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Per chi viola le regole è prevista la prigionia di primo grado

Ufficialmente la campagna elettorale a San Marino per la elezione del nuovo Consiglio Grande e Generale il 9 giugno scatterà da lunedì 20 maggio. Tre settimane ai partiti e ai candidati per far conoscere le loro proposte e chiedere il voto di preferenza. I nomi dei 291 aspiranti consiglieri divisi in otto liste saranno pubblicati da lunedì sul sito elezioni.sm. I posti in Consiglio sono 60, ma nessuna lista è arrivata a presentare tanti candidati. La Segreteria di Stato agli Interni ha intanto anticipato alcuni dati: 52 saranno i candidati del Pdcs e di Libera/Ps; Repubblica Futura 43 candidati; DOMANI Motus Liberi, 42; Alleanza Riformista, 33; Psd, 31; Rete, 20; infine Demos con 18 candidati. Tra le curiosità: 90 candidati sono nati all'estero, 60 dei quali in Italia, mentre gli altri tra Francia, USA, Argentina, Romania, Russia, Cuba e Libano. La Segreteria di Stato agli Interni intanto ha dettato a forze politiche, singoli candidati e organi di informazione alcune indicazioni in materia di propaganda. La campagna elettorale si apre lunedì 20 maggio e terminerà alle 24.00 di venerdì 7 giugno. Prima e dopo il termine di apertura e di chiusura è vietata ogni forma d propaganda, pertanto le comunicazioni dei partiti, dei singoli e degli organi di informazione non devono contenere indicazioni di voto dirette o indirette per le prossime consultazioni. Chi lo fa,

Invece il centrodestra si divide fra Roberto Baschetti che si ripresenta da solo e Fabio Fraternali sostenuto dai partiti

Qualcosa di sinistra. Questo è quello che a Verucchio si è riusciti a fare in questi ultimi mesi in vista delle prossime elezioni amministrative dell’8-9 giugno. A ottobre sono iniziati gli incontri fra le delegazioni della lista “Impegno Civico” guidata dalla Sindaca Stefania Sabba (in carica dal 2014 al 2024) e della lista “Verucchio domani” di Christian Maffei. Entrambe le liste si richiamavano ai valori del centro-sinistra, ma alle elezioni del 2019 si erano divise. La Sindaca Sabba era stata riconfermata con il 38,82% dei voti e 8 consiglieri; Maffei si era fermato al 27,10% e 2 consiglieri. La lista di centro-destra, “Immagina Verucchio”, guidata da Roberto Baschetti prendeva il 34,08% e 2 consiglieri. La ricomposizione delle due liste di centro-sinistra è avvenuta alla fine di febbraio di quest’anno, con l’annuncio della Sindaca Sabba che non si sarebbe ricandidata (nonostante la legge in arrivo che avrebbe consentito a Lei il terzo mandato) e al passo indietro compiuto da Maffei. Si decise di ricominciare da capo, tirando una riga sul recente passato: nome nuovo della lista (“Verucchio futura”), candidata Sindaca è stata indicata Lara Gobbi (negli ultimi cinque anni consigliera comunale della lista “Verucchio domani”). Avvocata civilista, 48 anni, sposata con due figli,

Il candidato a sindaco del centrosinistra disegna il futuro dal Metromare alla “Città dei 15 minuti”

Nell’apertura del Programma di coalizione del centro-sinistra per le votazioni dell’8-9 giugno c’è dichiarato tutto l’orgoglio di coloro che nel tempo hanno contribuito a creare la Santarcangelo che noi oggi conosciamo: sicuramente in questo momento la città più bella, più trendy, più ricercata fra quelle della Provincia di Rimini. “Siamo Santarcangelo perché Santarcangelo è di chi ci vive, di chi ci lavora, di chi viene a passarci una serata o di chi decide di restare per tutta la vita. Siamo Santarcangelo che affonda le radici nella cultura, nei poeti, nella concretezza delle attività economiche e nel radicamento delle famiglie. Santarcangelo che non lascia indietro nessuno e in cui gli ultimi sono i primi nel pensiero della comunità. Santarcangelo delle fiere e delle tradizioni che non vivono di nostalgia del passato ma stanno al passo con i tempi. Delle imprese innovative e della vocazione agricola da rilanciare e valorizzare. Santarcangelo città orgogliosa della propria storia e, allo stesso tempo, finestra sul mondo. Santarcangelo luogo unico della qualità e del buon vivere, da preservare e tramandare ai santarcangiolesi del domani”. Gli abitanti di Santarcangelo di Romagna sono arrivati ad essere 23.000, tanti da farne la terza città della provincia di Rimini. Negli ultimi dieci

Il libro di Peter Joseph Kleckner "La diga sul mare"

Peter Joseph Kleckner "La diga sul mare" La Piazza Un giovane storico, Peter Joseph Kleckner, marchigiano (nonostante quello che il cognome potrebbe indurre a pensare diversamente), allievo di Alberto Malfitano, docente di storia contemporanea dell’Università di Bologna (autore di due volumi sulla storia della diga di Ridracoli: "Il governo dell’acqua. Romagna Acque" – Società delle Fonti dalle origini a oggi (1966-2016) e "Il nuovo corso dell’acqua. Romagna Acque – Società delle Fonti nel terzo millennio" entrambi editi da Il Mulino, il primo nel 2016 e il secondo nel 2020) ha consegnato ai lettori questa ricerca sulla diga del Conca. In realtà non è solo un libro sull’esecuzione di questa opera pubblica, quanto invece la narrazione sulle trasformazioni sociali ed economiche della zona sud del riminese fra gli anni ’60 e ’80. Scrive nella Presentazione Malfitano: “Mancava un quadro di ricostruzione storica su un’area con caratteristiche specifiche: quella del territorio compreso tra Rimini e il confine con le Marche, di fronte all’improvviso imporsi di un’economia turistica che in pochi anni trasformò il volto della società locale (…). A quel punto l’acqua non bastò più. L’edificazione di buona parte della costa, la conversione alla nuova era del turismo di massa, il cambiamento dei costumi sociali

La candidata a sindaca del centrosinistra: "Siamo centro produttivo ma anche di cultura, solidarietà, qualità della vita. E turismo, perchè no?"

Ho trascorso una piacevolissima ora a colloquiare con Michela Bertuccioli, candidata Sindaca alle elezioni dell’8 e 9 giugno per la lista di centro-sinistra nel Comune di San Giovanni in Marignano. Eletta in Consiglio Comunale nel 2014 e riconfermata nel 2019, per dieci anni è stata Vice-Sindaca col Sindaco Daniele Morelli, suo “maestro” in politica e nella gestione dell’attività amministrativa. Le vicende degli ultimi mesi che l’hanno vista contrapposta a lui dopo la modifica della legge elettorale per le terze candidature per i Sindaci nei Comuni sotto i 15.000 abitanti l’hanno profondamente dispiaciuta. Del resto a San Giovanni la segretaria del PD Francesca Pieraccini aveva avviato il percorso di consultazione per chi candidare a Sindaco già nell’autunno 2023 e ad inizio anno il PD, all’unanimità, aveva chiaramente indicato la Bertuccioli come la candidata alla successione di Morelli. “Mi auguro di aver chiarito in queste settimane con Daniele ogni aspetto dell’accaduto, e spero di averlo al mio fianco nel corso della campagna elettorale. Sono certa che sarà così per la stima e l’affetto che ho per lui”. Michela, classe 1974, laureata in psicologia, psicoterapeuta di professione. Sposata con una figlia. In Consiglio Comunale dal 2014, Vice-Sindaca con deleghe ai servizi sociali, alla cultura e

Il sindaco che corre per la conferma: "Città giovane, attrattiva e più bella, l'unica in provincia con il PUG approvato che frena il consumo di suolo"

Fabrizio Piccioni, Sindaco di Misano Adriatico dal 2019, è alla scadenza del suo primo mandato. La lista “Scegli Misano” composta dal Partito Democratico, dai socialisti, da Italia Viva e da indipendenti lo ha ricandidato per un secondo mandato. Piccioni e la Giunta uscente si presentano con un consuntivo importante, positivo: “Abbiamo iniziato a cambiare la Città e vogliamo proseguire a farlo. Misano per giudizio unanime è diventata più bella, più attrattiva e per una città totalmente turistica come noi siamo è importante. I numeri dello scorso anno dicono 800.000 presenze, più 13% di arrivi, più 8% di pernottamenti: uno dei migliori risultati fra i comuni rivieraschi”. Misano è arrivata ad avere 14.300 abitanti; essendo ancora sotto i 15.000 abitanti si vota con il sistema maggioritario: l'elezione dei 16 consiglieri comunali si effettua contestualmente alla elezione del sindaco.  E' proclamato eletto sindaco il candidato alla carica che ottiene il maggior numero di voti. Saranno tre le liste che si contenderanno l’8 e il 9 giugno la vittoria: “Scegli Misano”, candidato Sindaco Piccioni; “Mignani Sindaco” sostenuta da Forza Italia e da Fratelli d’Italia, candidato Sindaco Antonio Mignani (ma di misanesi in lista ce ne sono ben pochi); “Voltiamo pagina”, candidato Sindaco Marcello Tonini. Quest’ultima

Le opere di Giovanni Lombardini raccolte nel volume "Corpo antico" a cura di Livia Savorelli

Giovanni Lombardini "Corpo antico" A cura di Livia Savorelli NFC Giovanni Lombardini, classe 1950, corianese (o meglio di Mulazzano) è sulla scena artistica ormai da oltre mezzo secolo. E’ del 1972 la sua opera “Scarpe con erba” che venne scelta come immagine per il manifesto pubblicato dall’Accademia di Belle Arti di Urbino, il luogo dove compiva i suoi studi. Tiene le sue prime mostre personali a Rimini (1980) e a Trieste (1982). La sua ultima personale è in corso a Rimini presso la Galleria Zamagni (in Via Dante Alighieri 29-31) sino al 18 maggio (orari: dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20) in cui sono esposte sue opere più datate (dei primi anni Duemila) sino a quelle degli ultimi anni. Scrive Livia Savorelli: “’Corpo antico’ è un dialogo immaginario con il caso che genera effetti stupefacenti, rivitalizzati da sguardi altri e impreziositi da inaspettate compresenze, è un germoglio di novità e nuova ricerca, prelude ad un nuovo percorso in equilibrio tra astratto e figurativo che evoca risonanze profonde, con rimandi all’antropologia e al mondo degli archetipi visivi”. Soprassedendo sul linguaggio fantasioso della curatrice (le tre pagine di presentazione del catalogo della Mostra abbisognerebbero di un adeguato dizionario interpretativo per noi poveri

La sindaca si presenta per il terzo mandato: "Tanti risultati, ora palazzetto dello sport e più servizi agli anziani"

Ho incontrato la Sindaca di San Clemente Mirna Cecchini nel suo splendido ufficio nella torre municipale restaurata. Con Lei un lungo e franco colloquio sulle vicende dell’amministrazione comunale e del Partito Democratico. Mirna Cecchini è l’unica dei tre Sindaci nei comuni sopra i 5.000 abitanti che ha deciso di usufruire della possibilità di svolgere il terzo mandato, a seguito della modifica della legge elettorale approvata alcuni mesi fa dal Governo. “Ci ho pensato prima di accettare. Stavo predisponendo la mia vita futura su percorsi diversi. Ma il consenso unanime su questa proposta di ricandidarmi registrata nel mio Partito, nel Gruppo Consiliare e fra gli opinion leaders in Paese mi hanno convinto. Voglio aggiungere anche perché in realtà questo mandato 2019-2024 è stato in gran parte bruciato dalla pandemia del Covid, che ha bloccato per oltre due anni quasi ogni attività. Non mi piace lasciare le cose a metà, ed io e la Giunta Comunale avevamo dei progetti da finire. Se andrà bene, i prossimi cinque anni li affronterò con l’umiltà e la competenza che vengono dall’esperienza”. Mirna Cecchini, classe 1966, laureata in giurisprudenza, in amministrazione comunale da trent’anni: dieci anni da consigliera comunale con il Sindaco Mariano Guiducci dal 1995 al 2004, dieci

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