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"L’Esecutivo si assuma responsabilità e ponga fine alla farsa"

 "Il governo, dopo che per l'ennesima volta il Consiglio di Stato chiede che si facciano le gare per i balneari, si assuma le proprie responsabilità e smetta la farsa portata avanti fino a qui. Prima hanno provato a far credere che si potesse uscire dall'applicazione della Bolkestein. Poi hanno allungato le coste italiane di migliaia e migliaia di chilometri per far credere (a chi?) che le coste e le spiagge non fossero una risorsa limitata e che quindi non fossero necessarie gare, al limite mettendo a bando coste e spiagge senza concessione, ovvero parchi naturali, scogli, zone protette, aree fluviali. Le coste e le spiagge italiane sono un patrimonio del Paese, sociale, ambientale ed economico, perno del turismo italiano. Ora il governo non perda altro tempo e convochi Regioni, Comuni, mondo imprenditoriale e sindacale e faccia la legge quadro per le gare, individuando criteri trasparenti e chiari". Lo afferma il deputato dem Andrea Gnassi della commissione Attività produttive. "Chiamarsi Italia - aggiunge - essere una penisola nel cuore del Mediterraneo e vedere un governo lasciare allo sbando tutte le coste con la stagione estiva iniziata, è un altro merito di chi non affronta le questioni, cerca qualche consenso corporativo, che

Dibattito con i candidati sindaci, invitati al confronto con CGIL sui temi sociali ed economici

A Santarcangelo di Romagna mercoledì 22 maggio, dalle ore 16.45 presso il Clementino Caffè, in via G. Marini, si terrà un incontro sui quesiti referendari CGIL, con particolare attenzione a legalità ed appalti, con il Coordinatore dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata della Provincia di Rimini Ivan Cecchini e il Segretario generale nazionale di FILLEA CGIL Alessandro Genovesi. Alle ore 18 la Segretaria generale CGIL Rimini Francesca Lilla Parco ha invitato ad un dibattito pubblico sui temi sociali ed economici i candidati sindaci Luigi Berlati, Barnaba Borghini e Filippo Sacchetti. In caso di maltempo l’iniziativa si terrà al Centro sociale Franchini, in via Montevecchi.   Prosegue la raccolta firme sui quesiti referendari “Il lavoro è un bene comune”. La raccolta firme a sostegno dei referendum CGIL è entrata nel vivo, con tavoli di raccolta firme presso i mercati settimanali di Bellaria-Igea Marina, Coriano, Riccione, Rimini, Santarcangelo di Romagna e Novafeltria. I referendum CGIL riguardano quattro temi, rispetto ai quali l’intento è quello di portare i cittadini al voto nella primavera 2025: Abrogazione del Jobs Act; Abrogazione del tetto all'indennizzo per i licenziamenti illegittimi; Abrogazione dell'abuso del contratto a termine; Abrogazione della de responsabilizzazione delle aziende negli appalti.   L’iniziativa referendaria CGIL intende capovolgere il paradigma secondo il quale

Intervistato da Claudio Visani in piazzale Kennedy poi pranzo per l'autofinanziamento elettorale

Pierluigi Bersani sarà a Bellaria, in piazzale Kennedy, giovedì 23 maggio alle ore 11,30. Sul palco, allestito davanti alla spiaggia, Bersani verrà intervistato da Claudio Visani, giornalista già a l'Unità e scrittore. L'iniziativa è organizzata dal PD di Bellaria-Igea Marina, una delle forze della coalizione progressista “Uniti per cambiare” che candida sindaco Ugo Baldassarri. Dopo l'affollato comizio di Stefano Bonaccini in piazza Matteotti lo scorso 10 maggio, la presenza di Bersani sarà un altro momento di punta della campagna elettorale del PD. Al termine dell'intervista, intorno alle 12,30, nel vicino Hotel Bridge (lungomare Colombo 60), Bersani parteciperà a un pranzo che sarà anche l'occasione per continuare il dialogo politico iniziato con l'intervista in pubblico. Il ricavato verrà destinato all'autofinanziamento della campagna elettorale. Ovviamente chiunque può partecipare, fino all'esaurimento dei posti disponibili. Il pranzo, a base di pesce, prevede una quota individuale di 35 euro. Si può prenotare al 3357516038 o direttamente al tesoriere del PD Franco Ghetti.  

Si completa così la quarta stagione di bandi per rinnovare l’organico di viale Aldo Moro. Assunzioni anche a supporto della ricostruzione post alluvione

Da oggi sono aperte le iscrizioni per 4 nuovi concorsi pubblicati dalla Regione Emilia-Romagna.  Si tratta della quarta stagione di bandi, dal 2020 al 2024, con prove rivolte a laureati e diplomati. Sono 41 i posti disponibili per individuare nuovi profili professionali da assumere a tempo indeterminato: 18 i posti per assistente amministrativo contabile; 14 per specialista amministrativo-contabile; 3 per assistente di segreteria; 6 per specialista giuridico amministrativo. Alcuni profili selezionati completeranno il piano di rafforzamento delle strutture regionali impegnate nella ricostruzione post alluvione della Regione. Questi concorsi si vanno ad aggiungere ai quattro già avviati a marzo per complessivi ulteriori 31 posti rivolti a tecnici ambientali, dei trasporti, del dissesto idrogeologico e sismica, analisti dati e statistica, portando così i nuovi ingressi totali a 72 unità che vanno ad aggiungersi alle oltre 1.650 assunzioni già realizzate dal 2020, portando di fatto a quasi il 45% i nuovi dipendenti complessivi assunti nella legislatura. Riguardo alla ricostruzione post alluvione del maggio 2023, sarà garantita la disponibilità delle graduatorie per fare fronte ai fabbisogni di personale della Protezione Civile, della Regione e di tutti i comuni e le province coinvolti. Le domande per partecipare alle selezioni partono da oggi per concludersi il 19 giugno 2024.

Tanti i progetti di riqualificazione presentati ieri durante l'incontro "Riccione cambia"

Si è tenuto ieri sera, lunedì 20 maggio, al Palazzo del Turismo, il secondo incontro tematico di “Riccione cambia”, il percorso di confronto per la costruzione del Piano urbanistico generale e il coinvolgimento della città sui progetti di rigenerazione urbana, che ne anticipano e sperimentano le strategie. Presenti all’incontro oltre un centinaio di persone, in sala e online, tanti i rappresentanti delle categorie economiche - commercianti, albergatori - e dell'associazionismo. Il Piano in corso di redazione propone un completo ripensamento dello spazio urbano più denso e abitato. “Da un lato  - commenta Christian Andruccioli, assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione urbana del Comune di Riccione - il Pug fa una attenta analisi della città, di tutti gli assi viari e di tutti gli spazi pubblici, storici e non, su cui insistono attività commerciali, vetrine, negozi, alberghi, dehors e contenitori culturali e, dall’altro, individua alcuni indirizzi prioritari che abbiamo voluto condividere, a partire da Riccione Paese e Riccione centro, per chiudere con un focus dedicato al progetto di Viale Ceccarini”. Le idee per Riccione Paese Per Riccione Paese - prosegue Andruccioli - “dobbiamo lavorare sull’idea di centro, valorizzando lo spazio della strada,  che coincide con la storica linea di sviluppo del borgo, e della Piazza,

La dichiarazione a sostegno degli Stati Generali

Nella giornata di domani (mercoledì 22 maggio) si svolgeranno a Roma gli Stati Generali contro l’eolico e il fotovoltaico a terra, organizzati da associazioni – compresa Italia Nostra – e comitati che considerano la realizzazione sul territorio degli impianti di energia rinnovabile in assenza di qualsiasi pianificazione, e più in generale le modalità attuali della transizione energetica, siano fonte di gravi danni ai cittadini, all’economia, ai territori, al paesaggio e alla biodiversità. “Pur non potendo partecipare di persona agli Stati Generali, come Unione di Comuni Valmarecchia riteniamo fondamentale esprimere il nostro sostegno alla causa, che condividiamo perché siamo convinti che il paesaggio vada salvaguardato anche e soprattutto nella fase della transizione ecologica: non ha davvero senso promuovere il passaggio alle fonti energetiche rinnovabili se questo comporta il sacrificio del territorio, un bene altrettanto prezioso anche nella lotta al cambiamento climatico” precisa la presidente dell’Unione di Comuni, Stefania Sabba. “A Santarcangelo, in particolare, per limitare l’installazione indiscriminata di pannelli fotovoltaici, senza escludere modalità sostenibili come l’agrivoltaico, abbiamo approvato un Regolamento apposito che rappresenta il primo passo verso la futura adozione di un Piano energetico comunale – spiega la sindaca di Santarcangelo, Alice Parma – mentre la prima Comunità energetica rinnovabile (Cer) della città,

Confesercenti organizza, come 5 anni fa, un confronto fra i candidati Sindaco del Comune di Bellaria Igea Marina. Saranno trattati i temi sotto riportati inerenti attività commerciali e turismo.    Il confronto si svolgerà martedì 28, alle 21, nella sala del consiglio comunale.   Moderatore sarà Mirco Paganelli, giornalista di Teleromagna e dell’ Ansa La serata sarà ripresa da Teleromagna. Gli argomentidel confronto, riguarderanno, soprattutto, tematiche aventi interessi commerciali.   QUALE FUTURO

Roberto Zaghini: "Il nuovo PUG dovrà prevedere adeguate aree per l’edilizia residenziale popolare"

No a una nuova Marecchiese, basta consumo di suolo, avanti con la raccolta porta a porta dei rifiuti. Sono alcuni dei punti programmatici della Lista civica PenSa–Una Mano per Santarcangelo. “La pianificazione urbanistica dei prossimi anni dovrà coniugare ambiente e sviluppo, a partire dal concetto di paesaggio come bene comune da tutelare e preservare” spiega il consigliere uscente e candidato Patrick Wild, negli ultimi anni protagonista di diverse battaglie ambientali relative alla Valmarecchia, per l’Oasi di Torriana e Montebello e contro la nuova Marecchiese, l’allevamento di polli a Maiolo e l’eolico in alta valle. “Il modello che abbiamo in mente esclude il passaggio sul nostro territorio di nuove strade di attraversamento veloce di vallata, come appunto una ‘nuova’ Marecchiese, per favorire forme di trasporto a basso impatto ambientale, come il trasporto pubblico locale e le piste ciclopedonali”. “Anche il ciclo dei rifiuti deve giocare il proprio ruolo, a partire da un nuovo bando di gestione per rendere il servizio più efficiente e trasparente, superando il sistema e-gate verso l’estensione della raccolta porta a porta”. Il candidato Roberto Zaghini, per anni impegnato in Consiglio comunale contro la cementificazione e il consumo di suolo, si esprime invece sulla pianificazione urbanistica, ricordando “i principi dettati dalla legge regionale

Al via la seconda fase per realizzare la Cittadella della sicurezza

È stata pubblicata in albo pretorio la comunicazione di conclusione dei lavori di demolizione degli edifici che componevano l’ex caserma Giulio Cesare, immobile di proprietà dell’Agenzia del Demanio dove nascerà la nuova Cittadella della sicurezza di Rimini. Con la conclusione dell’intervento di demolizione si completa il primo step di un percorso che porterà alla realizzazione di un nuovo complesso destinato a diventare sede centrale dei diversi Enti e forze di polizia del territorio, per un investimento in capo all'agenzia del Demanio di circa 60 milioni di euro. Un progetto articolato e di grande rilevanza, che sarà al centro di un concorso di progettazione che sarà lanciato dall’Agenzia del Demanio nelle prossime settimane. Il bando si svilupperà sulla base delle linee di indirizzo condivise in sede di Tavolo Tecnico Operativo che ha recepito le diverse esigenze di tutte le Amministrazioni coinvolte. L’obiettivo della Cittadella è quello di accogliere gli uffici di Questura, Prefettura, Guardia di Finanza, Polizia Stradale e Corpo Forestale dei Carabinieri, oltre a spazi destinati agli alloggi del personale, divenendo un centro nevralgico per il presidio e la sicurezza del territorio di tutta la provincia.

Nello specifico i rilievi effettuati serviranno a scattare una fotografia precisa dell’area rilevata

L’amministrazione comunale ha affidato ad un professionista l’incarico per lo svolgimento delle attività di rilievo tecnico-strumentale dell’arenile Lungomare sud e Lungomare nord, funzionale al percorso che condurrà all’assegnazione tramite procedure di evidenza pubblica le concessioni demaniali marittime del Comune di Rimini. Nello specifico i rilievi effettuati serviranno a scattare una fotografia precisa dell’area rilevata, localizzando gli arenili oggetto dei procedimenti amministrativi legati all’assegnazione e/o al rinnovo delle concessioni, così come previsto dagli indirizzi della giurisprudenza nazionale ed eurounitaria e coerentemente con le linee di indirizzo adottate dalla stessa Amministrazione comunale lo scorso dicembre. L’attività di rilievo si svilupperà in due fasi: una prima relativa al rilievo dello stato di fatto e una seconda in relazione al Piano dell’arenile per l’individuazione delle aree oggetto di concessione. L’incarico professionale comprende anche l’assistenza e il supporto tecnico all’Amministrazione durante la fase di espletamento dei bandi per l’assegnazione delle concessioni.

Con le tre sentenze pubblicate ieri si chiude una farsa vergognosa da cui nessun partito può chiamarsi fuori

Le tre “sentenze gemelle” pubblicate ieri dalla VII sezione del Consiglio di Stato (n.4479-80-81 del 20.05.2024) scandiscono senza mezzi termini la fine di un periodo storico, politico-giuridico, in materia di concessioni balneari che ha avuto inizio per l’Italia nel 2008 con la notifica da parte della Commissione U.E. della prima procedura di infrazione (n. 4908/2008) per “violazione delle norme concorrenziali”. E’ la fine della “bagninocrazia”, un sistema voluto dalla politica bipartisan, perché nessun partito, salvo rare eccezioni, si può chiamare fuori da questa vergognosa farsa, che si reggeva sullo scambio di favori elettorali tra eletti in qualsiasi livello istituzionale ed elettori “balneari” (quando addirittura non coincidevano le due figure: concessionario e organo istituzionale) entrambi parti attive del patto stipulato per favorire i loro interessi personali in cambio della croce sul simbolo nelle varie competizioni politico-amministrative. Il tutto sopra la testa dei beni pubblici, mare e spiaggia e dei diritti di tutti noi di andare al mare liberamente e gratuitamente. Le tre corpose sentenze rappresentano la “summa giuridica” di tutti i principi espressi negli anni dalla giurisprudenza amministrativa italiana ed unionale (per tutte: Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del novembre 2021; Corte di Giustizia U.E. del 2016 e del 2023), poi successivamente

Ulteriori 80mila investiti dal Comune grazie ad un contributo regionale

Sono circa 3.900 i pasti medi giornalieri consumati nelle mense delle scuole di infanzia comunali e statali riminesi (0-6 anni). Se si aggiungono anche le scuole primarie statali, il numero degli iscritti al servizio di mensa scolastica supera abbondantemente i 5mila iscritti, di cui più di 4mila usufruiscono di riduzioni della tariffa. Grazie ad un contributo regionale a sostegno del servizio mensa biologica, il Comune di Rimini riuscirà ad investire ulteriori 80mila euro per ridurre le tariffe per la mensa delle scuole d’infanzia e delle scuole primarie statali. Questa soluzione verrà concessa agli utenti dei servizi residenti nel Comune di Rimini e titolari di retta agevolata e con una attestazione ISEE inferiore ad 35mila euro. L’abbattimento potrà andare da un minimo, per chi consuma un solo pasto alla settimana,  a un massimo per coloro che utilizzano la mensa tutta la settimana. Si tratta di mense di elevato livello qualitativo che si confermano negli ultimi anni nella top five delle mense scolastiche italiane dall’osservatorio di Food insider.