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Da domenica prevista neve sui rilievi anche in provincia di Rimini, mare in burrasca

La Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE hanno diramato un'Allerta GIALLA per piene dei fiumi e per frane e piene dei corsi minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini; per vento nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna. Spiega il bollettino: "Nella giornata di sabato 6 gennaio sono previste piogge diffuse con accumuli localmente elevati sulle aree appenniniche, che potranno generare localizzati fenomeni franosi, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua. Nei tratti vallivi dei bacini del settore occidentale si prevede la propagazione delle piene con livelli idrometrici attorno alla soglia 1. Si prevede, inoltre, un'intensificazione della ventilazione, con raffiche di intensità tra 62 e 74 km/h sulle aree del crinale appenninico centro-occidentale". Le previsioni di ARPAE per la Provincia di Rimini: La tendenza prevista nella Regione Emilia-Romagna da lunedì 8 a giovedì 11 gennaio: Una vasta area depressionaria persisterà sul bacino del Mediterraneo richiamando una massa d'aria fredda dai quadranti settentrionali, con associati venti di bora. Saranno possibili sporadiche precipitazioni a carattere nevoso lungo il crinale appenninico e sui rilievi romagnoli nella giornata di lunedì, in seguito condizioni di cielo irregolarmente nuvoloso. Le temperature tenderanno a calare portandosi su valori tipici invernali, con minime prossime o inferiori allo zero.

Prima perturbazione da venerdì 5 poi una seconda con aria artica farà precipitare le temperature al di sotto delle medie stagionali

Con il primo weekend dell'anno tornerà a farsi sentire l'inverno in Emilia-Romagna, o meglio, meteorologicamente parlando visto che la fase più fredda potrebbe fare il suo ingresso proprio in corrispondenza dell'Epifania, chiudendo un lungo capitolo di stabilità anticiclonica. Questo processo avrà inizio da venerdì 5, quando un'intensa perturbazione atlantica (la numero 2 del mese) portando un progressivo peggioramento che man mano si estenderà a tutta la regione. Vengono attesi fin da subito fenomeni diffusi e moderati di precipitazione in Emilia, ma con il coinvolgimento nei giorni di sabato 6 e domenica 7 anche della Romagna, con piogge e rovesci particolarmente insistenti. L’arrivo della perturbazione nel Mediterraneo darà luogo poi allo sviluppo di un vortice di bassa pressione che insisterà almeno fino a lunedì in prossimità dell’Italia meridionale, attivando venti molto intensi che nel corso della prima parte della settimana saranno ovunque settentrionali, richiamando sul nostro Paese aria di origine artica, con un tracollo delle temperature e condizioni climatiche pienamente invernali. Se dapprima la neve si farà vedere solo a quote elevate, col progressivo tracollo delle temperature le nevicate potranno raggiungere i settori collinari o di media montagna: investendo in maniera copiosa l'Appennino romagnolo fino a 6-700 metri di altitudine circa. I venti continueranno a soffiare con rotazione

Ancora due giorni con temperature doppie della media stagionale

Si prevede che proseguirà anche domani il forte vento di garbino sull'Appennino romagnolo. Anche oggi Protezione Civile e ARPAE hanno diramato un'ALLERTA GIALLA che riguarda la montagna e l'alta collina delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Spiega il bollettino: "Per la giornata di Giovedì 4 Gennaio sono previsti fino alle prime ore del mattino venti di burrasca moderata (62-74 Km/h) da sud-ovest sulle aree montane romagnole in attenuazione". Le previsioni di ARPAE per la provincia di Rimini: La tendenza prevsita nella Regione Emilia-Romagna:

-42° C nel nord della Svezia mentre in Italia si toccheranno i +20° C ma la differenza non è destinata a durare

Ultimi scampoli di questo incontrastato dominio anticiclonico che ha caratterizzato il periodo natalizio: con l'inizio del nuovo anno si affacciano condizioni più invernali. Le tesi correnti zonali, che soffieranno da ovest verso est, tenteranno di ravvivare ancora dei refoli di aria mite e umida tra l'Europa occidentale e il Mediterraneo, prima di procedere verso un netto cambio di circolazione atmosferica al termine della prima decade di gennaio. Mentre i primi segnali di un clima decisamente più consono alla stagione fredda vanno man mano a consolidarsi sul nordest europeo, confermandosi con le temperature più basse di questo inverno tra Scandinavia e Baltico (punte anche di -42°C registrati a nord della Svezia), la nostra Penisola sarà esposta ancora per poco alle forti correnti ondulate provenienti dall'Atlantico. Una dinamica, quella delle pronunciate differenze termiche, che a maggior ragione, sarebbe generata dagli intensi gradienti orrizzontali che andranno a formarsi, e che, a loro volta, saranno in grado di produrre degli effetti consequenziali sulla complessa circolazione che regola la distribuzione delle masse d'aria. Tutto ciò a conferma dell'evidente cambio di marcia che molto probabilmente andremo a sperimentare tramite il processo in due fasi. La prima delle due, andrà a concretizzarsi nei giorni 8-10 gennaio, con l'afflusso

Peggioramento previsto da venerdì con fiocchi di neve forse anche a quote collinari

Ancora garbino e temperature elevate in Emilia-Romagna. La Protezione Civile e ARPAE hanno diramato un'Allerta GIALLA per vento nelle zone montane delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. Spiega il bollettino: "Per mercoledì 3 gennaio, sono previsti venti di burrasca moderata (62-74 Km/h) da sud-ovest, con raffiche di intensità superiore, sul settore appenninico romagnolo e crinali appenninici centro occidentali". Le previsioni di ARPAE per la provincia di Rimini: La tendenza prevista nella Regione Emilia-Romagna:

Ancora temperature sopra la media, un po' di inverno forse da metà gennaio

A metà di queste festività natalizie dominate da un clima insolitamente mite e in prossimità della fine di un 2023 che conferma la regola degli ultimi anni di una circolazione a stampo prevalentemente anticiclonico, è legittimo chiedersi quando potremo attenderci un cambiamento. In un’epoca dove le stagioni invernali rimangono pressapoco al palo, al netto di brevi e fugaci passaggi perturbati più coincidenti a un clima autunnale che altro, le sorti del tempo atmosferico vengono affidate spesso alla speranza di attingere, o meno, al serbatoio di aria gelida confinato nel circolo polare artico. Vi anticipiamo fin da subito, per non alimentare false speranze in freddofili incalliti, che di freddo, almeno fino alle porte dell’Epifania, non se ne vedrà nemmeno l’ombra. Anzi, se escludiamo locali episodi di “freddo finto” (come viene definito da alcuni) prodotti essenzialmente dall’inversione termica come precursore di stratificazioni nuvolose, nebbie e smog nei bassi strati, potremmo parlare addirittura di valori termici ancora una volta oltre alle medie del periodo. E a risentirne, oltre a farne le spese maggiori l’integrità di nevai e ghiacci, sarà ovviamente il turismo in montagna e la qualità dell’aria in Pianura Padana. Non ci sono dubbi quindi sull’evoluzione del tempo nei prossimi giorni, e se

Temperature sempre sopra la media, precipitazioni più probabili sabato e domenica

Ancora quattro giorni con l’anticiclone di Natale, una vasta area di aria stabile e calda che sta proteggendo molti Stati europei, soprattutto meridionali e poi potrebbe arrivare una perturbazione atlantica pilotata dal ciclone di Capodanno. Secondo quanto riferito all'ANSA da Antonio Sanò, fondatore del sito iLMeteo.it, fino a venerdì 29 le giornate saranno una fotocopia dell’altra. Infatti la stasi atmosferica al Nord provocherà la formazione di nebbie diffuse e spesso persistenti per tutto il giorno sulle zone pianeggianti e localmente anche sulle vallate alpine e prealpine. Al Centro saranno le nubi basse a interessare le regioni tirreniche e l’Umbria mentre il sole sarà più prevalente sui settori adriatici e in Sardegna. Al Sud il tempo sarà più soleggiato anche se anche qui non mancheranno nubi basse sulle coste tirreniche e sul Salento, ma soprattutto al mattino. Sotto il profilo termico non ci saranno scossoni, infatti il clima sarà piacevole ove soleggiato con 14-16°C di giorno, attorno ai 7-9°C dove non ci sarà il sole. Questa situazione potrebbe cambiare radicalmente da sabato 30 quando una perturbazione atlantica dalla Francia dovrebbe tuffarsi sul Mediterraneo provocando un rapido peggioramento del tempo con piogge al Nord e al Centro e in spostamento verso il Sud. La perturbazione

Caldo anomalo previsto almeno fino alla vigilia di Natale poi nuovo aumento delle temperature il 28 dicembre ma con qualche goccia di pioggia

Le previsioni dei meteorologiche si stanno confermando: solstizio d'inverno mai così caldo, temperature a Rimini vicine ai 20° C e qualcuno ne approfitta per fare il bagno. [video width="480" height="864" mp4="https://www.chiamamicitta.it/wp-content/uploads/2023/12/WhatsApp-Video-2023-12-22-at-14.27.09.mp4"][/video] L'anticiclone delle Azzorre dominerà durante le feste di Natale, portando un caldo anomalo fino a Santo Stefano, aveva infatti predetto Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, come riportato dall'Agenzia ANSA. Un ciclone centrato sulla Danimarca e l'anticiclone delle Azzorre esteso fin sul Portogallo, causerà forti correnti sull'Europa centrale in rapida diffusione verso le Alpi e poi verso le nostre regioni anche di pianura. Per il soltizio d'inverno, che quest'anno cade oggi venerdì 22, previste raffiche su Alpi e Sardegna. Dal pomeriggio-sera il vento raggiungerà anche la Pianura Padana con il Foehn che tra venerdì e sabato farà salire le temperature fino a 20 gradi. E infatti oggi in Emilia-Romagna vento e temperature molto miti come preannunciato, anzi anche di più. Sulle pianure tra +16/+19°C con picchi di +20/+21°C tra Faentino e Forlivese, raffiche fino a 45-60km/h in pianura, sulla pedecollinare 84km/h di raffica a San Mamante, Faenza.   Sabato 23 il vento forte soffierà ancora sulle stesse zone con un'estensione verso il medio-alto versante adriatico. Il tempo si manterrà in prevalenza soleggiato, anche se inizieranno

Anche a Rimini tornano le limitazioni al traffico e al riscaldamento almeno fino a mercoledì 20 dicembre

L'alta pressione persistente ha fatto peggiorare le condizioni dell'atmosfera in Emilia-Romagna. Pertanto da martedì 19 dicembre  saranno in vigore le misure emergenziali per la qualità dell’aria in tuttala Regione, nei comuni delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti (fino a diesel euro 5) nei comuni PAIR e gli altri provvedimenti emergenziali (vedi sotto), saranno attivi a partire da martedì 19 dicembre fino a mercoledì 20 dicembre incluso, giorno di controllo e di emissione del nuovo Bollettino Liberiamolaria. Cosa prevedono le misure emergenziali Nell'area interessata dalle restrizioni della circolazione, dalle 8.30 alle 18.30: divieto di circolazione per i veicoli benzina Euro 0 (pre euro), Euro 1 e Euro 2, veicoli diesel Euro 0 (pre euro), Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4 e ampliata a tutti i veicoli diesel Euro 5, veicoli GPL/benzina o metano/benzina Euro 0 (pre euro) e Euro 1, ciclomotori e motocicli Euro 0 (pre euro) e Euro 1. Riduzione di 1 °C della temperatura negli ambienti di vita riscaldati (sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive): fino a massimo 19°C

In Emilia-Romagna probabili nebbie fitte a metà della prossima settimana

Si avvicinano le festività natalizie, e, quasi come per tradizione, torna l’anticiclone. Senza non prima però dell’arrivo di un vortice di aria fredda che in questo fine settimana farà calare quasi dappertutto le temperature, in un contesto comunque di generale stabilità atmosferica. Ma procediamo con ordine cercando di scendere più nei dettagli. Se ormai la perturbazione n. 5 del mese rimane solo un ricordo per l’Emilia-Romagna, essendo stata interessata parzialmente nella seconda parte della settimana con fenomeni precipitativi perlopiù deboli ma accompagnati da condizioni prevalentemente miti, al netto di nebbie e foschie dense sulle pianure, col passare delle ore saranno invece le correnti provenienti dai Balcani a rinforzarsi: investendo soprattutto la fascia costiera e i rilievi romagnoli con venti nordorientali che ne acutizzeranno maggiomente la sensazione di freddo. Tenuto conto la provenienza della circolazione, le temperature sono previste calare sensibilmente, scendendo provvisoriamente anche al di sotto della norma. Valori massimi che quindi rimarranno nel range di una sola cifra (5-10 gradi) e gelate che potrebbero risultare diffuse tra notte e primo mattino, specie nelle zone di aperta campagna meno influenzate dalla ventilazione e dalle isole di calore urbano. Il weekend sarà quindi contraddistinto da un maggior numero di ore di soleggiamento,

Da sabato previsto crollo delle temperature con gelate notturne

La Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE hanno diramato un'allerta meteo per vento di garbino fino a "burrasca forte" valida per tutta la giornata di mercoledì 13 dicembre. E' Allerta ARANCIONE per vento nelle zone montuose province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. Allerta GIALLA per vento nelle zone montuose delle province di Parma e  Reggio Emilia; in quelle collinaridelle province di Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. Spiega il bollettino: "Per mercoledì 13 dicembre è previsto un aumento della ventilazione da sud-ovest in particolare lungo i rilievi del settore centro-orientale con venti che potranno raggiungere intensità di burrasca forte (75-88 Km/h) con raffiche anche di intensità superiore. Venti di burrasca moderata (62-74 Km/h) potranno interessare inoltre il crinale appenninico centrale e l'area pedecollinare centro-orientale con possibili raffiche di intensità superiore". Le previsioni di ARPAE per la Provincia di Rimini: La tendenza prevista nella Regione Emilia-Romagna:

Termometro in salita anomala fino a giovedì, poi in calo nel fine settimana

La Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e ARPAE hanno diramato un'allerta meteo valida dalle 12:00 del 10 dicembre fino alle 00:00 del 12 dicembre 2023. Dalle 12:00 del 10 dicembre 2023 allerta GIALLA per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna. "Per la giornata di domenica 10 dicembre - spiega il bollettino - sono previsti venti di burrasca moderata (62-74 Km/h) da nord-ovest con temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore, più probabili su fascia appenninica centro-occidentale". Dalle 00:00 del 11 dicembre 2023 allerta GIALLA per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena, Rimini. "Nella giornata di lunedì 11 dicembre sono previsti venti di burrasca moderata (62-74 Km/h) da sud-ovest con temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore, più probabili su fascia appenninica". Le previsioni di ARPAE per la provincia di Rinini: La tendenza prevista nella Regione Emilia-Romagna: