Proseguono le iniziative promosse dall’Associazione dei Genitori della Scuola San Carlo Acutis di Riccione. Lunedì 1 giugno, alle ore 18.30, presso la Chiesa di Gesù Redentore, in zona Alba, si terrà il concerto gratuito “UNA CASA PER CANTARE”, un pomeriggio dedicato alla musica, alla condivisione e al valore educativo del canto corale. Protagonisti dell’evento saranno i Cantori Acutis, coro di bambini nato all’interno della scuola primaria di via Boito, insieme al gruppo vocale femminile AlThEa. Per la Scuola San Carlo Acutis la musica non rappresenta soltanto un’attività artistica, ma un autentico strumento educativo. Attraverso il canto, infatti, i bambini imparano ad ascoltare, a rispettare i tempi degli altri, a riconoscere il valore dell’armonia e della collaborazione. Il concerto del 1' giugno riveste particolare importanza perché rappresenta il momento conclusivo di un percorso sviluppato durante l’anno scolastico insieme agli alunni. Accanto ai bambini si esibiranno le AlThEa, ensemble vocale femminile composto da otto voci accomunate da un lungo percorso artistico e umano maturato attraverso esperienze condivise in diverse formazioni corali, tra cui Amarcanto, Corone e altri progetti musicali. Da questo incontro nasce un progetto interamente al femminile dedicato alla reinterpretazione della musica popolare e d’autore della tradizione internazionale, in un intreccio di armonie, ricerca espressiva e
Dopo il debutto davanti ai bambini, la replica solidale è aperta a tutti, appuntamento il 2 giugno alle ore 17 alla Parrocchia della Riconciliazione. L'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza. Si chiamano "geniattori" e sono i genitori dei bambini della scuola Cristo Re di Rimini. Mamme e papà delle classi Primavera, Piccoli, Medi e Grandi che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, trasformando l'amore per i propri figli e per tutti i bambini in uno spettacolo teatrale interamente dedicato all'infanzia. Dopo il debutto presso l'istituto del Cristo Re, la rappresentazione torna in scena martedì 2 giugno alle ore 17, presso la Parrocchia della Riconciliazione ( in via della Fiera 82 ), una versione benefica e aperta al pubblico, il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. Dietro la definizione affettuosa di "Geniattori" — crasi tra genitori e attori — si nasconde un percorso tutt'altro che improvvisato. Per oltre sei mesi tra prove di recitazione e un balletto curato nei minimi dettagli, i genitori si sono riuniti con costanza e dedizione, sottraendo tempo agli impegni quotidiani per dar vita a un progetto corale. Il risultato è una storia ricca di avventura, pensata e costruita su misura per il pubblico dei
Il Comune di Riccione ha pubblicato l’avviso di coprogettazione rivolto agli enti del Terzo settore per la realizzazione del progetto “Emporio solidale” per il biennio 2026-2027. L’iniziativa, promossa dal settore Servizi alla persona e alla famiglia – Socialità di quartiere, punta a rafforzare gli interventi di contrasto alla povertà alimentare e all’emarginazione sociale attraverso una collaborazione tra amministrazione comunale, associazionismo e realtà del volontariato del territorio. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente tramite Pec entro il 22 giugno 2026. Nel comunicato diffuso dal Comune si sottolinea che il progetto nasce “in un contesto sociale ancora segnato dagli effetti della pandemia, dall’aumento del costo della vita e dalle conseguenze economiche che hanno colpito numerose famiglie anche in Emilia-Romagna”. L’amministrazione richiama inoltre il quadro delineato dal Piano regionale per il contrasto alle povertà 2025-2027, che evidenzia “una crescente fragilità economica, aggravata dall’inflazione e dalla perdita del potere d’acquisto, con un impatto particolarmente forte sulle famiglie più vulnerabili”. Nel testo vengono citati anche i dati di Istat, Caritas e ActionAid, secondo cui “la povertà alimentare rappresenta oggi una delle forme più gravi di disagio sociale”, fenomeno che non riguarda soltanto la carenza di cibo ma anche “la qualità dell’alimentazione, la regolarità dei pasti e la dimensione
Si è svolta nel reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ospedale Infermi di Rimini la celebrazione per il quindicesimo anniversario dalla nascita dell’Associazione Nuovi Sguardi Odv. In occasione di questo importante traguardo, l’associazione ha scelto di rimanere fedele alla propria mission di sostegno ai servizi dedicati ai più giovani, promuovendo una raccolta fondi che ha consentito la donazione di un “modulo base stimolatori EP comprensivo di licenza software” destinato alla Neuropsichiatria Infantile ospedaliera La nuova implementazione tecnologica andrà a potenziare la strumentazione per gli approfondimenti neurofisiologici già donata due anni fa al Servizio, consentendo agli specialisti di effettuare percorsi diagnostici ancora più puntuali e appropriati rispetto ai quesiti clinici di accesso. L’obiettivo condiviso è quello di garantire ai pazienti e alle loro famiglie un percorso diagnostico sempre più completo e qualificato, dedicato all’età evolutiva, il più possibile vicino al domicilio, riducendo anche la necessità di ricorrere ad altri servizi specialistici ospedalieri. In questi anni, infatti, il Servizio di Neurologia ha supportato con grande spirito di collaborazione alcune esigenze diagnostiche della Neuropsichiatria Infantile. Alla cerimonia erano presenti l’assessore comunale alle Politiche per la salute, Kristian Gianfreda, la direttrice del presidio ospedaliero, Francesca Raggi, la responsabile della Neuropsichiatria Infantile ospedaliera di Rimini, Cinzia Giulianelli, la dirigente medica