Sala Hera, ore 20.30). A precedere la proiezione, la Cerimonia di Premiazione del BFF nel corso della quale saranno assegnati i premi per le sezioni competitive del festival, oltre al Premio per la scoperta attoriale dell’anno all’attrice Giulia Maenza per la sua interpretazione nel film Orfeo di Virgilio Villoresi. Nel frattempo, nella serata di venerdì 8 maggio, si è svolta alla Sala Hera – Cinema Astra la premiazione di (IN)EMERGENZA, il programma di sostegno per il cinema indipendente italiano promosso dal Bellaria Film Festival nell’ambito di BFF Industry in collaborazione e con il sostegno di Cinecittà, e con il partner Camera di Commercio della Romagna. Il progetto, giunto alla sua quarta edizione, offre un sostegno concreto alla delicata fase di post-produzione dei primi film attraverso premi in denaro e servizi di post-produzione audio

Prodotto da Fondazione Cetacea e Zeroscena, diretto da Elisa La Boria e Luka Bagnoli: si terrà domani in Sala Turismo

Domani, domenica 10 maggio alle ore 17:30, presso la Sala Turismo di Bellaria, si terrà l’anteprima mondiale di Un mare molto piccolo, il nuovo documentario diretto da Elisa La Boria e Luka Bagnoli e prodotto da Fondazione Cetacea e Zeroscena. Il film della durata di 66 minuti, affronta il tema del rapporto tra esseri umani e animali attraverso una riflessione intensa e originale che prende avvio dalla storia del Delfinario di Rimini, simbolo per decenni della Riviera Romagnola e del turismo balneare italiano. Nel 2013, il trasferimento dei delfini disposto dalle autorità a seguito di accuse di maltrattamento segnò un caso senza precedenti in Europa. Anni dopo, all’interno della struttura ormai vuota, emergono cassette video dimenticate che documentano la quotidianità dei delfini: nascite, spettacoli, momenti di stress e osservazioni del personale. Da questo archivio prende forma un racconto che intreccia memoria collettiva, trasformazioni sociali e nuove consapevolezze sul rapporto tra umani e animali. I materiali utilizzati nel documentario provengono in gran parte dall’archivio dell’ex Delfinario di Rimini, recuperato da Fondazione Cetacea, oltre che dagli archivi della stessa Fondazione, di Icaro TV e della famiglia Bedetti. Il film affronta il tema dello sfruttamento animale evitando retorica e semplificazioni, costruendo invece uno sguardo capace di interrogare

Gli apputamenti del 9 maggio con opere in concorso e non, incontri, masterclass

Penultima giornata sabato 9 maggio del Bellaria Film Festival che riserva ancora un ricco programma di appuntamenti tra film in concorso e fuori concorso, incontri, masterclass. Il BFF rende omaggio al cinema di Angela Schanelec, autrice tra le più significative della nuova scuola berlinese, che porta al festival in anteprima il suo ultimo bellissimo lavoro My Wife Cries presentato all’ultima Berlinale (ore 17.30, Sala Hera – Cinema Astra): un dramma intimo sui movimenti misteriosi del cuore sullo sfondo di una Germania in rapida trasformazione. [caption id="attachment_598974" align="alignleft" width="1280"] My Wife Cries[/caption] Ultimo titolo in Concorso per il Casa Rossa Nazionale è Orfeo di Virgilio Villoresi, un viaggio onirico che ripercorre Romanzo a fumetti di Buzzati (ore 19.30, Sala Hera – Cinema Astra). Tra i protagonisti del film anche Giulia Maenza, che proprio per questo personaggio sarà premiata come scoperta attoriale dell’anno nel corso della serata di chiusura del festival. Il weekend di Bellaria prende il via con alcuni degli ospiti più attesi di questa edizione. Per la giornata di sabato sarà infatti presente in sala Gaspar Noé, cui il BFF rende omaggio con le proiezioni di due delle sue opere più acclamate, Vortex (ore 17.30, Cinema Apollo) e Climax (ore 21.30, Sala Hera – Cinema Astra). Il regista sarà poi protagonista di una conversazione con Romeo Castellucci, visiting director del BFF,

L'8 maggio il trionfatore dei David di Donatello presenta il suo "Le città di pianura". Gli altri appuntamenti della giornata

La giornata di venerdì 8 maggio al Bellaria Film Festival celebra il nuovo cinema italiano e internazionale tra proiezioni e incontri che attraversano le forme più vive del contemporaneo. Tra gli ospiti più attesi Francesco Sossai, che dopo il trionfo alla 71ª edizione dei David di Donatello con otto statuette, presenterà Le città di pianura (nell'immagine in apertura) in concorso al Casa Rossa nazionale (ore 15.00, Sala Hera – Cinema Astra): un road movie atipico e malinconico, capace di raccontare la provincia italiana con ironia, libertà e uno sguardo profondamente umano. [caption id="attachment_598772" align="alignleft" width="1800"] LE CITTA DI PIANURA[/caption] Grande attesa anche per Le bambine di Valentina e Nicole Bertani (ore 21.00, Sala Hera – Cinema Astra), evento speciale del Concorso Casa Rossa. Ambientato nella Ferrara del 1997 il film, realizzato con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission, racconta con energia e inquietudine il passaggio all’età adulta, confermando lo sguardo libero e vitale delle due autrici. La proiezione sarà preceduta dalla premiazione dei vincitori e delle vincitrici di (IN)EMERGENZA, programma di sostegno al cinema indipendente promosso dal festival insieme a Cinecittà. [caption id="attachment_598764" align="alignleft" width="1920"] LE BAMBINE[/caption] [caption id="attachment_598763" align="alignleft" width="1920"] LE BAMBINE[/caption] Altro momento apicale della giornata sarà la Carte Blanche di Romeo Castellucci, visiting director di questa edizione (ore 18.00, Cinema Apollo): un attraversamento