Il 2026 è un anno speciale per Bellaria Igea Marina, con le celebrazioni del settantesimo anniversario dell’istituzione del Comune autonomo, ma anche per la memoria che lega la città al suo letterato più illustre, Alfredo Panzini. Ricorrono quest’anno, infatti, il ventennale dal restauro completato nel 2006, nonchè i cent’anni dalla prima edizione di una delle sue opere più celebri, La Lanterna di Diogene. Le due ricorrenze saranno sullo sfondo della serata organizzata per mercoledì 10 giugno presso il complesso museale di via Pisino. Alle 20.45 si aprirà con la premiazione legata alla IX edizione del Premio Nazionale di Scrittura dedicato all’autore e promosso dall’Accademia Panziniana, realtà che nell’occasione presenterà il proprio calendario di eventi estivi. A seguire, l’appuntamento dal titolo “La Casa Rossa di Alfredo Panzini: vent’anni in mostra (2006-2026)”, arricchito dalla live performance di Marcello Sirotti, violoncellista de La Scala di Milano, affiancato dall’attore Roberto Recchia, il quale leggerà alcuni brani di Panzini. Di fatto, si tratta del vernissage dell’esposizione “Una cosa alata - In bicicletta, alla ricerca della saggezza”, che si ripropone per i mesi estivi 2026 con una novità. Nel seminterrato sarà ospitato infatti un omaggio ad Anton Korteweg: poeta, appassionato ciclista e grande museologo che ha guidato per
Nella prestigiosa cornice del Castello di Montefiore Conca si terrà l’intervento del professor Andrea Vitali dedicato alla presenza e alla diffusione dei Trionfi presso la corte dei Malatesta, signori di Rimini. Al centro dell’incontro c'è la straordinaria scoperta documentaria, riproposta nel 2002 dalla storica Nerida Newbigin e rintracciata nei Diari del notaio Giusto Giusti, la quale attesta come già nel 1440 lo stesso notaio avesse fatto realizzare a Firenze, e poi donato a Sigismondo Pandolfo Malatesta, un mazzo di carte finemente decorato con le insegne della casata riminese. Questo prezioso documento rappresenta, allo stato attuale delle ricerche, la prima citazione assoluta e datata al mondo riguardante il gioco dei Trionfi, anticipando le testimonianze delle altre grandi corti signorili: “Venerdì a dì 16 settembre donai al magnifico signore messer Gismondo un paio di naibi a trionfi, che io avevo fatto fare a posta a Fiorenza con l’armi sua, belli, che mi costaro ducati quattro e mezzo”. L’alto costo sostenuto dal notaio Giusti, entrato da circa un anno al servizio del signore di Rimini, testimonia l’assoluto valore del dono, inteso come omaggio di eccezionale importanza per un sovrano che fu un appassionato cultore e un grande amante di questo gioco. Al pari delle dinamiche in voga
C’è la firma del riminese Marco Musmeci, attuale direttore della struttura, dietro al prestigioso cartellone di eventi che nel prossimo fine settimana celebrerà il 50° Anniversario dell’inaugurazione del Museo Nazionale di Palazzo Taglieschi ad Anghiari. Un traguardo storico per l'antica dimora rinascimentale, che dal 1975 custodisce le testimonianze culturali e materiali delle comunità dell’alta Valtiberina, ospitando le collezioni del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere; un ambito geografico ampio e di confine che arriva a interessare ben quattro regioni. Il museo nacque dalla precisa volontà espressa da don Nilo Conti di ricostruire e proteggere l’identità del territorio, valorizzando il patrimonio culturale come un vero e proprio bene comune. Oggi, sotto la guida di Musmeci, quella stessa identità si apre a una platea nazionale con un doppio appuntamento tra televisione e territorio. Si comincia sabato 6 giugno, alle ore 13.45, con la messa in onda su RAI News della puntata di “AR Frammenti d’Arte” dedicata interamente al palazzo. Il programma, curato dallo storico dell'arte Costantino D’Orazio, permetterà di far scoprire anche al pubblico più lontano la bellezza della dimora toscana e dei tesori che custodisce. Il giorno successivo, domenica 7 giugno, l'anniversario si sposterà dal piccolo schermo alle sale
Le opere di Giulio Turci approdano a Venezia con una mostra che sarà ospitata negli spazi della Fabbrica del Vedere dal 28 agosto al 20 settembre, in concomitanza con l'83ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. L'esposizione, intitolata "Giulio Turci. Forme di Luce. Pittura e cinema", è organizzata dall'associazione culturale Giulio Turci, presieduta dalla figlia dell'artista Miresa Turci, e si svolgerà negli spazi gestiti dall'associazione culturale Archivio Carlo Montanaro. L'iniziativa può contare anche sul sostegno dell'Amministrazione comunale di Santarcangelo, che contribuirà alle spese di realizzazione del progetto. La mostra raccoglie oggetti, dipinti, fotografie, documenti e libri che ripercorrono la vita privata e artistica di Turci, con particolare attenzione al suo legame con il mondo del cinema. Un rapporto profondo che affonda le proprie radici nella storia familiare dell'artista: nel 1920 il padre aprì infatti la prima sala cinematografica di Santarcangelo. Secondo quanto evidenziato nella presentazione dell'iniziativa, il legame tra Turci e il cinema emerge chiaramente dalla sua ricerca artistica. Le sue opere, caratterizzate da atmosfere sospese e dai cosiddetti "oggetti di ferma", sono considerate una fonte d'ispirazione per l'immaginario cinematografico di Federico Fellini. La scelta del periodo espositivo non è casuale. "Non è quindi sicuramente un caso che la mostra di Giulio Turci sia
Sarà inaugurata domenica 7 giugno alle ore 18, negli spazi del Palazzo del Bargello di Pennabilli, la mostra "La fatica di vivere. Il circo e gli acrobati di Ilario Fioravanti", primo appuntamento di Fuori Mostra 2026, il programma culturale che accompagnerà la 55ª edizione di Pennabilli Antiquariato, in calendario dal 4 al 19 luglio nel centro storico del borgo. L'esposizione nasce dalla collaborazione tra l'Associazione culturale Pennabilli Antiquariato e l'Associazione culturale Ultimo Punto, organizzatrice del festival internazionale di arti performative Artisti in Piazza, in programma dall'11 al 14 giugno. A contribuire alla realizzazione del progetto è anche la Casa dell'Upupa di Sorrivoli, luogo che custodisce e valorizza l'eredità artistica di Fioravanti. La mostra propone un dialogo tra arte figurativa e arti performative, individuando nella ricerca dell'artista cesenate un punto di contatto tra immaginazione, memoria e rappresentazione scenica. Al centro del percorso espositivo ci sono le figure del circo che popolano molte delle sue opere: acrobati, clown, giocolieri e saltimbanchi che diventano simboli di una condizione umana fragile e universale. Come si legge nella presentazione dell'iniziativa, "le figure del circo che abitano le sue opere – acrobati, giocolieri, clown, saltimbanchi – diventano infatti simboli di una condizione umana fragile e universale, sospesa tra stupore
Prosegue la rassegna culturale "Muse al Museo", il ciclo di incontri nato in occasione della Giornata internazionale della donna e diventato negli anni un appuntamento stabile del calendario culturale locale. Domenica 7 giugno alle ore 16 il Mulino Sapignoli ospiterà la presentazione del romanzo "La Schiuma del Cappuccino" di Stefano Baldazzi, pubblicato da Panozzo Editore e con prefazione di Lia Celli. L'iniziativa è promossa dall'associazione Amici del Mulino Sapignoli APS con il contributo del Bando Cultura 2026 del Comune di Poggio Torriana. La rassegna, spiegano gli organizzatori, nasce dalla volontà di mantenere viva l'attenzione sulle tematiche legate al mondo femminile durante tutto l'anno. Un percorso che mette al centro "donne che raccontano, donne che raccontano storie di donne, ma anche autori uomini che parlano di tematiche importanti che vedono al centro la donna". Nel corso dell'incontro Baldazzi presenterà il suo ultimo lavoro insieme a Elio Pari e al poli performer Teresio Massimo Troll. Il romanzo racconta le vicende di Gualtiero e Black, due uomini cinquantenni che si trovano improvvisamente ad affrontare la perdita del lavoro, reagendo però in modi profondamente diversi. Come viene spiegato nella presentazione dell'opera, "Gualtiero ha una vita fatta di certezze: un buon lavoro, una famiglia apparentemente felice, che comprende la
Si è svolto il 3 giugno alla Rocca Malatestiana di Verucchio il convegno "Conoscere per proteggere: tecnologie digitali e ricerca per la resilienza del patrimonio culturale e dei territori", appuntamento dedicato alle nuove tecnologie applicate alla tutela dei beni culturali, alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione dei rischi che interessano il territorio. L'iniziativa, promossa da Clust-ER Build Edilizia e Costruzioni con il patrocinio del Comune di Verucchio, del Comune di Tredozio e del Consiglio Nazionale degli Architetti, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, università, professionisti e imprese per fare il punto sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale nel settore delle costruzioni e della conservazione del patrimonio. Ad aprire i lavori sono stati la sindaca di Verucchio Lara Gobbi, l'assessora alla Cultura Antonia Pazzini, il presidente dei Borghi più Belli d'Italia Emilia-Romagna Mauro Guerra, la presidente di Clust-ER Build Rita Fabbri e la presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Rimini Marialuisa Cipriani. Nel corso della giornata sono stati illustrati diversi progetti innovativi che utilizzano strumenti avanzati come intelligenza artificiale, BIM (Building Information Modeling), blockchain, digital twin e sistemi di monitoraggio satellitare, con l'obiettivo di migliorare la gestione, il controllo e la protezione del patrimonio costruito. Particolare attenzione è stata dedicata ai territori più esposti
imini si prepara ad accogliere i protagonisti della narrativa italiana contemporanea. Sabato 6 giugno, alle 20.30, lo Strega Tour farà tappa al Teatro Galli portando in città i finalisti dell’80ª edizione del Premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario nazionale. L’appuntamento, organizzato dalla Biblioteca civica Gambalunga, arriva dopo l’annuncio della “sestina” finalista del Premio Strega 2026 e rappresenta uno degli eventi culturali più attesi della stagione. Come si legge nel comunicato, "dopo il grande successo delle edizioni precedenti, lo Strega Tour torna a Rimini sabato 6 giugno (alle ore 20,30), ancora una volta sul prestigioso palco del Teatro Galli con i finalisti dell’80ª edizione del Premio Strega". Sul palco saliranno Michele Mari con I convitati di pietra, Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore, Teresa Ciabatti con Donnaregina, Alcide Pierantozzi con Lo sbilico, Bianca Pitzorno con La sonnambula ed Elena Rui con Vedove di Camus. Sei autori e sei opere che, come sottolinea la nota, rappresentano "sei modi diversi di raccontare il presente". La graduatoria emersa dalla votazione della giuria vede al primo posto Michele Mari, seguito da Matteo Nucci, Bianca Pitzorno, Teresa Ciabatti, Alcide Pierantozzi ed Elena Rui. Tra i libri in concorso, I convitati di pietra di Mari ha inoltre conquistato
Continua a crescere alla Biblioteca Baldini di Santarcangelo di Romagna la sezione dedicata alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), il progetto inaugurato nel dicembre 2024 con l'obiettivo di rendere la lettura sempre più accessibile e inclusiva. La presentazione dei nuovi volumi è avvenuta nella mattinata di mercoledì 3 giugno in occasione della visita di 24 alunni della classe 2A della scuola primaria Pascucci, che hanno avuto l'opportunità di consultare e conoscere da vicino i nuovi libri della collezione “Leggo chiaro”. Durante l'incontro l'assessore ai Progetti educativi Filippo Borghesi ha rivolto un ringraziamento all'Associazione Italiana Dislessia (AID) che, attraverso il progetto nazionale “Tin Bota”, ha finanziato l'acquisto di nuovi testi destinati ad ampliare la raccolta della biblioteca e ha fornito anche materiali informativi dedicati alla dislessia. L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a promuovere l'accessibilità della lettura e degli strumenti culturali, con particolare attenzione ai bambini e alle persone che possono incontrare difficoltà nell'approccio ai testi tradizionali. Le attività dedicate alla valorizzazione della sezione “Leggo chiaro” proseguiranno anche nei prossimi mesi. A settembre è infatti previsto un momento formativo rivolto ai professionisti del mondo educativo, tra cui insegnanti, educatori e formatori, dedicato all'utilizzo dei libri in Comunicazione Aumentativa Alternativa all'interno delle attività
Trasformare il dolore in espressione, il silenzio in comunicazione, l’invisibile in presenza. Può essere definita così la mostra fotografica “L’arte di ciò che non si vede”, allestita al Punto Prelievi dell’ospedale Infermi di Rimini e liberamente visitabile fino a domenica 21 giugno (negli orari di apertura al pubblico della struttura). Si tratta infatti di una mostra fotografica realizzata con le immagini scattate dai pazienti dell’Ambulatorio Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione di AUSL Romagna, un progetto che nasce dal desiderio di dare forma e voce a ciò che, troppo spesso, rimane invisibile. Ogni fotografia è un racconto. Non documenta un corpo, ma traduce in immagini, attraverso simboli, luci, ombre, spazi e dettagli, ciò che il disturbo alimentare costruisce e amplifica nella mente di chi ne soffre: il senso di vuoto che sembra inghiottire ogni cosa, la tristezza che colora le giornate di grigio, il controllo che diventa ossessione, la paura che si insinua nei gesti più quotidiani, il giudizio che risuona incessante. Dopo l’esposizione a Ravenna (in occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla) la mostra si è spostata a Rimini in virtù della continuità di lavoro nelle sedi della AUSL Romagna e della volontà di ascolto del cittadino nel suo territorio, garantito anche dalla
In occasione di Artisti in Piazza | Festival Internazionale delle arti performative, come parte della sezione La Gabbia della Fantasia, apre al pubblico dal 9 giugno al 14 giugno 2026, Tenere, installazione site-specific di Gianmaria Battafarano, a cura di Placebo Collective, presso il Torrigino di Pennabilli (RN). L’inaugurazione si terrà martedì 9 giugno dalle 18.00 alle 21.00, alla presenza dell’artista. Sarà presentata una performance dal vivo dalle ore 19:00, di Beatrice di Mario, in collaborazione con il Collettivo Fumaiolo. [caption id="attachment_603559" align="aligncenter" width="682"] Beatrice di Mario[/caption] L’installazione site-specific realizzata da Gianmaria Battafarano, nasce da un rapporto diretto e inclusivo con il territorio. Concepita appositamente per lo spazio del Torrigino Tenere, presenta un corpo di lenzuola legate che dialogano con la verticalità della torre. Come un corpo dinamico l’installazione si sviluppa verso il Sasso di Orlando e Torrione del Roccione Basso, punti panoramici nel territorio di Pennabilli. Attraverso un gesto semplice ma radicale, Gianmaria Battafarano amplifica il dialogo tra territorio e comunità. Osservando il territorio e attraverso l’uso di materiali “poveri” e quotidiani, l’artista costruisce azioni che attraversano e avvolgono lo spazio. Le lenzuola, recuperate, vissute e donate dalla comunità di Pennabilli, diventano una traccia intima. Abbracciano la torre, attraversano le finestre fino a
La Biblioteca comunale di Riccione si prepara ad accogliere il corso di fumetto condotto da Niccolò Tonelli, illustratore, fumettista e graphic designer tra i più noti del panorama creativo locale, oltre che content creator e video maker. Il corso dal titolo “Un terrificante corso di fumetto!” è pensato per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni e prenderà il via sabato 13 giugno per svilupparsi in cinque incontri settimanali (13, 20 e 27 giugno, 4 e 11 luglio), con lezioni che si terranno dalle 10 alle 12 nello spazio all’aperto della biblioteca, all’ombra dei gazebo, oppure – in caso di maltempo – all’interno della sala conferenze. Durante il percorso, i partecipanti affronteranno le tecniche di disegno e inchiostrazione, con l’obiettivo finale di realizzare un volume autoprodotto con storia a fumetti. A fine corso, ogni giovane artista riceverà una copia stampata del fumetto realizzato e un attestato di partecipazione. Il tema su cui i ragazzi si troveranno a mettere in gioco la propria creatività sarà quest’anno l’Horror, uno dei generi più amati dai teenager. Il fumetto è una forma grafica di espressione artistica al servizio dell’arte della narrazione e appartiene all’universo della letteratura come forma di espressività molto apprezzata dai ragazzi, così da