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Si tratta di un tavolo chiamato a gestire persone e migranti con fragilità che giungono sul territorio provinciale

Oggi, in Prefettura a Rimini, il Tavolo tecnico sulle Vulnerabilità per la gestione delle persone con fragilità che giungono sul territorio provinciale e che sono inserite nel sistema di protezione ed accoglienza. Si tratta di un tavolo chiamato a curare anche il potenziamento dei percorsi di tutela dei migranti in condizioni di fragilità. Nel corso della riunione è stato evidenziato il valore del Vademecum realizzato dal Ministero dell’Interno che ha inteso dotare i soggetti interessati di uno strumento operativo che possa facilitare la comunicazione fra gli attori coinvolti nella rilevazione delle persone vulnerabili. Dal Tavolo tecnico è emersa l’esigenza di un approccio uniforme di governance locale finalizzato a promuovere l’individuazione e la presa in carico dei soggetti con specifiche necessità anche in collaborazione con il piano regionale per la tutela della salute dei richiedenti protezione internazionale in condizioni di vulnerabilità. Il modello di multigovernance di accoglienza viene rafforzato con la partecipazione al tavolo di referenti a livello regionale e provinciale di soggetti aderenti al Progetto FAMI 2023/ 2025. Il Tavolo in argomento è costituito da rappresentanti della Regione Emilia Romagna, della Provincia e dei Comuni, dell’Ufficio Scolastico Ambito Territoriale di Rimini, dei referenti della AUSL, di Croce Rossa e della Caritas diocesana, nonché delle

Il Coordinamento provinciale PD: “Ottime performance a Rimini e Santarcangelo e una grande ripresa di consenso rispetto a cinque anni fa”

“È stata una notte di grande entusiasmo e fiducia quella del Partito Democratico - scrive in una nota il Coordinamento provinciale del PD - che a livello nazionale si attesta come il secondo partito del Paese a pochi punti da Fratelli d’Italia della premier Giorgia Meloni. In un quadro allarmante a livello europeo, dove le destre estremiste avanzano sempre di più, ora più che mai bisogna lavorare uniti e compatti per offrire un'alternativa democratica al nostro Paese e all'Europa. Anche a livello locale il PD si afferma come secondo partito della provincia di Rimini toccando il 31%. Il distacco da Fratelli d’Italia - continua la nota del Coordinamento provinciale del Partito Democratico - è di appena due migliaia di voti, un risultato che dimostra un'importante crescita e un grande recupero rispetto alle Europee del 2019, quando il PD si era fermato al 25% con un distacco dalla Lega, che al tempo ero il primo partito, di oltre 10 mila voti. Il PD si afferma come primo partito del Comune capoluogo, Rimini, un grande segno di fiducia per il lavoro fatto in sinergia con l'amministrazione di Rimini in questi anni. Da segnalare l'ottimo risultato del PD di Santarcangelo, che tocca il 37%. Stefano Bonaccini

I confronti con elezioni precedenti

  Di seguito tutti i comuni con meno di 15.000 abitanti della provincia di Rimini. In questa pagina trovate i comuni con più di 15.000abitanti e i dati riepilogativi dell'intera provincia di Rimini. Per un'analisi più approfondita del voto rimandiamo a domani.  

Fino al 5 luglio si potrà presentare domanda online. Al Distretto di Riccione riconosciuto un finanziamento di 184.617,00 euro: 300 euro alle famiglie in graduatoria

A Riccione si portano avanti politiche per il contrasto alla povertà. Anche per l’anno 2024 il Distretto di Riccione ha aderito al Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro promosso dalla Regione Emilia Romagna, finanziato con risorse del Programma Regionale FSE+ 2021/2027, che ha come obiettivo la promozione e il sostegno dell’accesso delle famiglie ai servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche ed educative per bambini e ragazzi. Il Comune di Riccione è stato individuato come Comune capofila per garantire l’attuazione del progetto nel territorio dei quattordici Comuni afferenti all’ambito territoriale (Cattolica, Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo-Monte Colombo, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Sassofeltrio). Complessivamente al Distretto di Riccione è stato riconosciuto un finanziamento pari ad euro 184.617,00, che consentirà alle famiglie collocate utilmente in graduatoria, di ricevere un contributo massimo di 300 euro, a ristoro dei costi sostenuti per la partecipazione a centri estivi accreditati del progetto. L’elenco dei centri estivi accreditati è consultabile al link:https://www.comune.riccione.rn.it/Engine/RAServeFile.php/f/Allegato_2_elenco_gestori_di_centri_estivi_con_totali.pdf Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente tramite modulo online fino al 5 luglio 2024. Dopo lo svolgimento delle istruttorie di competenza di ciascun Comune per

Fortunato Stramandinoli: “Un risultato in controtendenza. La strada che abbiamo deciso di intraprendere è quella giusta”

“L'onda nera europea continua a propagarsi - scrive a commento del risultato elettorale Fortunato Stramandinoli, segretario regionale Sinistra Italiana -, formazioni che senza mezzi termini si identificano nel cancro che ha già vissuto in questa parte di mondo e che, pare, sempre più cittadine e cittadini europei non sappiano o non vogliano riconoscere, crescono e raccolgono consensi in tutti i paesi. In questo contesto, registriamo una quasi rarità nel nostro paese: Alleanza Verdi e Sinistra non solo supera lo sbarramento ma arriva ad oltre il 6%, un risultato che in questi termini neanche noi ci aspettavamo, chiaramente lo speravamo ma sappiamo che la realtà è diversa e che nulla è mai scontato; un risultato in controtendenza, che non si vedeva da tempo. Vuol dire - continua il commento di Fortunato Stramandinoli  -  che la strada che abbiamo deciso di intraprendere è quella giusta, che abbiamo iniziato a seminare meglio di qualche altra volta, che dobbiamo continuare ad uscire fuori dalle nostre bolle, che stiamo parlando la lingua del futuro, di quelle generazioni che qualcuno continua a dire disinteressate alla politica ma che invece seguono e rispondono. In Emilia Romagna il livello del consenso è al 6,5%, con punte del 12%, un

"Risultato positivo anche grazie al Comune di Rimini"

Commento Jamil: Oggi è naturale che il commento politico post6 elettorale debba essere spacchettato in due parti. Europee e quindi, nel pomeriggio, amministrative per i 16 comuni della Provincia di Rimini. Sul voto europeo mi pare emergano alcune indicazioni: In Europa spira decisamente un vento di destra, più o meno accentuato Ancora una volta ad essere penalizzati sono i partiti al Governo dei Paesi UE. Con una eccezione. L’Italia. E’ indubbio che questo voto premi Giorgia Meloni: dopo due anni di governo i suoi suffragi crescono benché non cresca se non di pochissimo la coalizione di centrodestra. Quello che guadagna Meloni da una Europea all’altra, perde Salvini ma il totale è pressoché identico Il PD è andato molto bene, al di là di quanto i sondaggi pre voto attestavano. Ad Elly va ascritta la scelta di una campagna sui territori piuttosto che mediatica e questo ha pagato. Tale dato ha un valore anche più ampio se si pensa alle preferenze record che hanno avuto Bonaccini, Nardella, Gori, Decaro, Ricci. I territori e i candidati radicati hanno tirato molto e bene per tutto il PD. Senza partire con la solita storia del ‘partito dei sindaci’, sterile e un nonsenso, bisogna a

Con più del 34% dei voti Fratelli D'Italia si è imposto come primo partito a Riccione

Con più del 34% dei voti Fratelli D'Italia si è imposto come primo partito a Riccione. In Provincia è il comune dove ha ottenuto le percentuali più alti. Esultano i vertici del partito della Perla come il consigliere, nonchè coordinatore Stefano Paolini: “Circa 7 punti in più della media nazionale: il risultato delle elezioni europee a Riccione premia Fratelli d’Italia e l’opposizione costruttiva che da tempo sta facendo. Il 34,55% è un dato assolutamente prestigioso, siamo il primo partito e questo ci dà grande soddisfazione ed orgoglio. Come coordinatore locale mi corre l’obbligo prima di tutto di ringraziare i 4.699 elettrici ed elettori che hanno messo la X sul nostro simbolo, ma debbo elogiare tutti i sostenitori, gli iscritti e i simpatizzanti perché non ci siamo mai sentiti  soli. Tutt’altro. E il sostegno che ci hanno garantito le due parlamentari di zona Domenica Spinelli e Beatriz Colombo è stato la ciliegina sulla torta di un successo inequivocabile. 700 voti in più del Pd stanno a dimostrare che il vento è cambiato e che i riccionesi hanno voluto riconoscere al nostro lavoro e a quello del governo centrale con il premier Meloni l’impegno e la sostanza di un’azione costante e meritoria. Sono

"Faremo valere il nostro peso a favore di un'Italia progressista"

Questo quanto comunicato in una nota dal Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna, con la partecipazione dei coordinatori regionali, Sen. Marco Croatti e Gabriele Lanzi, dell’Europarlamentare Sabrina Pignedoli, della deputata Stefania Ascari e della consigliera regionale Silvia Piccinini. "Le proiezioni delle votazioni attestano il Movimento 5 Stelle come terza forza politica. I dati mostrano una partecipazione sempre inferiore alle elezioni, con una notevole diminuzione dell'affluenza alle urne. Questo trend ha influito negativamente anche sui risultati del nostro Movimento, riducendo il numero di voti rispetto alle precedenti tornate elettorali. Siamo consapevoli che l'astensionismo è stato un fattore determinante in questa elezione. È un segnale che non possiamo ignorare e che ci spinge a riflettere su come migliorare il nostro impegno con i cittadini. Ad ogni modo, il Movimento 5 Stelle continuerà a lavorare per rappresentare al meglio gli interessi della comunità. Il nostro impegno rimane invariato. Continueremo a lavorare per rappresentare la voce di coloro che credono nel nostro programma garantendo che i nostri europarlamentari saranno coerenti con i temi della campagna elettorale. In linea con quanto sostenuto dal nostro Presidente Conte, faremo valere il nostro peso a favore di un'Italia progressista che possa costituire una seria alternativa a questa destra. Non ci resta che ringraziare tutti i nostri sostenitori e coloro

Il perdente di queste elezioni è RETE che supera di poco il quorum del 5%

ELEZIONI  PER IL CONSIGLIO GRANDE E GENERALE SAN MARINO  9 GIUGNO 2024   Sbarramento al 5% per entrare in Consiglio Grande e Generale   La DCS si conferma il partito maggioritario di San Marino, confermando il 34% dei voti e i 22 consiglieri che aveva. Libera si conferma come secondo partito della Repubblica con quasi il 16% dei voti e confermando i 10 consiglieri che aveva. Il PDS ottiene il miglior risultato in queste elezioni superando il 12% dei voti e ottenendo 8 consiglieri (ne aveva solo 3 nella precedente legislatura). Buoni i risultati di Repubblica Futura con quasi il 12% dei voti e 8 consiglieri, Domani Motus Liberi con quasi l’8,5% dei voti e 5 consiglieri e di Alleanza Riformista con quasi il 7% dei voti e 4 consiglieri. Il perdente di queste elezioni è RETE che supera di poco il quorum del 5% dei voti e prende 3 consiglieri (ne aveva 8). Demos, all’esordio politico in Repubblica, non riesce a raggiungere il quorum del 5% dei voti e rimane dunque fuori dal Consiglio Grande e Generale.   I nominativi dei 60 consiglieri eletti verranno comunicati nella giornata di domani.

L'ex vicesindaco, candidato consigliere comunale nella lista di Filippo Sica, è stato il più votato di sempre a Montefiore Conca, ottenendo ben 173 preferenze

Filippo Sica si riconferma sindaco a Montefiore Conca, ma a fare notizia è soprattutto il record di preferenze ottenuto dall’ex vicesindaco nella prima giunta di Sica e candidato consigliere a queste elezioni comunali, Francesco Taini. Infatti, l’ex vicesindaco è stato il più votato di sempre a Montefiore Conca, registrando un record assoluto di preferenze: ben 173. Taini ha commentato così sul suo profilo facebook: “Un'emozione unica, vittoria e record di preferenze. Sono il più votato di sempre a Montefiore, 173 volte grazie!”

Il voto nei comuni e nella provincia di Rimini

Si chiude, salvo sorprese per ora invisibili anche ai sondaggi, l’epoca delle Europee dei boom dei leader. Cinque anni fa, le elezioni Ue erano state infatti dominate dalla vertiginosa ascesa della Lega di Matteo Salvini, che con un balzo di quasi trenta punti raggiunse la vetta di primo partito dell’Emilia-Romagna, col 33,77%. Cinque anni prima, nel 2014, era stata la volta di un altro Matteo, stavolta Renzi. Per questa ragione abbiamo lasciato il confronto con le europee dl 2019. Un altro mondo certo ma che fa capire come la politica italiana sia molto in movimento e tutto può succedere nel giro di pochi anni. Anche a livello locale si conferma il trend nazionale, non poteva essere diverso. Il Pd ottiene un risultato oltre le aspettative una crescita sensibile rispetto alle politiche, quando si era fermato al 19% ed anche rispetto alle europee di 5 anni fa prima della scissione di Renzi. In provincia il Pd cresce del 5,79%. Il Movimento 5stelle è il grande sconfitto. Dimezza i voti rispetto alle europee del 2019. Nel complesso il campo largo non avanza. L'avanzata dell’Alleanza Verdi e Sinistra (6,09 per cento, anche in provincia di Rimini) non compensa infatti le perdite degli ex grillini. I centristi hanno fallito.

Meglio il risultato nei comuni dove si votava anche per il sindaco

Evocato da tutti gli schieramenti politici nel corso della campagna elettorale, lo spettro di un vistoso calo di votanti alle urne si è palesato fin dal primissimo dato delle 23 di sabato. Un trend confermato anche nella seconda giornata di voto e alla chiusura dei seggi. Un nuovo record negativo di affluenza, dopo il 54,5% del 2019 di affluenza nazionale. Nel 2024 la partecipazione al voto si ferma al 49,69 con un calo rispetto a 5 anni fa del 6,4%. Non va molto meglio in provincia di Rimini. E' vero che viene superata la soglia del 50% (52,97) ma la diminuzione rispetto al 2019 è dell'8,70%. Con Riccione e Rimini che si fermano sotto il 50% dei votanti. Crollo dei votanti a Sant'Agata Feltria. Meglio l'affluenza nei comuni dove si è votato anche per il rinnovo del consiglio comunale e sindaco. Cali vistosi a San Clemente (ma vi era una sola lista) e Misano