Home___primopianoCattolica: morì a 5 anni per peritonite non diagnosticata, dottoressa assolta in appello

La sanitaria era al suo primo turno di notte, in primo grado era stata condannata a un anno con pena sospesa


Cattolica: morì a 5 anni per peritonite non diagnosticata, dottoressa assolta in appello


6 Marzo 2024 / Redazione

La Corte d’Appello di Bologna ha assolto la dottoressa, oggi 35enne, condannata in primo grado per omicidio colposo a seguito della morte di Teresa, una bambina di 5 anni, avvenuta il 20 luglio 2017 a causa di un’appendicite non diagnosticata che degenerò in peritonite.

La tragedia ebbe inizio tre giorni prima, quando la piccola Teresa fu portata dai genitori affidatari da Montiano al pronto soccorso dell’ospedale di Cattolica, dove in quel momento si trovavano presso i nonni della bambina. La dottoressa, al suo primo turno di notte, ipotizzò un’infezione alle vie urinarie dopo una visita di circa 30 minuti. Non diagnosticò l’appendicite e suggerì alla madre di ritornare il giorno successivo per ulteriori esami.

Il 20 luglio, nonostante un temporaneo miglioramento delle condizioni, Teresa perse i sensi nella casa dei nonni a Cattolica. La morte della bambina fu successivamente attribuita alla peritonite.

La dottoressa fu condannata in primo grado dal tribunale di Rimini a un anno di reclusione (pena sospesa) per colpa medica. Tuttavia, la Corte d’Appello di Bologna ha ribaltato la decisione, assolvendo la dottoressa perché il suo comportamento non costituisce reato.

Gli avvocati della difesa, Moreno Maresi e Mattia Lancini, esprimono soddisfazione per la sentenza, affermando che la dottoressa agì correttamente e nel rispetto delle norme di diligenza e prudenza. La sentenza ha revocato tutte le statuizioni civili precedentemente emesse.

In seguito alla morte di Teresa, l’Ausl fu costretta a risarcire la famiglia affidataria, parte civile nel processo.