HomePoliticaValmarecchia, PD: allevamento intensivo. “Uno scempio commesso nel silenzio da chi ci governa”


Valmarecchia, PD: allevamento intensivo. “Uno scempio commesso nel silenzio da chi ci governa”


12 Febbraio 2023 / Redazione

Esprimiamo pubblicamente la nostra posizione come coordinamento PD Valmarecchia”, scrive in una nota coordinamento PD della valle, Novafeltria, Maiolo, San Leo, Montecopiolo, Verucchio. 

Nel rispetto del lavoro svolto dal Comitato abbiamo preferito non intervenire ieri sera in teatro a Novafeltria, dove si è tenuta la prima assemblea del Comitato per la Valmarecchia. 

Intanto siamo assolutamente contrari – prosegue la nota del coordinamento PD – alla costruzione di questo allevamento intensivo alla Cavallara. Come abbiamo espresso in un comunicato nei giorni scorsi, ci lascia sgomenti la mancanza di visione degli amministratori che governano il nostro territorio. Una visione che dovrebbe dire con chiarezza qual è il modello di sviluppo possibile per questa vallata. Se sostenibilità e bellezza possono lasciare il posto a costruzioni intensive di allevamenti, che staranno lì per i prossimi 100 anni. 

Ribadiamo la nostra estraneità alle vicende amministrative. Dall’opposizione abbiamo conosciuto il progetto solo una volta approvato, questa è la realtà. 

Non siamo mai stati coinvolti, né resi partecipi, esattamente come tutti i cittadini della nostra valle. 

Ma il punto non è solo questo, ci lascia senza parole l’assoluta  mancanza di assunzione di responsabilità da parte di chi questa responsabilità invece la ha sul nostro territorio, in particolare i sindaci. Ci chiediamo – continua la nota del coordinamento PD Valmarecchia (Novafeltria, Maiolo, San Leo, Montecopiolo, Verucchio) – dunque: dove si trovava il sindaco di Maiolo il giorno in cui il Consiglio Comunale ha approvato con propria delibera la variante urbanistica che ha reso così possibile la realizzazione dell’intero progetto? Non spettava forse al presidente dell’Unione dei comuni, che all’epoca era il sindaco di Novafeltria Zanchini, comunicare con trasparenza agli abitanti della vallata quale tipo di progetto stava prendendo corpo? 

Una comunicazione trasparente non è forse una delle funzioni più importanti da pretendere da un sindaco?

Vedete, abbiamo letto o sentito che alcuni dei sindaci che ci governano si dicono estranei alla questione, altri SILENTI (San Leo, Talamello direttamente interessati), non si esprimono. È ammissibile che un sindaco, si rivolga ai propri cittadini dicendo che  ‘NON NE SAPEVA NULLA’?

È il sindaco la figura che esprime il consenso della comunità locale, questo va precisato. 

I NOSTRI SINDACI HANNO VOLUTO QUESTO PER NOI: UN BELL’ALLEVAMENTO INTENSIVO SUL MARECCHIA. 

Allora, cittadini della Valmarecchia – scrive ancora il coordinamento del PD – c’è un problema GROSSO in questo territorio: perché se un sindaco ‘NON NE SA NULLA’ di quanto accade nel proprio territorio, È GRAVE. 

Perché se anche solo un sindaco era a conoscenza e non ha detto nulla È GRAVISSIMO allo stesso modo. 

 

I sindaci del territorio trattino i loro cittadini con rispetto: informino i cittadini, combattano per il proprio territorio nelle sedi opportune. 

Non strumentalizzino battaglie GIUSTE di un comitato e dei cittadini della nostra valle. 

I sindaci SI ASSUMANO LE PROPRIE RESPONSABILITÀ. 

Al comitato – conclude la nota del coordinamento PD Valmarecchia (Novafeltria, Maiolo, San Leo, Montecopiolo, Verucchio) – vogliamo esprimere tutto il nostro sostegno. Assicuriamo massima collaborazione, faremo tutto ciò che possiamo per CONTRASTARE QUESTO SCEMPIO che è stato deciso NEL SILENZIO da chi ci governa, dai sindaci di Maiolo e comuni limitrofi, che con il voto hanno avuto MANDATO e responsabilità di governare un territorio in cui, ripetiamo: NON POSSONO PIÙ ESSERE FATTE SCELTE SCELLERATE DEL GENERE”.