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Nuovo appuntamento informativo per le imprese organizzato da Confcommercio della provincia di Rimini. Lunedì 26 febbraio dalle ore 9:30 alle ore 11:30 nella sede provinciale dell’associazione (viale Italia 9/11 – Rimini) si parlerà di opportunità di welfare aziendale per le piccole e medie imprese. Insieme ad esperti del settore, gli imprenditori saranno accompagnati alla scoperta dei vantaggi che il welfare aziendale consente di ottenere, come il contenimento del costo del lavoro, l’azzeramento del cuneo fiscale, l’aumento del potere d’acquisto dei lavoratori, il miglioramento del clima aziendale, l’attrazione e la fidelizzazione delle migliori risorse. “In un momento storico come questo – spiega il direttore di Confcommercio della provincia di Rimini, Andrea Castiglioni - in cui le imprese da noi rappresentante, soprattutto nei settori del turismo e del commercio, ci segnalano spesso la difficoltà di reperimento e di fidelizzazione di personale qualificato, abbiamo visto nel welfare aziendale una grande opportunità da cogliere, che porta soddisfazione comune a lavoratori e imprenditori attraverso l’erogazione di buoni e servizi per sé e per la famiglia. La nostra associazione si è posta da tempo al fianco delle imprese per accompagnarle in un percorso dai vantaggi considerevoli quale il welfare aziendale ha già dimostrato di essere. Lo facciamo

Un ulteriore milione di euro nel bilancio 2024 per i pescatori che raccolgono granchio blu a 1,5 euro al chilo

“Bene le nuove disposizioni del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare che estendono agli acquacoltori colpiti dai danni provocati dal granchio blu l’accesso ai fondi di indennizzo previsti dal decreto legislativo 102/2004 e l’avvio delle procedure per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale. Noi siamo già pronti a procedere con le delimitazioni delle aree per il conteggio dei danni non appena il Ministero metterà a disposizione i decreti attuativi che illustrano le modalità di raccolta dei danni”. Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Alessio Mammi, commenta la comunicazione del Ministero alle Regioni Emilia-Romagna e Veneto sulle nuove disposizioni di modifica della legge 102/2004 introdotte dalla legge 213/2023 per contribuire a far fronte ai danni alle produzioni della pesca e dell’acquacoltura causati dal granchio blu. “E in attesa dei necessari decreti attuativi- aggiunge Mammi- abbiamo messo a disposizione delle imprese un milione di euro ulteriore per il 2024, per indennizzare i pescatori che raccolgono il granchio blu a 1,5 euro. Continua anche così il nostro impegno al fianco degli imprenditori e dei lavoratori di un comparto strategico per la nostra economia”.

Nel breve-medio periodo dovranno affrontare il tema del ricambio generazionale

Sono circa 3mila le imprese in Romagna (un migliaio per ognuna delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini) che nel breve-medio periodo dovranno affrontare il tema del ricambio generazionale. La parte più rilevante di queste si trova in collina e nell’entroterra. Da questi dati di Unioncamere è partita la riflessione sui "workers buyout" che Legacoop Romagna porta avanti in collaborazione con CNA Ravenna e CNA Forlì-Cesena. Di recente a Ravenna si è tenuto un convegno patrocinato da Associazione Nazionale Forense Forlì-Cesena e Associazione Italiana Giovani Avvocati di Ravenna e di Forlì-Cesena. «Le agevolazioni e le normative a supporto di questi percorsi, sia in ambito fiscale, che previdenziale e contributivo, sono numerose — spiegano il presidente di Legacoop Romagna Paolo Lucchi e il responsabile Wbo Armando Strinati —. Intendiamo continuare ad investire competenze ed energie sui Workers buyout, affermandosi come un importante presidio sul territorio romagnolo a disposizione di professionisti, imprenditori e lavoratori, per avviare percorsi di costituzione di nuove e solide cooperative». «Il Workers Buyout — dice Francesca Sirri, dottoressa commercialista e responsabile consulenza societaria e servizio contenzioso Cna Ravenna di — è uno strumento interessante e allo stesso tempo importante da far conoscere alle nostre associate e al mondo della piccola

2.484 le imprese giovanili attive che costituiscono il 7,2% del totale

Le imprese giovanili: Romagna – Forlì-Cesena e Rimini Al 31 dicembre 2023 nel sistema aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 4.928 imprese giovanili attive, che costituiscono il 7,0% del totale delle imprese attive (7,6% in Emilia-Romagna e 8,8% in Italia). Nel confronto con il 31 dicembre 2022 si riscontra un calo delle imprese giovanili dello 0,8%, così come, con una variazione negativa maggiore, a livello nazionale (-3,0%) ma diversamente dall’aumento regionale (+0,5%). I principali settori economici risultano il Commercio (26,2% delle imprese giovanili), le Costruzioni (17,7%), l’Alloggio e ristorazione (12,2%), le Altre attività di servizi (soprattutto servizi alle persone) (6,8%), l’Agricoltura (6,5%), l’Industria Manifatturiera (5,7%), le Attività professionali, scientifiche e tecniche (5,6%) e Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (5,0%). Rispetto al 31/12/2022 si registra un aumento in tre di questi ma a pesare maggiormente sul risultato complessivo risulta essere la diminuzione avvenuta nel settore principale, ovvero nel Commercio (-3,8%); variazione negativa, poi, anche nell’Agricoltura (-3,9%). In termini di variazioni positive, invece, si riscontra un +1,8% nelle Altre attività di servizi, +3,0% nelle Attività professionali, scientifiche e tecniche e +4,7% nel settore Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese. In tale contesto si rileva una perfetta stabilità nel Manifatturiero e, in

Il tema centrale di Tecna 2024 sarà l'intelligenza artificiale, con la conferenza inaugurale dell’evento che esplorerà alcune delle potenziali applicazioni

Tecna, il Salone Internazionale delle Tecnologie e delle Forniture per le Superfici, tornerà a Rimini Expo Centre dal 24 al 27 settembre 2024. Organizzato da IEG - Italian Exhibition Group in collaborazione con Acimac (Associazione Costruttori Macchine e Attrezzature per la Ceramica), la manifestazione propone, ogni due anni, il meglio dell’innovazione estetica e di processo per il settore, ospitando in fiera tutte le maggiori aziende e attirando a Rimini un elevato numero di buyer internazionali. Negli anni, le aziende che hanno partecipato a Tecna hanno creato le fabbriche più efficienti e sostenibili al mondo, rivoluzionando i loro processi di produzione e la gamma di prodotti per il cliente finale con la creazione di grandi lastre tagliate su misura e concentrandosi su tecnologie digitali e robotica, diventando così il riferimento globale per innovazione e tecnologia.   Tecna è oggi una piattaforma globale in grado di attrarre i principali key player del settore provenienti da tutto il mondo, alla ricerca di una maggiore competitività ed efficienza produttiva, delle ultime tendenze e delle innovazioni tecnologiche più avanzate per decorazione e design, grandi formati, full digital e sostenibilità ambientale. In ogni edizione, top buyer da tutto il mondo vengono appositamente selezionati per partecipare a incontri

Saranno garantite le prestazioni minime assicurate per legge

Il Gruppo Hera informa che, in seguito alla concomitanza di uno sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata di domani, venerdì 23 febbraio, da un’Organizzazione Sindacale, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti dalla Multiutility, compresi call center e sportelli commerciali. Si ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività. Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, i clienti potranno usufruire dello sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, il servizio telefonico di consulenza commerciale ai numeri verdi 800.999.500 (clienti famiglie) e 800.999.700 (clienti business), con chiamata gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare, e l’app My Hera.    

Il profumo croccante del pane si spande su via del Porto da 120 anni. Non si sono mai mossi da lì, dal civico 134. E da 4 generazioni, ogni giorno, continuano a impastare farine e a sfornare prelibatezze dolci e salate per i palati dei cattolichini e non solo. Una passione che sfida il tempo quella della famiglia Tirincanti e che ha appena fatto conquistare al loro omonimo Panificio l’ambito riconoscimento di Bottega Storica. A consegnare la targa nelle mani di Giovanni, Alberto, Alessandro, Giovanna e Marzia Tiricanti, sono stati il Vice Sindaco e Assessore alle attività economiche Alessandro Belluzzi e la presidente di Cna Cattolica e San Giovanni in Marignano Monica Mazzini. Con il panificio Tirincanti, sale a 10 il numero delle Botteghe storiche di Cattolica. In famiglia, sono stati tutti cresciuti nell’amore per farine e pane. “Sono passato dalla culla al forno”, racconta Giovanni. “Le Botteghe storiche sono un vanto per Cattolica – commenta il Vice sindaco Belluzzi – sono un valore aggiunto per la nostra realtà. E il nostro obiettivo è quello di sostenerle per fare in modo che quel sapere e quell’arte, continuino a tramandarsi alle generazioni future. Le Botteghe storiche sono tutti tasselli che vanno a comporre

Ai presidi sindacali il Sindaco di Rimini Sadegholvaad e la Sindaca di Cattolica Foronchi

Dopo la strage di Firenze dello scorso 16 febbraio, dove hanno perso la vita 5 operai, CGIL e UIL hanno avviato anche in provincia di Rimini una giornata di scioperi e mobilitazione per salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Oggi hanno incrociato le braccia, per le ultime due ore del turno di lavoro, gli operai edili, del legno e metalmeccanici della provincia di Rimini. [gallery columns="2" link="file" size="medium" ids="454343,454341"] Le iniziative a Rimini A Rimini alle 8:30 si è tenuto un flash mob conclusosi con un minuto di silenzio in memoria degli operai del cantiere “Esselunga” di Firenze: Luigi Coclite, Taoufik Haidar, Mohamed El Ferhane, Bouzekri Rachimi, Mohamed Toukabri e per tutte le persone che sul lavoro hanno perso la vita. Oltre alle Segretarie generali CGIL Rimini e UIL Rimini Francesca Lilla Parco e Giuseppina Morolli, sono intervenuti il Segretario generale FILLEA CGIL Renzo Crociati ed Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad. Alle ore 10 i lavoratori del cantiere che sta lavorando al Polo scuola d’infanzia “Peter Pan” di Viserba si sono fermati ed insieme ai rappresentanti sindacali degli edili di FILLEA CGIL e FENEAL UIL hanno portato lo striscione “BASTA MORTI SUL LAVORO”. Alle ore 15 un presidio all’esterno della SCM di Rimini ha

Il presidente Maurizio Ermeti nel Consiglio Comunale di Rimini: "Nel 2023 risultati oltre le aspettative, investiremo 170 milioni"

Italian Exhibition Group segnala di aver sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 51% del capitale della società Palakiss, centro orafo conosciuto a livello internazionale situato a Vicenza, a pochi passi dal quartiere fieristico della città. Dal 1999 la società organizza quattro eventi annuali ai quali partecipano aziende produttrici italiane ed internazionali, offrendo loro la possibilità di vendere sul pronto i loro prodotti in oro e argento. L'operazione prevede l'acquisto da parte di Italian Exhibition Group del 51% del capitale sociale di Palakiss, per un corrispettivo pari a un milione di euro. L'acquisizione include inoltre un'opzione call per l'acquisto del residuo 49% del capitale sociale (esercitabile decorsi 30 giorni dall'approvazione del bilancio di esercizio 2024 e valida per i successivi 3 anni, ad un prezzo da determinarsi sulla base dell'Ebitda medio risultante dai due bilanci d'esercizio approvati precedentemente alla data di esercizio dell'opzione). Il closing, subordinato alle condizioni sospensive previste dal contratto di acquisto, sarà perfezionato successivamente. L'acquisizione verrà finanziata attraverso mezzi propri, informa una nota di Ieg. Commenta Corrado Peraboni, Ceo di Italian Exhibition Group: "L'operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia definita dal gruppo nell'accrescere e arricchire il portafoglio dei prodotti Ieg. L'acquisizione costituisce, infatti, un'occasione per rafforzare la specializzazione

Secondo l’analisi di facile.it Piacenza la provincia più costosa per l’energia, Ravenna per il gas. Rimini la seconda meno cara della Regione per il gas

Secondo l’analisi di Facile.it – a parità di consumi – nel 2023 le famiglie residenti in Emilia-Romagna con un contratto di fornitura nel mercato tutelato hanno speso, in media, circa 762 euro per la bolletta della luce e 958 euro per quella del gas; vale a dire, rispettivamente, il 34% ed il 27% in meno rispetto all’anno precedente. Sul fronte del gas gli emiliano-romagnoli sono stati tra i meno fortunati d’Italia, avendo avuto la terza bolletta più pesante della Penisola. «Nel 2023 abbiamo fatto i conti con bollette meno salate, con l’arrivo del 2024 assistiamo a buoni segnali sul fronte del costo delle materie prime, ma questo non significa che automaticamente le bollette caleranno», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Il consiglio è di continuare a monitorare i propri consumi, verificando periodicamente se sul mercato esistano offerte in grado di farci risparmiare».   L’andamento provinciale della bolletta elettrica Tra luce e gas, lo scorso anno gli emiliano-romagnoli hanno pagato, mediamente, 1.720 euro a famiglia (erano 2.469 nel 2022), ma in quali province si è speso di più? Prendendo in considerazione la sola energia elettrica ed analizzando i dati su base locale, emerge come Piacenza sia stata l’area dell’Emilia-Romagna dove le bollette sono

In Romagna, nel '23, denunciati 27 infortuni mortali. 3 nella provincia di Rimini, 11 a Ravenna e 13 a Forlì-Cesena

Francesco Marinelli, segretario generale della CISL Romagna: "Il recente incidente sul lavoro avvenuto a Firenze, nel quale hanno perso la vita 5 lavoratori, ha sollevato, ancora una volta, una seria riflessione sulla necessità di rafforzare le misure di sicurezza negli ambienti lavorativi. La salute e la sicurezza dei lavoratori devono essere una priorità assoluta, e per questo è cruciale un impegno collettivo che coinvolga governo, istituzioni, imprese e sindacati". “Come Cisl - afferma Marinelli - abbiamo preferito avviare nei prossimi giorni un’ampia mobilitazione su tutto il territorio nazionale, con assemblee sui luoghi di lavoro ed iniziative a livello territoriale per alzare l’attenzione su un tema da cui dipende il destino morale ed economico del Paese. I dati dell'INAIL mostrano una situazione preoccupante anche nel territorio romagnolo. Nel corso del 2023, sono stati denunciati 27 infortuni mortali (3 nella provincia di Rimini, 11 a Ravenna e 13 a Forlì-Cesena). Analizzando ulteriormente i dati, emerge che le denunce complessive per infortuni sono state 18.769, di cui 5.053 nella provincia di Rimini, 6.871 a Ravenna e 6.845 a Forlì-Cesena. Tra i lavoratori coinvolti, vi sono stati 6.752 donne e 12.017 uomini, con il 26% di nazionalità straniera. Un dato particolarmente allarmante riguarda la distribuzione per fasce

L'iniziativa dell’Autorità per la concorrenza dopo le diffide ai Comuni da parte del Coordinamento Mare Libero

L'Antitrust scrive ai Comuni costieri romagnoli: "Dite quando mettete a bando le spiagge"